Argomento: MADE IN ITALY

  • 7 Maggio 2019

    Salumi Piacentini DOP: il 2018 si conclude con un incremento della produzione

    Buone notizie dal Consorzio Salumi DOP Piacentini che ha chiuso il 2018 con un bel segno più sulla produzione. Infatti, per quanto riguarda i dati produttivi del 2018 dei prodotti piacentini DOP confezionati, troviamo al primo posto il Salame Piacentino con un totale di circa 550.920,72 kg, seguito da Coppa Piacentina con 463.956,92 kg e infine Pancetta Piacentina con 349.751,91 kg. Parlando invece di prodotto affettato, fra le più consumate troviamo la Coppa Piacentina con ben 361.814,97 kg di prodotto, a seguire Pancetta Piacentina con 289.475,58 kg ed infine con una sostanziale ...
  • 30 Aprile 2019

    Gli USA amano il food&wine italiano

    Trend crescente nel mercato USA per il paniere agroalimentare italiano Il mercato a stelle e strisce continua a rappresentare una opportunita’ irrinunciabile per il settore agroalimentare italiano. I dati confermano che l'economia statunitense ha continuato a crescere nei primi nove mesi del 2018 superando in ciascun trimestre le crescite registratesi nei primi tre trimestri 2017. La spesa delle famiglie è rimasto il principale fattore di sostegno alla crescita dell’economia, sostenuta da una situazione di quasi piena occupazione e da una fiducia dei consumatori che si protrae ormai da ...
  • 29 Aprile 2019

    Agroalimentare, settore forte del made in Italy

    L'economia italiana va male e su questo non ci sono dubbi ma non mancano i settori che continuano a far bene. Si tratta di industrie particolarmente forti che riescono a prosperare nonostante le difficoltà sul mercato interno - caratterizzato da consumi deboli - e gli ostacoli su quelli esteri, dove il numero e l'intensità delle guerre commerciali è in decisa crescita. Fra queste spicca il comparto agroalimentare, non a caso uno dei fiori all'occhiello del Made in Italy non solo dal punto di vista commerciale ma anche culturale. Secondo le stime Istat rielaborate dall'Osservatorio Tuttof...
  • 24 Aprile 2019

    Prodotti tipici: un brand che può agire da locomotiva per il turismo

    La ricetta del successo passa per il coordinamento e un'adeguata comunicazione. «Perché mai come adesso le filiere del cibo e del vino possono agire da volàno per l'attrattività turistica del nostro Paese con un impatto economico positivo anche per l'industria agroalimentare». Parola di Madga Antonioli, direttore del corso di laurea magistrale "Acme"(arte, cultura e management di eventi) dell'Università Bocconi di Milano ed esperta di economia del turismo. «Per farlo - spiega - serve un gioco di squadra e bisogna saper comunicare bene la qualità e la specificità». Anche guardando al ...
  • 24 Aprile 2019

    Il made in Italy gioca l’accoppiata turismo più food sui mercati globali

    Cibo e vino made in Italy ambasciatori dell'Italia nel mondo per attrarre turisti e, perché no, capitali esteri nel nostro Paese. E viceversa il turismo come leva per far conoscere e apprezzare i prodotti agroalimentari italiani e dunque rafforzarne le vendite oltreconfine. I due fenomeni vanno di pari passo e la sinergia tra turismo e food è ormai inscindibile. Da sempre l'immagine dell'Italia nel mondo è legata, oltre che alle sue bellezze artistiche e paesaggistiche, al buon cibo e al buon vino, fin quasi allo stereotipo. Lo conferma una recente indagine condotta da Nomisma in tre ...
  • 19 Aprile 2019

    In Campania è il momento degli agrichef

    Saranno circa 100 mila i visitatori che in Campania si sposteranno dalla città in campagna nel primo lungo ponte di primavera fra Pasqua, 25 Aprile e primo maggio. È quanto emerge da una ricerca di Coldiretti e Terranostra Campania, l'associazione che promuove gli agriturismi aderenti alla rete regionale Campagna Amica. È il numero stimato di cittadini campani e turisti stranieri che passeranno qualche giorno di vacanza in campagna a contatto con la natura e alla ricerca del buon cibo. Un interesse favorito dal calendario di una "Pasqua alta", in primavera avanzata, con i lavori di ...
  • 19 Aprile 2019

    L’aceto premium? È balsamico e a Indicazione Geografica

    Purtare sull'Italia con un prodotto italiano, fascia premium. E quello della Penisola è solo l'ultimo mercato da aggredire, visto che fino ad oggi il prodotto è stato sempre esportato con successo: capita a un brand leader internazionale come Mazzetti, al primo posto in numerosi paesi con il suo Aceto Balsamico di Modena IGP a partire dalla Germania, che poi è il primo mercato del settore in Europa, e in Olanda, altra nazione che ha visto un importante sviluppo del comparto aceto negli ultimi anni, fino ad arrivare all'Australia, in cui vanta una consolidata leadership decennale, e dove la ...
  • 2 Aprile 2019

    Export, piattaforme all’estero e reti d’impresa per competere

    Una parte i mercati internazionali da conquistare, anche attraverso processi di filiera digitale tutta da costruire, dall'altra gli ostacoli quotidiani che frenano l'espansione: uno su tutti l'insularità. Viaggia a marce ridotte il processo di internazionalizzazione delle aziende sarde che operano nell'agroalimentare. La creazione di piattaforme all'estero e di reti di impresa potrebbe però essere la chiave per aumentare la competitività. Ne sanno qualcosa alla Argiolas. L'azienda casearia sarda realizza all'estero il 20% del proprio fatturato, che si aggira intorno i 6 milioni di euro ...
  • 29 Marzo 2019

    Boom di consumi e produzione di carne rossa, a patto che sia DOP

    Coldiretti ha chiamato araccolta allevatori, la politica (presenti Lara Comi, eurodeputata di Forza Italia, e l'assessore regionale Fabio Rolfi), la grande distribuzione, nutrizionisti e magistrati per dare vita a una sorta di stati generali della fettina Made in Lombardia, in una tavola rotonda a Milano, a palazzo Meravigli, moderata da Il Giorno. Anche per capire il futuro di settemila stalle a indirizzo produttivo da carne, con più di 300mila bovinie una produzione annua di oltre 300mila tonnellate. Un mercato in salute, con una crescita del 3% dei consumi nei primi mesi dell 'anno. Dati ...
  • 26 Marzo 2019

    L’export passa da trattati e cooperazione UE

    La Cia - Confederazione italiana agricoltori si augura che la quattro giorni del presidente cinese Xi Jinping in Italia diventi un'occasione di sviluppo di importanti strategie cooperative nel settore agroalimentare fra i due Paesi. La precedente visita del ministro degli Esteri di Pechino Wang Yi aveva già anticipato la volontà, da entrambe le parti, a promuovere negoziati sul comparto agroalimentare, con particolare attenzione al tema della sicurezza e all'applicazione di standard igienici elevati per rendere ancora più sicuro il cibo in vendita. Lo scorso anno, tra dare e avere, ...
  • 26 Marzo 2019

    Marchi storici, chi delocalizza rischia il commissariamento

    Nel decreto crescita che viaggia verso il consiglio dei ministri di venerdì prende quota il pacchetto «made in Italy». Si tratta di un insieme di norme, preparate dal ministero dello Sviluppo economico, che dovrebbero caratterizzare in modo visibile il provvedimento che conterrà anche misure preparate dal ministero dell'Economia. Sono in corso in questi giorni le ultime riunioni tecniche per passare dalle bozze al provvedimento vero e proprio. Al momento spiccano la norma sui marchi storici, in chiave anti delocalizzazione all'estero, e quella sul contrassegno "made in Italy" per il ...
  • 26 Marzo 2019

    Export di vino: gli Stati Uniti agevolano i piccoli produttori

    Gli Stati Uniti hanno tagliato le imposte ai piccoli produttori divino. Una decisione che favorisce il made in Italy costituito per il 90-95% da aziende medio-piccole. La norma è contenuta nel Tax Modernization Act, il provvedimento entrato in vigore nel gennaio 2018 che ha ridotto le imposte societarie dal 35% al 21 per cento. Un capitolo della normativa prevede il taglio delle Exice Tax, le accise che si pagano sugli alcolici. Ogni Stato americano ha le sue. Ci sono anche quelle federali, che valgono per tutti i produttori americani e per chi esporta. La Exice Tax federale per il vino ...
  • 25 Marzo 2019

    L’incertezza dell’Europa sui Prodotti agroalimentari tradizionali

    All'inizio del mese di marzo il Ministero delle Politiche Agricole ha pubblicato l'elenco aggiornato dei Prodotti agroalimentari tradizionali. I PAT. L'ennesima sigla del Made in Italy a tavola che si aggiunge a quelle ben più blasonate delle Denominazioni d'origine protette (DOP) e delle Indicazioni geografiche protette (IGP). I PAT sono i parenti "poveri" della filiera alimentare tricolore. Istituiti per decreto nel 1998, dovevano rappresentare l'ossatura degli alimenti unici e distintivi nella Penisola, al di fuori delle indicazioni geografiche. A distanza di vent'anni restano in un ...
  • 25 Marzo 2019

    Export, +80% negli ultimi 11 anni, ma le eccellenze italiane possono fare ancora meglio

    Un enorme potenziale inespresso da sfruttare in termini di investimenti ed espansione del mercato, in un settore nel quale l'Italia può e deve fare di più. Parliamo del tanto decantato comparto agroalimentare, forte di una selva di piccole e grandi eccellenze industriali e di marchi che rappresentano il biglietto da visita di un intero Paese ma, a ben guardare, lontano dai risultati di Francia, Germania e Spagna sia per quote di export sia per valori assoluti. Di questo, oltre che di strategie imprenditoriali e di sinergie di breve e lungo periodo con l'universo del credito, si è ...
  • 20 Marzo 2019

    La Via della Seta: larga per la Cina, stretta per l’Italia agroalimentare

    Le chiacchiere stanno a zero in questa partita fra Italia e Cina soprattutto per il comparto agroalimentare. ll memorandum of understanding (MoU), che si sta per siglare tra Roma e Pechino  inserisce l'Italia tra i più importanti partner della via della Seta marittima cinese (Belt and Road Initiative) con il colosso asiatico che  consoliderà la sua presenza in ben 12 porti del Mediterraneo Si tratta di aprire un canale che espone al rischio di un’inondazione di prodotti cinesi (e non solo) in tutta Europa in cambio di cosa? Poco o nulla. Lo sanno bene le aziende italiane del ...
  • 15 Marzo 2019

    Brexit, agricoltura italiana in allerta: «Così rischia il nostro export»

    Una cosa è certa. L'onda lunga del "caos Brexit" non potrà non abbattersi anche sull'Italia. E sarà destinata a fare - comunque sarà il modo per "risolverla' - danni. Un "terremoto" non da poco, se solo si tiene presente che il Regno Unito rappresenta il quarto mercato di sbocco per le esportazioni agroalimentari tricolori e il terzo all'interno dei confini comunitari. L'allarme è trasversale. E coinvolge l'intero mondo agricolo del Bel Paese. «Si va creando una situazione di grande incertezza per imprese e cittadini, che può assumere una dimensione ancora più allarmante in una fase ...