Argomento: RICERCA

  • 23 ottobre 2018

    Invecchiamento della popolazione, uguaglianza di genere e urbanizzazione pesano sui consumi enoici

    Cambia il mondo, alle prese con dinamiche epocali, ma cambiano anche gli stili di vita e, di conseguenza, cambia anche il panorama dei consumi e del commercio enoico. Un parallelismo quasi scontato, indagato bene però da Wine Intelligence, attraverso una serie di approfondimenti sui singoli mercati riuniti nel report “Driving Future Value in Wine”, che si può riassumere in tre tendenze demografiche fondamentali: invecchiamento della popolazione, uguaglianza di genere e riduzione degli spazi. Partendo dalla prima, l’invecchiamento della popolazione, le Nazioni Unite hanno pronosticato che la popolazione mondiale crescerà del 12%, fino ad arrivare a 8,5 miliardi di persone, da qui al 2030. Una crescita trainata principalmente da Paesi come India, Nigeria, Pakistan, Congo ed Etiopia. Eppure, il tasso di natalità è sempre più basso, mentre l’aspettativa di vita è sempre più alta ovunque, il che vuol dire consumatori sempre più anziani. Secondo Wine Intelligence, ...
  • 10 ottobre 2018

    Castagna del Monte Amiata IGP, giù i prezzi, ma nuove opportunità

    L’annata delle castagne sul Monte Amiata non sembra positiva, sia nel versante senese, sia in quello grossetano. Per un chilo di castagne, nel 2017, al produttore andavano dai 2,80 ai 3 euro, oggi per la stessa quantità a chi le raccoglie vanno al massimo 1,50 euro. Anche la quantità è in calo rispetto al passato: fra il 20 ed il 24 per cento. A sottolinearlo è Lorenzo Fazzi, presidente dell’Associazione per la valorizzazione della Castagna del Monte Amiata IGP, che raccoglie 350 soci: «E’ una annata senz’altro non positiva – sottolinea Fazzi – a causa del clima che ha impedito in parte l’allegagione, dal momento che il forte vento nel mese di giugno che ha creato problemi nel momento dell’impollinazione. Poi c’è un problema che, va detto, è anche regionale e nazionale, ovvero quello della muffa (ma questo è un problema nazionale) che il castagno si crea per autodifesa dal cinipide, che rende la castagna non commerciabile, per circa il 20 per cento ...
  • 10 ottobre 2018

    La Chianina perfetta dai risultati di uno studio su 301 allevamenti

    Un vitello di razza Chianina che sta bene ed è sano, cresce meglio, produce di più ed è più redditizio. E’ quanto emerge dai risultati del progetto ‘Meat & Value’ realizzato nell’ambito del Progetto integrato di filiera della Regione Toscana e presentato a Sinalunga (SI). Secondo quanto rilevato su un campione di 301 allevamenti di carne Chianina (Vitellone Bianco dell’Appenino Centrale IGP), il progetto ha elaborato un vademecum per gli allevatori, con alcuni consigli per migliorare l’attività di allevamento. L’obiettivo, creare e mantenere le condizioni in cui gli animali vivono in uno stato di benessere, in equilibrio tra loro e con l’ambiente in cui stanno. In particolare le strutture ed i ricoveri devono garantire riparo dai venti dominanti (i bovini soffrono più il caldo del freddo), una buona areazione e zone di riposo sufficientemente asciutte: ideali sono le lettiere su fondo inclinato ed autopulenti; impagliatura e rimozione delle ...
  • 2 ottobre 2018

    Regione Toscana – Nuove esperienze turistiche nel settore DOP IGP

    Questa nota descrive il valore di DOP IGP - vino escluso - per le visite turistiche nelle fattorie che producono questi prodotti. L'obiettivo è quello di evidenziare il potenziale di attrazione turistica che le denominazioni di origine e indicazioni geografiche riconosciute dall'UE del regolamento / 1151/2012 può esprimere per la Toscana. Aprire al turismo e alla promozione gli incontri con gli agricoltori può valorizzare la conoscenza delle caratteristiche dei prodotti, del territorio, dei metodi di produzione, delle pratiche di trasformazione e del forte legame che le produzioni DOP IGP hanno con territori di produzione; in Toscana queste aree offrono al consumatore molti altri elementi di interesse. Queste le aree rurali sono piene di chiese, musei, siti archeologici, paesaggi, parchi, locali e siti storici nazionali, espressioni artistiche del passato e il presente; si può conoscere le abitudini locali, cucina, festival, evocazioni storiche e molti altre attività ...
  • 12 settembre 2018

    Ricerca – Le peculiarità del latte hanno un effetto salubre sulle persone

    Le principali caratteristiche nutrizionali del Pecorino Toscano DOP sono legate in buona parte alle peculiarità della materia prima e, in particolare, alla composizione della frazione lipidica, della frazione proteica e ad alcune componenti minerali del latte. Per quanto riguarda la componente lipidica dei formaggi, un ruolo fondamentale è svolto dal sistema di allevamento, prevalentemente di tipo semi-estensivo, basato su prati-pascoli per lo più coltivati con essenze ben adattate agli areali di allevamento. La presenza di foraggio verde nell’alimentazione del gregge, per almeno metà del periodo di produzione del latte, garantisce un costante apporto nella dieta degli animali di acidi grassi polinsaturi omega-3 (PUFA n-3), che si riflette in un maggior contenuto sia di PUFA n-3 che di isomeri dell’acido linoleico coniugato (CLA), rispetto a quello normalmente riscontrabile in formaggi di altre specie. Migliorare la qualità del latte a partire dal benessere animal...
  • 30 agosto 2018

    Grana Padano DOP alla “millenaria”: focus sull’alimentazione dei bimbi

    Il Grana Padano DOP è fondamentale per un’alimentazione equilibrata e corretta sin dall’infanzia ed è un piacere da gustare in ogni occasione. Lo testimonia il crescente successo sui mercati italiani e stranieri, che nel 2017 hanno visto un export di 1.799.227 forme su una produzione complessiva di 4.942.054.Dal 1° al 9 settembre il formaggio DOP più consumato nel mondo accoglierà i visitatori alla Fiera Millenaria di Gonzaga (MN), in uno spazio allestito in collaborazione con Confcooperative. Al pubblico saranno proposte degustazioni arricchite da informazioni e curiosità sulla lavorazione del Grana Padano e le sue caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Gli appuntamenti in Fiera si svolgono alla vigilia della riapertura delle scuole, un lungo periodo di impegno per i ragazzi, che hanno anche bisogno di seguire una corretta alimentazione per sostenere i numerosi impegni di studio e nelle altre attività. A questi temi è dedicato un incontro sul tema «Back ...
  • 1 agosto 2018

    La ricerca made in Italy per combattere il Parmesan

    Il falso Parmigiano Reggiano DOP spopola nel mondo superando quello vero e arrivando anche sul mercato italiano. Sono i cosidetti similgrana, prodotti di bassa qualità spesso venduti con nomi di fantasia che fanno concorrenza sleale ai prodotti originali e spesso ingannano i consumatori sulla reale origine del prodotto. E per il futuro a preoccupare sono anche gli effetti dei trattati di libero scambio che l'Unione europea sta negoziando o a già siglato a partire da quello con il Canada (Ceta) che per la prima volta ha legittimato il falso Parmigiano Reggiano DOP che potrà essere liberamente prodotto e commercializzato con la traduzione di Parmesan. "Un risultato – afferma Coldiretti - che nei primi tre mesi del 2018  ha visto un calo del 10% in valore dell'esportazioni dell'originale italiano ma una produzione sul suolo canadese di ben 3 milioni di chili di falso Parmigiano Reggiano (Parmesan)". Un precedente pericoloso, secondo Coldiretti, che è ...
  • 30 luglio 2018

    ISMEA, Borriello: “così l’agricoltura batte la crisi in 10 anni produttività a +9,5%”

    «Il protezionismo è sempre a somma negativa». Ne è convinto Raffaele Borriello, direttore generale dell'ISMEA, commentando la notizia appena arrivata dagli USA: il segretario all'agricoltura Sonny Perdue ieri ha stanziato 12 miliardi di dollari per compensare le perdite degli agricoltori americani a seguito dell'acuirsi delle tensioni commerciali con la Cina. «Ecco, gli agricoltori perdono mercati, i consumatori spendono di più per l'acquisto degli stessi prodotti cinesi prima non gravati da dazi e infine l'amministrazione Trump deve mettere mano al portafoglio». L'ISMEA è anche l'ISTAT dell'agricoltura. Da questo punto di osservazione, Borriello (50 anni, da quattro direttore dell'ente pubblico-economico per lo sviluppo dell'agroalimentare italiano), è convinto che «il clima protezionistico non può che danneggiare l'agroalimentare italiano la cui vocazione esportatrice porta con sé una parallela esigenza di accrescere le importazioni. E evidente che in un mondo ...
  • 30 luglio 2018

    Barbera d’Asti 2.0: nasce la prima mappa sensoriale della denominazione

    Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato capofila di uno studio approfondito, primo nel suo genere, sulle aree di produzione e sulle caratteristiche chimico-fisiche e sensoriali della Barbera d’Asti. Si chiama Barbera d’Asti 2.0 ed è un inedito studio scientifico, iniziato un anno fa, per approfondire le conoscenze sul mondo Barbera d’Asti, tra i vini più rappresentativi del Piemonte. Si tratta di una nuova e ambiziosa attività di ricerca, avviata dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, insieme all’Università di Torino – Disafa e sostenuta dalla Regione Piemonte. E’ stata presentata ieri al castello di Costigliole d’Asti, dal presidente del Consorzio Filippo Mobrici, dal professor Vincenzo Gerbi del Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino, dal ricercatore dello stesso Dipartimento, Simone Giacosa, dall’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero e dal tecnico ...
  • 11 luglio 2018

    Carciofo di Paestum IGP: presenta le proprietà salutistiche e nutrizionali all’Università di Salerno

    Mercoledì 11 luglio 2018 alle ore 11:00, presso l’Università degli Studi di Salerno (aula di Agraria, edificio F1 – 2° piano), verrà presentato il volume a carattere scientifico “Il carciofo di Paestum IGP, aspetti nutrizionali e salutistici: perché mangiare il carciofo fa bene”. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, la Prof.ssa Rita Aquino (Direttore del Dipartimento di Farmacia), il Prof.re Luca Rastrelli (Ordinario di Chimica degli Alimenti del Dipartimento di Farmacia), il Dott. Alfonso Siani (Primo ricercatore Istituto di Scienze dell’Alimentazione, Consiglio Nazionale delle ricerche, Avellino), Alfonso Esposito (Presidente O.P. Terra Orti), Emilio Ferrara (Direttore O.P. Terra Orti). Il testo fornisce un quadro completo, organizzato e sintetico di tutte le conoscenze relative a questo ortaggio e si inserisce nella campagna promozionale del Carciofo di Paestum IGP realizzata dalla O.P. Terra Orti con il contributo dell’Unione Europea FEASR - ...
  • 6 luglio 2018

    SYMBOLA – Atlante dell’Appennino

    L’Atlante dell’Appennino, propone per la prima volta una lettura unitaria e complessiva dell’Appennino che ne fa emergere l’importanza, la rilevanza e la centralità nelle geografie fisiche, storiche, economiche e culturali del Paese. Racconta le fragilità ma anche le straordinarie potenzialità del più importante sistema montuoso Mediterraneo, vero palinsesto di tutte le fasi della civilizzazione occidentale. Promosso dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, l'Atlante dell'Appennino è realizzato da Symbola col sostegno del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il volume contiene, all'interno della sezione "Agricoltura, cibo e boschi", un capitolo interamente dedicato ai prodotti DOP IGP e al loro impatto sul Sistema appenninico (pag. 173) realizzato dalla Fondazione Qualivita. Fonte: Fondazione Symbola SCARICA L'ATLANTE COMPLETO  
  • 5 luglio 2018

    Contributo di Qualivita su DOP IGP per l’Atlante dell’Appennino di Symbola

    Giovedì  5 luglio a Treia, in provincia di Macerata, la Fondazione Qualivita parteciperà alla presentazione dell'Atlante dell'Appennino, ricerca a cura della Fondazione Symbola,  in collaborazione con i Parchi nazionali dell'Appennino Tosco Emiliano e delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna,  che colma un vuoto informativo sull’Appennino, e fornirà un valido contributo alla sua conoscenza nei suoi valori d’insieme. Alla presentazione , che si terrà al teatro Comunale in piazza Arcangeli, parteciperà anche Mauro Rosati, direttore generale di Qualivita,  che ha fornito un contributo alla pubbicazione, approfondendo le caratteristiche delle produzioni DOP IGP appenniniche. L’appuntamento si svolgerà nell’ambito del Festival della Soft Economy di Treia. Durante la presentazione verrà proiettato il video "Atlante dell'Appennino". Nella sessione dedicata ai contributi verranno raccontati i dietro le quinte di questa opera collettiva. Fonte: ...
  • 4 luglio 2018

    La valorizzazione dell’olio attraverso la tracciabilità e l’informazione nutrizionale

    Con più di 200 milioni di fatturato l'Oleificio Zucchi, con sede a Cremona, è un'azienda a gestione familiare che vanta oltre 200 anni di storia. Tradizionale produttore di olio di semi, da quindici anni è tornato a imbottigliare olio extravergine di oliva, puntando su un prodotto a marchio, che affianca l'attività di copacker. La tracciabilità è stata il fondamento per sviluppare un disciplinare molto evoluto che regola una filiera con un centinaio di soggetti, tra frantoi e conferitori (non totali). "Il 70% dell'olio viene venduto in promozione e spesso sottocosto - spiega Giovanni Zucchi, vicepresidente di Oleificio Zucchi-. Avevamo pertanto bisogno di valorizzarlo. Su stimolo di Legambiente, con CSQA è stato costruito un disciplinare (aperto, chiunque lo può adottare) che ha coinvolto tutte le organizzazioni dei produttori. E che è andato a integrare gli aspetti di tracciabilità e salubrità del prodotto con tutti i punti più avanzati in termini di sostenibi...
  • 29 giugno 2018

    Pecorino Romano DOP, arriva la versione “Riserva”

    Il Consorzio di tutela del Pecorino Romano DOP ha approvato il progetto per la creazione del "Pecorino Gran Riserva", un formaggio a lunga, lunghissima stagionatura. Proprio come il Parmigiano Reggiano DOP, le cui versioni stagionate (15, addirittura 24 e 38 mesi), sono quelle più richieste dal mercato, oltre a essere le più costose. L'operazione prevede l'acquisto da parte del Consorzio di circa ventimila quintali di Pecorino Romano DOP dalle aziende associate e l'affinamento presso gli stessi produttori per almeno 12/ 14 mesi. Nel corso della stagionatura, grazie alla collaborazione con Agris, l'Agenzia regionale per la ricerca in agricoltura, il formaggio verrà sottoposto ad analisi per esaminarne l'evoluzione nutrizionale e qualitativa. Al termine dell'esperimento verrà stabilito uno standard qualitativo che consentirà al Consorzio di rilasciare al prodotto con tali caratteristiche un marchio di selezione con l'indicazione "Riserva". «Nella sua versione Riserva ...
  • 25 giugno 2018

    Consumi GDO, nel carrello degli italiani più prodotti di valore

    Le vendite nella distribuzione moderna hanno terminato il 2017 con un bilancio positivo: le vendite a valore si sono attestate complessivamente a 65,3 miliardi di euro, il +2,3% in più sull'anno precedente (che rispetto al 2015 aveva registrato comunque un +0,7%), quelle in volume sono aumentate del +1,8%, secondo quanto riporta l'istituto IRI con l'analisi 2017 sulle venite nella GDO. Un nota di rilievo: secondo l'istituto si conferma nel 2017 la tendenza a mangiare meglio e a selezionare con cura ciò che finisce nel carrello. Infatti, nonostante i rincari, i consumatori hanno ribadito una certa propensione a inserire nella borsa della spesa prodotti di più alto valore. Lo scorso anno ha riportato un trend positivo anche la marca del distributore (Mdd) che ha consolidato le sue posizioni, rosicchiando un'altra fetta di mercato che l'ha spinta verso il traguardo del 18,8% (Fonte: Nielsen). Nei prodotti a Indicazione Geografica la marca privata ha conquistato una quota di ...
  • 14 giugno 2018

    Grana Padano DOP : top “influencer” alla conquista di giovani e meno giovani

    “Siamo molto orgogliosi del risultato ottenuto quest’anno nel report di IPSOS, riuscendo a migliorare quello del 2017. Crediamo fortemente nell’importanza del made in Italy ed essendo Grana Padano il prodotto DOP più consumato al mondo, ci sentiamo ambasciatori della qualità e del saper fare italiano a livello internazionale. Siamo convinti, e i risultati lo confermano, che i nostri connazionali capiscano questo nostro ruolo e che condividano i nostri valori. La strada che abbiamo intrapreso è decisamente quella giusta e, dopo aver conquistato il popolo dei Boomers, ora puntiamo ad appassionare sempre più anche i Millennials, che rappresentano il futuro sia per il mercato che per la società in generale”. Con queste parole Nicola Cesare Baldrighi, Presidente del Consorzio Grana Padano, commenta i risultati dell’indagine “The Most Influential Brands in Italia” condotta da IPSOS, sulla base delle risposte di 4552 adulti residenti in Italia nel dicembre 2017, ...