Argomento: TUTELA

  • 1 dicembre 2018

    Qualivita al Festival dei Culurgionis d’Ogliastra IGP

    Sabato primo dicembre, Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, parteciperà alla seconda edizione di  Culurgionis d’Ogliastra IGP in Festival, intervenendo al convegno di Lanuesei per parlare di indicazioni geoghrafiche. Anche quest’anno la manifestazione avrà come intento quello di festeggiare l’ottenimento del marchio IGP (che riconosce e tutela un prodotto che rappresenta un intero territorio) e facilitarne la sua promozione. Durante il Festival verranno posti in risalto tutti gli aspetti che caratterizzano il marchio come veicolo per la promozione dell’Ogliastra e delle sue peculiarità: cultura, storia, archeologia, paesaggio, identità e le realtà imprenditoriali che lavorano per far conoscere i Culurgionis, l’Ogliastra e la Sardegna in tutto il mondo. I Culurgionis d’Ogliastra IGP hanno ottenuto la registrazione come prodotto certificato IGP nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea nel settembre 2016. Si tratta di uno ...
  • 12 novembre 2018

    II gianduiotto con marchio IGP poteva salvare la fabbrica di Novi Ligure di Pernigotti

    La registrazione a marchio lGP (Indicazione geografica protetta) dei gianduiotto poteva salvare l'azienda dolciaria Pernigotti ed evitare la chiusura dello storico stabilimento di Novi Ligure. Lo sostiene Qualivita, fondazione per la protezione e la valorizzazione dei prodotti DOP, IGP, STG:  "I se non cambiano i fatti, ma se i gianduiotti fossero stati registrati come indicazione geografica, forse oggi la situazione sarebbe molto diversa. Il fatto che il gianduiotto sia incluso tra i prodotti agroalimentari tradizionali (P.a.t.) piemontesi non è sufficiente a garantire il mantenimento della produzione sul territorio, come invece sarebbe stato con le registrazioni Dop e lgp, che vincolano rigidamente la produzione all'area indicata nel disciplinare". Qualivita fa l'esempio del Cioccolato di Modica, dove invece i produttori locali si sono battuti per la registrazione lGP e l'hanno ottenuta la scorsa estate. "Adesso - notano da Qualivita - il Cioccolato di Modica è ...
  • 9 novembre 2018

    L’indicazione geografica poteva salvare la Pernigotti

    La registrazione IGP del Gianduiotto Piemontese avrebbe potuto frenare la delocalizzazione: i se non cambiano i fatti, ma se i gianduiotti fossero stati registrati come indicazione geografica,  forse oggi la situazione sarebbe molto diversa. Il fatto che il gianduiotto sia incluso tra i prodotti agroalimentari tradizionali (P.A.T.) piemontesi non è sufficiente a garantire il mantenimento della produzione sul territorio, come invece sarebbe stato con le registrazioni DOP e  IGP, che vincolano rigidamente la produzione all’area indicata nel disciplinare. “Penso come esempio a Modica, dove da tempo avevano capito l’importanza della registrazione - afferma Mauro Rosati direttore generale della Fondazione  Qualivita – I produttori e le istituzioni locali si sono battuti per anni per ottenere l’IGP del Cioccolato e finalmente l’hanno ottenuta. Adesso il Cioccolato di Modica è IGP e  potrà essere prodotto solo nel comune di Modica, in provincia di Ragusa. ...
  • 6 novembre 2018

    Al Mipaaft prima riunione filiera agrumi: entro l’anno decreto attuativo per utilizzo risorse

    Si è tenuta in data 5 Novembre presso il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo la prima riunione della filiera agrumicola, convocata dal Sottosegretario Alessandra Pesce. Le esigenze segnalate da parte della filiera sono state quelle della realizzazione del catasto agrumicolo nazionale, della riconversione varietale accompagnata dalla ricerca, del rafforzamento dei contratti di filiera, di azioni di promozione e informazione dei consumatori, di attenzione agli scambi commerciali nel rispetto delle reciprocità delle regole produttive. "Lavoriamo a un Decreto Attuativo per l'utilizzo del Fondo Agrumi da 10 milioni di euro per gli anni 2018-2020." Ha dichiarato il Sottosegretario Pesce che ha partecipato alla riunione. "Le azioni nel decreto dovranno dare risposte concrete agli operatori del settore. Questo lavoro è propedeutico alla messa a punto di un piano agrumicolo in un comparto produttivo d'eccellenza per il nostro Mezzogiorno". ...
  • 6 novembre 2018

    DOP e IGP: tasse e divieti, l’ONU ci riprova

    A volte ritornano. È ancora allarme sul made in Italy agroalimentare. L'Oms torna alla carica per cercare di far passare la proposta di introdurre tasse e bollini di pericolo sulle etichette per i prodotti a maggior contenuto di grassi, zuccheri e sale.  E lo fa attraverso il gruppo dei paesi riunito sotto l'insegna "Foreign la difesa dei prodotti di eccellenza Policy e Global Health" (Fpgh), capitanato dal Brasile ma composto anche da Francia, Indonesia, Norvegia, Senegal, Sudafrica e Thailandia, che ha riaperto un capitolo che no fuori legge i prodotti con alto sembrava chiuso dopo la Dichiarazione politica adottata all'Assemblea generale dell'Onu il 27 settembre durante il Vertice Oms sulle malattie non trasmissibili. La rappresentanza permanente del Brasile a Ginevra in occasione di  meeting dell'Organizzazione mondiale della sanità ha ripresentato la proposta di risoluzione "ammazza prodotti tipici" che va a favore del "cibo di plastica" modificato chimicamente in ...
  • 31 ottobre 2018

    Aicig fa il punto sugli accordi commerciali a protezione delle DOP

    La protezione delle denominazioni DOP Asiago, Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano nel contesto degli accordi commerciali di libero scambio come garanzia dei consumatori e salvaguardia dei produttori: questo il tema affrontato ieri pomeriggio nella conferenza stampa organizzata da AICIG per fare il punto sulle azioni dei Consorzi di Tutela per il Made in Italy. Un incontro che ha visto quindi protagoniste quattro delle principali realtà consortili legate al settore caseario, oltre al Segretario Generale di AICIG Leo Bertozzi infatti vi hanno preso parte il Presidente del Consorzio dell’Asiago Fiorenzo Rigoni, il Direttore del Consorzio Parmigiano Reggiano Riccardo Deserti e il Responsabile del Consorzio del Pecorino Romano Giovanni Galistu. “Nel contesto dei mercati internazionali – ha spiegato il Segretario Generale di AICIG Leo Bertozzi -  i Consorzi di tutela italiani riuniti in Aicig e nella rete internazionale Origin, fanno fronte comune sulla ...
  • 26 ottobre 2018

    La Pasta di Gragnano IGP su “Parole da mangiare” rubrica su Repubblica Food con Treccani Gusto e Qualivita

    Continua su Repubblica Food – inserto del giovedì dedicato al cibo del quotidiano La Repubblica – la nuova rubrica “Parole da mangiare”, frutto della sinergia con il dizionario Treccani Gusto che, insieme alla Fondazione Qualivita, ha inserito per la prima volta i lemmi del dizionario per spiegare i prodotti DOP IGP. Si celebra oggi il ventesimo World Pasta Day, con la sua scia infinita di degustazioni in tutto il mondo, e Dubai - sedicimila ristoranti, quasi la metà dei residenti dichiaratamente appassionati di cucina italiana - cuore pulsante dell'evento-madre. A questo proposito la rubrica non poteva non parlare che della pasta italiana per eccellenza, la Pasta di Gragnano IGP, riportando la definizione nel dizionario Treccani Gusto: La Pasta di Gragnano IGP, prodotta nel territorio dei comune omonimo, in Campania, è ottenuta dall'impasto della semola di grano duro con acqua della falda acquifera locale. La pasta si presenta di colore giallo paglierino omogeneo ...
  • 18 ottobre 2018

    “Parole da mangiare” esordio su Repubblica Food con Treccani Gusto e Qualivita

    Nasce oggi su Repubblica Food - inserto del giovedì dedicato al cibo del quotidiano La Repubblica -  la nuova rubrica “Parole da mangiare”, frutto della sinergia con il dizionario Treccani Gusto che, insieme alla Fondazione Qualivita, ha inserito  per la prima volta  i lemmi del dizionario per spiegare i prodotti DOP IGP. Esordio della nuova rubrica di Repubblica con un frutto di stagione,  la Castagna di Montella IGP, di cui il quotidiano riporta la definizione che appare nel dizionario Treccani Gusto: Indicazione Geografica protetta per il frutto fresco o secco, appartenente alla specie Castanea sativa, prodotto nei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Nusco, Volturara Irpina e Montemarano (Av), ottenuto per il 90% dalla varietà Palummina e per il restante 10% da altre varietà autoctone, in particolare la Verdola. Di pezzatura media o medio-piccola, ha forma rotondeggiante con faccia inferiore piatta e base convessa. La buccia è sottile e di ...
  • 18 ottobre 2018

    DOP e IGP, via libera della Commissione UE all’accordo commerciale con il Vietnam

    La Commissione Ue ha dato il suo via libera all'accordo commerciale e di investimento con il Vietnam, aprendo così la strada alla loro firma e conclusione. L'intesa, con cui verranno eliminati i dazi sulle merci, è però giuridicamente vincolata a uno sviluppo sostenibile, ovvero al rispetto dei diritti umani, del diritto del lavoro, della protezione dell'ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici, con un riferimento esplicito all'accordo di Parigi. L'accordo eliminerà più del 99% dei dazi doganali sulle merci oggetto di scambi tra le due parti: il Vietnam eliminerà il 65% dei dazi all'importazione sulle esportazioni dell'Ue dall'entrata in vigore dell'accordo, mentre il resto dei dazi verrà gradualmente eliminato nel corso di un periodo di 10 anni, per tener conto del fatto che si tratta di un Paese in via di sviluppo. L'accordo contiene inoltre disposizioni specifiche per tutelare le Indicazioni Geografiche, con la protezione di 169 prodotti alimentari e vitivin...
  • 12 ottobre 2018

    Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP: sequestrati 15mila litri di prodotto falso

    Circa 15 mila litri di falso Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP sono stati eseguiti in questi giorni nell'ambito di un'indagine di polizia giudiziaria delegata dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, avviata lo scorso aprile dall'Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, successivamente affiancato dalla Guardia di Finanza di Ascoli Piceno. Il sequestro è uno sviluppo di quell'inchiesta, che aveva portato al sequestro di 150mila litri di falso Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP. Rilevate anomalie nel prezzo, al di sotto di quello normale di mercato. Denunciato un imprenditore vinicolo per frode in commercio. Le indagini delle Fiamme Gialle sono state indirizzate verso la ricostruzione della filiera documentale del falso. Il sequestro di 3.000 dame di vino da 5 litri l'una è stato eseguito presso due centri di una nota catena ...
  • 6 ottobre 2018

    Revoca etichettatura transitoria dei vini DOP e IGP – GURI n. 233

    ITALIA - Revoca del decreto 2 agosto 2018, recante la proroga del termine di cui all'articolo 1 del decreto 23 dicembre 2015, concernente la data di entrata in vigore degli specifici decreti di autorizzazione all'etichettatura transitoria dei vini DOP e IGP, ai sensi dell'art. 72 del regolamento (CE) n. 607/2009 e dell'art. 13 del decreto 7 novembre 2012, limitatamente alle produzioni derivanti dalla campagna vendemmiale 2018/2019. Fonte: GURI n. 233 del 06/10/2018
  • 5 ottobre 2018

    RAC: sequestrati 1098 chilogrammi di salumi e numerose etichette evocanti prodotti DOP e IGP

    Il Reparto Tutela Agroalimentare Carabinieri (R.A.C.) di Parma, all’esito di controlli finalizzati a verificare la regolarità di prodotti ad indicazione geografica certificati, presso due aziende in provincia di Parma ha sequestrato, rispettivamente: - 791 confezioni di “Salame di Parma” e “Salame Gentile di Parma” unitamente a 64.952 etichette per il confezionamento, evocanti indebitamente la denominazione protetta “Coppa di Parma”.  - 458 coppe stagionate prive di etichette, per complessivi 900 chilogrammi, poiché in modo fraudolento facevano esplicito riferimento alla “Coppa di Parma I.G.P.”, oltre a 8.500 etichette che richiamavano i prodotti tutelati “Prosciutto di Parma” e “Coppa di Parma” e 25 bobine dei marchi riprodotti. Dalla documentazione acquisita è emerso come dal 2016 siano già stati  commercializzati 4000 chilogrammi di coppa stagionata generica, rivenduta con riferimenti alla “Coppa di Parma I.G.P.”. Il titolare è ...
  • 3 ottobre 2018

    Marchi e indicazioni geografiche: prospettive per il futuro

    Il 3 e 4 ottobre  l’EUIPO,  l'Ufficio dell'unione europea per la proprietà intellettuale, ha ospitato la  conferenza "Marchi e indicazioni geografiche: prospettive per il futuro". L’evento è stato organizzato ad Alicante congiuntamente dall’Ufficio e dalla direzione generale dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale (DG AGRI) della Commissione europea. Sono state  trattate varie questioni attinenti al settore dei marchi e delle indicazioni geografiche, con un’enfasi particolare sulle interazioni tra questi diritti di PI. Durante la conferenza un’ampia rosa di esperti, ha approfondito diverse tematiche come le IG come diritti anteriori nei procedimenti di opposizione relativi a marchi; la giurisprudenza della Corte di giustizia/del Tribunale; l’applicazione delle IG e le relative attività di contrasto; la protezione delle IG non agricole; l’interfaccia tra IG e marchi a livello internazionale. Scopo della conferenza è incoraggiare un dibattito ...
  • 29 settembre 2018

    Prodotto di montagna, istituzione logo identificativo – GURI n. 227

    ITALIA - Istituzione del logo identificativo per l'indicazione facoltativa di qualità prodotto di montagna in attuazione del decreto ministeriale n. 57167 del 26 luglio 2017. Fonte: GURI n. 227 del 29/09/2018
  • 13 settembre 2018

    Federdoc aderisce a oriGIn: nuove sfide per le IG a livello mondiale

    Federdoc entra a far parte di oriGIn, la coalizione mondiale delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. oriGIn, che conta tra i suoi soci 600 associazioni da 50 paesi, è un attore di primo livello sulla scena internazionale nel campo della tutela e della promozione delle indicazioni geografiche. La scelta di Federdoc avviene in una fase cruciale per il settore, sia a livello europeo che internazionale. Da un lato, infatti, l’Unione europea (UE) è impegnata nel negoziato di accordi bilaterali con mercati strategici per i vini italiani a denominazione, come il Mercosur, l’Australia e la Nuova Zelanda, e nella riforma della Politica Agricola Comune (PAC). Dall’altro, a livello mondiale, numerose sfide attendono le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche, come il dibattito sullo sviluppo sostenibile, i rischi concreti di un ritorno di politiche protezionistiche e la protezione su Internet. “Federdoc continua nel suo impegno ...
  • 13 settembre 2018

    Quote produttive alla stalla. Consorzio Grana Padano DOP replica a Confagricoltura Piacenza

    “Sono molto curioso di valutare tecnicamente un percorso di trasferimento della quota formaggio dai caseifici alle stalle, che ritengo sia impercorribile perché discriminante tra le stalle della vasta zona della DOP Grana Padano, quindi impraticabile”. Con queste parole Nicola Cesare Baldrighi, presidente Consorzio Tutela Grana Padano, risponde a Filippo Gasparini, presidente Confagricoltura Piacenza, intervenuto oggi durante l’Assemblea Territoriale organizzata dal Consorzio a Piacenza. “Continuo a trovare strumentale e del tutto inappropriato – precisa Baldrighi – il confronto con il Parmigiano Reggiano DOP, che opera in una realtà totalmente diversa dalla nostra dove la sovrapposizione fra la disponibilità di latte e la produzione di formaggio è totale. Diversamente nella zona di produzione del Grana Padano DOP neppure il 50% del latte viene destinato per il nostro formaggio. Di fronte a tanta ostinazione chiedo al Presidente Gasparini di proporci un ...