Argomento: RICERCA

  • 1 luglio 2015

    Dalla ricerca italo-canadese nasce un nuovo formaggio

    Un nuovo formaggio, fresco, morbido tipo crescenza, nasce grazie al frutto della ricerca tra Italia e Canada. Si tratta del lavoro condotto nel progetto Canadair per la ricerca nell'agroalimentare, da Crea di Lodi e Agriculture and Agri-Food Canada. Il nuovo formaggio è un prodotto dietetico, ha il 70% di acqua, ha un basso contenuto di grassi e un alto valore nutrizionale, in quanto arricchito in acido folico e altri batteri lattici, ottenuti in modo naturale. Avviato nel 2012 e finanziato dal Ministero per le politiche agricole, il progetto Canadair è stato caratterizzato da un'inte...
  • 1 luglio 2015

    L’Italia può essere tra i big con la ricerca sugli OGM

    Continuare a proibire la ricerca significa un danno irrimediabile. I nostri scienziati sono pronti. Ora tocca al governo dire di "sì". Il momento storico per saltare sul treno della ricerca sulle piante geneticamente modificate. Se perdiamo questo treno, l'Italia ne rimarrà per sempre esclusa, con gravi perdite economiche, conoscitive e di prestigio internazionale. Il tema in gioco non è - si badi - se gli italiani debbano o meno avere sulle proprie tavole gli OGM, poiché questa è una scelta che va lasciata ai cittadini. La scelta è se la politica italiana intende adeguarsi agli ...
  • 25 giugno 2015

    Veneto, ricerca universitaria al servizio dei viticoltori

    Una ricerca per rendere più «stabili» i vini spumantati, un'altra per migliorarne la penetrazione nei mercati esteri, e poi uno studio per trasformare in energia le acque reflue da cantina. La ricerca universitaria si mette al servizio dell'impresa, per migliorare il business del settore agroalimentare. Con questo obiettivo è stato organizzato nei giorni scorsi, da Regione Veneto e Veneto Innovazione, in collaborazione con Unioncamere del Veneto Eurosportello Veneto, il convegno «Ricerca e innovazione delle università del Veneto nel comparto vitivinicolo». Sul palco del Polo Zanotto ...
  • 25 giugno 2015

    Martina: “Perché gli OGM non bastano”

    Caro direttore, l'Esposizione Universale di Milano, con i suoi contenuti, ci offre un motivo in più per discutere e definire il ruolo della ricerca in campo agricolo e agroalimentare. Soprattutto un motivo in più per superare i limiti di un dibattito che pare sempre esaurirsi nella discussione tra pro e contro OGM. Su questa base stiamo definendo le traiettorie dei sforzi necessari, partendo dalla consapevolezza che la scelta di essere oggi un Paese OGM Free è parte della nostra caratterizzazione. Non abbiamo grandi estensioni agricole, siamo votati molto meno di altri competitor alla ...
  • 14 giugno 2015

    FONDAZIONE QUALIVITA- Impatto economico delle DOP, IGP in Italia

    Osservare la distribuzione dei prodotti DOP-IGP sul territorio nazionale offre un’informazione preziosa: non esiste un solo comune italiano ‘senza prodotti certificati’. Questo è il punto di partenza che ha spinto la Fondazione Qualivita ad effettuare un'analisi sul territorio nazionale, attraverso lo studio dei fatturati legati alle filiere delle DOP IGP per relativo areale di produzione, per restituire un'analisi dell'impatto economico dei prodotti certificati sui territori d'Italia. Gli areali di produzione delle denominazioni nel loro complesso coinvolgono capillarmente ...
  • 26 maggio 2015

    Costi e OGM, gli italiani diffidenti. «Ma la scienza darà più garanzie»

    Indagine Doxa sulle aspettative dei consumatori. Fiduciosi cinesi e indiani. Viaggio nel supermercato tecnologico: colture idroponiche e pasti in pillole. Sui banchi dei Future Food District della Coop, rane, scorpioni e vermi al cioccolato e OGM. Un'indagine della Doxa per Coop racconta la spesa del domani: 6.400 interviste internazionali, i 160% teme la futura assenza di cibo. La bottiglia di vodka «Skorpion», con scorpione immerso nella medesima, sembra messa lì per bellezza e in effetti fa sempre la sua figura. Ma il banco dei vermi & insetti, al supermercato del futuro allest...
  • 15 maggio 2015

    Mipaaf, agroalimentare: biodiversità e formazione le leve per l’innovazione

    Il piano strategico per l'innovazione e la ricerca nel settore agroalimentare e forestale, presentato nel luglio 2014 dopo un percorso avviato due anni prima, ha ottenuto il definitivo via libera del Ministero delle Politiche Agricole. E ora, a seguire, lo stesso dicastero aprirà una serie di bandi pubblici per sostenere progetti di innovazione tecnologica e di ricerca finalizzate ad aiutare le aziende agricole italiane a essere di nuovo competitive a livello europeo. Tra le aree specifiche di intervento individuate dal Mipaaf c'è quella della biodiversità, ossia l'insieme di varietà ...
  • 13 maggio 2015

    Grana Padano DOP, 3 anni di studi e 50 ricercatori per una qualità al top

    Tre anni di sperimentazione, 1,5 centri di ricerca tra i più significativi a livello nazionale e oltre 50 ricercatore coinvolti, 9 unità operative specializzate (igiene di filiera, benessere animale, miglioramento genetico, controllo di processo, nutrizionale animale, qualità lattiero casearia, marketing, etc.), un costo complessivo (di circa 4,7 milioni di erro dei quali quasi 3,4 milioni provenienti da un contributo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Questi i numeri di Filigrana, il progetto coordinato dall'Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallan...
  • 27 aprile 2015

    Un’agricoltura immersa nell’innovazione

    La ricerca sta già lavorando al futuro dell'agricoltura, integrando tecniche vecchie e nuove. Ma la sua geografia sta cambiando, secondo i diversi approcci alla produzione agricola e alimentare che abbiamo visto nel primo capitolo. Secondo il più recente Rapporto dell'Ifpri sulla spesa in ricerca e sviluppo in agricoltura, dopo un decennio di andamento stagnante negli anni Novanta, dal 2000 al 2008 gli investimenti pubblici nel settore hanno ripreso vigore, con un aumento del 22% su scala globale. Il tasso di crescita delle spesa in ricerca medio annuo è del 2,4% e si deve essenzialme...
  • 27 aprile 2015

    Ipsos, il nuovo comandamento food: in tavola gusto e salute

    Gli italiani a tavola? La parola d'ordine è «salutismo non punitivo». Mangiare deve soddisfare il gusto (che nel 2015 propenderà per il salato), ma non deve fare male. Per cui, occhio agli ingredienti, cibi possibilmente freschi e molto nazionalismo, perché la nostra cucina è la migliore, anche se i più giovani non disdegnano l'etnico. Un'indagine realizzata da Ipsos per la manifestazione Tuttofood, che si terrà dal 3 al 9 maggio a Rho nei padiglioni di Fiera Milano, ha messo in luce le tendenze, sondando l'opinione di due tipologie di consumatori: i millennials (18-29 anni) e i ...
  • 10 aprile 2015

    L’innovazione ora si tinge di verde

    II Ministero delle Politiche agricole ha messo in campo un miliardo per puntare su soluzioni avanzate. Si moltiplicano start up e acceleratori d'impresa e si intensifica l'uso dell'informatica e dei droni. L'agricoltura cavalca l'onda della ricerca e dell'innovazione. E si fa sempre più competitiva, sostenibile, inclusiva. La programmazione comunitaria la supporta: partenariati, gruppi di lavoro e reti rurali, stimolano le potenzialità del settore, favorendo la gestione sostenibile delle risorse naturali e lo sviluppo delle economie e delle comunità locali. Ma è il trasferimento di ...
  • 27 marzo 2015

    Per l’olio di Seggiano DOP arriva un nuovo sistema di analisi

    Il Tirreno. Nuove certificazioni per l'olio Seggiano DOP; una banca dati e analisi doc garantiranno ulteriormente l'eccellenza. Con il progetto "Profumi e sapori della Toscana" l'associazione formata dall'Università di Firenze, il Cnr-istituto per la Protezione delle Piante e la Fondazione Area, intende identificare nuovi prodotti diagnostici o prodotti/ processi necessari per la certificazione chimica di prodotti agroalimentari. Lo scopo è di favorirne il miglioramento genetico e mantenere l'eccellenza qualitativa. Per questo saranno condotte indagini su alcune colture di rilievo nella ...
  • 27 marzo 2015

    Grana Padano DOP, 3 anni di studi e 50 ricercatori per una qualità al top

    Libertà. Tre anni di sperimentazione, 15 centri di ricerca tra i più significativi a livello nazionale e oltre 50 ricercatori coinvolti, 9 unità operative specializzate. Questi i numeri di Filigrana, il progetto coordinato dall'Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani interamente dedicato alla filiera del Grana Padano DOP con l'obiettivo di valorizzare la produzione ed incrementare ulteriormente il livello qualitativo del formaggio DOP più consumato al mondo e maggiormente prodotto nel nostro Paese, con oltre 2,4 milioni di tonnellate di latte pari a ben più del 20% del ...
  • 23 marzo 2015

    Qualità e ricerca così l’agricoltura potrà ripartire

    Brescia Oggi. «Sulla qualità si è aperta una battaglia a livello globale e l'Italia non può fermarsi: la ricerca reciterà un ruolo determinante». Maurizio Martina, ministro per le Politiche agricole, parlava del Grana Padano DOP, ma non solo: tutta la filiera agroalimentare deve percepire «il tema della qualità come un processo evolutivo» e sventolare il marchio «Made in Italy» non è più sufficiente. Per migliorare, però, servono fondi. Il ministro ha ammesso che le risorse necessarie per la ricerca «non ci sono», ma non ci si deve rassegnare: «Va riarticolato lo ...
  • 3 settembre 2014

    Il caldo accorcia la vita al vino

    Italia Oggi Il caldo accorcia la vita del vino. Anche di quello rosso più strutturato, da invecchiamento, come può essere un Brunello di Montalcino. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori della Fondazione Edmund Mach-lasma su uve sangiovese fornite dal Consorzio vino Brunello di Montalcino DOP, ma vinificate in Trentino, imbottigliate e quindi conservate in parte in condizioni ottimali di cantina, ossia a una temperatura compresa fra i 15 e i 16°C, e in parte alle temperature tipiche di un ambiente domestico climatizzato, ossia a 20-26°C. Studio cui hanno partecipato anche scienziati dell'università di Trento e che sta avendo forte eco sui media internazionali dopo che è stato presentato a San Francisco
  • 21 luglio 2014

    Un piano del Mipaaf per rilanciare la ricerca

    AgrisoleMentre il Corpo forestale ha distrutto i campi illegali di mais Ogm in Friuli Venezia Giulia, il ministro delle Politiche agricole ha lanciato un piano per la ricerca. Le linee di intervento del Mipaaf vanno dalle produzioni più sostenibili all'integrazione dei processi di filiera con l'obiettivo, secondo Martina, di valorizzare il made in Italy. Il piano, tuttavia, esclude gli Ogm: una scelta contestata da 33 scienziati, dai presidenti regionali di Confagricoltura e da Assalzoo che chiedono di rilanciare la ricerca pubblica nel campo delle biotecnologie anche con il coordinamento ...