Argomento: EXPORT

  • 3 gennaio 2013

    L’alimentare resiste grazie all’export

    Il Sole 24 Ore L'industria alimentare italiana ma rimane distante dalle crisi profonde degli altri comparti. Lo scivolone dei consumi ha aperto qualche crepa nel muro ma la solidità della nostra industria non è in discussione. Soprattutto grazie alla forza dell'export che nel 2012, nonostante prezzi medi lievemente superiori ai competitor, dovrebbe aver compiuto un balzo dell'8% a 25 miliardi. Per il 2013 si stima uno sviluppo compresotra il 5 e il7%. «I recenti casi di ristrutturazione aziendale - interviene Filippo Ferrea, presidente di Federalimentare -ultimi i casi Coca Cola, Carapelli e Bistefani, costituiscono un'assoluta novità per il nostro comparto. I margini sono stati in parte erosi ma la spinta dell'export è confortante: qualche mese fa eravamo preoccupati ma ora confidiamo che nel 2012 la crescita sia stata dell'8%, dopo il +10% del 2011».
  • 2 gennaio 2013

    Europa-Usa libero scambio a ostacoli

    Il Sole 24 Ore Sarebbe l'accordo del secolo. Unione europea e Stati Uniti rappresentano, insieme, metà del Pil mondiale e quasi un terzo dei flussi commerciali globali. Le relazioni economiche tra le due regioni sono le più ricche in assoluto, con oltre 1,8 miliardi di euro di beni e servizi scambiati ogni giorno (702,6 miliardi nei 12 mesi del 2011). L'uno per l'altro, Ue e Usa, rappresentano il primo partner commerciale. L'accordo del secolo, vale a dire il trattato bilaterale di libero scambio tra Bruxelles e Washington, ha però sulla strada ostacoli altissimi. Secondo la stampa statunitense, la Casa Bianca sarebbe più disposta rispetto al passato a fare sul serio. Le barriere tariffarie non sono un problema, essendo già molto basse, in media sotto al 3%, secondo Bruxelles. Le barriere non tariffarie rappresentano al contrario una sorta di campo minato.
  • 21 dicembre 2012

    Made in Italy, Grana Padano si conferma prodotto DOP più consumato nel mondo

    Desenzano del Garda (BS) - Grana Padano festeggia il Natale confermandosi il prodotto Dop più consumato, oltre che in Italia, nel mondo. Un dato che, quest’anno, è supportato anche dal record di produzione di sempre: nel 2012, infatti, le forme hanno ampiamente superato la cifra dei 4 milioni e 700 mila pezzi.
  • 20 dicembre 2012

    L’agroalimentare italiano nel commercio mondiale – Gruppo 2013

    Questo quaderno del Gruppo 2013 propone un’analisi in profondità del commercio estero del settore agroalimentare italiano, collocandolo innanzitutto nel quadro della nuova geografia degli scambi a livello mondiale e quindi analizzandolo nella sua composizione geografica e merceologica e nelle relative dinamiche, con una particolare attenzione alla qualità e al made in Italy. Agroalimentare_italiano_e_commercio_mondiale.pdf
  • 20 dicembre 2012

    Salumeria, aperti i mercati degli Usa

    La Voce di Mantova Questo tanto atteso riconoscimento rappresenta un primo, fondamentale passo verso l'apertura del mercato degli Stati Uniti d' America ai prodotti della salumeria italiana a breve stagionatura (salami, coppe, pancette, speck). Ricordiamo che al momento negli Stati Uniti è ammesso l'invio dei prodotti cotti come la mortadella e il prosciutto cotto, e dei prosciutti crudi stagionati oltre 400 giorni, a partire dai Prosciutti Dop come il Prosciutto di Parma e il Prosciutto di San Daniele. "Assica può affermare con orgoglio di aver lavorato attivamente per anni, al fianco delle Autorità sanitarie italiane e della Commissione europea, al fine di consentire alle aziende italiane di esportare negli USA tutta la gamma dei prodotti della salumeria e di aver senz'altro contribuito al raggiungimento di questo risultato.
  • 19 dicembre 2012

    Nuove prospettive per l’export dei prodotti della salumeria italiana in USA

    Un primo passo verso il via libera anche a salami, coppe, pancette, speck. Le Autorità statunitensi riconoscono l’indennità da malattia vescicolare del suino delle Regioni Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte e Trentino Alto Adige.
  • 18 dicembre 2012

    Le vendite del Brunello di Montalcino aumenteranno se formiamo i cinesi al suo gusto

    Milano Finanza Eccellenza Italiana: questo il prestigioso premio conferito al Consorzio del Vino Brunello di Montalcino nell'ambito dei China Awards 2012. Donatella Cinelli Colombini, vicepresidente, racconta i passi sostenuti dal Consorzio nel mercato cinese. Come si vende il Brunello di Montalcino ai cinesi? Quali particolarità di approccio a un tale mercato? Dalla prima missione del 2004, il Brunello di Montalcino si vende ai cinesi comunicando le specificità del prodotto: unicità di un vino rosso al top della gamma dei vini italiani, caratteristiche del vino che consentono abbinamenti anche con la cucina cinese, dai sapori decisi. Non ci sono particolarità diverse rispetto agli altri mercati, la formula è sempre la stessa: prodotto legato al territorio e alla sua storia.
  • 18 dicembre 2012

    Export, vola l’alimentare ma frena l’elettronica

    Il Mattino Accelera l'export alimentare ad ottobre segnando +14,1% rispetto allo stesso periodo del mese dell'anno precedente. A metterlo in evidenza è il presidente di Federalimentare, Filippo Ferrua, sottolineando che «le esportazioni si sono riportate sopra la soglia del +8%, nel confronto dei primi dieci mesi 2012 con lo stesso periodo 2011, riducendone il gap». Secondo Ferrua, «all'aggravarsi della crisi dei consumi alimentari interni, pari a circa 3 punti percentuali a fine 2012, il settore reagisce spingendo sul fronte delle esportazioni, specie quelle sui mercati lontani, fuori dell'area comunitaria». Grandi opportunità, in questo senso, vengono dalla Russia, come ha detto il consigliere incaricato di Federalimentare Luigi Scordamaglia oggi a Mosca dove ha partecipato
  • 17 dicembre 2012

    Produzioni dop, Italia è leader mondiale, Parmigiano batte Grana

    Corriere.it Per il re dei formaggi ricavi di 2,29 miliardi. Forte export per l'aceto balsamico. Salgono la carne di Cinta e lo Squacquerone.Il re è lui, il parmigiano reggiano dop. Che è riuscito a togliere lo scettro all’aceto balsamico di Modena, vincitore lo scorso anno, e a imporsi su un altro capolavoro del gusto italiano: il grana padano, secondo a pari merito con l’aceto emiliano.Sono loro i magnifici tre della speciale classifica contenuta nel 10° Rapporto Qualivita Ismea 2012 sulle produzioni agroalimentari Dop, Igp, Stg e presentata a Roma alla presenza del ministro dell’agricoltura Mario Catania.E’ un rapporto importante, quello di Qualivita Ismea, realizzato per il ministero delle Politiche agricole in collaborazione con Aicig e l’università Sapienza di Roma.
  • 17 dicembre 2012

    Parmigiano Reggiano DOP primo nella classifica Qualivita 2012

    Reggio Emilia - C’è il Parmigiano-Reggiano Dop al primo posto nella classifica Qualivita 2012, che misura le performance economiche dei 248 prodotti italiani a denominazione di origine.
  • 17 dicembre 2012

    Cinque donne leader nell’agroalimentare

    La Stampa L’agricoltura italiana fa miracoli: rispetto alla crisi economica generale è in controtendenza, vede crescere l'occupazione (+7%) e l'export, vanta il primato europeo nel turismo enogastronomico ed è leader nei prodotti tipici Doc e Igp.Le donne sono protagoniste e proprio all'agroalimentare è stato dedicato il 5° Premio nazionale GammaDonna/10 e lode.Le cinque vincitrici sono state proclamate ad Alba (Cuneo) venerdì e ognuna delle loro storie rappresenta un caso di eccellenza imprenditoriale femminile, a testimoniare la capacità delle donne di battere la crisi, dando vita ...
  • 16 dicembre 2012

    Le produzioni DO in Emilia Romagna dopo il terremoto – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    A sei mesi dal terremoto che ha colpito il sud della Lombardia e l’Emilia Romagna, una puntata dedicata al Grana Padano DOP e Aceto balsamico IGP, due delle produzioni maggiormente che hanno avuto danni alle strutture produttive per fare una analisi con i rappresentanti dei due Consorzi.
  • 16 dicembre 2012

    Le produzioni DO in Emilia Romagna dopo il terremoto – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    A sei mesi dal terremoto che ha colpito il sud della Lombardia e l’Emilia Romagna, una puntata dedicata al Grana Padano DOP e Aceto balsamico IGP, due delle produzioni maggiormente che hanno avuto danni alle strutture produttive per fare una analisi con i rappresentanti dei due Consorzi.
  • 16 dicembre 2012

    Le produzioni DO in Emilia Romagna dopo il terremoto – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    A sei mesi dal terremoto che ha colpito il sud della Lombardia e l’Emilia Romagna, una puntata dedicata al Grana Padano DOP e Aceto balsamico IGP, due delle produzioni maggiormente che hanno avuto danni alle strutture produttive per fare una analisi con i rappresentanti dei due Consorzi.
  • 16 dicembre 2012

    Le produzioni DO in Emilia Romagna dopo il terremoto – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    A sei mesi dal terremoto che ha colpito il sud della Lombardia e l’Emilia Romagna, una puntata dedicata al Grana Padano DOP e Aceto balsamico IGP, due delle produzioni maggiormente che hanno avuto danni alle strutture produttive per fare una analisi con i rappresentanti dei due Consorzi.
  • 14 dicembre 2012

    Pasta e pummarola fanno gola all’estero

    Il Mondo (Dossier Campania) Una medaglia in più sull'orgoglio gastronomico della Campania: quella stella Michelin che ha appena premiato Rosanna Marziale, giovane e grintosa chef casertana nominata ambasciatrice nel mondo della Mozzarella di bufala campana dal Consorzio che tutela il più importante marchio Dop del Centro-Sud Italia. Nel 2011 ne sono state prodotte oltre 37 mila tonnellate (per 320 milioni di euro di fatturato), 18.203 nel primo semestre 2012. «Nonostante la crisi, il mercato domestico segnala una certa stabilità, mentre continua a crescere, seppure di poco, l'export», dichiara Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di tutela, che conta 111 caseifici sparsi soprattutto tra Caserta e Salerno, per un totale di circa 15 mila addetti, compreso l'indotto. «L'aumento della domanda in Paesi emergenti quali India, Cina, Brasile e Russia