Argomento: QUALIVITA

  • 26 febbraio 2015

    Forum Agricoltura – Credito, Dogane e Internazionalizzazione

    Si terrà a Siena il giorno 26 febbraio con inizio ore 15.00, presso la Camera di Commercio di Siena, il "Forum Agricoltura - Credito, Dogane e Internazionalizzazione" organizzato dalla CCIAA di Siena con il supporto operativo di Promosiena e UniCredit per illustrare alle aziende del settore agroalimentare le opportunità che il territorio offre in termini di strumenti bancari e finanziari, di servizi doganali e di possibili strategie per competere con successo nei mercati esteri. Insieme al direttore generale di Fondazione Qualivita, Mauro Rosati, interverranno il responsabile del polo crediti di Unicredit, l’ufficio studi Unicredit e un referente dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli. Il convegno si aprirà con i saluti di Massimo Guasconi, Presidente CCIAA di Siena, di Bruno Valentini, Sindaco di Siena e di Stefano Giorgini, Area Manager Toscana Est UniCredit. Sarà presentato per la prima volta lo Studio sull’Agroalimentare, a cura di Riccardo Masoero, respons...
  • 19 dicembre 2014

    Fondazione Qualivita ospite di Rai Radio 1

    Sabato 19 dicembre Fondazione Qualivita sarà ospite della trasmissione "la Terra, dall'orto alla tavola" su Rai Radio 1 per parlare delle produzioni agroalimentari di qualità italiane. In un programma che spazia dalla rudezza del campo alla spregiudicatezza dei mercati, fino alle raffinatezze della tavola.
  • 25 novembre 2014

    Gilearn – Newsletter 2

      Conclusa la Training Needs Analysis: oltre 80 consumatori e 25 stakeholders coinvolti nella prima fase del progetto GILearn Il progetto GILearn ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza dei prodotti DOP presso i consumatori europei attraverso lo sviluppo di un innovativo programma di e-learning. Primo passo per avvicinarsi al traguardo è stata la realizzazione dell’analisi dei bisogni formativi (Training Needs Analysis – TNA) condotta in ciascuno dei paesi partner, finalizzata a: Descrivere come viene percepito il sistema delle DOP da parte dei consumatori e degli altri stakeholdes del settore, in particolare dei Consorzi di tutela. Definire la struttura del programma di formazione, a cominciare dal profilo dei destinatari e dai contenuti. Individuare almeno 5 fattori critici di cui monitorare l’evoluzione durante e al termine del corso di formazione. 14/04/2014 – Percezione dei prodotti DOP e abitudini di consumo: l’importanza del fattore ...
  • 24 settembre 2014

    Made in…serve una legge? Svizzera e Italia a confronto

    L’Ambasciata Svizzera a Roma, Présence Suisse, e Istituto Svizzero di Roma, in collaborazione con Fondazione Qualivita, organizzano una tavola rotonda per confrontare esperienze italiane e svizzere all’interno del Giro del Gusto - un percorso itinerante di presentazione del Padiglione Svizzero a Expo 2015.
  • 24 settembre 2014

    Made in …produttori ed esperti svizzeri e italiani confronto

    Continuano a Roma gli appuntamenti del Giro del Gusto per la presentazione del Padiglione Svizzero a EXPO 2015. Made in ...produttori ed esperti svizzeri e italiani confronto. 25 settembre 2014 - Istituto Svizzero di Roma - ore 18.
  • 23 settembre 2014

    Il tema della sostenibilità in campo alimentare:Italia e Svizzera a confronto

    Il tema della sostenibilità in campo alimentare al centro di un incontro presso l’istituto svizzero a roma. Confronto fra agricoltura svizzera e italiana, in occasione del “Giro del Gusto” per la presentazione del padiglione svizzero a Expo 2015.
  • 11 settembre 2014

    Expo 2015: presentazione del padiglione Svizzera

    L’Ambasciata Svizzera a Roma, Présence Suisse, e Istituto Svizzero di Roma, in collaborazione con Fondazione Qualivita, organizzano due dibattiti che confrontano esperienze italiane e svizzere all’interno del Giro del Gusto - un percorso itinerante di presentazione del Padiglione Svizzero a Expo 2015.
  • 4 settembre 2014

    Quanto dista l’orto dalla cucina? Un semplice click

    Una certa ritrosia a lasciarsi andare all'ecommerce: la scarsa penetrazione dell'uso della moneta elettronica (circa l'87% (lei pagamenti effettuati in Italia avviene ancora in contanti), una spiccata mancanza di fiducia, elemento ancor più evidente sul mercato food, nel quale abitudini e rassicurazioni, si muovono ancora vis a vis, una certa tradizionalità nella scelta dei cibi da portare a tavola rendono questo segmento dei mercato online ancora in ritardo
  • 3 settembre 2014

    Un logo contro il falso italiano

    Italia OggiUn marchio per il made in Italy agroalimentare, un marchio per fare sistema e per sperare che i veri prodotti italiani possano essere riconoscibili da quelli del cosiddetto italian sounding. Il marchio ombrello, sul modello di quanto da anni ha fatto la Francia, si legge tra le righe del decreto Sblocca Italia quando parla di «realizzazione di un segno distintivo unico per le produzioni agricole e agroalimentari al fine di favorirne la promozione all'estero e durante l'Esposizione Universale 2015». Poche parole che hanno acceso la discussione nel mondo agricolo. Mario Guidi, presidente di Confagricoltura sottolinea che, «per la prima volta si dichiara la voglia dell'Italia di internazionalizzazione dell'agroalimentare italiano.
  • 27 agosto 2014

    Vini contraffatti, serve un’agenzia europea di controllo

    Italia OggiDifendersi a livello di mercato globale con regole certe e condivise e con una agenzia europea di controllo. Lo chiedono le associazioni dei produttori dopo che il sequestro dei kit per il produrre vino avvenuto la scorsa settimana, una frode che riguarda 24 vini Doc e Igp italiani per un valore di oltre 28 milioni di euro. Ad alzare prima la voce era stata Coldiretti. «Si tratta un inganno globale che mette a rischio la credibilità del made in Italy in tutti i continenti dove la diffusione dei «wine kit» con etichette italiane è purtroppo capillare e spesso tollerata». Per il segretario generale di Qualivita, Mauro Rosati, «occorre una impostazione regolamentata dal commercio elettronico».
  • 5 agosto 2014

    Gilearn – Newsletter 1

      01/11/2013 - Presentazione del progetto Gilearn GILearn - Educazione al consumo per accrescere la conoscenza dei prodotti a Indicazione geografica - è un progetto finalizzato alla formazione degli adulti sul tema dei prodotti a Denominazione di origine protetta (DOP). Il suo principale obiettivo è trasmettere ai cittadini europei la conoscenza necessaria a riconoscere e valorizzare i prodotti DOP e, in particolare, le loro peculiari caratteristiche organolettiche. Gli ulteriori obiettivi di GILearn sono la promozione dei prodotti DOP, la tutela dei metodi di lavorazione tradizionali e di un sistema di produzione sostenibile. 21/11/2013 - Le “degustazioni guidate” per i consumatori al centro della proposta formativa di GILearn La più innovativa attività di formazione prevista dal progetto GILearn consiste in un nuovo concetto di “degustazione guidata” dei prodotti DOP. Questo approccio innovativo permetterà ai partecipanti di effettuare la ...
  • 9 luglio 2014

    Qualivita cambia assetto. Entrano AICIG e FEDERDOC

    Italia Oggi«Saremo il braccio operativo di Dop e Igp, saremo un supporto anche di sistema». Commenta Mauro Rosati, direttore generale di Qualivita, l'ingresso nella fondazione di Aicig e Federdoc mentre dopo dieci anni escono quelli che erano stati i soci fondatori, comune, provincia e Camera di commercio di Siena. «E il riconoscimento al lavoro svolto da Qualivita, alla sfida lanciata da un piccolo territorio, che non ha mai difeso soltanto le proprie produzioni, ma ha sempre guardato oltre e valorizzato tutte le D.O. italiane.
  • 18 giugno 2014

    Sul web la pizza è un dominio americano

    Italia Oggi L'Icann ha assegnato all'impresa americana Donuts il dominio internet di primo livello generico «.pizza». Un provvedimento con cui «l'azienda Usa può adesso sviluppare il proprio business digitale senza alcuna condizione particolare tesa alla salvaguardia delle produzioni agroalimentari di qualità» si legge in una nota della Fondazione QualiVita,in riferimento al fatto che la Pizza Napoletana Stg è una specialità tradizionale garantita dall'Ue. Donuts è una start-up americana nata proprio per fare man bassa di domini
  • 5 maggio 2014

    A Cibus spazio AICIG – Mipaaf Padiglione 3 Stand E068

    Fitto programma di appuntamenti presso lo stand dell’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche e del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in collaborazione con Ismea e con i Consorzi di tutela del Grana Padano DOP, dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e della Mortadella Bologna IGP. In particolare il Grana Padano DOP sarà protagonista del Progetto SOS food blogger “Aiutaci a difendere le DOP (5 maggio), di diversi show-cooking curati da noti chef (5-6-7 maggio) e ne verrà proposta degustazione durante gli aperitivi programmati in abbinamento con altri prodotti da Indicazione Geografica (6-7 maggio). La presenza dell’Aceto Balsamico di Modena IGP sarà valorizzata nell’incontro con le coltivazioni biologiche dell’azienda sperimentale Stuard di Parma (6 maggio), negli aperitivi in abbinamento con altre IG (6-7 maggio) e nel corso di una conferenza stampa
  • 23 aprile 2014

    Gorgonzola, destinazione Sol Levante

    Corriere di Novara Destinazione Sol Levante: sta infatti nell'estremo oriente la nuova frontiera dei formaggi italiani, un mercato in forte crescita, specie in Giappone, ma pure in Cina e Corea del Sud. E' uno dei dati illustrati da Renato Invernizzi, presidente del Consorzio per la tutela del Gorgonzola, all'assemblea generale. Al convegno ha partecipato il Direttore della Fondazione Qualivita Mauro Rosati, parlando di made in Italy ad un anno da Expo Milano 2015, sottolineando il valore delle DOP e IGP e la necessità di un marchio unico semplice e chiaramente distinguibile per tutta la produzione nazionale.
  • 22 aprile 2014

    Fondi europei per far volare il wine&food tricolore

    Tre Bicchieri I fondi Ocm Vino hanno fatto volare l’export italiano.  Nel periodo che va dal 2009 sino al 2014 sono state avviate oltre 800 azioni di promozione internazionale e di marketing, per un valore superiore a 700 milioni di euro di investimenti che hanno interessato circa 1500 aziende vinicole e 25 Consorzi di tutela. Un successo dell’Ocm Vino - introdotta nel 2009 e prorogata sino al 2020 - che è stato il tema del convegno “Promozione del vino e del food italiani nei Paesi terzi”, promosso dall’Università Sapienza di Roma in collaborazione con la Fondazione Qualivita