Argomento: ITALIAN SOUNDING

  • 12 Ottobre 2015

    Nomisma: contraffazione “top” per DOP e IGP emiliani, ma gli USA vogliono gli originali

    Prodotti emiliani DOP IGP subiscono maggiormente la contraffazione: ma in USA cresce la domanda degli originali. Nel corso del 2014, l’ICQRF (Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari) ha effettuato 60 segnalazioni ex-officio in tutta Europa riguardanti pratiche imitative di prodotti DOP IGP italiani, delle quali ben 40 relative a denominazioni dell’Emilia Romagna (soprattutto Parmigiano Reggiano DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP e Prosciutto di Parma DOP). Un danno incalcolabile per un sistema certificato che a livello regionale vale oltre 2,5 ...
  • 24 Luglio 2015

    Guida al corretto uso delle DOP IGP STG in Italia

    E' stata pubblicata la Guida al corretto uso delle DOP IGP STG in Italia di Achille Bianchi, che rifacendosi al Regolamento n.1151/2012 è uno si pone come strumento di facile consultazione non solo per gli addetti ai lavori come aziende agricole, consorzi di produttori, associazioni professionali, agronomi e forestali, professori universitari, economisti ed avvocati, ma anche per semplici consumatori attenti alla qualità dei prodotti che sono usi acquistare. La Guida ha anche una sezione dedicata alla recente iniziativa della Commissione Europea di estendere  la protezione dei marchi ...
  • 22 Luglio 2015

    Il gorgonzola tarocco, tra Italia e Germania scoppia la guerra del Cambozola

    Le imitazioni dei prodotti italiani nel mondo valgono un fatturato di 70 miliardi l'anno. Ma ce n'è una fatta in Europa e in particolare nel paese leader della Ue, la Germania. Si tratta del Cambozola, che imita uno dei campioni del made in Italy a tavola, il Gorgonzola DOP. Un tarocco così diffuso, quello tedesco, da conquistare tutti i principali mercati mondiali. Parmesan a parte, fra i falsi formaggi tricolori è il più venduto. Il maggior produttore di Cambozola è la Kaserei Champignon che a dispetto del nome è tedesca, di Lauben, Baviera. Il primo scontro fra Italia e Germania ...
  • 20 Luglio 2015

    Brevetti europei, a rischio la tutela dei marchi DOP

    Nuova tegola sulla tutela dei prodotti a denominazione d'origine. Nei giorni scorsi il Consorzio del Pecorino Romano DOP e il Consorzio del Gorgonzola DOP hanno preso carta e penna e hanno scritto alla Commissione Ue e al Parlamento europeo, nonché al Ministero delle Politiche Agricole, per denunciare la vera e propria "falla" che si è venuta a creare nel sistema comunitario dei marchi e brevetti. In sostanza - secondo quanto denunciato dai due Consorzi di tutela - entrambi gli uffici europei interessati hanno concesso la registrazione a un'etichetta che fa capo a una società Usa: ...
  • 17 Luglio 2015

    L’Italia rafforza la lotta alle frodi alimentari

    Il crimine alimentare si conferma un business che rende bene. Il fatturato legato alle frodi alimentari ha superato i 15 miliardi ed è un panorama sempre più ampio quello delle attività che riscuotono appeal. Si spazia dalla gestione dei circuiti illegali delle importazioni ed esportazioni di prodotti agroalimentari sottratti alle indicazioni sull'origine, alla macellazione e panificazione clandestine. L'emergenza è stata rilanciata a Expo dalla Coldiretti. Il presidente dell'organizzazione agricola, Roberto Moncalvo, ha sottolineato che "Non solo la criminalità si appropria di vasti ...
  • 1 Luglio 2015

    Al convegno Food, Tech & Law tre vie contro l’Italian sounding

    Nuove strategie. Nuove tecnologie. Un maggior ricorso a strumenti disponibili, ma poco conosciuti. Sono le tre vie per contrastare efficacemente e celermente contraffazione e Italian sounding emerse dal convegno Food, tech and law svoltosi venerdì scorso a Milano e promosso dallo studio legale Nunziante Magrone. A preoccupare maggiormente l'industria agroalimentare italiana e, più in generale, le imprese del made in Italy, è il fenomeno dell'Italian sounding, che si stima generi perdite per 60 miliardi di euro, dei quali solo 6 miliardi di euro riferibili alla contraffazione. Ciò ...
  • 26 Giugno 2015

    Italian Sounding: “Pur secco” ma tedesco, Italia furiosa

    Nuova mobilitazione a Bruxelles in difesa del Prosecco DOP italiano. L'ultimo attacco arriva da un vino frizzante tedesco, il "PurSecco", che per le autorità tedesche non viola le regole, pur richiamando in maniera evidente il vino veneto tutelato da DOC e DOCG. Italian Sounding. "Nel caso del "PurSecco" - dice il coordinatore per il gruppo dei socialisti e democratici della commissione agricoltura dell'Europarlamento Paolo De Castro - essendo venuta meno la condivisione delle regole da parte tedesca, chiediamo all'esecutivo di intervenire al più presto per limitare i danni di un ...
  • 6 Febbraio 2015

    Made in Italy, anteprima Expo a Salerno

    “Salerno è l’aperitivo dell’Expo di Milano”. Così Giorgio Santoambrogio, amministratore delegato della VèGè, la prima organizzazione della grande distribuzione associativa d’Italia, ha aperto il summit, al Grand Hotel, su agroalimentare made in Italy e prospettive di sviluppo all’estero. Al focus su alcuni dei mercati internazionali più interessanti, durante il quale operatori e imprenditori si sono confrontati con 15 delegati di Usa, Emirati Arabi e Russia, che ha segnato anche il battesimo ufficiale di Enzo Napoli a sindaco, hanno partecipato anche Mauro Rosati, consigliere ...
  • 4 Dicembre 2014

    L’Aceto Balsamico di Modena IGP plaude al Ministro Martina e l’ICQRF

    Sono 142 in tutto e di queste ben 15 riguardano l'oro nero di Modena: sono le procedure di infrazione che riguardano l'uso illecito delle denominazioni e il falso Made in Italy che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha reso noti nei giorni scorsi presentando i risultati del lavoro compiuto dall'Ispettorato repressione frodi ICQRF nei primi undici mesi dell'anno.
  • 19 Settembre 2014

    Italia leader contro i falsi

    Il Sole 24 Ore Vita dura per i falsari del "Made in Italy" agroalimentare. Il ministero delle Politiche agricole ha intensificato l'azione di contrasto all'illegalità in tavola e ieri ha presentato i risultati degli interventi per la tutela delle eccellenze italiane. Una task force (Ispettorato repressione Frodi-Icqrf, Carabinieri delle Politiche agricole-Nac, Corpo Forestale e Guardia Costiera-Capitaneria di porto) ha effettuato nei primi 8 mesi di quest'anno oltre 60mila controlli che hanno portato al sequestro di prodotti alimentari per 32 milioni e 6mila sanzioni. Nel 2013 i controlli ...
  • 15 Settembre 2014

    Il falso made in Italy taglia 300mila posti

    Il Sole 24 OreNella «mostra degli orrori» dei falsi made in Italy, il top viene raggiunto da un kit inglese per fare la mozzarella in casa. Una scatola con tanto d'istruzioni d'uso, acquistabile per la modica cifra di 25 sterline, circa 3o euro, e garanzia di ricompensa in caso di insuccesso. Una «Mozzarella Cheese», cui si aggiunge una sequela di prodotti agroalimentari taroccati: dalla «Pomarola » del Brasile, all'olio «Pompeian » del Maryland, dalla «Zottarella » venduta in Germania, ai pelati San Marzano prodotti e confezionati in California, fino alla scamorza Salerno del Canada e il salame Napoli del Nordamerica. Un elenco che sembra non finire - in barba alla «Dieta Mediterranea» che da quasi quattro anni è patrimonio dell'umanità dell'Unesco - su cui la Coldiretti ieri ha acceso i riflettori ad Acciaroli (Salerno), nell'ambito della prima Summer School sul Made in Italy, promossa in collaborazione con Giovani Impresa e l'Osservatorio sulla criminalità agroalimentare.
  • 3 Settembre 2014

    Un logo contro il falso italiano

    Italia OggiUn marchio per il made in Italy agroalimentare, un marchio per fare sistema e per sperare che i veri prodotti italiani possano essere riconoscibili da quelli del cosiddetto italian sounding. Il marchio ombrello, sul modello di quanto da anni ha fatto la Francia, si legge tra le righe del decreto Sblocca Italia quando parla di «realizzazione di un segno distintivo unico per le produzioni agricole e agroalimentari al fine di favorirne la promozione all'estero e durante l'Esposizione Universale 2015». Poche parole che hanno acceso la discussione nel mondo agricolo. Mario Guidi, presidente di Confagricoltura sottolinea che, «per la prima volta si dichiara la voglia dell'Italia di internazionalizzazione dell'agroalimentare italiano.
  • 21 Luglio 2014

    Stressed are cheesemakers

    The EconomistIn 1925 Ron Buholzer's family left Switzerland and settled in lush, green, rural Wisconsin. Here, like so many Wisconsinites, his family started to make cheese. Since then four generations of cheesemakers have worked in the family firm. Their most popular product is feta, a crumbly cheese that goes well in Greek salads. Mr Buholzer worries that he may soon be banned from selling it, because the European Union is trying to "claw back" food names that Americans consider generic but which Europeans believe should only apply to products made in specific bits of their continent. That includes feta, Parmesan and maybe even bologna. Already Mr Buholzeris barred from exporting his feta to South Korea if he calls it "feta". Also, any new feta products sold in Canada that are not from Greece will soon have to be called "like" orin the "style" of feta-and no t use Greeksymbols. The Eu is demanding protection for145 food names, including feta, asiago, Gorgonzola, munster and fontina. American cheesemakers are unwilling to accept this as a feta accompli. On the contrary, they are preparing for a food fight. A group has sprung up to fight the European threat: the Consortium for Common Food Names.
  • 7 Luglio 2014

    Martina: la nuova carta dello sviluppo

    Agrisole Nuove misure per azionare la leva dello sviluppo, ma anche risultati sul fronte della Pac, con l'approvazione in tempi record delle modalità di applicazione, e poi semplificazione e sicurezza e filiere produttive. Partendo da settori in difficoltà come quelli suinicolo e lattiero-caseario e avviando un piano di valorizzazione per la filiera grano-pasta in collaborazione con lo Sviluppo economico. Il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, ha tracciato un bilancio dei primi 120 giorni sostanzialmente positivo e anche se non nasconde le criticità ancora in prima linea ha comunque sottolineato come finalmente l'agricoltura sia entrata nell'agenda del Governo con interventi importanti e concreti.
  • 7 Luglio 2014

    Rotta sulle filiere: Mipaaf e Mise per la pasta di qualità

    Agrisole Il piano strategico del Mipaaf è solo al primo tempo. L'agenda dei prossimi mesi è infatti densa in Italia e sul fronte internazionale. In casa il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, ha annunciato di voler puntare tutto sulle filiere. Si parte con l'avvio di un piano d'azione per quella suinicola e per il lattiero-caseario. Quanto al latte il ministro non si pronuncia sulla complessa vicenda delle vecchie multe, ma fa sapere che sarà affrontato con decisione il tema della revisione del contenuto di grasso nel latte richiesto da alcuni paesi, su cui esprime qualche perplessità. Importante è anche la cabina di regia  con il Mise centrata sulla filiera grano pasta per la valorizzazione della pasta italiana di qualità.
  • 4 Luglio 2014

    Parmigiano, in crescita i consumi nel nord america. A breve i negoziati sul “parmesan”

    Continuano ad aumentare i consumi di Parmigiano Reggiano nel mercato del Nord America. Nei primi tre mesi dell’anno si è registrato un +2,7% delle esportazioni negli Usa e un +12,7% nel Canada, in un quadro decisamente positivo delle esportazioni totali, che nello stesso periodo hanno fatto segnare un +4,8%.