Argomento: FOOD ECONOMY

  • 19 aprile 2018

    ISMEA – Olio EVO: indagine sui consumatori italiani

    Negli ultimi dieci anni è cambiato sugli scaffali della GDO lo spazio a disposizione dei diversi oli: si è ridotto quello dedicato all'olio di oliva (dall'1,7% del 2008 allo 0,5% del 2017 sul lineare), ed è aumentato quello dedicato all'olio EVO 100% italiano (dal 13,3% al 26,6%) e a quello DOP-IGP (dal 10,6% al 12,9%). Il consumatore, nonostante i bisogni emergenti - ricerca della qualità, del gusto, dell'origine, ecc. - mostra ancora una notevole confusione nei confronti del prodotto, non riuscendo a identificare le differenze tra le tipologie (extravergine, vergine, ecc.) o l'esatta provenienza (regionale, italiana, comunitaria, ecc.). Questo si traduce in più tempo speso per la scelta davanti allo scaffale (il 59% resta da 2 a 5 minuti, rispetto al 33,8% del 2008), a indicare la voglia di capire meglio. Sono queste alcune delle evidenze delle indagini sul consumatore di olio d'oliva condotte e presentate dall'Ismea nel corso del talkshow "EVOluzioni del gusto: ...
  • 11 aprile 2018

    Cibo motore industriale. Le indicazioni geografiche fanno da traino

    Vino, olio, salumi, Mozzarella di Bufala  Campana DOP e tante altre indicazioni geografiche nella top 20 dei distretti industriali. Con il 3° posto del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, il 4° dei salumi di Parma e il 6° per i vini del Veronese, a cui si aggiungono il 16° dei vini delle Langhe, il 19° di olio e pasta del barese fino al 20° della mozzarella di bufala campana; i distretti agroalimentari si confermano un punto di forza dell'economia italiana. È quanto emerge dal rapporto annuale di Intesa Sanpaolo su economia e finanza dei distretti industriali, da cui emerge la dinamicità dei distretti agroalimentari col +29,2% di crescita del fatturato tra il 2008 e il 2017. Distretti che sfruttano know-how e forza commerciale delle produzioni DOP e  IGP italiane dal momento; all'interno dei distretti il 72% delle aziende appartiene a un'area a indicazione geografica. A commentare il rapporto Intesa Sanpaolo è il direttore del consorzio della Mozzarella di ...
  • 5 aprile 2018

    Prosciutto di Modena DOP Nel 2017 prodotti 70.000 prosciutti

    Il Prosciutto di Modena DOP ha chiuso il 2017 con una produzione sostanzialmente in linea con quella del 2016: sono state prodotte 70.000 cosce di Prosciutto di Modena DOP per un valore alla produzione di 7 milioni di euro e un valore al consumo di circa 13 milioni di euro. Il segmento del preaffettato continua ad essere un canale importante che assorbe all’incirca il 15% della produzione totale, soluzione molto apprezzata dal consumatore finale grazie alla sua praticità di utilizzo. “Il 2017 è stato un anno tutto sommato positivo - ha affermato Davide Nini, Presidente del Consorzio del Prosciutto di Modena, anche se c’è ancora tanto da fare affinché il mercato interno possa veramente decollare come ci auspichiamo. Siamo invece soddisfatti - continua Nini - dei risultati raggiunti dal nostro prodotto sui mercati esteri che - per quanto riguarda i Paesi UE - risulta molto apprezzato in Germania, Inghilterra e Francia. Guardando invece ai Paesi Extra UE, il ...
  • 1 aprile 2018

    Turismo enogastronomico e guide: come funzionano

    Grazie a un convegno organizzato dalla Delegazione di Rovereto dell’Accademia italiana della cucina e coordinato dalla giornalista e accademica Francesca Negri – le cinque più importanti guide gastronomiche italiane si siano trovate tutte assieme per parlare del valore che il loro lavoro ha per il territorio e per la cucina regionale. Il titolo dell’incontro era “Le guide gastronomiche nazionali e la cucina regionale italiana”: un tema ambizioso, che ha voluto puntare i riflettori sull’importanza delle guide per lo sviluppo culturale e turistico di un territorio, perché la cucina racchiude tutto questo, ovvero la storia, la cultura, le tradizioni e anche il lato leisure di un luogo. Non solo, il turismo enogastronomico è costantemente in crescita: i turisti enogastronomici sono saliti al 30% secondo il “Primo Rapporto sul turismo enogastronomico italiano”, presentato a gennaio di quest’anno e curato dall’Università degli studi di Bergamo e ...
  • 30 marzo 2018

    Distretti industriali, Mozzarella di Bufala Campana DOP nella Top20. Il Consorzio: export e tutela la chiave della crescita costante

    “I dati di Intesa Sanpaolo sui distretti industriali sono la nuova testimonianza di una crescita senza sosta della Mozzarella di Bufala Campana DOP. Export e tutela sono le chiavi del successo del nostro prodotto. Anche il 2018 è iniziato con i migliori auspici, visto che a gennaio la produzione segna un aumento del +13,5% dopo l’anno record del 2017, che ha visto superare la soglia dei 47 milioni di chili di Mozzarella di Bufala Campana DOP sulle tavole di tutto il mondo”. Così il direttore del Consorzio di Tutela, Pier Maria Saccani, commenta lo studio reso noto oggi. “Siamo orgogliosi – aggiunge – di rappresentare la Campania e il Mezzogiorno in una graduatoria che premia la redditività del comparto”. Il distretto agroalimentare che riunisce le aziende produttrici di Mozzarella di Bufala Campana DOP è l’unico polo campano presente nella Top 20 nazionale. La classifica vede la presenza di tre soli distretti del Sud. I dati sono contenuti nel Rapporto ...
  • 29 marzo 2018

    Parmigiano Reggiano DOP nel 2017 produzione al +5,2% e investimenti da 15,2 milioni in comunicazione

    Si è tenuta ieri, mercoledì 28 marzo, a Parma l’Assemblea generale dei consorziati del Parmigiano Reggiano durante la quale il Consorzio ha approvato all'unanimità il Bilancio consuntivo 2017 e l’accordo per il nuovo piano di regolazione dell’offerta. L’Assemblea ha visto una grande partecipazione di tutte le province del comprensorio: 209 produttori che rappresentano il 62% del totale dei caseifici del Parmigiano Reggiano. Il bilancio 2017 evidenzia una crescita record della produzione: un incremento del +5,2% che corrisponde a 180.697 forme in più rispetto al 2016. Un record assoluto per il Parmigiano Reggiano che chiude il 2017 con 3.650.562 forme (contro le 3.469.865 dell’anno precedente). Sono conseguentemente aumentati i ricavi (27.342.237 contro i 23.037.945 del 2016) che derivano principalmente dai contributi che i caseifici devono versare al Consorzio per produrre la DOP. Proprio per accompagnare questo sviluppo e collocare il prodotto sul mercato, il ...
  • 28 marzo 2018

    ISMEA – Agrosserva, agroalimentare record per consumi ed export nel 2017

    Bilancio positivo per l'agroalimentare italiano nel 2017, sebbene il settore si sia dovuto misurare con le difficili condizioni meteo. Lo rileva il rapporto AgrOsserva di Ismea relativo all'ultimo trimestre dell'anno. A trainare l'agroalimentare è stato soprattutto il segmento industriale che, beneficiando in maniera diretta del buon andamento della domanda nazionale ed estera, ha segnato un incremento rispetto al 2016 del valore aggiunto (+1,8%), della produzione industriale (+3%) e degli occupati (+1%). Molto bene per l'export di alimenti e bevande che chiude l'anno al livello record di 41 miliardi di euro, con una crescita molto più sostenuta di quella, già significativa, messa a segno nel 2016 (+6,8% nel 2017 a fronte del +4,2% dell'anno precedente). Ma il 2017 sarà ricordato soprattutto per la netta ripresa dei consumi alimentari delle famiglie italiane, che dopo 5 anni di stallo, fanno finalmente registrare un segno più di un certo peso (+3,2%). Il bilancio ...
  • 20 marzo 2018

    Anno eccezionale per Zampone e Cotechino Modena IGP

    Sebbene già le previsioni di consumo nel mese di dicembre si preannunciassero positive per le due specialità modenesi, quelli che rende noti il Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP sono dati che le confermano appieno. Infatti, nel 2017, Zampone e Cotechino Modena che - come è noto - possono fregiarsi dell’Indicazione Geografica Protetta, hanno fatto registrare vendite per un totale complessivo di oltre 3.500.000 Kg, segnando così una crescita di quasi il 9% rispetto all’anno precedente, per un volume d’affari complessivo di oltre 28.000.000 di Euro. In particolare, sono stati venduti 2.227.304 Kg di Cotechino Modena IGP, facendo registrare un + 7,9% rispetto al 2016 e 1.279.390 kg di Zampone Modena IGP per un +9,8%. Un 2017 dunque molto interessante per il Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP che ha chiuso un anno ricco di novità e che ha segnato anche una rilevante ripresa dei consumi. “Questi dati si commentano da soli: abbiamo venduto quasi 2 ...
  • 23 febbraio 2018

    Annata record per l’olio extravergine Pretuziano DOP

    Un'annata strabiliante per l'olio teramano. II bilancio della raccolta 2017 parla di un'annata record per il Pretuziano DOP  delle colline teramane. Ottima sia dal punto di vista della quantità che della qualità. A tracciare il bilancio, con estrema soddisfazione, è la Camera di Commercio, la struttura di controllo della denominazione di origine protetta, ormai dal 2005. ( "Si tratta di una DOP riconosciuta nel 2003 - ricorda il presidente dell'ente, Gloriano Lanciotti - quando un insieme di produttori rivendicarono la denominazione di origine protetta all'Unione europea. Tutto il processo avviene nel territorio della provincia di Teramo, noi certifichiamo che il processo sia aderente al disciplinare che detta dei parametri qualitativi più stringenti rispetto all'olio extravergine di oliva. Ad esempio, l'acidità totale, espressa in acido oleico, non deve essere superiore a 0,5 grammi ogni 100 di olio. Quest'anno la Camera di commercio ha certificato la produzione di ...
  • 22 febbraio 2018

    Salame di Varzi DOP +3% nel 2017, oltre 485 tonnellate: affettato vola al +42%

    Sono positivi i dati economici resi noti dal Consorzio di Tutela del Salame di Varzi che fanno registrare un buon aumento nella produzione. Nel 2017 sono stati prodotti 485.167,37 kg di Salame di Varzi DOP (+3% rispetto al 2016) pari a 530.243 di salami certificati. Ma è soprattutto l’affettato che nel 2017 mette a segno un significativo incremento rispetto al 2016, facendo registrare una crescita a doppia cifra.L’affettato ha infatti raggiunto nel 2017 85.657 confezioni di prodotto, registrando così un +42,5% rispetto all’anno precedente. Ciò dimostra che questa tipologia di servizio continua ad incontrare in maniera significativa il favore dei consumatori coniugando l’alta qualità e il gusto con la praticità di utilizzo e una maggiore conservabilità. "Siamo contenti di questi risultati, significa che stiamo lavorando bene e che siamo nella direzione giusta” dichiara Fabio Bergonzi, Presidente del Consorzio di Tutela del Salame di Varzi. “A piccoli passi ...
  • 20 febbraio 2018

    Sui dazi l’alimentare paga per tutti

    Commercio globale, accordi e nuovi dazi, l'alimentare è l'anello debole. Se c'è un settore più penalizzato dagli ultimi accordi di libero scambio della Ue - quelli in corso e quelli che si apprestano a entrare in vigore - è il comparto alimentare. Gli allevatori subiscono le quote all'import di carne che Bruxelles si prepara a garantire al Mercosur, con cui i negoziati riprendono questa settimana. I produttori di riso del Piemonte e dell'Emilia Romagna sono penalizzati dall'azzerameno dei dazi concesso al Vietnam. Mentre i formaggi italiani non sono tutelati dai falsi made in Italy negli accordi firmati con il Giappone e con il Canada.  Sui dazi l'alimentare paga per tutti. In Paraguay nuovo round sul Mercosur. Penalizzati prodotti tipici, carne e formaggi.  L'incognita asiatica.  I produttori di riso di Piemonte e Emilia temono il prodotto a dazio zero dal Vietnam. Le carenze in Nord America. Nell'intesa con il Canada solo 42 DOP vengono adeguatamente protette. ...
  • 16 febbraio 2018

    Mipaaf: export Made in Italy agroalimentare, nel 2017 superati 41 miliardi di euro

    Il Mipaaf rende noto che, sulla base dei dati Istat sul commercio estero diffusi oggi, l'export agroalimentare Made in Italy ha concluso il 2017 con il record di 41 miliardi di euro (+7% rispetto al 2016), registrando nel mese di dicembre 3,4 miliardi di euro (+2% rispetto a dicembre 2016). In particolare, aumentano le esportazioni verso la Russia (+24%), la Cina (+14,8%) e Francia (+8%). "Oltre 41 miliardi di euro di export agroalimentare. Mai prima d’ora – afferma il Ministro Maurizio Martina - l’Italia aveva ottenuto un risultato così. Merito delle nostre aziende, piccole, medie e grandi che hanno saputo guardare al mondo, hanno saputo portare il Made in Italy fuori dai nostri confini. Siamo stati al loro fianco in questi anni. Con il palcoscenico straordinario di Expo, con il piano internazionalizzazione voluto dal Governo, con il marchio unico per l’agroalimentare italiano che ora ci caratterizza in tutte le più importanti fiere mondiali. Con un lavoro ...
  • 14 febbraio 2018

    Provolone Valpadana DOP: nel 2017 la produzione cresce del 12,5%

    Il Consorzio per la Tutela del Provolone Valpadana DOP, l’organismo che si occupa di tutela, vigilanza e controllo del formaggio certificato, conferma l’andamento in continua crescita della produzione che nel 2017 ha registrato cifre record raggiungendo quota 5.900 tonnellate di formaggio prodotto, +12.5% sul 2016, anno in cui la produzione si era assestata sulle 5.250 tonnellate, totalizzando un +11,4% rispetto al 2015. Anche la raccolta del latte ha toccato cifre da primato con le sue 57.000 tonnellate destinate alla produzione del formaggio DOP, mentre le altre 213.000 al Provolone generico, superando le 270.000 tonnellate totali e aumentando del 4,4% il dato del 2016. "Questo continuo sviluppo è un segnale positivo che indica la crescente preferenza dei consumatori per la qualità e la sicurezza del cibo – si legge in una nota del Consorzio –, accanto alla tendenza a voler premiare chi desidera far scoprire non solo il valore unico di molti prodotti italiani ma ...
  • 1 febbraio 2018

    Prosciutto di Modena DOP: successo a San Francisco

    C’è anche un po’ di Modena al Winter Fancy Food di San Francisco, in California. Al più grande evento commerciale della West Coast, dedicato alle specialità alimentari, sotto la bandiera 'The Extraordinary Italian Taste', vi ha preso parte anche il Consorzio del Prosciutto di Modena DOP in partnership con il Consorzio del Lambrusco di Modena DOP, portando quindi a San Francisco due prodotti tipici del territorio modenese. La manifestazione, che si è svolta dal 21 al 23 gennaio, ha avuto un buon successo e il Prosciutto di Modena DOP, che è ad una delle sue prime presentazioni negli Stati Uniti, ha ottenuto un ottimo riscontro richiamando l’attenzione di numerosi buyers. Appena rientrata da San Francisco, Giorgia Vitali - Vicepresidente del Consorzio del Prosciutto di Modena DOP e titolare dell’omonimo prosciuttificio - fa un bilancio della partecipazione al Winter Fancy Food e afferma: “I risultati sono molto soddisfacenti e rappresentano la conferma che ...
  • 1 febbraio 2018

    Pomodoro di Pachino IGP, tremano centinaia di imprese per il crollo dei prezzi

    Nei giorni scorsi si è svolto un incontro a Palermo che ha visto da un lato i sindaci dei comuni interessati e dall'altro l'assessore regionale all'Agricoltura, Edy Bandiera. "Siamo a soli due anni dall'annus horribilis della nostra agricoltura, - dichiara il sindaco di Pachino, Roberto Bruno - c'è il rischio che quanto avvenuto nell'inverno 2016 possa ripetersi, quando registrammo il crollo dei prezzi dei prodotti agricoli, in particolare del pomodoro". Quando l'ortofrutta va in crisi di prezzo (ai produttori viene pagato a 1,20, massimo 1,40 centesimi) a Pachino, capitale del pomodoro IGP, sono in tanti a tremare. Qui la coltivazione dell'oro rosso costituisce la colonna portante dell'economia locale. I tempi belli in cui il comparto tirava alla grande, creando ricchezza e posti di lavoro, sono lontani. Tra i temi sul tavolo dell'assessorato regionale c'è l'avvio di controlli serrati, sia ai porti interni di arrivo dei prodotti (Pozzallo, Catania, Palermo e ...
  • 30 gennaio 2018

    La rassegna stampa del XV Rapporto Ismea Qualivita

    Presentato martedì 23 gennaio a Roma, alla presenza del ministro Maurizio Martina,  il Quindicesimo Rapporto Ismea - Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP IGP STG, l'indagine annuale che analizza i più importanti fenomeni socio-economici del comparto della qualità alimentare certificata. I dati del rapporto, illustrati dal Direttore Generale della Ismea Raffaele Borriello, hanno confermato la importanza economica della qualità agroalimentare certificata DOP IGP, che risulta essere il comparto che forse meglio di ogni altro rappresenta la peculiarità e la forza delle produzioni made in Italy. Segnali di crescita a due cifre sia per il numero dei Prodotti registrati +40% che per il valore della produzione + 70%; a tre cifre per valore dell’export +143% che riferito al solo Food arriva alla percentuale straordinaria del +262%. IN ALLEGATO LA RASSEGNA STAMPA COMPLETA DELL'INIZIATIVA