Argomento: CONTRAFFAZIONE

  • 29 Novembre 2012

    Prosegue l’attività di Unaprol per arginare il fenomeno della contraffazione

    La Discussione Prosegue presso le istituzioni comunitarie l'azione trasparenza promossa da Unaprol, consorzio olivicolo italiano che da settembre scorso ha inaugurato un calendario di incontri con Europol per approfondire e contrastare il fenomeno della contraffazione e della sofisticazione degli oli extra vergini di oliva. «L'Italia, afferma Pietro Sandali direttore generale di Unaprol, è all'avanguardia in campo mondiale per quanto riguarda la difesa del carattere distintivo delle produzioni agricole e il loro legame con il territorio.Riteniamo - ha poi aggiunto - che la condivisione di alcuni importanti obiettivi come la tutela e la promozione di nuovi sistemi di tracciabilità innovativa possano innalzare la soglia di anticorpi per aumentare la catena del valore dell'olio extra vergine di oliva».
  • 26 Novembre 2012

    Falsi vini veneti venduti sul web

    Corriere delle Alpi Amarone, Valpolicella, Prosecco, Cabernet: etichette allettanti per un liquido ingannevole, ottenuto con miscugli in polvere sull'esempio della (benemerita) Idrolitina. Il falso vino veneto circola in tutti i Paesi, venduto sui più importanti siti di e-commerce (da Amazon a Ebay) in barba ai divieti dell'Unione Europea. È un'enoteca virtuale del fai-da-te che, accanto alle qualità più rinomate, lancia bevande improbabili come il Frascati al Cocco o lo Chardonnay alla Pera bianca... «Altro che uva, vigneti e lunghi processi d'invecchiamento: bastano 40 dollari e una connessione Internet per acquistare questi kit e produrre falsi vini con una polvere "magica" preconfezionata», commenta l'europarlamentare Mara Bizzotto «l'inganno è ben studiato, si mette il tricolore sulla confezione, un monumento sullo sfondo e il tarocco è servito,
  • 25 Novembre 2012

    Olio DOP e IGP – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    La terza puntata della rubrica di Linea verde Orizzonti è stata realizzata  a  Trequanda, in provincia di Siena, in piena stagione di raccolta.
  • 20 Novembre 2012

    Contraffazione, 6 mld in meno all’anno per l’export alimentare

    Gazzetta di Parma «L`attività di contraffazione dei prodotti alimentari italiani ha un enorme giro d`affari mondiale, valutato intorno ai 60 miliardi di euro, più di due volte l`export italiano, stimato in 25 miliardi di euro per il 2012». Lo afferma il presidente di Federalimentare, Filippo Ferrua Magliani, agli Stati Generali per la lotta alla contraffazione indetti dal ministero dello sviluppo economico e Confindustria svoltisi ieri a Milano. «La contraffazione - aggiunge Ferrua - taglia il fatturato potenziale degli esportatori alimentari italiani di 6 miliardi di euro ogni anno, e ha punte enormi in Nord e Centro America, dove insieme all`Italian sounding dà vita a un giro di affari superiore ai 27 miliardi di euro, ma è un fenomeno purtroppo percepibile anche in Europa con ben 22 miliardi». «Per combattere contraffazione e imitazione -
  • 20 Novembre 2012

    Coldiretti: un italiano su due acquista prodotti contraffatti

    La Discussione Sarà forse un effetto della crisi economica, sta di fatto che più di un italiano su due (il 52 per cento) acquista prodotti contraffatti con una netta preferenza per i capi di abbigliamento e gli accessori "taroccati" delle grandi firme della moda (29 per cento). È quanto emerge dai risultati di un sondaggio online del sito www.coldiretti.it resi noti in occasione degli stati generali della lotta alla contraffazione. Tra gli articoli contraffatti che tentano gli italiani ci sono anche - sottolinea la Coldiretti - gli oggetti tecnologici (14 per cento) ed i ricambi meccanici (6 per cento) mentre c'è una grande diffidenza nei confronti di medicinali e cosmetici (1 per cento), giocattoli (1) e alimentari (1). Si tratta di una debolezza che solo in Italia alimenta un mercato del falso che fattura 6,9 miliardi di euro secondo la ricerca
  • 19 Novembre 2012

    Stati Generali – Lotta alla contraffazione

    Milano, 19 novembre 2012 - Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61. Il Consiglio Nazionale Anticontraffazione riunisce il Sistema Italia per la presentazione del Piano Nazionale Anticontraffazione con riferimento alle macro-priorità individuate:
  • 19 Novembre 2012

    «La contraffazione costa al Paese un punto di Pil. Ora il piano per fermarla»

    Il Corriere della Sera Il suo obiettivo è arrivare a una «rivoluzione copernicana» nella lotta alla contraffazione, «perché fino a oggi si è pensato solo a spegnere il fuoco una volta acceso: l'aspetto repressivo, pur importante non è tutto; non si combatte così un fenomeno sistemico» che conta l'1% del Pil nazionale con un giro di affari di 6,9 miliardi. A parlare è Daniela Mainini, 52 anni, avvocato milanese chiamata dal ministro Corrado Passera a presiedere il neonato Consiglio nazionale anticontraffazione (Cnac). Una nomina tecnica, per una professionista che da 25 anni si occupa di tutela della proprietà intellettuale. E che ci tiene a sottolineare come sia importante avere una «visione orizzontale» nella lotta ai falsari, e come l'approccio debba essere soprattutto culturale,
  • 19 Novembre 2012

    Ortofrutta, formaggi e olio DOP la medicina anticrisi è la qualità

    Affari e Finanza Il mercato agroalimentare è in calo, ma i prodotti italiani di qualità protetti dal riconoscimento comunitario (Dop - Denominazione di origine protetta e Igp - Indicazione geografica protetta) resistono meglio alla crisi, soprattutto grazie al traino dell`export. "L`Italia è il primo paese europeo per numero di riconoscimenti conseguiti, che attualmente sono 245", spiegano dall`Ismea. "Il comparto dove sono presenti più riconoscimenti è l'ortofrutta fresca e trasformata, seguita dai formaggi, dagli oli extravergine di oliva e dalle carni". Le Dop guidano la lista: secondo i dati Istat, nel 2011 erano 149 i prodotti riconosciuti (+14% rispetto all`anno precedente), seguite dalle Igp (+6% rispetto al 2010). Le Dop risultano di più negli oli extravergine, nei formaggi, negli ortofrutticoli e cereali e nelle carni;
  • 16 Novembre 2012

    La contraffazione affonda le imprese del made in Italy

    È il peggior danno insieme all`evasione.
  • 10 Novembre 2012

    Degustadop al Salone del Gusto – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    La prima puntata di Linea Verde Orizzonti parlerà delle nuove Indicazioni geografiche italiane e del comparto delle DOP IGP
  • 8 Novembre 2012

    Controlli straordinari dei NAC sulla campagna di vinificazione e sul made in Italy

    Sequestrati 3.100 tonnellate di prodotto vinicolo “in nero” e 4,5 tonnellate di doppio concentrato di pomodoro provenienti dalla Cina. Contestati oltre 700 mila euro di sanzioni in materia di tracciabilità e di indebita evocazione di “marchi di qualità”.
  • 6 Novembre 2012

    Crimine e prodotti alimentari Sequestrato cibo per 840 milioni

    Avvenire Oltre un milione i controlli, 24 milioni di kg di prodotti sequestrati per un valore di oltre 840 milioni di euro: sono questi i numeri che nel 2011 hanno evitato che arrivassero sulle nostre tavole finti prodotti tipici e di qualità italiani. Mozzarella di bufala prodotta con latte vaccino, olio deodorato e colorato, pesce congelato spacciato per fresco, conserve di San Marzano ricavate da pomodori provenienti da paesi lontani, container contenenti vino privo dei documenti di tracciabilità. Queste le storie raccontate da Italia a tavola 2012, il rapporto sulla sicurezza alimentare del Movimento difesa del cittadino (Mdc) e Legambiente, giunto alla sua nona edizione. Il lavoro è stato realizzato grazie alla collaborazione dell`Agenzia delle Dogane, Carabinieri per la tutela della salute,
  • 31 Ottobre 2012

    Asiago taroccato negli Usa, scatta nuova azione di tutela

    Il Gazzettino - Bassano VicenzaAsiago made in Usa! Come già avvenuto lo scorso anno ad Anuga, in Germania, il Consorzio di tutela, alla fiera dell'agroalimentare Sial, a Parigi, ha riscontrato un caso di formaggio Asiago contraffatto prodotto da un'azienda statunitense e ne ha chiesto il sequestro. L'immediata richiesta di intervento ha coinvolto anche i Consorzi del Parmigiano Reggiano e del Pecorino Romano, anch'essi oggetto dì violazioni nello stesso stand. I legali dell'Associazione Aicig (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) hanno dunque sporto denuncia alla Direzione generale della Concorrenza, Consumo e Repressione frodi, autorità francese competente per la protezione delle Dop e ottenuto il ritiro del prodotto dall'esposizione.
  • 31 Ottobre 2012

    Un codice anti-falso alle Fiere del food

    ItaliaOggiUn codice interno alle Fiere del food europeo contro l'esposizione di prodotti «falsi» e contraffatti. Una clausola che imponga una vera e propria assunzione di responsabilità da parte degli espositori, per evitare che vengano esposti e promossi prodotti che ledono la normativa comunitaria. È la proposta che attualmente sta preparando il Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP in risposta all'ennesimo caso di contraffazione, scoperto questa volta non già in un supermercato Usa, ma nel ben più prestigioso Sial, il salone internazionale dell'agroalimentare di Parigi. Secondo quanto anticipato a ItaliaOggi da Riccardo Deserti, condirettore del Consorzio, si tratterebbe di una proposta da far adottare sia a livello nazionale che europeo
  • 31 Ottobre 2012

    E anche il pecorino romano diventa patacca

    Italia Oggi Ancora una contraffazione per il pecorino romano Dop. Ad architettare la contraffazione è stato stavolta il marchio statunitense, BelGioioso, che alla fiera di Parigi ha propinato il «Romano cheese», senza conformità al disciplinare di produzione. A denunciare il fatto sono stati gli avvocati del Consorzio di tutela del pecorino romano Dop, che ha sede a Macorner, in provincia di Nuoro. Un fatto molto grave in quanto l'ennesimo falso per un prodotto del made in Italy arriva proprio dalla Francia, dove l'export del «romano» Dop ha raggiunto il fatturato di 6.640.000 euro nel ...
  • 29 Ottobre 2012

    Brazzale: che grana, la guerra ai Dop

    Affari & Finanza Le sue 15 mila mucche pascolano, beate, su dolci colline verdi tappezzate di fiori e irrigate naturalmente dalla pioggia che fa crescere il foraggio. Ogni capo di bestiame ha a disposizione, in media, 5 ettari, viene allevato con stabulazione libera o con una cuccetta individuale, nelle settanta fattorie che costituiscono un comprensorio. Nel complesso si producono 380 mila litri di latte al giorno, che vanno a costituire la materia prima di un formaggio molto - troppo simile al parmigiano. Peccato che tutto questo paradiso non si trovi in Italia ma in Moravia, regione ...