Argomento: TUTELA

  • 12 novembre 2014

    Domini web: è battaglia sul vino

    È guerra aperta quella dichiarata dall’Unione Europea alla Donuts, l’azienda privata che sta per conquistare il diritto esclusivo all’utilizzo dei domini legati al mondo del vino, .wine e .vin. In questo modo il pericolo di frodi alimentari paventato da paesi di lunga tradizione enologica come l’Italia e la Francia diverrebbe realtà.
  • 11 novembre 2014

    Il Consorzio tutela vigilerà su tutti i vini IGP dell’Emilia

    Gazzetta di Reggio L’atteso decreto relativo all’attribuzione dell’incarico, da parte del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, al Consorzio Tutela Vini Emilia a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi per l’Emilia IGP, è arrivato. Datato 6 ottobre, è stato ufficializzato con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 29 ottobre scorso. Il Consorzio Tutela Vini dell’Emilia è un’associazione interprofessionale di categoria presieduta dal reggiano Davide Frascari che ha saputo imprimere una forte collaborazione e sinergia fra tutti i produttori di Lambrusco, ben al di sopra di ogni vecchio e radicato campanilismo
  • 7 novembre 2014

    Segno distintivo per il Made in Italy

    Sole 24 OrePromozione all'estero delle eccellenze italiane del food e dell'agroalimentare nel suo complesso: il governo sta stringendo i tempi per arrivare a un'iniziativa forte e "di sistema" entro l'Expo 2015. È quanto ha detto il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, intervenendo a Milano al "Secondo forum food e made in Italy" organizzato dal Gruppo Sole 24 Ore e con il contributo di Food24. Il ministro si riferiva agli investimenti ma anche a un segno distintivo del made in Italy: mercoledì scorso (con il via allo Sblocca Italia) è diventata legge la realizzazione di un segno distintivo unico per le produzioni agroalimentari da utilizzare per la promozione sui mercati.
  • 28 ottobre 2014

    L’Asiago Dop ferma i falsi in vendita su eBay

    Il Gazzettino Sono bastate poche ore per bloccare un falso Asiago DOP in vendita su eBay e far sequestrare due prodotti contraffatti, uno lettone e l’altro americano, al Sial di Parigi. E’ il primo risultato del protocollo di tutela e valorizzazione delle produzioni agroalimentari Dop e Igp firmato da Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi (Icqrf), piattaforma online di eBay e Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche (Aicig). Il falso Asiago made in Usa era pronto ad essere venduto in Europa. IL_GAZZETTINO_21.pdf
  • 27 ottobre 2014

    “Parmigiano Reggiano, serve il DOP nei menu”

    Gazzetta di Reggio Serve una normativa in Italia e all'estero che obblighi i ristoratori a segnalare nei menu se un prodotto è Dop oppure no, in modo che il consumatore, così come avviene per i cibi surgelati, sappia che cosa sta per mangiare e da dove proviene. È l'appello lanciato al Salone del gusto di Torino da alcuni produttori di eccellenze italiane al convegno "L'inganno nel piatto" sulle truffe commerciali, sanitarie o legali del mondo alimentare. L'idea è stata spiegata in un primo momento da Giuseppe Alai, presidente del Consorzio di tutela del Parmigiano-Reggiano DOP, che ha precisato come in molte occasioni al consumatore venga offerto un formaggio spacciato come tale quando non è Dop.
  • 25 ottobre 2014

    Rai 1 Linea Verde – Eccellenze agroalimentari e presidi territoriali

    Domenica 26 ottobre 2014 - ore 12,20 - Rai Uno A Linea Verde la Fondazione Qualivita sarà presente in un collegamento dal Salone del Gusto di Torino, il salone biennale internazionale interamente dedicato all'agroalimentare, il cui tema dell'edizione 2014 è l'agricoltura familiare.
  • 22 ottobre 2014

    Accordo UE-Singapore, tutelate DOP e IGP

    Italia Oggi Il fronte mondiale anti Dop perde un altro pezzo. Dopo un primo accordo politico nel 2012, la settimana scorsa la Commissione Ue ha definito i dettagli tecnici del trattato di libero scambio con Singapore, che prevede tutela rinforzata per le Dop e le Igp europee, anche se non da subito. La città stato asiatica, poco più di 5 milioni di abitanti con il terzo reddito pro capite al mondo, aveva già i dazi a livello zero per la maggior parte delle importazioni agroalimentari, visto che per il suo fabbisogno dipende essenzialmente dall'estero. Ma era anche nel novero di quegli stati (come Usa, Australia e Canada) ostili al riconoscimento dei prodotti europei a indicazione geografica in sede Wto.
  • 20 ottobre 2014

    Workshop: “La tutela del Made in Italy nel settore agro-alimentare”

    Si terrà Martedì 21 Ottobre alle ore 10,30 presso la sede del Corpo Forestale dello Stato in via Salandra 44 a Roma il Workshop “La tutela del Made in Italy nel settore agro-alimentare: presupposti normativi, certificazione della filiera, monitoraggio, enforcement e collaborazione delle istituzioni Europee”, organizzato in collbaorazione con il Codacons.
  • 15 ottobre 2014

    Qualità europea tutelata in Usa

    Italia OggiTutela rinforzata e riconoscimento delle Dop e delle Igp europee negli Usa, «protezione» degli standard sanitari e ambientali fissati dal «diritto comunitario e dalla legislazione degli Stati membri», con particolare attenzione alle esigenze delle pmi. Sono alcuni dei principi del mandato che nel giugno 2013 gli Stati membri dell'Ue hanno conferito alla Commissione per negoziare un accordo di libero scambio con gli Stati Uniti (TTIP). Dopo mesi di mediazione con le altre cancellerie europee, è passata la linea della trasparenza voluta dall'Italia e il documento è stato reso ...
  • 8 ottobre 2014

    Il pesto in ostaggio del killer del Basilico Genovese DOP

    Italia Oggi Non è solo questione di soldi: una delle più famose preparazioni della gastronomia italiana rischia di subire danni irreparabili. Che cosa è successo? Dal 2003 è sbarcata in Italia la Peronospora belbahrii, un fungo devastante per le coltivazioni di basilico (800 ettari,100 solo in Liguria) con una ricaduta micidiale sulla produzione di pesto. Un capitolo non indifferente nei conti dell'italian food, visto che la filiera del basilico, tr°a pesto e altri prodotti, muove un giro d'affari superiore ai 300 milioni di curo. Tanto che gli agricoltori hanno sollecitato al ministero della Salute l'autorizzazione di impiegare nuovi agrofarmaci per combattere la malattia.
  • 6 ottobre 2014

    Falso oltre il 40 per cento del radicchio di Chioggia

    La Nuova Venezia Non ha il valore commerciale del Grana Padano, né del prosecco di Valdobbiadene e neppure del prosciutto crudo di Montagna. Eppure il Radicchio di Chioggia IGP è uno dei prodotti agroalimentari veneti più imitati e contraffatti. Perfino nei mercati rionali della stessa città. Lo ha "rivelato" (se vogliamo dire così di un impegno per la promozione che dura da anni) il presidente del Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia IGP, Giuseppe Boscolo Palo, al convegno organizzato da Coldiretti, ieri mattina all'auditorium san Nicolò, per parlare di come difendersi dai falsi prodotti Made in Italy.
  • 1 ottobre 2014

    Quando una cipolla diventa star

    Di Tutto La Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP continua a rappresentare con successo, sia in Italia che all’estero, un’eccellenza dell’agroalimentare tricolore. Un successo in costante ascesa dovuto al costante lavoro del Consorzio di Tutela della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP che da anni preserva il prodotto dalla contraffazione e si impegna a valorizzarne l’enorme potenziale. A riguardo, abbiamo incontrato il presidente del Consorzio, Antonio Veltri, che per l’occasione ha tracciato con noi un bilancio tra passato, presente e obiettivi futuri. Come nasce il Consorzio di Tutela della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP?
  • 30 settembre 2014

    Atlantico più stretto

    Capital Somiglia ad soffione il Partenariato transatlantico su commercio e investimenti (Ttip), l'accordo di libero commercio che dovrebbe stringere i ponti commerciali fra Ue e Usa. Le discussioni sono cominciate circa un anno fa il lavoro è tutt'altro che concluso ma procede sotterraneo. La possibilità di creare un colossale mercato sulle due sponde dell'Atlantico senza più vincoli e dazi è una rivoluzione e naturalmente minaccia potenti interessi. Secondo un recente studio del Centro for economie policy research, l'accordo potrebbe garantire un beneficio economico stimato in 119 ...
  • 29 settembre 2014

    Pesca Leonfortese con marchio IGP

    La Sicilia«II nostro Consorzio per la Tutela della Pesca di Leonforte IGP, è una bella realtà che può ancora crescere, per incidere meglio nell'economia locale", dice il presidente, avv. Carmelo Salamone, con accanto l'esperto di marketing Domenico Di Stefano il quale ricorda che il prodotto è disponibile anche in piazza Verga a Catania tutte le domeniche. Il prezioso frutto IGP leonfortese che viene insacchettato per proteggerlo da fattori esterni, come la mosca mediterranea, e mantenerlo sano ed ecologico, rappresenta, infatti, un momento di grande valenza colturale e commerciale e vede impegnato il Consorzio e i soci delle cooperative "La Settembrina" e "Biofrutta". Nel Consorzio lavorano diverse persone, maestranze qualificate che confezionano il prodotto per calibro e per spedirlo a quanti lo richiedono. «In effetti - dice Salamone - per le richieste ricevute, abbiamo raddoppiato gli ettari di produzione della pesca e proveremo a fare sempre di più e meglio in futuro.
  • 26 settembre 2014

    Caffè espresso DOC. “Ora deve diventare patrimonio Unesco”

    La Tribuna di TrevisoÈ nato il "Consorzio di tutela del caffè espresso italiano tradizionale", costituito la scorsa settimana a Conegliano da dodici torrefattori, tra cui la Goppion Caffè con sede a Preganziol. Il sodalizio, formalizzato dalla firma davanti ad un notaio, ha l'obiettivo di valorizzare l'autentico espresso, sinonimo di processi produttivi e qualità italiane. L'obiettivo è molto preciso: ottenere l'inserimento del caffè espresso italiano nella lista dei beni immateriali considerati patrimonio dell' umanità e tutelati dall'Unesco. L'iniziativa è partita in serro al Gruppo ...
  • 16 settembre 2014

    Riso Veronese: enti specifici tutelano coltura e qualità del prodotto

    L'ArenaL’Ente Nazionale Risi, istituito nel 1931 a tutela delle diverse varietà prodotte nel nostro Paese, è impegnato anche nella tutela dell’Indicazione Geografica Protetta che il Riso Vialone Nano Veronese IGP ha ottenuto, per primo in Europa e unico in Italia, nel luglio del 1996. Il Consorzio per la Tutela del Riso Vialone Nano Veronese IGP, costituito dal novembre del 1979, opera a sua volta con lo scopo di tutelare la coltura del riso, ma anche di divulgare l’altissima qualità di questa particolare varietà. L’origine del Riso Vialone Nano Veronese IGP risale al 1937, quando ...