Argomento: SOSTENIBILITA’

  • 5 Maggio 2015

    Tuttofood: cibo locomotiva d’Italia, export per 33 miliardi

    Qualcuno l'ha definito il «sismografo dell'appetito italiano», un sensore del buono e del bello di un settore agroalimentare che dopo anni di luci e ombre sembra avere trovato l'attesa consacrazione di locomotiva economica del Belpaese. Con una felice deriva «green» che conferma il valore economico ma anche simbolico di Tuttofood, Salone dedicato alla nutrizione che non ha avuto paura nemmeno di debuttare nei primi giorni di maggio, in concomitanza con Expo 2015, con i suoi numeri: 2800 espositori, 7mila brand rappresentati, una superficie di 180mila metri quadrati e 14 padiglioni (4 in ...
  • 24 Aprile 2015

    Montepulciano, joint pubblico-privato per la Carbon Footprint del Vino Nobile

    Riduzione delle emissioni di CO, e compensazione con le buone pratiche: la produzione del Vino Nobile di Montepulciano «a impatto zero» è possibile. Non solo. Il progetto della Carbon Footprint del Vino Nobile di Montepulciano si candida inoltre a diventare un modello su scala nazionale. È quanto è stato annunciato nei giorni scorsi nella cittadina senese dove è stato presentato un sistema che calcola l'impronta di carbonio» del ciclo produttivo di una bottiglia di Nobile, ovvero le emissioni di C02 derivanti dalla realizzazione del vino DOCG. Un sistema la cui validità è stata ...
  • 21 Aprile 2015

    La Vernaccia sente il tempo: Centraline meteo nei vigneti

    Oltre a monitorare la stabilità delle torri medievali di San Gimignano, la tecnologia avanzata viene impiegata anche per proteggere altri "gioielli" del territorio, i vigneti della Vernaccia. Si tratta delle nuove centraline agrometeorologiche che scrutano il cielo per fornire preziose informazioni ai produttori sulle condizioni climatiche di determinate aree colturali al fine di razionalizzare gli interventi sanitari sulle viti. Così spiega il «Consorzio della Denominazione San Gimignano» che porta in dote nuove e moderne centraline meteo per controllare e studiare il terreno vitato. ...
  • 16 Aprile 2015

    Produzione del Vino Nobile di Montepulciano DOP a impatto zero sull’ambiente

    Il progetto della Carbon Footprint del Vino Nobile di Montepulciano DOP diventa un modello su scala nazionale. Il sistema che calcola l' "impronta di carbonio" del ciclo produttivo di una bottiglia di Nobile, ovvero le emissioni di CO2 derivanti dalla realizzazione del pregiato vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, è stato infatti riconosciuto da un gruppo di istituzioni ed aziende che operano ai massimi livelli nel campo della qualità e delle relative certificazioni e che abbineranno quindi il proprio nome a quello del progetto. L'idea di misurare la Carbon Footprint ...
  • 9 Aprile 2015

    Xylella, in Puglia arriva Martina

    Ora tocca all'Europa mobilitarsi: rafforzi le misure di tutela. Ministro Maurizio Martina gli agricoltori leccesi protestano perché gli interventi i protezione sul patrimonio forestale le attacca dalla Xylella fastidiosa dicono siano rimasti lettera morta. L'Europa ci schiaffeggia e si mette dalla parte della noia che blocca l'importazione di 102 specie arboree. Che sta accadendo? «Dev'essere chiaro che tutti vogliamo salvaguardare l'olivicoltura del Salento che è un patrimonio nazionale. Ci troviamo a gestire un'emergenza fitosanitaria complessa e per questo abbiamo prima creato un ...
  • 8 Aprile 2015

    E il vigneto Italia si butta sul biologico

    Un potenziale da 68mila ettari e 5 milioni di quintali di uve flon c'è controprogrammazione che tenga. Nell'anno dell'Expo, in cui FieraVerona gioca un ruolo centrale con il padiglione del vino, Vinitaly anticipa le date e mette in fuorigioco il Prowein di Dusseldorf. Mette in scena per il secondo anno consecutivo Vinitalybio assieme a Federbio, fiaccando la resistenza dei vini "naturali" di Vinnatur. La certificazione e l'esistenza di norme cogenti di valenza internazionale sono un decisivo punto di forza per il biologico. Lina risposta chiara alla richiesta di eticità e sostenibilità che ...
  • 8 Aprile 2015

    I vini vegani, la nuova frontiera

    Assovegan: un mln di italiani segue il nuovo stile alimentare. CSQA: certificate 10 cantine. Il Consorzio di tutela vini Valpolicella apripista della nuova tendenza. Con una produzione rigorosamente certificata e una chiarificazione senza ingredienti di origine animale, i vini vegani trovano sempre più spazio tra i consumatori. A Verona, per la prima volta nella storia del Vinitaly è stata effettuata una degustazione guidata tra un vino vegano, il Valpolicella Doc 2014, e i piatti a base di seitan e altri prodotti vegetariani. A organizzarla è stata il Consorzio di tutela vini Valpol...
  • 8 Aprile 2015

    Xylella degli ulivi la Ue ratifica l’embargo francese

    L'Unione Europea ha legittimato l'embargo della Francia come risposta alla moria degli ulivi in Puglia per l'emergenza Xylella fastidiosa. Ma il ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina, che proprio oggi sarà in Puglia per una serie di vertici e confronti sull'epidemia che sta mettendo in ginocchio l'agricoltura, non ci sta: «Ho scritto al ministro francese Le Foll ribadendo quanto inopportuna sia stata la decisione francese, che ho contestato nel metodo e nel merito. Penso che la gestione dell'emergenza vada affrontata in ambito comunitario e le decisioni devono essere ...
  • 7 Aprile 2015

    Rai 1 Linea Verde – Etna, un territorio rinato grazie alla qualità

    La domenica di Pasqua 2015 Rai 1 Linea Verde ci porta in Sicilia, sulle pendici dell’Etna, per uno spettacolare brindisi festivo tra neve e lava. Mauro Rosati insieme a Daniela Ferolla raccontano come questa terra così fertile produce i suoi frutti, dalle arance, ormai non più raccolte, agli avocado, dagli allevamenti fino all’ottimo vino. E’ proprio dal vino rinasce il territorio ed il merito va proprio ad alcuni imprenditori come Andrea Franchetti che negli anni novanta hanno riportato alla popolarità i vitigni autoctoni dell’etna con i vini della denominazione Etna Dop.
  • 2 Aprile 2015

    Gli OGM non OGM

    Miglioramento genetico assistito e cisgenica: due biotecnologie amiche del buon cibo e dell'ambiente che non fanno paura. Nonostante i grossi investimenti fatti negli ultimi anni per migliorare e incrementare la produzione agricola mondiale, la mancanza di cibo è ancora un problema: "Nutrire il Pianeta. Energia della per la vita", è il tema di Expo 2015 che sta per aprirsi a Milano. Gli ultimi dati della FAO, dicono che 842 milioni di persone a tutt'oggi soffrono la fame e la popolazione mondiale raggiungerà quota 8-9 milioni entro il 2050 lanciando la sfida di un aumento "sostenibile" ...
  • 31 Marzo 2015

    Dieta Mediterranea, vegetariana o proteica? Non siate ideologici

    Corriere della Sera. Ognuna ha i suoi sostenitori, in genere per niente propensi a farsi convincere dei meriti del "modello" altrui e restii a riconoscere (eventuali) difetti del proprio. Per non farne una guerra di religione non resta che affidarsi a elementi quanto più possibile oggettivi. Di diete stiamo parlando e cominciamo dalla Dieta mediterranea. Le conferme che sia un modello dietetico estremamente vantaggioso, dichiarato patrimonio culturale immateriale dell'Umanità dall'Unesco nel 2010, sono innumerevoli. Una delle ultime è arrivata, a dicembre 2014, dal British Medical ...
  • 30 Marzo 2015

    Xylella, Italia ed Europa ai ferri corti sulle piante da abbattere

    Avvenire. Per un batterio l'Europa si scontra con l'Italia. È la vicenda della Xylella fastidiosa che ha colpito gli olivi del Salento in Puglia ma che, secondo la Commissione Ue, potrebbe propagarsi anche ad altre aree di coltivazione (oltre che ad altre piante), mettendo a rischio uno dei comparti di primo piano dell'agricoltura mediterranea. Intanto, l'olivicoltura in Puglia è già in ginocchio, esattamente quello che non ci voleva per il settore dell'olio italiano, già alle prese con un'annata piuttosto difficile. Per combattere questa malattia, l'Italia è intervenuta tardi e ...
  • 27 Marzo 2015

    Per l’olio di Seggiano DOP arriva un nuovo sistema di analisi

    Il Tirreno. Nuove certificazioni per l'olio Seggiano DOP; una banca dati e analisi doc garantiranno ulteriormente l'eccellenza. Con il progetto "Profumi e sapori della Toscana" l'associazione formata dall'Università di Firenze, il Cnr-istituto per la Protezione delle Piante e la Fondazione Area, intende identificare nuovi prodotti diagnostici o prodotti/ processi necessari per la certificazione chimica di prodotti agroalimentari. Lo scopo è di favorirne il miglioramento genetico e mantenere l'eccellenza qualitativa. Per questo saranno condotte indagini su alcune colture di rilievo nella ...
  • 27 Marzo 2015

    Grana Padano DOP, 3 anni di studi e 50 ricercatori per una qualità al top

    Libertà. Tre anni di sperimentazione, 15 centri di ricerca tra i più significativi a livello nazionale e oltre 50 ricercatori coinvolti, 9 unità operative specializzate. Questi i numeri di Filigrana, il progetto coordinato dall'Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani interamente dedicato alla filiera del Grana Padano DOP con l'obiettivo di valorizzare la produzione ed incrementare ulteriormente il livello qualitativo del formaggio DOP più consumato al mondo e maggiormente prodotto nel nostro Paese, con oltre 2,4 milioni di tonnellate di latte pari a ben più del 20% del ...
  • 26 Marzo 2015

    Sicurezza alimentare, summit a Bruxelles

    Gazzetta di Mantova. C'era anche l'assessore all'Agricoltura della regione Lombardia Fava a Bruxelles per parlare di sicurezza alimentare e valorizzazione dei prodotti di origine del settore ortofrutticolo all'evento Ue su frutta e verdura e prodotti di qualità, promosso dall'Associazione di Regioni Europee per i prodotti d'Origine ed il network delle Regioni Europee produttrici frutticole, orticole e floricole. Le due associazioni rappresentano 40 regioni di 8 diversi Stati, nonché gran parte della produzione Ue di frutta, verdura, fiori e piante. «Un'altra tappa - ha dichiarato ...
  • 26 Marzo 2015

    Cinta Senese DOP, suini con la denominazione

    La Nazione. Cinta Senese DOP, un nome certo non casuale per questa razza di suini che ha le sue origini nelle colline senesi, dove tutt'ora viene allevata e che si caratterizza per il suo mantello nero attraversato da una cintura bianca che circonda completamente il tronco all'altezza delle spalle. Una razza poco diffusa, (in passato si avevano persino timori per la sua sopravvivenza), ma dalle caratteristiche peculiari in quanto a resistenza e frugalità, ideale per il pascolo ieri, e per gli allevamenti oggi. E' capace di produrre ottime carni e salumi di eccellenza. Tante prerogative ...