Argomento: INNOVAZIONE

  • 20 aprile 2015

    Bertinelli lancia sul mercato il Parmigiano Reggiano DOP Kosher

    II Re dei Formaggi il Parmigiano Reggiano DOP prodotto in base alla normativa ebraica sul cibo. A partire dallo scorso ottobre, infatti, l'azienda che opera sulle colline parmensi ha avviato la produzione di Parmigiano Reggiano DOP Kosher: le prime forme Kosher del Re dei Formaggi saranno disponibili per il mercato a fine 2015. «Nella religione ebraica, le regole alimentari e i cibi sono rigorosamente codificati dai Libri Sacri» spiega Nicola Bertinelli, che insieme con il padre guida oggi l'azienda agricola. La sfida di conciliare il disciplinare di un prodotto unico al mondo come il Parmigiano Reggiano DOP con la kasherut si è rivelata estremamente complessa: le fasi interessate sono tutte, dall'allevamento delle bovine, che deve seguire determinate regole, alla mungitura, eseguita sotto la supervisione di un rabbino che verifica la natura Chalav Yisrael del latte, che può provenire solo da animali kosher». «Anche il caglio animale con cui produciamo il ...
  • 10 aprile 2015

    L’innovazione ora si tinge di verde

    II Ministero delle Politiche agricole ha messo in campo un miliardo per puntare su soluzioni avanzate. Si moltiplicano start up e acceleratori d'impresa e si intensifica l'uso dell'informatica e dei droni. L'agricoltura cavalca l'onda della ricerca e dell'innovazione. E si fa sempre più competitiva, sostenibile, inclusiva. La programmazione comunitaria la supporta: partenariati, gruppi di lavoro e reti rurali, stimolano le potenzialità del settore, favorendo la gestione sostenibile delle risorse naturali e lo sviluppo delle economie e delle comunità locali. Ma è il trasferimento di conoscenze (assistenza, consulenza, formazione, cooperazione, azioni di informazione), l'innovazione agricola e l'applicazione delle tecnologie per una maggiore efficienza produttiva che fa la differenza: si tratta di priorità trasversali, per le quali l'Unione europea ha stanziato 4 miliardi. Il Ministero delle Politiche agricole ne ha messo in bilancio 1 per la crescita di soluzioni ...
  • 10 aprile 2015

    Export, solo l’innovazione ci salverà

    Per rafforzarsi sui mercati extra-Ue il sistema ortofrutticolo deve accelerare sulla ricerca di nuove varietà. L'export, come evidenzia il primo rapporto Nomisma-Unaproa, presentato a fine marzo a Roma, «presuppone infatti un'organizzazione che coinvolge tutti gli attori della filiera, dalle imprese agricole, alle cooperative, ai grossisti». E comunque, «per essere in grado di commercializzare efficacemente un prodotto ortofrutticolo su un mercato estero è necessario disporre di competenze ed esperienze, che spaziano da aspetti tecnologici in fase di produzione e logistica, ad aspetti di marketing, fino alla conoscenza della domanda». In aggiunta, miscelando capacità produttiva, entità dei consumi domestici e gamma di prodotti offerti, si può arrivare a quel mix di ingredienti che rendono un paese competitivo, o meno, sul fronte dell'export. E qui l'Italia - primo produttore risulta però in ritardo rispetto ad altri partner europei. A partire dal confronto con la ...
  • 8 aprile 2015

    Fattore Futuro, McDonald’s in soccorso delle arance

    La multinazionale offre a venti agrumilcoltori della Sicilia Orientale di diventare fornitori. L'occasione è da cogliere al volo. McDonald's italia cerca infatti giovani agricoltori della Sicilia orientale che possano fornire all'azienda arance siciliane per le spremute dei 510 ristoranti aperti in ogni regione del bel Paese. Già oggi McDonald's italia è partner di Oranfrizer un'azienda che produce in gran parte con il metodo della lotta integrata nella terra di produzione dell'Arancia Rossa di Sicilia IGP. Oranfrizer, come altre aziende, è partner di McDonald's nel progetto "Fattore Futuro", nato con l'obiettivo di accompagnare e aiutare igiovani agricoltori italiani nello sviluppo delle loro aziende. Il progetto ha ricevuto il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il supporto tecnico di Fondazione Qualivita. L'iniziativa si rivolge a imprenditori agricoli italiani con meno di 40 anni che hanno un progetto di innovazione e sostenib...
  • 14 ottobre 2014

    Biotecnologie nella vigna per migliorare il vino

    La Stampa Tra le eccellenze che la scorsa settimana hanno aperto le loro porte per rappresentare l'Italia alla «European Biotech Week», seconda edizione della settimana europea dedicata alle innovazioni della biotecnologia, c'è anche la piemontese «Grape», che in inglese vuol dire «uva», ma è anche l'acronimo di «Gruppo ricerche avanzate per l'enologia»: giovane start up nata all'Università di Torino, è un laboratorio di analisi microbiologiche applicate all'agricoltura, specializzato nell'industria vitivinicola. E' nata ad Alba tre anni fa da un'idea di tre compagni di Università: Simona Carnpolongo, responsabile delle analisi microbiologiche, molecolari e dello studio dell'ecologia microbica.
  • 11 luglio 2014

    Ricerca, Martina: in Italia sviluppiamo iniziative di grande portata, mettere in connessione pubblico e privato

    Comunicato StampaIl Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che si è svolto a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, il convegno di presentazione del “Piano strategico per l’innovazione e la ricerca nel sistema agricolo alimentare e forestale”. Il convegno è stato aperto dall’intervento del Sottosegretario alle Politiche agricole, Giuseppe Castiglione, che poi ha presieduto i lavori. All’evento è intervenuto anche il Ministro Maurizio Martina, a cui sono affidate le conclusioni della sessione mattutina. “Sia in campo vegetale che in campo animale – ha detto il Ministro – in Italia sviluppiamo ricerca e iniziative di innovazione di grande portata. Dobbiamo proseguire su questa strada, rilanciando con nuove energie e impegnando maggiori risorse. Bisogna identificare quali sono gli obiettivi di medio termine, rendicontare e cercare di mettere in connessione pubblico e privato. Penso che serva riorganizzare le nostre strutture, in modo da potenziarle, massimizzare le competenze e mettere tutti in condizione di fare in modo efficace il proprio lavoro.
  • 12 giugno 2014

    Di più e meglio, la Fontina DOP Bio ci riesce

    Negli ultimi mesi la produzione di Fontina DOP Bio è aumentata in quantità e in qualità, grazie a importanti innovazioni. Nel corso del 2013 e in questi primi mesi dell'anno in corso sono stati riscontrati e confermati due importanti fattori che riguardano l'aspetto produttivo della Fontina DOP Bio
  • 30 maggio 2014

    Cella di stagionatura a impatto zero per il Grana Padano DOP

    Gazzetta di Mantova Una cella di stagionatura per l'industria agri-food a consumo energetico vicino allo zero.   Nell'azienda, che fa capo alla Regione, vengono promosse attività innovative che seguono tutta la filiera lattiero casearia: dal campo al prodotto lavorato. Tra le sperimentazioni il progetto Energaid. Un impianto pilota: nel marzo 2013 nella cella erano state messe a stagionare 9 forme di grana padanao DOP, altrettante invece in magazzino. Dopo 14 mesi il formaggio conservato in cella è risultato migliore di quello mantenuto fresco in modo tradizionale.