Argomento: TUTELA

  • 1 luglio 2014

    Sai che cosa metti nel carrello?

    Viversani Un alimento su tre di quelli in vendita non è conforme alla legge. Come difendersi dalle contraffazioni? La notizia arriva dal dossier presentato di recente in occasione del bicentenario dell'Arma dei Carabinieri che elenca le operazioni effettuate negli ultimi mesi dai Nas. A palermo i militari hanno sorpreso 23 macellai che vendevano carne trattata con ione solfito, un colorante che fa diventare le bistecche rosse e sanguinolente, mentre a Parma hanno sequestrato 2.300 prosciutti ottenuti da animali alimentati con i rifiuti. E' il caso di preoccuparsi? Il problema maggiore del settore agroalimentare è rappresentato dalla contraffazione, un'azione illegale che consiste nello spacciare un prodotto di qualità inferiore per uno di qualità superiore.
  • 27 giugno 2014

    Raimondo: «Mozzarella dop, ecco le sfide»

    Il Mattino Manca ancora l'incontro perla scelta del presidente (tra circa dieci giorni), ma la nuova governance del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP è già pronta a riprendere il cammino nel segno della continuità, dopo il voto di rinnovo del Cda che ha visto la vittoria della cordata del presidente uscente, Domenico Raimondo. I nuovi membri del Consiglio sono, con Raimondo, Tommaso Bisogno, Raffaele Barlotti, Vito Rubino, Lino Fierro, Luigi Griffo, Gennaro Garofalo, Giusep pe Buonanno, Enrico Rega, Marco Garofalo, e per gli allevatori la quota rosa Letizia Gallipoli. Presidente Raimondi, le divisioni non sono mancate, ma si va avanti sulla stessa strada intrapresa tre anni fa.
  • 23 giugno 2014

    Una short list per difendere i prodotti a marchio Ue

    Agrisole DOP e IGP hanno cambiato l'agricoltura europea e italiana, in particolare: in appena dodici anni si è passati da poco più di 600 prodotti DOP e IGP a oltre 1.100, arrivando a generare un fatturato a livello europeo di quasi 16 miliardi di euro. In questa corsa a registrare la qualità l'Italia ha primeggiato, portando a iscrivere oggi nel registro comunitario di 264 prodotti. L'incremento non è solo sulla carta: oggi queste denominazioni esprimono un valore alla produzione di circa 6,5 miliardi di euro contro i 3,8 miliardi di inizio secolo e possono vantare una compagine di 6.800 imprese di trasformazione contro le 3.200 del 2000 nonché un export di 1,9 miliardi contro i 950 milioni dello stesso anno.
  • 23 giugno 2014

    Aicig: non lasciare tutto ai privati

    Agrisole La strada è quella giusta, occorre però che le iniziative dei consorzi vengano affiancate da una spinta propulsiva anche da parte delle istituzioni. Ne è convinto il direttore di Aicig (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche.), Giuseppe Liberatore. «La strada della tutela è importante - spiega - e provvedimenti come l'ex officio ci consente di effettuare importanti azioni a salvaguardia dei prodotti DOP e IGP in Europa. Tutta via non ci possiamo fermare qui. Per questo riteniamo che un approccio diretto al consumatore sia sotto il profilo informativo che sotto quello formativo può recitare un ruolo importante nella promozione dei nostri prodotti di qualità in particolare nei paesi terzi».
  • 20 giugno 2014

    Prosciutto di San Daniele DOP, il ministro Martina loda la scelta del Consorzio

    Il Gazzettino del Friuli La strategia adottata dal Consorzio per la tutela del Prosciutto di San Daniele DOP -rappresenta un esempio per la corretta operatività dei Consorzi di tutela nella risoluzione e gestione dei momenti di crisi. Così il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, ha commentato sull'operazione effettuata dalla società Promo San Daniele spa per l'acquisizione dell'intero magazzino di Prosciutto di San Daniele DOP di una importante azienda di produzione in liquidazione volontaria che rischiava di mettere in crisi l'intero distretto agroindustriale friulano. "La cooperazione tra i diversi soggetti istituzionali e non, rappresentativi del sistema produttivo e finanziario - ha continuato il ministro
  • 20 giugno 2014

    Afidop: “Accordi bilaterali per la tutela dei formaggi DOP”

    La Provincia I formaggi rappresentano in valore il principale comparto delle produzioni agroalimentari Dop e Igp, con una quota pari al 52% del fatturato nazionale e con il 62% della quota export. E' uno dei dati emersi dalla relazione dell'assemblea annuale di Afidop, che si è tenuta a Savignano. «La necessità di salvaguardare i prodotti a marchio - ha spiegato il presidente di Afidop Cesare Baldrighi - è oggi fortemente avvertita da tutti i paesi europei. La tutela ex officio, che è uno degli strumenti messi a disposizione dal “pacchetto qualità” per difendere le produzioni Dop, trova applicazione esclusivamente in ambito europeo. Di fondamentale importanza diventa allora la stipula di accordi bilaterali
  • 6 giugno 2014

    DOP e IGP: stop ai falsi su eBay

    Terra e VitaStop alla commercializzazione via web di prodotti agroalimentari falsi e soprattutto prodotti Dop e Igp attraverso la piattaforma eBay, in quanto la piattaforma stessa riceverà ufficialmente le segnalazioni di usurpazione della proprietà intellettuale relative ai prodotti Dop e rimuoverà i relativi annunci di vendita. Il Mipaaf ha firmato infatti un Protocollo d'intesa per la tutela e la valorizzazione delle produzioni agroalimentari Dop e Igp sulla piattaforma online eBay. L'accordo è stato siglato tra il Mipaaf, eBay e l'Associazione italiana consorzi indicazioni geografiche (Aicig). Il protocollo assegna un ruolo centrale al Programma di verifica dei diritti di proprietà denominato Verified rights owner - VeRO, un sistema che può contare su oltre 37mila utenti attivi e che consente ai titolari di diritti di proprietà intellettuale come copyright, marchi registrati o brevetti di segnalare
  • 16 maggio 2014

    Made in Italy contro Italian Sounding

    Il Resto del CarlinoIn attesa dell'evento dedicato al settore agroalimentare, il tema della tutela del prodotto italiano diventa più che mai attuale. Lo è soprattutto per la 'grassa' Bologna che, già per la fine di ottobre 2015, potrebbe vedere aperte le porte Caab che accoglieranno il progetto Fico. «L'idea di un parco agroalimentare italiano non poteva che nascere a Bologna. Si tratta di un modo per valorizzare il nostro territorio agricolo»
  • 15 maggio 2014

    Lotta al marchio IGP della piadina

    La Voce di Romagna L'inviato del programma Matrix di Canale 5, Francesco Fossa, sono state a Cesena per parlare della opposizione al marchio IGP per la Piadina Romagnola mossa dall'Associazione per la Valorizzazione della Piadina Romagnola, dalla Confesercenti Cesenate e da Slow Food. Il giornalista ha approfondito l'argomento Piadina e Festival Internazionale del Cibo di Strada, soffermandosi a raccogliere l'esperienza diretta
  • 15 maggio 2014

    UE: le imprese chiedono promozione, tutela e aiuti all’export

    Il Sole 24 OreUn cambio di passo per l'Europa, oggi considerata troppo lontana dal mondo produttivo, che invita a correre ma a «gambe legate», e non dà fiato all'industria bloccandola in particolare nella competizione sui mercati internazionali. È la richiesta forte emersa ieri, a pochi giorni dalle elezioni europee, nel faccia a faccia tra imprese italiane, mondo del lavoro e università con Martin Schulz candidato alla presidenza della Commissione
  • 13 maggio 2014

    Espulsi nel 2011 ma utilizzavano ancora il marchio del Consorzio. Intervista al Direttore Antonio Lucisano

    Corriere del Mezzogiorno CampaniaIl caseificio sotto accusa era stato espulso dal Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP sulla base di un voluminoso dossier messo insieme dai rapporti dei carabinieri e di altre forze dell'ordine. Ai sensi del codice etico del Consorzio di Tutela, e per irregolarità circa le modalità produttive, all'unanimità fu adottato il provvedimento più radicale cioè,l'espulsione da socio del consorzio. La delega che i Consorzi di Tutela hanno da parte del ministero gli consente al massimo di espellere un socio. La verifica dell'idoneità dell'azienda a far parte del sistema di controllo della DOP è, invece, una competenza specifica del Ministero.
  • 13 maggio 2014

    Una difesa forte per i salami DOP e IGP

    La Voce di MantovaNicola Levoni, Presidente di Isit, l'Associazione che riunisce i consorzi di 20 salumi italiani Dop e Igp, ha incontrato il Ministro Martina al Cibus di Parma. Il Presidente di Isit ha sottolineato al Ministro l'importanza e la delicatezza del prossimo accordo che si sta profilando tra Ue e Stati Uniti, nell'ambito del quale dovrebbe essere riconosciuta dagli Stati Uniti una prima lista di indicazioni geografiche europee, tra cui si auspica diversi salumi, che verrebbero quindi tutelati in quel Paese. Levoni ha ricordato come fondamentale il supporto delle Istituzioni al fine di rimuovere gli attuali ostacoli all'esportazione Usa, che si manifestano sia in forma di così dette "barriere sanitarie", tuttora presenti, sia in forma di impedimenti alla registrazione dei marchi dei salumi Dop/Igp.
  • 13 maggio 2014

    Domini e web, ecco la sfida per DOP e IGP

    Mark UpMauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita, parla degli effetti della tutela ex officio e del futuro digitale dell’agroalimentare italiano. Uno dei primi effetti della protezione ex officio delle nostre denominazioni alimentari, introdotta nell’ottobre 2013 con il decreto attuativo del regolamento europeo 1151/2013 meglio noto come “Pacchetto Qualità”, risale solo a qualche settimana fa con la sospensione della commercializzazione del “Tuscan Extra-virgin Olive Oil”, olio imbottigliato nel Regno Unito e commercializzato con marchio Harrods, che recava in etichetta espliciti riferimenti evocativi della produzione dell’olio extravergine di oliva IGP Toscano protetta in ambito europeo. L’operazione è stata frutto della collaborazione tra il nostro ispettorato repressione frodi del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e l’omologo organismo britannico: d’ora in poi
  • 12 maggio 2014

    Corte UE: il Salame Felino può essere tutelato dall’Italia

    Gazzetta di ParmaL'Associazione dei produttori: «E' una grande vittoria, perché la decisione fa chiarezza sul rapporto che esiste tra normativa nazionale e comunitaria». Un prodotto agricolo o alimentare non registrato dall'Unione europea può essere tutelato a livello nazionale. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia dell'Ue intervenendo nell'ambito di una causa di Assica e Kraft contro l'Associazione fra i Produttori per la Tutela del Salame Felino IGP. La Cassazione si è rivolta alla Corte di Giustizia Ue per chiarire se il regolamento europeo tutela la denominazione geografica priva di registrazione comunitaria. E a questo proposito la Corte ricorda, in particolare, che «il regolamento non impedisce che si applichi un regime di protezione delle denominazioni/indicazioni geografiche che si colloca al di fuori del suo ambito di applicazione».
  • 9 maggio 2014

    Aceto Balsamico di Modena IGP: entra nel vivo la lotta ai tarocchi

    La lotta alla contraffazione dell'Aceto Balsamico di Modena IGP è entrata nel vivo. A pochi mesi dalla sua costituzione, il Consorzio di Tutela del balsamico ha già dimostrato con un esempio concreto quello che sarà il ruolo del neonato organismo,
  • 16 aprile 2014

    Controlli e sanzioni controllano la qualità delle cipolle italiane

    L'Informatore AgrarioNe L'Informatore Agrario n. 10/2014 leggiamo un articolo dal titolo «Operatori ortofrutticoli tartassati - Una multa che grida vendetta», a firma di Roberto Piazza. L'articolista se la prende con l'attività di controllo svolta a tutela della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, definendo la vicenda «l'ennesimo episodio di mala-burocrazia» e facendo passare alcuni messaggi veramente preoccupanti, specie perché provenienti da una delle testate storiche e più prestigiose dell'agricoltura italiana. La vicenda è semplice: un funzionario dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi