Argomento: MARKETING

  • 4 Marzo 2015

    NOMISMA – Ricerche di mercato Aceto Balsamico di Modena IGP

    L'area agroalimentare di Nomisma presenta le ricerche di mercato multi-country effettuate sull’Aceto Balsamico di Modena. Nel documento curato da Silvia Zucconi, Coordinatore dell’Area Agroalimentare Nomisma, si riportano i principali risultati sulla valenza evocativa del termine “balsamico”, sulla conoscenza del prodotto presso i consumatori e sulle loro abitudini di consumo. SCARICA PRESENTAZIONE
  • 2 Marzo 2015

    A Milano l’incontro ‘Ecommerce e agroalimentare’

    Il 2 marzo alle 10.30 a Eataly Smeraldo a Milano, si terrà l'incontro, organizzato da eBay, 'Ecommerce e agroalimentare: i trend del mercato Food in Italia in attesa di Expo'.Per approfondire questa importante tematica di settore saranno presenti: Claudio Raimondi, Country Manager di eBay in Italia Andrea Moretti, Head of Legal Affairs di eBay in Italia Stefano Vaccari, Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Pier Maria Saccani, Segretario Generale AICIG Maria Letizia Gardoni, Delegato Nazionale Coldiretti Giovani Impresa Modera: Antonio Belloni SCARICA INVITO
  • 27 Febbraio 2015

    Sicily: the food island

    Venerdì 27 febbraio Fondazione Qualivita sarà presente, con il direttore generale Mauro Rosati alla seconda fase della manifestazione «Sicily, the food isle; business, heat, enjoy», saranno presenti i rappresentanti dei Consorzi di tutela e Luca Bianchi - Capo Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca del Mipaaf. La manifestazione ennese, per la prima volta, raggrupperà tutte le migliori produzioni tipiche e biologiche presenti in Sicilia; in special modo sarà la vetrina di tutti i consorzi di tutela delle produzioni Igp, Dop, Bio ...
  • 15 Febbraio 2015

    Rai 1 Linea Verde – Il modello agricolo toscano

    Domenica 15 Febbraio, ore 12.20, Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, tornerà a Rai 1 - Linea Verde per parlare, in qualità di esperto, delle eccellenze agroalimentari della regione Toscana insieme ai conduttori Patrizio Roversi e Daniela Ferolla.
  • 13 Ottobre 2014

    Start-up. Vince il cibo BIO, ma in Rete

    Corriere della Sera Con l'Expo2015 alle porte le startup affilano le armi nel settore alimentare. I venture capital hanno investito in quest'area cinque milioni di euro in Italia dal 2012 al maggio scorso, dice il Politecnico di Milano. E 15 milioni di persone nel 2013 hanno visitato, secondo fonti interne, i Mercati Campagna amica di Coldiretti. Tutto a testimonianza della tendenza attuale. «Il boom dei prodotti biologici, a chilometro zero e strettamente legati al territorio spiega Renato Fiocca, docente di marketing strategico d'impresa dell'Università Cattolica. A scapito di quelli industriali, che sono in sofferenza». Con il conseguente sviluppo dell'innovativo canale del commercio elettronico.
  • 2 Settembre 2014

    Lidl gioca la carta premium. DOP e progetto scuola in Italia

    Italia Oggi Lidl vuole scrollarsi di dosso l'etichetta di hard discount per far valere le sue doti di supermercato a tutto tondo, attento ai consumi e alla qualità delle proposte, nell'alimentare come nell'abbigliamento. Prova ne è che dall'Inghilterra all'Italia per l'insegna campione sui social (ha oltre 10 milioni di seguaci su Facebook, di cui oltre 1 mln in Italia) si susseguono a rotazione sugli scaffali prodotti DOP e IGP o vini francesi, si sfornano il pane e iniziative a sostegno della scuola, mentre le strategie di marketing assomigliano a quelle di un premium brand. In Inghilterra per esempio ha rivelato di voler spendere 20 milioni di sterline (oltre 25,3 milioni di euro) per il marketing e la comunicazione dei prossimi sei mesi
  • 6 Giugno 2014

    Vino e cibo insieme: nuovi scenari per la promozione

    L'Informatore AgrarioCon la recente approvazione della riforma del regolamento CE 3/2008, il vino e i prodotti agroalimentari europei potranno essere promossi insieme (co-marketing) nel mercato interno e nel mondo. Inoltre la lista dei prodotti sostenibili si allarga a birra, cioccolato, pane, pasta, sale, mais, oltre ai prodotti ittici e dell'acquacoltura purché questi ultimi siano raggruppati con altri alimenti beneficiari della misura. I fondi Ue dedicati passeranno così da 61,5 milioni l'anno, rispettivamente nel 2014 e 2015, a 80 milioni nel 2016, 120 nel 2017,160 nel 2018, a 200 milioni nel 2019 e altrettanti nel 2020.
  • 4 Febbraio 2014

    Il rilancio delle Clementine del Golfo di Taranto IGP

    Quotidiano di PugliaRiorganizzare il Consorzio per la tutela del Marchio IGP delle Clementine del Golfo di Taranto, promuovere l'oro di Palagiano e sostenere l'aggregazione e quindi la credibilità della produzione, tipica del territorio anche sui mercati italiani ed esteri. quanto attraverso il bando della Misura 133 della Regione Puglia a cui ha partecipato il Consorzio agrumicoltori tarantini (CAT), il Comune di Palagiano intende fare, garantendo parte della quota di compartecipazione pubblica ad un progetto che finalmente rilancia la vocazione territoriale e prova ad emanciparla dagli ambiti locali.
  • 30 Gennaio 2014

    Il Consorzio vini Alto Adige punta sul Giappone

    Corriere dell'Alto Adige Il Consorzio Vini Alto Adige punta a sfondare Russia e in Giappone. II direttore marketing Walboth: «Abbiamo in programma seminari anche in Nordamerica». Con il sostegno dell'Eos e un contributo europeo, i produttori altoatesini tentano di conquistare due mercati strategici per il futuro. Nel 2014 il Consorzio investirà 2 milioni di euro per promuove i vini made in Südtirol. Circa 700mila li metteranno direttamente le cantine, il resto arriverà da Provincia, Ue e Regione. Un'attenzione particolare é riservata ai nuovi Paesi come Stati Uniti, Russia e Giappone, nonché al proseguimento delle attività online
  • 29 Gennaio 2014

    Il Parmigiano Reggiano in tv per la lotta alla contraffazione

    Due presenze, sulle reti Rai, per il Parmigiano Reggiano DOP, chiamato a testimoniare gli ingenti danni causati dal fenomeno della contraffazione e le incessanti attività  per combatterlo. La guerra alla contraffazione e la difesa del vero Made in Italy. Sono stati questi i temi di recenti programmi tv dedicati all’agroalimentare, andati in onda sulle reti Rai
  • 21 Gennaio 2014

    “Il made in italy nel mondo ? Puntiamo sull’informazione”

    La fondazione che dirige opera per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità, quelli tutelati dall’Ue con i marchi Dop, Igp, Stg. Collabora con ministri, istituzioni ed esperti del settore di vari Paesi ma nella sua attività, per Mauro Rosati, i riferimenti diretti restano soprattutto i Consorzi di tutela e i produttori
  • 15 Gennaio 2014

    Insalata di Lusia IGP. Come fare la differenza

    Terra e VitaGiovanissima come indicazione di origine, questa eccellenza orticola comincia ad affermarsi nel panorama dei prodotti agroalitnentari tipici del Bel Paese, i numeri non sono ancora grandi, le potenzialità però sì. L'insalata di Lusia IGP, unica lattuga igp in Europa, conta 23 aziende produttrici e tre conunerciali per 1,500 occupati, 10mila t di prodotto certificabile destinato prevalentemente al mercato interno, 337 km2 di superficie coltivata distribuiti in dieci comuni tra le provincie di Rovigo e Padova. È l'Adige a rendere così caratteristiche qualità organolettiche
  • 14 Gennaio 2014

    Mr. Diesel punta sul cibo Bio. Renzo Rosso entra in EcorNaturaSì

    La Repubblica Renzo Rosso accelera il processo di diversificazione del suo gruppo e scommette sul cibo biologico. La Red Circle Investment - la cassaforte di famiglia del numero uno di Diesel-e Giorgio Rossi Cairo sono entrati con una quota significativa nel capitale di EcorNaturaSì, leader in Italia nella distribuzione alimentare bio con 230 milioni di fatturato. «Ho radici contadine e sono sicuro che un'alimentazione sana e senza chimica sia il vero lusso del futuro- spiega il manager veneto -. Spero che il mio know-how di marketing e sui mercati internazionali aiutino l'azienda
  • 16 Dicembre 2013

    Toscana: “Così difendiamo il brand”

    La Repubblica Affari e Finanza A Natale potrebbero essere 2 miliardi di euro. Una cifra mai raggiunta prima. Eppure, mentre la domanda in tema resta ferma al palo, l'export agroalimentare della Toscana s'impenna: 74 milioni di euro in più rispetto al primo semestre di quest'anno. Il 7,8% in più. Merito dell'olio (+18,3%), della pasta (+ 12%) e del vino (+7%). Ma soprattutto, al di là dei singoli prodotti, il segnale che, anche in tempi bui, sui mercati esteri la Toscana ce la può fare. Almeno quando ci prova. «Smettiamo di pensare che l'agricoltura sia la Cenerentola dell'economia, i prodotti delle nostre terre sono un motore di sviluppo per l'intera Toscana», rivendica l'assessore regionale alle politiche agricole Gianni Salvadori.
  • 11 Novembre 2013

    Dal pecorino romano al fiore sardo i formaggi investono sul marketing

    Il Sole 24 Ore Agrisole Il fatturato all'origine per il settore degli ovini da carne (agnelli, agnelloni e pecore), nel 2012 è stato, secondo dati Istat-Ismea, di 271,1 milioni di curo, con frazione ampiamente maggioritaria degli agnelli (211,5 milioni). Nel 2012, è sceso a 264,2 milioni e, nel periodo da gennaio a luglio 2013, si è attestato a 107,5 milioni. Il valore al consumo invece, ha raggiunto i 328,6 milioni di curo nel 2012, con circa 34mila tonnellate di prodotto acquistato (269,7 milioni da gennaio a luglio 2013). Il settore ovicaprino, tuttavia, non è solo rappresentato dalle carni, ma anche dai prodotti lattiero-caseari e soprattutto dai formaggi. I principali formaggi ovini Dop italiani sono il Pecorino romano DOP, il Pecorino Sardo DOP, il Pecorino Siciliano DOP e il Pecorino Toscano DOP.
  • 8 Novembre 2013

    «Sentiti unico» con il Gallo Nero, gli scatti migliori diventano spot

    La NazioneSi chiama «Sentiti unico!» ed è la nuova campagna di comunicazione del Chianti Classico DOP incentrata sui suoi followers ed i loro momenti magici con un bicchiere di Gallo Nero. Sono proprio infatti i `seguaci' del Gallo Nero (solo su Facebook sono circa 60mila) a diventare i primi testimonial, con i loro scatti, di uno dei marchi vinicoli più famosi al mondo. Un deciso cambio di prospettiva in ambito pubblicitario questo se si pensa che le strategie di marketing tradizionali del settore del vino sono sempre state incentrate finora su un tipo di comunicazione sul prodotto e su tutto ciò che lo rende unico. Negli ultimi tempi, però, il Chianti Classico, con una scelta volutamente diversa.