Argomento: MADE IN ITALY

  • 19 aprile 2019

    In Campania è il momento degli agrichef

    Saranno circa 100 mila i visitatori che in Campania si sposteranno dalla città in campagna nel primo lungo ponte di primavera fra Pasqua, 25 Aprile e primo maggio. È quanto emerge da una ricerca di Coldiretti e Terranostra Campania, l'associazione che promuove gli agriturismi aderenti alla rete regionale Campagna Amica. È il numero stimato di cittadini campani e turisti stranieri che passeranno qualche giorno di vacanza in campagna a contatto con la natura e alla ricerca del buon cibo. Un interesse favorito dal calendario di una "Pasqua alta", in primavera avanzata, con i lavori di ...
  • 19 aprile 2019

    L’aceto premium? È balsamico e a Indicazione Geografica

    Purtare sull'Italia con un prodotto italiano, fascia premium. E quello della Penisola è solo l'ultimo mercato da aggredire, visto che fino ad oggi il prodotto è stato sempre esportato con successo: capita a un brand leader internazionale come Mazzetti, al primo posto in numerosi paesi con il suo Aceto Balsamico di Modena IGP a partire dalla Germania, che poi è il primo mercato del settore in Europa, e in Olanda, altra nazione che ha visto un importante sviluppo del comparto aceto negli ultimi anni, fino ad arrivare all'Australia, in cui vanta una consolidata leadership decennale, e dove la ...
  • 2 aprile 2019

    Export, piattaforme all’estero e reti d’impresa per competere

    Una parte i mercati internazionali da conquistare, anche attraverso processi di filiera digitale tutta da costruire, dall'altra gli ostacoli quotidiani che frenano l'espansione: uno su tutti l'insularità. Viaggia a marce ridotte il processo di internazionalizzazione delle aziende sarde che operano nell'agroalimentare. La creazione di piattaforme all'estero e di reti di impresa potrebbe però essere la chiave per aumentare la competitività. Ne sanno qualcosa alla Argiolas. L'azienda casearia sarda realizza all'estero il 20% del proprio fatturato, che si aggira intorno i 6 milioni di euro ...
  • 29 marzo 2019

    Boom di consumi e produzione di carne rossa, a patto che sia DOP

    Coldiretti ha chiamato araccolta allevatori, la politica (presenti Lara Comi, eurodeputata di Forza Italia, e l'assessore regionale Fabio Rolfi), la grande distribuzione, nutrizionisti e magistrati per dare vita a una sorta di stati generali della fettina Made in Lombardia, in una tavola rotonda a Milano, a palazzo Meravigli, moderata da Il Giorno. Anche per capire il futuro di settemila stalle a indirizzo produttivo da carne, con più di 300mila bovinie una produzione annua di oltre 300mila tonnellate. Un mercato in salute, con una crescita del 3% dei consumi nei primi mesi dell 'anno. Dati ...
  • 26 marzo 2019

    L’export passa da trattati e cooperazione UE

    La Cia - Confederazione italiana agricoltori si augura che la quattro giorni del presidente cinese Xi Jinping in Italia diventi un'occasione di sviluppo di importanti strategie cooperative nel settore agroalimentare fra i due Paesi. La precedente visita del ministro degli Esteri di Pechino Wang Yi aveva già anticipato la volontà, da entrambe le parti, a promuovere negoziati sul comparto agroalimentare, con particolare attenzione al tema della sicurezza e all'applicazione di standard igienici elevati per rendere ancora più sicuro il cibo in vendita. Lo scorso anno, tra dare e avere, ...
  • 26 marzo 2019

    Marchi storici, chi delocalizza rischia il commissariamento

    Nel decreto crescita che viaggia verso il consiglio dei ministri di venerdì prende quota il pacchetto «made in Italy». Si tratta di un insieme di norme, preparate dal ministero dello Sviluppo economico, che dovrebbero caratterizzare in modo visibile il provvedimento che conterrà anche misure preparate dal ministero dell'Economia. Sono in corso in questi giorni le ultime riunioni tecniche per passare dalle bozze al provvedimento vero e proprio. Al momento spiccano la norma sui marchi storici, in chiave anti delocalizzazione all'estero, e quella sul contrassegno "made in Italy" per il ...
  • 26 marzo 2019

    Export di vino: gli Stati Uniti agevolano i piccoli produttori

    Gli Stati Uniti hanno tagliato le imposte ai piccoli produttori divino. Una decisione che favorisce il made in Italy costituito per il 90-95% da aziende medio-piccole. La norma è contenuta nel Tax Modernization Act, il provvedimento entrato in vigore nel gennaio 2018 che ha ridotto le imposte societarie dal 35% al 21 per cento. Un capitolo della normativa prevede il taglio delle Exice Tax, le accise che si pagano sugli alcolici. Ogni Stato americano ha le sue. Ci sono anche quelle federali, che valgono per tutti i produttori americani e per chi esporta. La Exice Tax federale per il vino ...
  • 25 marzo 2019

    L’incertezza dell’Europa sui Prodotti agroalimentari tradizionali

    All'inizio del mese di marzo il Ministero delle Politiche Agricole ha pubblicato l'elenco aggiornato dei Prodotti agroalimentari tradizionali. I PAT. L'ennesima sigla del Made in Italy a tavola che si aggiunge a quelle ben più blasonate delle Denominazioni d'origine protette (DOP) e delle Indicazioni geografiche protette (IGP). I PAT sono i parenti "poveri" della filiera alimentare tricolore. Istituiti per decreto nel 1998, dovevano rappresentare l'ossatura degli alimenti unici e distintivi nella Penisola, al di fuori delle indicazioni geografiche. A distanza di vent'anni restano in un ...
  • 25 marzo 2019

    Export, +80% negli ultimi 11 anni, ma le eccellenze italiane possono fare ancora meglio

    Un enorme potenziale inespresso da sfruttare in termini di investimenti ed espansione del mercato, in un settore nel quale l'Italia può e deve fare di più. Parliamo del tanto decantato comparto agroalimentare, forte di una selva di piccole e grandi eccellenze industriali e di marchi che rappresentano il biglietto da visita di un intero Paese ma, a ben guardare, lontano dai risultati di Francia, Germania e Spagna sia per quote di export sia per valori assoluti. Di questo, oltre che di strategie imprenditoriali e di sinergie di breve e lungo periodo con l'universo del credito, si è ...
  • 20 marzo 2019

    La Via della Seta: larga per la Cina, stretta per l’Italia agroalimentare

    Le chiacchiere stanno a zero in questa partita fra Italia e Cina soprattutto per il comparto agroalimentare. ll memorandum of understanding (MoU), che si sta per siglare tra Roma e Pechino  inserisce l'Italia tra i più importanti partner della via della Seta marittima cinese (Belt and Road Initiative) con il colosso asiatico che  consoliderà la sua presenza in ben 12 porti del Mediterraneo Si tratta di aprire un canale che espone al rischio di un’inondazione di prodotti cinesi (e non solo) in tutta Europa in cambio di cosa? Poco o nulla. Lo sanno bene le aziende italiane del ...
  • 15 marzo 2019

    Brexit, agricoltura italiana in allerta: «Così rischia il nostro export»

    Una cosa è certa. L'onda lunga del "caos Brexit" non potrà non abbattersi anche sull'Italia. E sarà destinata a fare - comunque sarà il modo per "risolverla' - danni. Un "terremoto" non da poco, se solo si tiene presente che il Regno Unito rappresenta il quarto mercato di sbocco per le esportazioni agroalimentari tricolori e il terzo all'interno dei confini comunitari. L'allarme è trasversale. E coinvolge l'intero mondo agricolo del Bel Paese. «Si va creando una situazione di grande incertezza per imprese e cittadini, che può assumere una dimensione ancora più allarmante in una fase ...
  • 11 marzo 2019

    Vino rosso, crescono le vendite dell’Italia in Cina

    Cresce l'export dei vini rossi italiani in Cina, un mercato che negli anni scorsi i nostri produttori hanno fatto fatica a raggiungere. Secondo i dati di Nomisma Wine Monitor sul rapporto tra Italia e Francia nell'export di vino imbottigliato, le vendite dei rossi made in Italy sono cresciute nel Paese asiatico dell'82%, quello francese del 40%. La ricerca Nomisma Wine Monitor ha messo a confronto i rossi DOP delle tre regioni vinicole italiane di riferimento (Toscana, Piemonte, Veneto) con quelli delle regioni francesi (Bordeaux, Borgogna). Mentre l'export dei vini made in Italy cresce ...
  • 11 marzo 2019

    IdentiTASTE a Firenze, ANCI Toscana per la valorizzazione delle produzioni locali

    Lunedì 11 marzo a partire dalle ore 9,  Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita coordinerà i lavori di  IdentiTASTE -  I territori e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari, che si svolgeranno alla presenza dell'Assessore all'Agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi e di Luigi Polizzi, dirigente del Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. L'iniziativa, che si terrà presso la Sala Altana di Palazzo Strozzi, e fortemente voluta dalla  Regione Toscana,  al fine di supportare lo sviluppo delle produzioni agroalimen...
  • 7 marzo 2019

    Unesco, niente scippo Parma avrà il Forum

    Il dietrofront di ieri pomeriggio della Farnesina ha chiuso il casus belli dello "scippo" del IV Forum Unesco sulla cultura alimentare ai danni di Parma che il Governo stava programmando ed evitato, così, un'altra magra figura al nostro Paese sul palcoscenico internazionale. Oltre a confermare il valore della capacità di fare squadra del territorio emiliano: 28 le firme apposte da soggetti pubblici e privati della food valley, in calce alla lettera inviata ieri al premier Giuseppe Conte chiedendo un suo immediato intervento riparatore. Dalle istituzioni locali agli industriali, dai consorzi ...
  • 7 marzo 2019

    Consumi di carne suina in calo, un piano per la salute

    Meno carne fresca di suino sulla tavola degli italiani: i numeri degli allevamenti lombardi, che valgono da soli il 50 per cento dell'intero comparto nazionale, rivedono al ribasso le cifre dei capi forniti al mercato. La speranza è riuscire a intercettare la domanda di nuovi consumatori, specie lontano dal territorio europeo. La Cina in prima battuta, dove una timida liberalizzazione delle importazioni potrebbe creare sbocchi interessanti per le aziende di trasformazione e per gli allevamenti della pianura padana. Risolto il problema delle quotazioni basse, specie per i tagli destinati ...
  • 7 marzo 2019

    Pericolo hard Brexit per l’export agricolo

    Se l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue sarà una "hard Brexit", cioè senza accordo, allora l'export agroalimentare italiano correrà più di un pericolo. A lanciare l'allarme è Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura. Ed è un allarme su più fronti: «Il primo, quello più immediato - dice - sarà l'entrata in vigore di tutta una serie di barriere, tariffarie e non tariffarie, che renderanno materialmente complicato il nostro export. E questo a partire dal 1°di aprile, una data ravvicinata per la quale il governo italiano non si è attrezzato con nessun piano di emerge...