Argomento: MADE IN ITALY

  • 30 Ottobre 2012

    Alimentare pasta, vino e fantasia:così sfonda il cibo made in Italy

    CorrierEconomiaNel 2012 esportazioni a quota 27 miliardi (+18%). Ma falsi e barriere all'ingresso frenano l'espansione. Il lusso made in Italy? Moda, calzature, ma anche gli spaghetti di grano duro e il Verdicchio. Sono questi i campioni del «luxury food» italiano, che vende sempre di più all'estero. Se nel 2011 le esportazioni del settore agroalimentare ammontavano a 2 miliardi di euro su 127 miliardi o complessivi di fatturato, Federalimentare stima per il 2012 un giro d'affari di circa 130 miliardi, di cui 27 miliardi generati dalle esportazioni. All'interno di questo 18% di ...
  • 29 Ottobre 2012

    “Eccellenza al prezzo giusto” la Coop ora punta all’export

    Affari&Finanza«Vogliamo portare i prodotti dell'eccellenza italiana sui mercati internazionali grazie alla rete distributiva delle cooperative europee,  un fatturato di 74 miliardi, e forti di oltre 36mila punti vendita»: Vincenzo  Tassinari, presidente Coop, nome storico della cooperazione del nostro paese, da oltre vent'anni alla guida di una  realtà che fattura 13,1 miliardi di curo,  raggruppa 114 cooperative di consumo, conta 7,7 milioni di socie e dà lavoro a più di 56mila persone, non ha dubbi: adesso guarda all'export come a una  strada per crescere. ...
  • 26 Ottobre 2012

    Salone del gusto al via. Ecco l’olio tutto italiano

    L'Unità Si chiamerà «Assieme» e sarà un extravergine d'oliva «nazionale» al cento per cento: materia prima, produzione, trasformazione, rete di vendita e distribuzione. L'obiettivo è chiaro: cambiare i modelli di produzione e di consumo per raggiungere uno stile di vita e di sviluppo sostenibile. Anche il campo d'azione è stato individuato: l'agricoltura, che a livello globale si gioca la sfida per nutrire gli oltre 9 miliardi di persone che vivranno nel 2050, e per i quali la produzione agricola dovrebbe aumentare del 60%. «Se riuscissimo a ridurre della metà gli sprechi, avremmo ...
  • 26 Ottobre 2012

    De Castro: «L’agricoltura italiana? Va coccolata di più, non tartassata»

    Il Corriere della Sera«Siamo passati nell'era della scarsità, senza accorgercene e con le vecchie politiche. Il vero nodo è la food security (l'accesso delle persone a un cibo sufficiente, sicuro e nutriente, ndr), un cambiamento epocale in atto che però in Europa non è ancora chiaro». A parlare è Paolo De Castro, presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo (già ministro alle Politiche agricole nel 2007) che si sta impegnando in prima persona a Bruxelles sulla riforma della Pac, la politica agricola comune, che così come proposta dalla Commissione Ue non piace agli agricoltori italiani. E nemmeno ai grandi produttori europei, Francia, Spagna e Germania. «Stiamo negoziando per cambiare rotta - dice il senatore -. Anche il governo è impegnato in tal senso
  • 25 Ottobre 2012

    Alla ricerca delle radici contadine

    Il Tirreno.it «L’Italia esporta 32 miliardi di euro di prodotti agroalimentari. Una cifra enorme se si pensa all’esiguità del territorio. Se usciamo dalla Pianura Padana e da poche altre zone pianeggianti (il tavoliere di Puglia ecc.) noi scopriamo che il 75% del nostro territorio è colline o montagne. Dobbiamo essere orgogliosi di questo risultato». Alla vigilia del Salone del gusto, Paolo De Castro fa il punto sul comparto agroalimentare. Lui che è stato ministro dell’Agricoltura e che oggi è europarlamentare (ma mi chiami professore, onorevole oggi non va di moda) ha una ...
  • 25 Ottobre 2012

    Basta con le bufale sulla nostra mozzarella

    il GiornaleIl giornalista del New York Times Sam Anderson, ha definito il sontuoso latticino campano «la grande balena bianca dei formaggi», come Moby Dick. Tanti i capitani Achab che cercano di conquistarla oltreoceano. Tra questi il più «in fissa» è tale Craig Ramini, che vuole realizzare il sogno della sua vita: fare con le sue mani una mozzarella degna di cotanto nome. Per ora, malgrado gli sforzi, il risultato è deludente e il prezzo alto. Eppure questo italianissimo oggetto del desiderio di tutto il mondo, non se la passa troppo bene. Colpa delnostrano talento per la zappa sui ...
  • 23 Ottobre 2012

    L’industria dei falsi marchi un fatturato da 7 miliardi

    Il MessaggeroNon più solo borse e accessori: boom di farmaci, alimentari e cosmetici. Il Censis: la contraffazione brucia 110mila posti lavoro. Non c'è niente che non possa essere imitato, contraffatto, copiato, importato illegalmente. Non ci si ferma più - e da un bel pezzo - alle borse con il logo della griffe, ormai si riproduce tutto: dagli accessori dell'abbigliamento ai gioielli, alle calzature, agli oggetti di design, ai giocattoli, perfino i medicinali. E non è solo un problema etico, un'offesa alla creatività e all'impegno di chi produce, ma è un vero e proprio danno economico ...
  • 22 Ottobre 2012

    Beretta triplica in Cina e aspetta lo shopping giusto per crescere anche in Italia

    È stata trai primi a portare le vaschette di prosciutto di Parma negli Usa e a puntare con decisione sull'export che oggi vale un quarto di un fatturato vicino ai 600 milioni di euro. Ha da poco acquisito la Framon e i suoi "San Daniele”. L’industria alimentare punta sull'export. Lo dice l'Istat, affermando che mentre nello Stivale i consumi frenano, il made in Italy alimentare sta volando a livelli record sui mercati esteri, con una crescita tendenziale del 9%. Una novità per molte imprese del settore, ma non per il colosso della salumeria italiana Fratelli Beretta, che questa cosa ...
  • 22 Ottobre 2012

    Il made in Italia a tavola cresce sui mercati esteri

    Affari & FinanzaProdotti alimentari esclusivi, accompagnati da denominazioni di origine e spesso lanciati sul mercato da aziende di piccole dimensioni. L'alto di gamma è un fiore all'occhiello dell'alimentare italiano, segno caratteristico del mangiar bene, che oggi si trova a fare i conti con nuove opportunità (a cominciare dalla domanda crescente che arriva dai mercati emergenti) e criticità (il rallentamento della congiuntura in Occidente, in parte compensato dal boom dei consumi a km 0). Dario Righetti, partner di Deloitte e responsabile Consumer Business per l'Italia, inquadra il mercato. «Quello che da più parti viene definito luxory food è uno dei settori più reattivi di fronte alla crisi: dopo una flessione nel 2009, ci sono stati segnali di un'inversione di tendenza, rafforzati nel 2011».
  • 21 Ottobre 2012

    Contro i pirati dell’agroalimentare scende in campo anche l’Interpol

    La StampaIl made in Italy tra i marchi più taroccati. Allarme per il diffondersi dei Wine kit. Contro i pirati agroalimentari che scippano all'Italia 60 miliardi euro l'anno e che mettono a rischio 300 mila posti di lavoro (Coldiretti dixit) scende in campo l'Interpol. Il primo fronte è quello dell'olio d'oliva: entro la fine dell'anno l'Unaprol organizzerà corsi di formazione per i nuclei anti-frode di 22 paesi comunitari ed extra Ue. Sono stati i Naf del corpo Forestale dello Stato a chiedere, e ottenere, di allargare il desk anticontraffazione che già lavora nella sede di Lione al settore agroalimentare. «Il numero dei Paesi che ha deciso di collaborare - spiega il vicecomandante Amedeo De Franceschi - sta crescendo. Siamo partiti in quattro e adesso ci siamo moltiplicati di sei volte.
  • 20 Ottobre 2012

    Bell’Italia, in piazza i sapori della Penisola

    I sapori d'Italia riconquistano le piazze e soprattutto i palati bassanesi.
  • 19 Ottobre 2012

    Coldiretti e Monti tentano un accordo salva-agricoltura

    LiberoMario Monti arriva a Cemobbio insieme al ministro di competenza Mario Catania, per coltivare il consenso degli agricoltori scottati dall'ennesimo aggravio di tasse. Ad accoglierlo il segretario della Coldiretti Sergio Marini che ha organizzato il XII Forum dell'alimentazione e dell'agricoltura. E si prepara a presentare il conto al presidente del Consiglio. Due le voci di questa "parcella": restituire centralità al lavoro dei campi,abbassare le tasse perché così l'agricoltura non ce la fa. Ma com'è nello stile Coldiretti quella di Marini non è un attacco polemico, piuttosto ...
  • 19 Ottobre 2012

    Non solo castagne per le tre giornate di Fiera nazionale

    La StampaAperta la grande kermesse nel cuore della città. Fino a domenica sarà possibile visitare stand, fare assaggi, partecipare ad eventi dal vivo. L'autunno in tutte le sue declinazioni:colori, sapori, profumi. Poi la castagna Cuneo Igp e non solo, da assaggiare sciroppata e glassata, arrostita e bollita,nei dolci, nel miele, nella birra o «lavorata» dai migliori chef. Ha aperto ieri la XIV Fiera Nazionale del Marrone a Cuneo: nel centro storico, pedonale per larghi tratti, da piazza Galimberti a piazza Torino, con quasi 300 espositori (selezionati da Comune, Slow Food, Atl) che ...
  • 18 Ottobre 2012

    L’Asiago dop apre la campagna di Francia

    Il GazzettinoContinua e si rafforza l'attività del Consorzio Tutela Formaggio Asiago nella promozione all'estero. Forte di una crescita complessiva, nei primi sei mesi del 2012, dell'8,2% nelle esportazioni, la quarta Dop casearia italiana di latte vaccino apre una nuova stagione di azioni sul mercato francese divenuto, grazie alle azioni svolte dal Consorzio, il primo mercato in Europa per l'Asiago Dop, con un +25% di vendite nei primi sei mesi del 2012 rispetto ai dati del 2011. Dal 21 al 25 ottobre, l'Asiago Dop sarà al Sial, la prestigiosa fiera parigina del comparto food, nello stand ...
  • 18 Ottobre 2012

    Dop e Igp: le pene per le contraffazioni sono troppo miti

    Il Corriere della SeraLa catena dei falsi cibi made in Italy sembra inarrestabile. Più si accentua la crisi e più si scoprono prodotti i cui marchi di garanzia - Dop e Igp - risultano contraffatti. Da giugno a oggi ecco una allarmante sequenza: migliaia di litri d'olio, spacciati per bio o per extravergine, sequestrati in Italia, 2.30o prosciutti col marchio Dop bloccati nel triangolo Modena-Parma-San Daniele. Quintali di limoni argentini posti in vendita col marchio Igp di Sorrento. Migliaia di pizze le cui etichette sbandierano ingredienti come la cipolla di Tropea o il pomodoro San ...
  • 18 Ottobre 2012

    Parla genovese il Focaccino Mc Donald’s

    Ristorazione Collettiva CateringIl colosso dell'hamburger prosegue nella sua politica "local": l'ultimo nato è un panino 100% italiano, realizzato con focaccia ligure e arrosto di tacchino. Entrato nell'estate negli oltre 400 ristoranti McDonald's di tutta Italia e probabilmente ci resterà anche dopo: il nuovo panino fresco e leggero si chiama Focaccino e fa bella mostra di sé nei menù accanto al rivale "born in the Usa", l'eterno e sempre amato hamburger. Focaccino è infatti il primo prodotto McDonald's che al posto del pane prevede un'invitante e morbida focaccia rotonda, che racchiu...