Argomento: MADE IN ITALY

  • 23 Gennaio 2019

    Granarolo rilancia sul latte fresco e sulle certificazioni

    Un investimento da 5 milioni di euro per arricchire il mercato di nuovi contenuti e comunicare al consumatore il valore della filiera italiana certificata e dell'attenzione dell'Azienda al tema del benessere animale, certificato da CSQA. Granarolo rilancia sul latte fresco con un investimento di 5 milioni di euro, il Gruppo punta così a rivitalizzare il mercato dove detiene la leadership e su cui ha costruito storia e reputazione È partita a fine 2018 la massiccia operazione di rilancio del latte fresco da parte di Granarolo, con l'obiettivo da un lato di far risalire le vendite di un ...
  • 22 Gennaio 2019

    Italia-Russia, legame di rilievo nonostante l’embargo

    Malgrado le restrizioni, l’Italia rimane un fornitore importante e la cucina italiana è la più gradita dopo quelle nazionale e caucasica Il settore agroalimentare è, da sempre, uno degli ambiti che meglio rappresentano l’Italia all’estero, con molteplici prodotti di alta qualità e notevole varietà. L’Italia, non a caso, è considerata terra di origine di prodotti alimentari straordinari, con i quali realizzare pietanze al tempo stesso gustose e salutari, secondo i dettami propri della Dieta Mediterranea. Si tratta di un patrimonio importante che rappresenta tra l’altro un ...
  • 14 Dicembre 2018

    Rapporto Ismea Qualivita: l’analisi dei protagonisti del settore

    Il Veneto è la prima regione per valore dei prodotti DOP IGP. A dirlo l’ultima edizione del Rapporto Ismea-Qualivita, presentato a Roma. "I dati che emergono dall’indagine - spiega Raffaele Borriello, direttore generale Ismea - dimostrano come il sistema delle indicazioni geografiche rappresenti ormai una solida realtà dell’economia agroalimentare italiana e quanto esso contribuisca al consolidamento della reputazione del made in Italy nel mondo".(...) "Si afferma in Italia la Dopeconomy che conta 220mila imprese e 822 denominazioni - commenta Mauro Rosati, direttore generale ...
  • 14 Dicembre 2018

    #DopEconomy, il primato del Belpaese

    “Si afferma in Italia la #DopEconomy che conta 200.000 imprese, 822 denominazioni e oltre 15,2 miliardi di valore alla produzione": Mauro Rosati, Direttore generale Fondazione Qualivita commenta i risultati del Rapporto 2018, realizzato in collaborazione con Ismea e presentato oggi, 14 dicembre, a Roma. Spiega Rosati:"Si tratta di una realtà che oltre ad essere un driver dello sviluppo dei distretti italiani riesce anche a diffondere la cultura della qualità ed un immagine positiva del Paese come dimostrano i 64 milioni di utenti globali ingaggiati in un anno nelle conversazioni online ...
  • 26 Novembre 2018

    CETA: CIA, cresce export verso Canada, +13% formaggi made in Italy

    Il bilancio a 11 mesi dall'entrata in vigore dell’accordo ci racconta che in una fase di stallo delle esportazioni agroalimentari italiane (a settembre hanno ceduto il 4,7% annuo), il CETA rappresenta un’eccezione positiva, dimostrando che -se ben gestiti- gli accordi di libero scambio rappresentano un’opportunità per le imprese. La lettura degli ultimi dati Istat sul commercio estero consente di tracciare un primo bilancio, trascorsi undici mesi dall’entrata in vigore del negoziato Ue-Canada. Dal confronto tra il periodo “pre Ceta” (ottobre 2016 - agosto 2017) e quello ...
  • 26 Novembre 2018

    Il 3 dicembre a Siena “Toscana, l’arte del gusto, il gusto dell’arte”

    Lunedì 3 dicembre, Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, parteciperà a Siena, presso la sala convegni del complesso museale  Santa Maria della Scala, all'iniziativa "Toscana, l'arte del gusto il gusto dell'arte", evento conclusivo dell'Anno del Cibo italiano voluto dai  Ministeri delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dei Beni Culturali e del Turismo. Dal mese di gennaio 2018 si sono susseguite una serie di iniziative dedicate alla celebrazione di uno dei grandi tesori nazionali, la tradizione in cucina e il cibo tipico delle varie zone dell’Italia. ...
  • 23 Novembre 2018

    Marchi privati del food e il pericolo delle delocalizzazioni in Italia

    Editoriale di Mauro Rosati. In Italia il caso della chiusura della Pernigotti ha riaperto il dibattito su quali strumenti giuridici si possono attivare per trattenere le aziende a produrre nei territori di origine. Forse in questo caso se ci fosse stata la registrazione IGP del Gianduiotto Piemontese si sarebbe evitata la delocalizzazione. Il fatto che il gianduiotto sia incluso tra i prodotti agroalimentari tradizionali (P.A.T.) non è sufficiente a garantire il mantenimento della produzione sul territorio, come invece sarebbe stato con le registrazioni DOP e IGP, che vincolano rigida...
  • 21 Novembre 2018

    Sistema Prosecco, aumenta la tutela in Ucraina: doppia sentenza favorevole per l’IG italiana

    Sistema Prosecco, con doppia sentenza innanzi all’Antimonopoly Committee ucraino, ha ottenuto la tutela della Denominazione di Origine Protetta Prosecco contro una società ucraina attiva nel settore vitivinicolo locale che produceva e commercializzava bottiglie di falso Prosecco. I disciplinari di produzione delle denominazioni di Sistema Prosecco stabiliscono che solo i vini prodotti secondo regole precise, nelle aree in essi delimitate comprese fra le regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, possono contraddistinguersi con una delle denominazioni rappresentate da Sistema Prosecco. ...
  • 15 Novembre 2018

    Made in Italy agroalimentare e web: rinnovato l’accordo con eBay

    È stato siglato oggi dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo il protocollo d’intesa per la difesa del Made in Italy agroalimentare sul web, tra eBay , ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi), AICIG (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche)  e Federdoc  (Confederazione Nazionale dei Consorzi volontari per la tutela delle denominazioni dei vini italiani) L’accordo, della durata di due anni, ha come obiettivo quello di proteggere dalle contraffazioni sul sito web eBay le indicazioni geografi...
  • 12 Novembre 2018

    II gianduiotto con marchio IGP poteva salvare la fabbrica di Novi Ligure di Pernigotti

    La registrazione a marchio lGP (Indicazione geografica protetta) dei gianduiotto poteva salvare l'azienda dolciaria Pernigotti ed evitare la chiusura dello storico stabilimento di Novi Ligure. Lo sostiene Qualivita, fondazione per la protezione e la valorizzazione dei prodotti DOP, IGP, STG:  "I se non cambiano i fatti, ma se i gianduiotti fossero stati registrati come indicazione geografica, forse oggi la situazione sarebbe molto diversa. Il fatto che il gianduiotto sia incluso tra i prodotti agroalimentari tradizionali (P.a.t.) piemontesi non è sufficiente a garantire il mantenimento ...
  • 9 Novembre 2018

    Grana Padano DOP e Fico festeggiano un anno insieme

    Grana Padano DOP  e Fico da dodici mesi insieme mostrano a centinaia di migliaia di appassionati del gusto e del Made in Italy agroalimentare come nasce ogni giorno il formaggio DOP più consumato nel mondo, con una produzione annua di oltre 4,9 milioni di forme, e lo fanno conoscere ed apprezzare sotto tutti gli aspetti, dalle caratteristiche nutrizionali ai gusti diversi tra le varie stagionature, dal 9 mesi sino ai sapori preziosi del Riserva stagionato più di 20 mesi. La Fabbrica Italiana Contadina di Bologna celebra dal 10 al 18 novembre il primo compleanno, insieme a tutti i ...
  • 30 Ottobre 2018

    Etichette DOP, xylella, clima, le tre spine del Made in Italy

    Pochi i produttori che esibiscono etichette DOP. Raccolto dimezzato. Tra le stime sulle olive, quella della Cia-Agricoltori italiani è la più pessimistica: dall'indagine eseguita da Italia Olivicola - l'associazione di settore nata dalla fusione del Cno, Consorzio nazionale degli olivicoltori, con il consorzio Unasco emerge una previsione di produzione di poco superiore alle 215 mila tonnellate contro le 430 mila tonnellate dello scorso anno. Le rilevazioni Ismea si attestano invece a un calo del 38%. Lo scenario appare comunque drammatico. La campagna 2018 è un'annata di "scarica": con ...
  • 26 Ottobre 2018

    AICIG plaude al MIPAAFT per il sostegno alla trasmissione TV “Frigo”

    Una importante azione di alfabetizzazione alimentare, un viaggio tra oltre cento eccellenze gastronomiche Made in Italy: l’Associazione Italiana dei Consorzi Indicazioni Geografiche AICIG usa questi termini per definire la trasmissione “Frigo”, realizzata dalla testata giornalistica di Rai Due in collaborazione con il MIPAAFT - Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo - e condotta dalla storica voce di Radio Due Decanter Tinto (Nicola Prudente). Una trasmissione che, giunta alla quarta edizione, viene considerata come uno strumento di elevata efficacia ...
  • 23 Ottobre 2018

    Export: cibo e vino italiano a 28 mld in 8 mesi, è record

    E' record storico per il Made in Italy agroalimentare nel mondo con le esportazioni che salgono sopra i 28 miliardi di euro in valore e fanno registrare un incremento del 3,4 % nei primi otto mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia che in alcuni settori, come il vino, gli acquisti all'estero hanno addirittura superato quelli in Italia. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari - precisa la Coldiretti - interessano i Paesi dell'Unione Europea dove il principale partner è la Germania ...
  • 12 Ottobre 2018

    Vino, crescita zero dell’export in USA e la Cina non decolla

    È allarme export a crescita zero per il vino italiano, mentre la Cina stenta. Il vertice di Vinitaly - la principale rassegna nazionale - ha lanciato un warning sul mercato USA: «Nel secondo quadrimestre - ha sottolineato Giovanni Mantovani , direttore generale Vinitaly, citando i dati dell'osservatorio con Nomisma - si sono accentuate le difficoltà di crescita negli Usa con il dato a valore delle importazioni divino italiano fermo a +0,7% per un corrispettivo di 1,11 miliardi. Un indicatore che assume maggior rilevanza se accostato al forte rialzo francese (+8,2%, a quota 1,18 miliardi)...
  • 2 Ottobre 2018

    NOMISMA-CRIF – Agroalimentare italiano alla prova della Brexit

    Il Regno Unito è il quarto mercato di destinazione dell’export agroalimentare italiano, con un valore superiore ai 3 miliardi di euro, e quasi un terzo delle vendite di food&beverage “Made in Italy” riguardano prodotti DOP/IGP. Il Regno Unito è il primo mercato per Prosecco (4 bottiglie esportate su 10), pelati e polpe di pomodoro (20% dell’export a valore). Svalutazione della sterlina e tutela delle indicazioni geografiche rappresentano le grandi incognite collegate alla Brexit. A sei mesi dalla data ufficiale del divorzio del Regno Unito dall'Unione Europea (29 marzo 2019) ...