Argomento: LEGISLAZIONE

  • 23 Aprile 2015

    Riforma OGM, a rischio l’accordo commerciale USA-UE

    Non è solo il fatto che la riforma proposta, che dovrà essere discussa dal Parlamento di Strasburgo e poi dal Consiglio Europeo, tende a creare un patchwork di regole per il quale chi esporta prodotti OGM in Europa rischia di non raccapezzarsi in contraddizione con il mercato unico europeo, che rappresenta la ragione per la quale l'America (ma chiunque altro) negozia con il blocco dei 28 Paesi e non con uno per volta. Il fatto è che la proposta di Junker e dei commissari sembra fatta apposta, nei contenuti e nella tempistica, per creare problemi ai negoziatori europei, in questi giorni ...
  • 22 Aprile 2015

    Aicig, negoziati TTIP: l’importanza di un accordo sulla questione IG.

    Un impulso all'agricoltura sostenibile e occupazione a lungo termine, così come informazioni veritiere fornite ai consumatori, sono i principali vantaggi che scaturirebbero da un'intesa sulle Indicazioni Geografiche (IG), nell'ambito delle trattative in corso per un accordo di libero scambio commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti (TTIP). Questo è quanto emerge dalla conferenza stampa organizzata presso l'Ambasciata d'Italia a Washington DC, dall'Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche (AICIG) dall'alleanza globale delle IG (orIGin) e dall'American Origin Products ...
  • 22 Aprile 2015

    L’Europa ancora contro l’origine

    La Commissione europea ha invitato le autorità italiane ad abrogare (a partire dal 13 aprile) le norme nazionali che stabiliscono la definizione di «effettiva origine» e di «luogo di origine» ai fini dell'etichettatura dei prodotti alimentari, in particolare di quelli trasformati, e ad allinearle con la legislazione Ue. Stando ai documenti in possesso di ItaliaOggi, questo è il risultato del «pilot», l'indagine esplorativa che precede l'apertura di una procedura di infrazione, sulla conformità delle leggi n. 4/2011 e n. 350/2003 con le norme sull'etichettatura Ue contenute nel ...
  • 22 Aprile 2015

    Reati agroalimentari, istituita commissione per la riforma

    È stata istituita presso l'Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, su proposta del Ministro Andrea Orlando, la Commissione di studio perl'elaborazione di proposte di intervento sulla riforma dei reati in materia agroalimentare. Un fenomeno sempre più diffuso che mina l'eccellenza del made in Italy nel settore enogastronomico e favorisce l'infiltrazione di organizzazioni criminali. Il gruppo di lavoro sarà guidato dall'ex procuratore di Torino Giancarlo Caselli che attualmente presiede il Comitato scientifico dell'osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema ...
  • 21 Aprile 2015

    Ttip? Partita strategica per le pmi. E per l’Italia in primis

    Le 150 mila piccole e medie imprese europee che esportano negli Usa rappresentano il 28% in valore dell'export (che diventa il 41% se si conta l'export indiretto) Ue oltreoceano. Forti soprattutto in settori quali agroalimentare, tessile, pelletteria e chimica, vorrebbero vedere eliminate 1.200 misure che considerano barriere non tariffarie al commercio applicate dalle dogane di Washington. L'Italia guida la classifica europea per numero di pmi che esportano verso il paese stelle e strisce (30 mila per 11,2 miliardi di euro) ed è terza in valore dopo Germania e Regno Unito. Sono i dati ...
  • 20 Aprile 2015

    Agrifood: Il Made in Italy all’attacco delle tavole (non solo) americane

    Con un accordo si aprirebbero grandi spazi per il Made in Italy di DOP e IGP, ma Washington non ci sta. II paradosso dei «parmesan» e dell'Asiago fatto nel Wisconsin. Il prossimo round di negoziati si terrà questa settimana a New York. I delegati USA e UE si incontreranno per discutere i termini del Trattato transatlantico su commercio e investimenti (Ttip). L'attenzione, da parte dell'agro-alimentare italiano, è altissima. Soprattutto per i produttori di DOP e IGP, perché Washington, per difendere i produttori caseari nazionali rappresentati dalla lobby del Dairy Export Council, non ...
  • 16 Aprile 2015

    Informazioni in più in etichetta?

    L'operatore o l'organizzazione che intende apporre l'etichetta nella carne bovina con informazioni facoltative desumibili direttamente o indirettamente dalla documentazione ufficiale deve garantire il riscontro della veridicità delle informazioni. Mettendo a disposizione, secondo le indicazioni dell'autorità competente, una banca dati dalla quale è possibile risalire ai codici di rintracciabilità riportati sulla documentazione ufficiale medesima e inserita nella banca dati nazionale dell'anagrafe bovina. In caso di lotti di carne bovina con codici o numeri di rintracciabilità della carne ...
  • 15 Aprile 2015

    Ttip, Bruxelles chiede più tutele

    La Commissione Agricoltura del Parlamento UE approva a larga maggioranza le raccomandazioni per il settore. Paolo De Castro: passaggio fondamentale, l'esecutivo UE sia più aggressivo sul dossier agricolo. Se l'export è l'unica strada per crescere, per l'agroalimentare italiano è vitale superare gli ostacoli che ancora frenano la «conquista» del grande mercato americano. Un primo passo in questa direzione è stato fatto ieri a Bruxelles. Con una maggioranza più ampia del previsto (27 sì contro 18 no) la Commissione Agricoltura dell'Europarlamento ha dato il via libera a una serie di ...
  • 9 Aprile 2015

    Oggi la fine dei diritti d’impianto dei vigneti

    Saranno pubblicati oggi dalla Commissione europea gli atti formali che sanciscono la fine del sistema dei diritti di impianto dei vigneti. Istituiti nel 1976, dal 2016 i diritti saranno sostituiti da un regime di autorizzazioni non trasferibili che durerà fino al 2030. Il nuovo sistema fissa una crescita limitata all'1% l'anno delle superfici vitate del territorio nazionale. Per l'Italia, la percentuale si traduce in circa 6.500 ettari l'anno di vigneti. Per quanto riguarda le nuove autorizzazioni, inoltre, gli atti adottati oggi definiscono nei dettagli un regime di controllo più ...
  • 4 Aprile 2015

    Origine in etichetta, italiani a favore

    Si è chiuso con una schiacciante maggioranza a favore dell'origine in etichetta il sondaggio online promosso dal Ministero delle politiche agricole sull'importanza per i consumatori della tracciabilità dei prodotti agroalimentari. Fonte: Il Sole 24 Ore SCARICA ARTICOLO COMPLETO
  • 3 Aprile 2015

    Usa-Ue, per i prodotti DOP e IGP serve una “strategia d’attacco”

    In vista dell'accordo di libero scambio Usa-Ue i prodotti a denominazione d'origine devono adottare una "strategia d'attacco". Ne è convinto il Viceministro allo sviluppo economico, Carlo Calenda, intervenuto ad un incontro che si è tenuto al Mipaaf in occasione dell'Assemblea dell'Aicig, l'Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche. "Dobbiamo tenere alta l'attenzione - ha spiegato Calenda - anche sugli altri accordi commerciali che stiamo negoziando noi come Europa, ma anche quelli stretti dagli Usa con altri partner commerciali. Dobbiamo cioè vigilare che in tutti questi ...
  • 3 Aprile 2015

    Etichetta obbligatoria a “singhiozzo”

    Etichetta: si tratta di sicurezza in tavola, di tutela dei consumatori e, perché no, di salvaguardia di un comparto, quello agroalimentare, che rappresenta uno dei motori principali dello sviluppo dell'Umbria e dell'Italia. Dal primo aprile è entrato in vigore il regolamento europeo che impone l'indicazione del Paese d'origine o del luogo di provenienza delle carni fresche, refrigerate o congelate di animali di specie suina, caprina, ovina o dei volatili». Una "benedizione", accolta con grande favore dalle organizzazione di settore, soprattutto in funzione della tutela del made in Italy....
  • 2 Aprile 2015

    Etichette, i semafori si allargano

    Si riaccendono i semafori dei divieti alimentari. Dopo il caso dei semafori britannici, a rischio d'infrazione Ue, lampeggiano ora quelli scandinavi e francesi. Le etichette a semaforo sono un sistema a colori - con il rosso, giallo e verde - con la dicitura alto/medio/basso in riferimento alla quantità di sale, zuccheri e grassi presenti negli alimenti. Con questo sistema tutti i prodotti principali della dieta mediterranea, dal Parmigiano Reggiano DOP al Prosciutto di Parma DOP, dall'olio d'oliva alla pasta, dai dolci alle salse vengono colpiti dai bollini rossi. Una evidente contraddizi...
  • 2 Aprile 2015

    Carne fresca, nuova etichettatura. Per la Bresaola avanti come sempre

    La premessa è chiarissima: queste novità non c'entrano con la Bresaola della Valtellina IGP. Mai cambiamenti in arrivo dall'Unione europea riguardano altri comparti della produzione attivi - chiaramente con una rilevanza minore rispetto al tipico prodotto dell'enogastronomia valtellinese e valchiavennasca - anche in provincia di Sondrio. Ieri ha preso il via l'etichettatura d'origine delle carni fresche. Braciole e arista di maiale e cosciotti di agnello non saranno più anonimi. Dal primo aprile è diventato infatti obbligatorio in tutta l'Ue indicare in etichetta l'origine delle carni ...
  • 31 Marzo 2015

    Oggi terminano le quote latte

    Italia Oggi. Quote latte, ultimo atto. Dopo oltre trent'anni, il regime europeo di tetti nazionali alla produzione istituito con regolamento n. 856 del 1984 se ne va e si porta via un pezzo di storia dell'intervento pubblico in agricoltura dell'Ue. Tra gli anni 70 e 80 la priorità era evitare le crisi di sovrapproduzione, e il deficit che queste provocavano nelle casse dell'allora Comunità europea. Le quote non servono più in un mondo in cui la preoccupazione principale non è gestire le eccedenze, quanto tutelare gli agricoltori dalla volatilità dei prezzi del mercato mondiale. Per ...
  • 26 Marzo 2015

    Gli OGM europei alla prova del Ttip

    Il Manifesto. Su 600 incontri bilaterali Usa-Ue per il nuovo trattato super segreto, 500 si sono svolti alla presenza delle aziende del settore biotech. Obiettivo: conquistare i mercati. comunitari. Mentre negli States i consumatori chiedono trasparenza. La nuova direttiva europea sugli OGM (2015/412) è appena stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale europea. A una prima lettura sembrerebbe una norma in difesa della biodiversità e dell'agricoltura sostenibile poiché prevede la possibilità per gli stati dell'Unione europea di vietare la coltivazione di Organismi geneticamente ...