Argomento: FOOD ECONOMY

  • 4 febbraio 2019

    Siena: le eccellenze food&wine della Toscana aprono la due giorni senese

    “Ritorniamo a Siena da dove siamo partiti nel 2000” è il commento di Mauro Rosati direttore generale Fondazione Qualivita”  in apertura del pomeriggio di lavori dedicato alla cultura agroalimentare e vitivinicola toscana, un evento in tre momenti: convegno, tavola rotonda ed esposizione delle eccellenze agroalimentari e vitivinicole DOP IGP regionali. “ Siamo  tornati nell'imponente complesso museale Santa Maria della Scala per raccontare una nuova storia – aggiunge Rosati -.  In questi anni il mondo del food ha assunto un ruolo molto diverso, il cibo si è legato sempre più al territorio. Noi avevamo scommesso seguendo l’idea dell’Enoteca italiana, seguendo l’intuizione del mondo del vino che aveva iniziato a raccontarsi negli anni ’30. Oggi si è riunito a Siena tutto il mondo agroalimentare  e vitivinicolo di eccellenza della Toscana. I Consorzi di tutela toscani e i numerosi   esperti presenti oggi al Santa Maria della Scala  hanno riaffermato ...
  • 24 gennaio 2019

    Cresce l’agroalimentare veneto, nel 2018 sfiorati i 6,5 mld di euro

    Presentato da Veneto Agricoltura il Report con le prime valutazioni sull'andamento dell’agroalimentare veneto nel 2018. Il vitivinicolo spinge la produzione lorda agricola regionale a 6,4mld/€, +8% sul 2017. In generale il primario tiene bene, con i soliti alti e bassi: male cereali autunno-vernini, barbabietole e colza; bene soia e girasole. Colture orticole in chiaroscuro; frutticole, ok mele e kiwi. Stabile la produzione di latte, bene i formaggi, carne in altalena. “L’agricoltura sottostà all'andamento meteo delle stagioni, che non sempre è favorevole, ma negli ultimi anni si ritrova a fare i conti anche con i cambiamenti climatici. Ciononostante, il valore complessivo della produzione lorda agricola veneta nel 2018 sfiora i 6,4 miliardi di euro (6,393), in deciso aumento rispetto all'anno precedente (+8%)”. L’Assessore regionale all'Agricoltura, Giuseppe Pan, intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione delle prime stime elaborate da Veneto ...
  • 15 gennaio 2019

    Cresce la produzione di Gorgonzola DOP nel 2018

    Nel 2018 sono state prodotte 4.849.303 di forme di Gorgonzola DOP, 116.588 in più rispetto al 2017 (+2,46%). Ancora più sensibile l’aumento rispetto al 2016 (+5,85 %). I dati resi noti oggi confermano il trend in costante crescita nella produzione di Gorgonzola DOP negli ultimi anni. Il Gorgonzola DOP del tipo Piccante raggiunge l’11,5% della produzione totale con un aumento del 7% rispetto al 2017 in linea con il crescente gradimento dei formaggi a lunga stagionatura, specialmente nel periodo pre-natalizio (Indagine Assolatte). Oltre due terzi della produzione 2018 si è concentrato nelle province piemontesi (Novara, Vercelli, Cuneo, Biella, Verbano-Cusio-Ossola e il territorio di Casale Monferrato). Il Gorgonzola DOP si conferma ancora una volta terzo formaggio di latte vaccino per importanza nel panorama dei formaggi DOP italiani, dopo i due grana, con 37 aziende associate e 1.800 aziende agricole dedicate alla produzione e un volume d’affari al consumo di ...
  • 11 gennaio 2019

    Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP, Selvaggi: “serve un piano agrumicolo nazionale e regole uguali per crescere ancora”

    Un’Arancia Rossa di Sicilia IGP da record quella che ha chiuso il 2018, dove si sono raggiunte le 18 mila tonnellate di prodotto commercializzato. Un traguardo mai tagliato prima che rappresenta però solo una tappa, seppur importante, nel percorso di crescita che sta facendo il Consorzio dell’Arancia Rossa. Consorzio impegnato sia nella crescita quantitativa del prodotto, sia nella tutela e per la competitività sui mercati dell’arancia rossa, partendo da regole internazionali uguali per tutti i paesi competitor. Consorzio che sarà presente a Siena il 5 febbraio per il Kick-off di Qualivita in cui si farà il punto sulle indicazioni geografiche e sulle opportunità di crescita del sistema delle denominazioni. Ad agricultura.it il direttore del Consorzio Arancia Rossa Igp Giovanni Selvaggi. Direttore Selvaggi, come si presenta l’Arancia Rossa Igp nel nuovo anno, 2019? «Abbiamo chiuso la campagna 2018 con un risultato mai raggiunto in passato (18mila tonn) ed ...
  • 9 gennaio 2019

    Consorzio Mozzarela di Bufala Campana DOP, Saccani: «Cibo è cultura ed economia. Ma per le IG serve regia unica»

    E’ uno dei prodotti più amati dagli italiani e un simbolo del made in Italy nel mondo. Una filiera produttiva giovane e dinamica, dove solo il 14% di chi opera nella ‘filiera DOP’ ha un’età superiore ai 50 anni. Ed un Consorzio che proprio per questo punta a crescere ulteriormente in qualità, non solo a livello di prodotto finale, puntando su formazione e cultura. La Mozzarella di Bufala Campana è il più importante marchio Dop del centro-sud Italia. Nel 2017 sono stati prodotti poco più di 47 milioni kg di Mozzarella di Bufala Campana DOP (+6,3% sul 2016). Non sono ancora definitivi i dati del 2018 ma la crescita produttiva e l’interesse intorno alla mozzarella di bufala campana DOP sono destinati a crescere.   Direttore Pier Maria Saccani, come si è chiuso il 2018. Qual è lo stato salute della DOP?   «E’ stato un anno molto positivo il 2018, chiuderemo con un aumento di produzione di oltre il 5 per cento, che va a concludere un ...
  • 20 dicembre 2018

    Con l’IGP di Gragnano cresce la filiera della pasta certificata italiana

    Valore in rialzo del +7% annuo ed export al 75% Da novembre 2018 CSQA Certificazioni garantisce gli oltre 30 milioni di chilogrammi di Pasta di Gragnano IGP Nel giorno in cui il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, annuncia l’approvazione di un pacchetto di azioni a sostegno della filiera grano pasta, le buone notizie per questo importante comparto arrivano anche dal settore delle produzioni certificate DOP IGP. La pasta certificata italiana ha finalmente la dimensione che si merita, dopo i grandi formaggi, i salumi e i vini DOP IGP, grazie alla crescita della Pasta di Gragnano IGP prende corpo una vera filiera garantita per uno dei grandi simboli del made in Italy nel mondo. Sono infatti eccezionali i risultati per la Pasta di Gragnano IGP entrato nel registro delle Indicazioni Geografiche europee poco più di cinque anni fa. Grazie alle 21 aziende ad oggi riconosciute per la produzione IGP, la quantità di ...
  • 20 dicembre 2018

    “Per la Pernigotti una svolta è possibile”

    La proposta lanciata da Fondazione Qualivita nelle scorse settimane per salvare l'azienda Pernigotti attraverso il sistema dei marchi di qualità, è stata recepita dal sistema delle imprese del territorio che l'ha fatta propria, per rilanciare l'attività sul territorio, creando un Consorzio che valorizzi il marchio di qualità e le materie prime. «Le imprese del territorio potrebbero essere una soluzione per il problema della Pernigotti», lo dice chiaro Luigi Serra, vicepresidente esecutivo della Luiss e amministratore delegato della Serra, azienda del distretto dolciario del Novi Ligure specializzata nella produzione di caramelle. «A Novi Ligure e nel basso Alessandrino ci sono aziende pronte a farsi carico delle lavorazioni e magari di gran parte dei dipendenti della Pernigotti. Se il distretto si candida con forza è perché qui abbiamo le caratteristiche per tutelare il marchio e la qualità di una realtà come Pernigotti, per esempio sulla produzione di giandu...
  • 14 dicembre 2018

    Prodotti DOP, Parma: provincia al vertice in Italia

    Resiste il primato mondiale dell'Italia nel mondo dei prodotti a denominazione che nel 2018 conta 822 specialità DOP, IGP, STG registrate a livello europeo su 3.036 totali nel mondo. E Parma fa la parte del leone: con il Parmigiano Reggiano l'Emilia - Romagna è sul gradino più alto del podio per il primo prodotto per valore all’origine (1,34 miliardi di euro). In Emilia Romagna i prodotti DOP e IGP nel settore del cibo sono 44, mentre 29 riguardano il vino, per un valore complessivo alla produzione di 3,3 miliardi di euro (+9% sull’anno precedente) di cui 2,9 miliardi per il cibo e 389 milioni per il vino. Un patrimonio complessivo italiano che per la prima volta supera i 15,2 miliardi di euro di valore alla produzione, in crescita del 2,6%, che contribuisce per il 18% al valore economico complessivo del settore agroalimentare nazionale. Sono i dati del Rapporto 2018 Ismea-Qualivita, l'indagine annuale che analizza il comparto della qualità alimentare certific...
  • 13 dicembre 2018

    Grana Padano DOP al top anche nel 2018: volano produzione e consumi

    Aumento del 4,6% negli acquisti delle famiglie e del 7% da parte del settore della ristorazione, oltre a un incremento dell'export del 5,4% nei primi nove mesi dell'anno. Sono solo alcuni dei numeri positivi che hanno caratterizzato il 2018 del Grana Padano. "In termini di forme – ha spiegato Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio – abbiamo raggiunto la quota record di 4.940.000 continuando a essere, in questo modo, il prodotto DOP più consumato del mondo. Particolarmente significativo è anche l'incremento, rispetto al 2017, delle forme 'Grana Padano Riserva' che cresce del 32% a testimonianza di come il consumatore apprezzi prodotti d'eccellenza". Bene anche il dato del 'grattugiato' che fa segnare, rispetto all'anno passato, un +10%. "Segnali dunque incoraggianti – ha concluso il presidente Nicola Cesare Baldrighi – che, nonostante la crisi economica e le difficoltà generalizzate per imprese e famiglie, ci fanno guardare con ottimismo al nuovo anno ...
  • 13 dicembre 2018

    #DopEconomy da 15,2 miliardi, ancora crescita del+2,6%

    Veneto e Emilia-Romagna trainano il settore IG: Parma, Verona e Treviso le città più “ricche”   Ancora primato mondiale per l’Italia che conta 822 prodotti DOP, IGP, STG registrate a livello europeo su 3.036 totali nel mondo (dati al 05/12/2018): nel 2018 sono stati registrati in Italia la Pitina IGP (Friuli-Venezia Giulia), il Marrone di Serino IGP (Campania), la Lucanica di Picerno IGP (Basilicata) e il Cioccolato di Modica IGP (Sicilia), primo cioccolato a Indicazione Geografica al mondo. Il comparto delle IG italiane esprime i risultati più alti di sempre anche sui valori produttivi e per la prima volta supera i 15,2 miliardi di euro di valore alla produzione per un contributo del 18% al valore economico complessivo del settore agroalimentare nazionale. Se il settore agroalimentare italiano ha visto crescere il proprio valore del +2,1%, il settore delle DOP IGP ha ottenuto un risultato migliore pari al +2,6%. Continua a crescere l’export delle IG made ...
  • 13 dicembre 2018

    Presentazione Rapporto Ismea Qualivita 2018

    Roma 13 dicembre 2018 - ore 09.30 - Hotel Quirinale, Via Nazionale 7 L’indagine socio-economica del comparto italiano agroalimentare e vitivinicolo DOP IGP Sarà presentato a Roma il giovedì 13 dicembre 2018 ore 09.30, presso l'Hotel Quirinale, Via Nazionale 7, il XVI Rapporto Ismea - Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP IGP STG, l’indagine annuale, realizzata con la collaborazione di Aicig e Federdoc, che analizza i più importanti fenomeni socio-economici del comparto della qualità alimentare certificata.  Concluderà i lavori Il Ministro delle politiche agricole  Sen. Gian Marco Centinaio La qualità agroalimentare certificata DOP IGP è il comparto che forse meglio di ogni altro rappresenta la peculiarità e la forza delle produzioni made in Italy. Lo confermano i numeri di settore analizzati nel XVI Rapporto Ismea-Qualivita che anche per l'anno produttivo 2017 descrive lo scenario delle Indicazioni Geografiche ita...
  • 30 novembre 2018

    Parmigiano Reggiano DOP: L’assemblea approva il Bilancio Preventivo 2019

    Il Presidente Nicola Bertinelli , con la sua relazione introduttiva, ha fatto il punto sullo stato di salute della filiera della più importante DOP italiana, mettendo in evidenza la crescita produttiva e la necessità di investire in comunicazione ed azioni di filiera per aprire nuovi spazi di mercato e collocare il Parmigiano Reggiano ad un prezzo remunerativo. Il 2018 vede infatti la produzione di Parmigiano Reggiano DOP crescere complessivamente del 2%: gli oltre 3,7 milioni di forme previste rappresentano il livello più elevato nella storia millenaria del Re dei Formaggi. Nel 2019 si prevede un ulteriore incremento della produzione che porterà il numero delle forme a quota 3,75 milioni. L’importanza di questo traguardo trova un riflesso nel Bilancio Preventivo 2019, approvato nel corso dell’Assemblea Generale dei Consorziati: il bilancio prevede la cifra record di 38,4 milioni di euro di ricavi totali (contro i 33,4 del preventivo 2018 e i 25,2 del preventivo ...
  • 27 novembre 2018

    Fondazione Qualivita a “Food blockchain: sicurezza alimentare e oltre”

    Martedì 27 novembre, il direttore generale della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati,  parteciperà a Milano, dalle ore 17.30 alle 20.00 a "Food blockchain: sicurezza alimentare e oltre" un evento organizzato dagli Alumni del Topic Finance & Real Estate  presso l'Università Bocconi, aula TBC. Si tratta di un  tavola rotonda con accademici, professionisti di settore e aziende per analizzare l'attuale situazione della tecnologia blockchain, i cambiamenti in atto, e la sua applicazione nell'industria alimentare italiana. La blockchain, in italiano "catena di blocchi", può essere esemplificato come un processo in cui un insieme di soggetti condivide risorse informatiche (memoria, CPU, banda) per rendere disponibile alla comunità di utenti un database virtuale generalmente di tipo pubblico, ma esistono anche esempi di implementazioni private in cui ogni partecipante ha una copia dei dati. La rivoluzione della tecnologia blockchain in atto, pone molti ...
  • 23 novembre 2018

    Formaggi, le grandi DOP “Atlanti” del settore

    Crescono i consumi interni e aumenta l'export. Sono questi i due macro dati davvero positivi che emergono dal rapporto sulla competitività dell'agroalimentare italiano realizzato da Ismea elaborando dati Istat, Nielsen, Comtrade, Door, Eurostat, Qualivita. E all'interno del settore, formaggi e latticini rappresentano una fetta importante, soprattutto per l'export, con le produzioni DOP e IGP a determinare con un apporto decisivo i risultati positivi. Fonte: Il Mondo del Latte SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 16 novembre 2018

    Promuovere l’agrifood, ecco 201,1 milioni da Bruxelles

    Via libera della Commissione europea al programma di lavoro 2019 per la promozione dell'agrifood UE, con uno stanziamento complessivo di 201,1 mln di euro. Il 14 novembre la Commissione europea ha adottato il programma di lavoro per il 2019 delle campagne di promozione, con una dotazione di 201,1 milioni di euro destinati a programmi selezionati per il cofinanziamento dell'UE con un aumento di 12,5 mln di euro rispetto al 2018. Gli inviti a presentare proposte per campagne specifiche saranno pubblicati nel mese di Gennaio 2019. I progetti potranno essere proposti da un'ampia gamma di organismi, come organizzazioni di categoria, organizzazioni di produttori e organismi dell'agroalimentare che si occupano di attività di promozione. Attenzione anche alle campagne che promuovono i diversi regimi di qualità e le etichette, comprese la Denominazione di Origine Protetta (DOP), l'Indicazione Geografica Protetta (IGP) e la Specialità Tradizionale Garantita (STG). Fonte: ...
  • 31 ottobre 2018

    Castagne, il raccolto sale dell’80%

    Bentornate castagne. Con una capillare guerra biologica dianni è stato debellato l'insetto killer che viene da est -Dryocosmus kuriphilus, "la vespa cinese" - che aveva infettato i castagneti di mezza Europa. E così sono tornate le castagne, quelle italiane innanzitutto: 30 milioni di chili prodotti quest'autunno, l'80% in più rispetto a cinque anni fa. Per National Geographic, la vespa cattiva è approdata in Europa 20 anni fa passando per Turchia, Grecia e Slovenia attraverso piante infette vendute in qualche vivaio. C'è voluto un altro insetto, l'antagonista naturale Torymus sinensis, diffusocon sapienza dagli studiosi, persconfiggere l'esemplare dannoso, ghiottissimo di Castanea Sativa, l'albero di castagno nazionale. Sono dunque salvi i frutti, i migliori del mondo per qualità e proprietà nutritive; la ripresa della produzione si accompagna con la salvaguardia dell'assetto ambientale dei castagneti di Piemonte, Toscana, EmiliaRomagna, Lazio, Calabria e Campania, ...