Argomento: TUTELA

  • 22 febbraio 2019

    “Vigna del Gallo”, piantate 195 viti per la rinascita del vigneto urbano dell’Orto Botanico di Palermo

    Sono 195 le viti piantate nello spazio dell'Orto Botanico di Palermo destinato alla “Vigna del Gallo”. È un nuovo passo in avanti per il progetto dell’Università di Palermo e del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, che con la “Vigna del Gallo” punta a ricreare un vigneto nel meraviglioso spazio naturale dell'Orto Botanico. Le 195 viti portainnesto sono state piantate dai tecnici dell’Orto Botanico seguendo uno schema che riproduce i filari dei vigneti. A luglio saranno innestate con vitigni autoctoni siciliani  che produrranno nei prossimi anni uva e consentiranno ...
  • 22 febbraio 2019

    Sannio Falanghina, si lavora all’avvio sul campo del progetto “Biowine”

    I sindaci del territorio ‘Sannio Falanghina’ si sono ritrovati presso la Casa Comunale di Castelvenere per il consueto incontro settimanale per la programmazione degli impegni previsti nell’ambito di ‘Città Europea del Vino 2019’. Presenti all’incontro: Mario Scetta (Castelvenere), Floriano Panza (Guardia Sanframondi), Marco Razzano (in rappresentanza di Sant’Agata dei Goti), Pompilio Forgione (Solopaca) ed Erasmo Cutillo (Torrecuso). Tra i partecipanti anche Giovanni Zanone (in rappresentanza del Comune di Benevento, da sempre invitato alle riunioni programmatiche).  La ...
  • 14 febbraio 2019

    Via libera all’accordo commerciale UE-Singapore: coinvolte 190 Indicazioni Geografiche UE

    Via libera dal Parlamento europeo agli accordi di libero scambio e di protezione degli investimenti tra l'Ue e Singapore. L'intesa, che può rappresentare il modello per un ulteriore cooperazione con il Sud-Est asiatico, è stata approvata dalla plenaria dell'Eurocamera a Strasburgo con 425 sì, 186 no e 41 astensioni. L'accordo eliminerà virtualmente tutte le tariffe doganali tra le due parti entro cinque anni, consentendo il libero scambio di servizi, inclusi i servizi bancari al dettaglio, proteggendo i prodotti europei unici e aprendo il mercato degli appalti di Singapore alle ...
  • 6 febbraio 2019

    Centinaio, è importante il ruolo dei consorzi tutela per lo standard dei prodotti alimentari

    SIENA - "Il fatto che i nostri prodotti siano tra i più copiati al mondo vuol dire che a livello di storia, qualità e controlli siamo sopra la media mondiale". Lo ha detto a Siena, a margine del forum Qualivita sulle denominazioni geografiche, il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio. "In questo momento - ha aggiunto il ministro - il ruolo dei consorzi di tutela è importante perché mantengono quello standard qualitativo che viene richiesto in giro per il mondo". "L'Italian sounding esiste quando non esiste l'Italian original - ha concluso Centinaio - e quindi quello ...
  • 24 gennaio 2019

    Siena si fa capitale dell’agroalimentare

    Due giorni per parlare di qualità e tutela del settore agroalimentare, per raccontare le esperienze dei Consorzi di tutta Europa . Cominciando però dalla "Toscana delle qualità", con una dozzina di rappresentanti dei Consorzi al forum di apertura. «Ci confronteremo con l'Europa - ha annunciato Mauro Rosati - puntando sulla qualità delle nostre produzioni agroalimentari e del vino». Il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, ha riassunto la filosofia della catena di eventi. «La nostra fisiocrazia, ciò che può aiutare a risollevare le sorti finanziare del nostro territorio sarà proprio ...
  • 24 gennaio 2019

    Il forum dei Consorzi sulla qualità

    L'appuntamento è con una due giorni per parlare di qualità dell'agroalimentare con interlocutori ai massimi livelli, ma la scommessa sul versante cittadino viaggia ancora più in alto: far diventare questo settore uno dei motori principali per il rilancio del capoluogo e della provincia, attribuire al Santa Maria della Scala anche il ruolo di catalizzatore di eventi legati alla storica ricchezza naturale del territorio. È il sindaco Luigi De Mossi, presentando gli eventi del 4 e 5 febbraio su «La Toscana delle qualità» e sulle indicazioni geografiche di fronte al delinearsi della nuova ...
  • 22 gennaio 2019

    Si afferma in Italia la #DopEconomy

    Il 2018 si è chiuso con la chiara conferma della #DopEconomy come volano dei principali distretti agroalimentari italiani. Lo dicono in primis i dati economici – presentati con il XVI Rapporto Ismea-Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP IGP – che mostrano un settore in continua crescita, che non si è arrestato neanche nei periodi di recessione del Paese e che oggi vale oltre 15 miliardi alla produzione e 8,8 miliardi all’export e rappresenta il 21% delle esportazioni agroalimentari made in Italy. Ma accanto ai dati strutturali sorgono considerazioni sul nuovo ...
  • 22 gennaio 2019

    La Liguria punta su qualità e valorizzazione

    Stefano Mai, Assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, racconta a Consortium le nuove politiche di sviluppo delle eccellenze del territorio La Liguria è terra di colline e montagne a picco sul mare, trasformata e modellata nel tempo il territorio per ospitare coltivazioni oggi definite eroiche e che riscopriamo ricche di valore e significati. Anche per questi motivi, la Regione ha messo al centro del nuovo corso dell’agricoltura ligure le produzioni certificate di qualità capaci di fare sistema e di realizzare filiere ben strutturate. La via della Qualità in Liguria La ...
  • 22 gennaio 2019

    Vini del Monferrato: sinergia, ricerca e promozione per il territorio

    Il presidente Mobrici: “siamo un Consorzio che aiuta le aziende offrendo a tutte le DO le stesse possibilità” Nel 1946, sette aziende dettero vita al Consorzio per la difesa dei vini tipici Barbera d’Asti e Freisa d’Asti, per garantire la genuinità e la diffusione di queste produzioni sui mercati nazionali ed esteri, grazie ad appositi marchi distintivi. Oggi le aziende associate sono oltre 300 e si riconoscono sotto il nuovo nome di Consorzio Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato, che tutela complessivamente tredici denominazioni. Il Consorzio rappresenta una realtà che ...
  • 22 gennaio 2019

    Pomodoro di Pachino IGP, cinque varietà per un territorio unico

    Il presidente Lentinello: “Consorzio strumento primario per fronteggiare insieme le sfide del mercato globale” Siamo nel lembo estremo dell’Italia (e dell’Europa). Qui, dove si incontrano i due mari, Jonio e Mediterraneo, soggiorna il sole per più ore di luce all’anno. Ed è proprio grazie all’acqua salmastra e alla luce che nasce il Pomodoro di Pachino IGP. Pachino è un piccolo Comune di circa 22 mila abitanti, ma è molto conosciuto perché il suo nome nell’immaginario collettivo è associato a un pomodoro, in particolare alla varietà del ciliegino, piccolo e rosso. Il ...
  • 22 gennaio 2019

    La Grappa, eccellenza a Indicazione Geografica degli Spirits italiani

    Acquaviti, Grappa, Brandy italiano e liquori ma anche additivi alimentari come l’acido tartarico naturale, bioenergie, bioetanolo, coloranti naturali e fertilizzanti. È questo il multiforme settore della distillazione italiana in cui opera Asso- Distill l’Associazione Nazionale Industriali Distillatori di alcoli ed Acquaviti, attiva dal 1946. Un mondo caratterizzato da materie prime di diversa natura: cereali, vino, vinacce e frutta, ciascuna con specifiche peculiarità e processi di trasformazione. Spesso le materie prime utilizzate in distillazione provengono da precedenti lavorazioni, ...
  • 22 gennaio 2019

    Rapporto fra marchi privati e IG: sfide e opportunità

    Marchi, Indicazioni Geografiche e Proprietà Intellettuale rappresentano una materia molto complessa che nasce dalla difficoltà di interazione fra le diverse registrazioni e i diritti di PI. Esiste un apposito ufficio dell’Unione Europea che si occupa di proprietà intellettuale, incaricato di gestire i marchi dell’UE, i disegni e i modelli comunitari registrati, l’EUIPO, che il 3 e 4 ottobre ha ospitato ad Alicante, Spagna, la conferenza “Marchi e Indicazioni Geografiche: prospettive per il futuro”, organizzata insieme alla DG AGRI della Commissione europea. Nell’occasione sono ...
  • 22 gennaio 2019

    Marchi privati del Food e il pericolo della delocalizzazione

    In Italia il caso della chiusura della Pernigotti ha riaperto il dibattito su quali strumenti giuridici si possano attivare per trattenere le aziende a produrre nei territori di origine. Forse in questo caso se ci fosse stata la registrazione IGP del Gianduiotto Piemontese si sarebbe evitata la delocalizzazione. Il fatto che il gianduiotto sia incluso tra i prodotti agroalimentari. tradizionali (PAT) non è sufficiente a garantire il mantenimento della produzione sul territorio, come invece sarebbe stato con le registrazioni DOP e IGP, che vincolano rigidamente la produzione all’area ...
  • 22 gennaio 2019

    Spagna, un fronte comune per i prodotti di qualità

    Guidate da Origen España, le filiere IG fissano gli obiettivi: protezione, promozione, canali digitali e accordi internazionali Prosegue il viaggio di Consortium nel mondo delle IG internazionali. In questo numero abbiamo intervistato Jesús González Vázquez, presidente di Origen España che si occupa di promuovere il riconoscimento del ruolo essenziale delle DOP e IGP ponendosi come interlocutore di rilievo degli organismi legati alle IG a livello nazionale, europeo e internazionale. In Spagna sono ormai molti anni che si è scelto di proteggere i prodotti con “qualità distintiva...
  • 18 gennaio 2019

    Difendere la qualità. Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP, il DG Desimoni: «Urge salto di qualità per raccontare le nostre eccellenze»

    Strumenti sempre più adeguati alle esigenze del mercato e degli operatori per promuovere e valorizzare eccellenze del territorio italiano, come l’Aceto Balsamico di Modena IGP, rinomato in tutto il mondo per le sue peculiarità ma anche molto imitato. E proprio per evitare questi spiacevoli “inconvenienti” che il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena è da anni impegnato in battaglie, anche legali, a cui si affiancano attività di comunicazione e promozionali in Italia e all’estero per raccontare un prodotto che racchiude in sé la storia e le tradizioni di un’intera ...
  • 15 gennaio 2019

    Il contrassegno di Stato ai vini DOP della Sicilia

    I vini della Doc Sicilia, dal 1 gennaio 2021, saranno garantiti anche dal contrassegno di Stato, la fascetta numerica che consentirà di tracciare tutte le fasi della vita di una bottiglia. La decisione di introdurre la fascetta rilasciata dalla Zecca di Stato è stata presa dal Cda del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, che ha accolto le diverse richieste arrivate dai produttori Doc Sicilia. "Pur essendo consapevole che l'iniziativa avrà un costo per le aziende - si legge in una nota -, il cda della Doc Sicilia con questa decisione ha privilegiato gli indubbi benefici che si avranno, ...