Argomento: CONTROLLI

  • 16 Aprile 2014

    Controlli e sanzioni controllano la qualità delle cipolle italiane

    L'Informatore AgrarioNe L'Informatore Agrario n. 10/2014 leggiamo un articolo dal titolo «Operatori ortofrutticoli tartassati - Una multa che grida vendetta», a firma di Roberto Piazza. L'articolista se la prende con l'attività di controllo svolta a tutela della Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, definendo la vicenda «l'ennesimo episodio di mala-burocrazia» e facendo passare alcuni messaggi veramente preoccupanti, specie perché provenienti da una delle testate storiche e più prestigiose dell'agricoltura italiana. La vicenda è semplice: un funzionario dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi
  • 11 Marzo 2014

    “Verificatori” sotto vigilanza

    Sole 24 OreDall'ambiente ai trasporti, dalle costruzioni all'energia, dalla sicurezza alimentare alla sanità fino alla formazione. Ogni giorno ci confrontiamo con prodotti e servizi che devono garantire il rispetto dei requisiti legislativi: norme internazionali e regole specifiche secondo i settori di attività. Consumatori, istituzioni e imprese sono i beneficiari delle dichiarazioni di conformità che giungono dai laboratori di prova e taratura e dagli organismi di certificazione e ispezione, la cui competenza tecnica viene valutata e attestata dall'ente di accreditamento. Le certificazioni devono infatti essere credibili, affidabili, accettate a livello internazionale.
  • 10 Marzo 2014

    Controlli a tutela dei consumatori. Sequestri per 22.000 kg da parte dei NAC

    Nell'ambito del Piano Nazionale dei Controlli a Tutela di Consumatori disposto dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari proseguono su tutto il territorio nazionale i controlli straordinari sulla filiera agroalimentare da parte dei Nuclei Antifrodi Carabinieri di Roma, Parma e Salerno.
  • 12 Febbraio 2014

    Biologico 2.0, un database per conoscere i produttori

    Terra e Vita DataBio da febbraio sarà accessibile dai siti internet di Accredia e FederBio per informare i consumatori, gli Stati membri UE devono rendere disponibili i dati sugli operatori e sui prodotti assoggettati al sistema di controllo per l'agricoltura biologica. Lo prevede il reg, Ue 426/2011, che impone di rendere accessibili nei modi opportuni, compresa la pubblicazione su internet, gli elenchi aggiornati con nomi e indirizzi degli operatori. Con il decreto 2049/2012 il ministero ha così istituito il Sistema informativo biologico (Sib) come costola del Sistema informativo agricolo nazionale (Sian)
  • 6 Febbraio 2014

    BIO DOP E IGP Gli ispettori si devono alternare

    Terra e Vita Gli agricoltori che effettuano le produzioni biologiche e quelli che realizzano prodotti a DOP e IGP devono sottostare ai controlli degli organismi di controllo indicati dal Mipaaf di certificare le produzioni di qualità. Tali operatori sono quindi abituati a ricevere le periodiche visite di controllo da parte degli ispettori e tali visite sono spesso anche sollecitate per poter concludere il processo produttivo e immettere sul mercato i prodotti certificati e garantiti.
  • 31 Gennaio 2014

    Prodotti DOP e IGP non a norma, la Forestale fa multe per 15mila euro

    La Nuova del Sud Continuano i controlli in materia agroalimentare nel Parco Nazionale del Pollino. I Comandi Stazione di Rotonda e Viggianello hanno elevato sanzioni amministrative per oltre 15mila euro. Sian di Lagonegro e rientra nell'ambito delle attività finalizzate alla tutela agroalimentare di prevenzione e repressione degli illeciti sulla commercializzazione dei prodotti "DOP" e "IGP"e sulle norme igienico sanitarie. L'attività del Corpo Forestale e del personale sanitario ha interessato sia controlli effettuati su strada che all'interno di attività commerciali
  • 24 Gennaio 2014

    Più garanzie per chi consuma bio

    Sette Biologico di nome o biologico di fatto? Quanto è veritiera l'etichetta sui prodotti venduti come organici? Può capitare che non lo sia per niente. Alcune falle nella normativa europea consentono infatti "legalmente" di dichiarare bio anche prodotti che, per esempio, contengono aromi al posto di frutta fresca (è il caso di alcuni yogurt). Ma ora il commissario europeo all'agricoltura Dacian Ciolos ha deciso di fare chiarezza e ha proposto una serie di norme molto più restrittive di quelle attualmente in vigore. Tra le più importanti norme per evitare frodi e contaminazioni
  • 25 Novembre 2013

    Consorzio del Prosciutto: più risorse contro le frodi

    Gazzetta di Parma II Consorzio del Prosciutto di Parma DOP accoglie con favore la proposta lanciata al Governo dal deputato Marco Carra, componente della Commissione Agricoltura, e già discussa con AICIG, Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, di destinare i fondi derivanti dalle sanzioni amministrative applicate in violazione alle norme di tutela di DOP e IGP agli stessi Consorzi per promuovere azioni di tutela e vigilanza sui mercati. Il finanziamento - sottolinea il Consorzio - aiuterebbe il comparto agroalimentare troppo spesso costretto a fronteggiare frodi e contraffazioni in modo inadeguato a causa delle esigue risorse a disposizione. «Tutelare un prodotto DOP come il Prosciutto di Parma, non solo vuol dire offrire ai nostri consumatori garanzie di estrema qualità