Argomento: TUTELA

  • 8 agosto 2014

    Aglio di Voghiera DOP, convegno sulla tutela

    La Nuova Ferrara E' in programma domani, con inizio alle ore 10.15 nella sala convegni della Delizia del Belriguardo, il convegno "Aglio di Voghiera DOP. Comunicare e informare a tutela del consumatore". Dopo i saluti del sindaco Chiara Cavicchi, interveranno il presidente della Camera di Commercio di Ferrara Paolo Govoni, il componente del gruppo "0.1. Aglio", il presidente regionale di Federconsumatori Marcello Santarelli, il presidente provinciale dei Risicoltori di Consorzio Produttori Aglio di Voghiera. Non poteva mancare, anche quest'anno, un momento di confronto ed analisi sul mercato italiano del prodotto tipico. Durante l'incontro si confronteranno produttori, distributori e consumatori con informazioni e proposte per garantire la sicurezza alimentare del prodotto acquistato.
  • 5 agosto 2014

    Valorizzazione del pistacchio e maggiore tutela del territorio

    La Sicilia Grazie alla legge regionale n. 14 del 2000 sulle royalties, firmata dall'ex assessore regionale all'Industria, Giuseppe Castiglione, Bronte quest'anno ha ottenuto ben 2 milioni e 877mila euro. Quasi il doppio rispetto allo scorso anno. Complessivamente dal 2001, anno dell'entrata in vigore della legge, il Comune ha ricevuto ben 19 milioni e mezzo. Somme erogate a titolo di risarcimento per lo sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi nel territorio che il comune di Bronte ha sempre utilizzato, fin dalla prima erogazione, privilegiando gli stessi obiettivi: lo sviluppo economico e gli interventi di miglioramento ambientale. Diverse le voci di spesa negli anni. Le più ricorrenti sono gli investimenti sulla valorizzazione delle risorse agricole
  • 25 luglio 2014

    Da Roma all’Europa. Il fronte del riso si è già spaccato

    La Stampa L'unico aspetto su cui la filiera risicola sembra ritrovarsi è l'azione contro i Paesi asiatici: per il resto, ci si divide un po' su tutto, dalla legge sul mercato interno alle strategie di protesta. Un risultato però c'è: alla Camera dei deputati è stata approvata mercoledì in commissione Agricoltura una risoluzione che porta come prima firma quella di Giuseppe L'Abbate, del Movimento 5 Stelle. «Impegna il governo a intervenire per attivare la clausola di salvaguardia prevista dai trattati a tutela del mercato italiano del riso», spiega il deputato vercellese grillino Mirko Busto, co-firmatario dell'atto. Nel documento c'è anche altro: etichettatura e tracciabilità, prevenzione delle pratiche commerciali scorrette
  • 24 luglio 2014

    “Difendiamo il riso italiano contro le importazioni a dazio zero”

    La Stampa I problemi del riso italiano approdano sui tavoli di Bruxelles. Una nuova offensiva contro le importazioni a dazio zero dai paesi asiatici è stata avviata ieri dall'eurodeputato piemontese e membro della commissione Agricoltura Alberto Cirio, che ha messo di fronte i massimi rappresentanti istituzionali del riso italiano e Antonio Tajani, vice presidente del Parlamento europeo. La riunione di ieri non è stata solo una presa di coscienza delle difficoltà di un comparto, quello risicolo, che oltre a Vercelli sta colpendo Lombardia, Veneto, Emilia e Sardegna: ma è stata l'occasione per avviare azioni concrete in difesa di un prodotto che sta conoscendo una crisi senza precedenti.
  • 23 luglio 2014

    Bufala, quattro cose da imparare quando la lavorazione è DOP

    Il Mattino Ma davvero conosciamo la Mozzarella di Bufala Campana DOP? Sappiamo distinguere tra la Dop (denominazione di origine protetta), il marchio risconosciuto dall'Unione Europea, e una mozzarella semplice? Qui vi proponiamo i quattro punti cardinali per capire fino in fondo il prodotto e i suoi segreti a cominciare dal nome. Può chiamarsi mozzarella di bufala solo quella che ha il marchio del Consorzio mentre gli altri tipi, anche se buone, devono semplicemente chiamarsi mozzarella e basta. Ma ci sono cose, dall'odore al sapore e alla consistenza, che comunque ci possono aiutare al momento dell'acquisto ad evitare di essere raggirati da persone con pochi scrupoli che purtroppo in queste, come in altri, settore non mancano e non sono mancate.
  • 21 luglio 2014

    Pomodoro San Marzano dell’Agrosarnese Nocerino DOP, falsa mail al ministro

    Il Mattino SalernoLa denuncia è per accesso abusivo, sostituzione di persona e diffamazione. A sporgerla è stato l'avvocato Luca Forni, in qualità di consulente legale per il Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano dell'Agrosarnese Nocerino DOP. L'organismo, che vede sotto la stessa ala produttori agricoli e aziende di trasformazione, sarebbe stato infatti vittima di «hackeraggio». Ignoti si sarebbero introdotti all'interno del sistema informatico della filiera, riuscendo ad inviare una comunicazione al ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina.
  • 16 luglio 2014

    Il mondo dell’olio punti sulle Op

    Italia Oggi Trasformare e modernizzare il settore investendo nelle organizzazioni di prodotto, creare un fondo rischi ad hoc per l'olivicoltura e puntare su una progettazione che non sia più solo ministeriale, ma anche territoriale ed europea. Il neo presidente Unaprol David Granieri, 35 anni, già presidente regionale del Lazio, ha le idee chiare su quello che proporrà al primo cda del 22 luglio. «E' necessario venire incontro a quanto ci chiede Bruxelles e riattualizzare il settore attraverso le op», ha spiegato. «Le imprese devono essere moderne e solo se i modelli produttivi rispondono a certi requisiti è possibile raccogliere le sfide europee»
  • 15 luglio 2014

    Vendite online più trasparenti

    Terra e Vita Buone notizie per più di 507 milioni di consumatori europei compresi quelli italiani, che grazie a una nuova normativa comunitaria e nazionale vedranno rafforzati i diritti relativi agli acquisti effettuati via web. Le nuove norme sono contenute in una direttiva comunitaria recepita dalla normativa nazionale che ha l'obiettivo fondamentale di una maggiore armonizzazione: ora i consumatori possono contare sugli stessi diritti in tutta l'Ue, a prescindere dal luogo in cui si è svolto l'acquisto. Significa inoltre norme più semplici per i commercianti, che disporranno d'ora in poi di maggiori incentivi per espandere le loro attività a livello transfrontaliero.
  • 15 luglio 2014

    Tuteliamo il riso italiano

    Il Consorzio di Tutela del Riso del Delta del Po IGP, tramite il Presidente Eugenio Bolognesi, si associa pienamente alle proteste del mondo risicolo tutto per le importazioni ingiustificatamente non gravate da dazi, con provenienza da paesi che non sono più ricompresi oggettivamente nell’ambito dei PMA.
  • 14 luglio 2014

    Il comune di Gorgonzola vuole utilizzare il nome per un suo formaggio

    La StampaContinua la guerra tra Comune di Gorgonzola e consorzio di tutela del formaggio italiano: il municipio lombardo ha presentato appello contro la sentenza di primo grado con cui era stato condannato a non utilizzare la denominazione «Stracchino di Gorgonzola» per un formaggio prodotto dall'azienda agricola Caterina, con marchio «De.co.», ovvero denominazione comunale. La causa, intentata dal Consorzio con sede a Novara, era iniziata nel 2010. Alla fine della scorsa estate la sentenza: il giudice aveva riconosciuto le ragioni dell'organismo di tutela, bocciando quelle dell'ente ...
  • 14 luglio 2014

    Mozzarella, la tracciabilità è servita

    AgrisoleChi froda paga. È questo il principio ribadito dal provvedimento «Campolibero» varato dal Governo sulla produzione di Mozzarella di Bufala Campana Dop. In un colpo solo è stata resa obbligatoria per tutta la filiera la tracciabilità del latte, abrogata la regola del doppio stabilimento (uno per la mozzarella l'altro per la ricotta e gli altri formaggi), inasprita la sanzione per chi viola le regole. Insomma, Campolibero non prevede solo la tracciabilità del latte ma la tracciabilità obbligatoria dell'intera filiera, ossia dalla produzione del latte al trasporto passando per la trasformazione fino a raggiungere i banchi di vendita. Il decreto, inoltre, prevede che la mozzarella di bufala possa essere prodotta nello stesso caseificio, sebbene in spazi differenti, in cui avviene l'eventuale produzione di altri tipi di formaggi e solo con latte di bufala controllato e idoneo per la produzione di mozzarella di bufala a denominazione d'origine. «Esprimiamo grandissima soddisfazione per l'approvazione del decreto Campolibero - ha sottolineato Alessandro Mastrocinque, presidente della Cia regionale campana -.
  • 11 luglio 2014

    Giù le mani dalla Franciacorta

    Il GiornoMaurizio Zanella, presidente del Consorzio per la Tutela del Franciacorta DOP scrive ai sindaci del territorio per chiedere loro di continuare a lavorare affinché la zona vitivinicola più nota del bresciano sia tutelata e valorizzata, ma anche che gli sforzi continuino a essere congiunti. Recentemente diversi enti, tra cui Legambiente, hanno caldeggiato la creazione di un Parco Agricolo. «Si tratta di una riflessione interessante - afferma - che ci trova pienamente d'accordo negli intenti, poiché persegue lo scopo di preservare e proteggere il nostro territorio ». Zanella ha però alcune perplessità in quanto ritiene che un organismo atto a fare quello che farebbe un "ente Parco", già esista. Si tratta di "Terre della Franciacorta", ovvero dell'unione dei 18 Comuni dell'area, nata nel 2012.
  • 10 luglio 2014

    Consorzio Riviera Ligure DOP, tutte le fasi di produzione sono online

    Corriere Mercantile Il Consorzio di tutela dell'Olio extra vergine di oliva Riviera Ligure DOP diventa agricoltore. Anzi, olivicoltore. Per dimostrare che non basta la tutela, ma è necessario saper fare e comunicare. In pratica il Consorzio veste i panni dell'olivicoltore e in piena trasparenza rende visibile a tutti il percorso dall'albero alla tavola dell'olio evo Riviera Ligure DOP. Di fatto ha preso in gestione gratuita un podere olivato con 137 alberi cultivar taggiasca. Sarà l'Oliveto della Riviera Ligure: sito dimostrativo aperto alla collaborazione, alle visite, alla sperimentazione. Si faranno tutte le buone azioni per mantenere l'oliveto nelle migliori condizioni di produttività.
  • 1 luglio 2014

    UE: ecco il marchio di tutela “Prodotto di montagna”

    Gazzetta di ModenaPrende corpo il "Pacchetto qualità", ovvero quel complesso di regolamenti comunitari per ampliare i marchi di tutela delle produzioni agricole e alimentari, con la pubblicazione del regolamento riguardante il "prodotto di montagna" che stabilisce le condizioni d'uso dell'indicazione facoltativa di qualità dei prodotti realizzati in altura. «Tra una settimana - spiega la Cia di Modena - sarà operativa questa nuova opportunità per una vasta gamma di produzioni  italiane. Prosciutti, insaccati, carni, formaggi stagionati, latticini, frutta, legumi e mieli prodotti in aree montuose, potranno dunque fregiarsi del nuovo marchio europeo d'origine e tutela "prodotto di montagna". Un'ulteriore leva per la qualità.
  • 1 luglio 2014

    Sai che cosa metti nel carrello?

    Viversani Un alimento su tre di quelli in vendita non è conforme alla legge. Come difendersi dalle contraffazioni? La notizia arriva dal dossier presentato di recente in occasione del bicentenario dell'Arma dei Carabinieri che elenca le operazioni effettuate negli ultimi mesi dai Nas. A palermo i militari hanno sorpreso 23 macellai che vendevano carne trattata con ione solfito, un colorante che fa diventare le bistecche rosse e sanguinolente, mentre a Parma hanno sequestrato 2.300 prosciutti ottenuti da animali alimentati con i rifiuti. E' il caso di preoccuparsi? Il problema maggiore del settore agroalimentare è rappresentato dalla contraffazione, un'azione illegale che consiste nello spacciare un prodotto di qualità inferiore per uno di qualità superiore.
  • 27 giugno 2014

    Raimondo: «Mozzarella dop, ecco le sfide»

    Il Mattino Manca ancora l'incontro perla scelta del presidente (tra circa dieci giorni), ma la nuova governance del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP è già pronta a riprendere il cammino nel segno della continuità, dopo il voto di rinnovo del Cda che ha visto la vittoria della cordata del presidente uscente, Domenico Raimondo. I nuovi membri del Consiglio sono, con Raimondo, Tommaso Bisogno, Raffaele Barlotti, Vito Rubino, Lino Fierro, Luigi Griffo, Gennaro Garofalo, Giusep pe Buonanno, Enrico Rega, Marco Garofalo, e per gli allevatori la quota rosa Letizia Gallipoli. Presidente Raimondi, le divisioni non sono mancate, ma si va avanti sulla stessa strada intrapresa tre anni fa.