Argomento: CONTRAFFAZIONE

  • 11 dicembre 2012

    Agromafie e Caporalato Primo Rapporto – Flai Cgil

    Il Primo Rapporto su Agromafie e Caporalato, realizzato dall’Osservatorio Placido Rizzotto costituito su iniziativa della Flai - Cgil intitolato al sindacalista ucciso dalla mafia nel 1948, contiene dati, ricerche, elaborazioni utili a tracciare, descrivere e analizzare il fenomeno delle infiltrazioni della criminalità nella filiera agroalimentare: un giro d'affari annuo che si attesta fra i 12 e i 17 miliardi di euro e che corrisponde al 10% degli introiti del sistema economico mafioso.
  • 5 dicembre 2012

    Workshop “Vero o Falso”

    Il 5 Dicembre a Roma si terrà un workshop dal titolo "Vero o Falso" che intende approfondire il valore delle eccellenze del Made in Italy ed il ruolo del Corpo forestale dello Stato nella sicurezza agroalimentare. Locandina_evento_vero_o_falso.jpg
  • 3 dicembre 2012

    Dopo la legge salva olio,è ora dell’etichettatura trasparente

    Il Sole 24 OreLe battaglie dell'associazione sulla difesa del “made in Tuscany” per tutelare chi produce e chi consuma e creare opportunità di business.Dopo la legge salva olio, é ora dell'etichettatura trasparente. La normativa vigente, pur modificata, lascia spazio a frodi alimentari che potrebbero essere arginate dalla proposta di legge ancora ferma.La grande rivoluzione dell'agricoltura toscana è già iniziata.Ruota attorno alla difesa del vero "made in Tuscany" e alla "legge salva olio" per garantire etichette trasparenti, tutelando chi produce e chi consuma.Su queste battaglie si concentra l'azione di Coldiretti, capace di conquistare le piazze con la forza dei numeri per far valere le motivazioni del gesto forse più plateale, ma l'unico in grado di assicurare l'attenzione degli amministratori e del Governo.
  • 30 novembre 2012

    Legislazione e controllo per proteggere il vino

    Venerdì 30 novembre, dalle 15.30 alle 18.30, alla Cantina Valpolicella in via Ca' Salgari si terrà il convegno "Vino e Diritto". Un confronto fra produttori e operatori del settore vitivinicolo con i maggiori enti adibiti al controllo.
  • 29 novembre 2012

    La leadership dei marchi

    L'Arena È pari a quasi 10 miliardi il fatturato al consumo realizzato dai prodotti italiani di qualità protetti dal riconoscimento comunitario (Dop/Igp) in Italia e all'estero. È quanto emerge dal rapporto (stat "I prodotti agroalimentari di qualità Dop, Igp e Stg” che certifica la leadership italiana in Europa con 246 riconoscimenti di prodotti a Denominazione di origine (Dop), Indicazione geografica protetta (Igp) e Specialità tradizionali garantite (Stg).Aumenta anche il fatturato realizzato all'estero grazie alle buone performance ottenute da prodotti più rilevanti economicamen...
  • 29 novembre 2012

    Prosegue l’attività di Unaprol per arginare il fenomeno della contraffazione

    La Discussione Prosegue presso le istituzioni comunitarie l'azione trasparenza promossa da Unaprol, consorzio olivicolo italiano che da settembre scorso ha inaugurato un calendario di incontri con Europol per approfondire e contrastare il fenomeno della contraffazione e della sofisticazione degli oli extra vergini di oliva. «L'Italia, afferma Pietro Sandali direttore generale di Unaprol, è all'avanguardia in campo mondiale per quanto riguarda la difesa del carattere distintivo delle produzioni agricole e il loro legame con il territorio.Riteniamo - ha poi aggiunto - che la condivisione di alcuni importanti obiettivi come la tutela e la promozione di nuovi sistemi di tracciabilità innovativa possano innalzare la soglia di anticorpi per aumentare la catena del valore dell'olio extra vergine di oliva».
  • 26 novembre 2012

    Falsi vini veneti venduti sul web

    Corriere delle Alpi Amarone, Valpolicella, Prosecco, Cabernet: etichette allettanti per un liquido ingannevole, ottenuto con miscugli in polvere sull'esempio della (benemerita) Idrolitina. Il falso vino veneto circola in tutti i Paesi, venduto sui più importanti siti di e-commerce (da Amazon a Ebay) in barba ai divieti dell'Unione Europea. È un'enoteca virtuale del fai-da-te che, accanto alle qualità più rinomate, lancia bevande improbabili come il Frascati al Cocco o lo Chardonnay alla Pera bianca... «Altro che uva, vigneti e lunghi processi d'invecchiamento: bastano 40 dollari e una connessione Internet per acquistare questi kit e produrre falsi vini con una polvere "magica" preconfezionata», commenta l'europarlamentare Mara Bizzotto «l'inganno è ben studiato, si mette il tricolore sulla confezione, un monumento sullo sfondo e il tarocco è servito,
  • 25 novembre 2012

    Olio DOP e IGP – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    La terza puntata della rubrica di Linea verde Orizzonti è stata realizzata  a  Trequanda, in provincia di Siena, in piena stagione di raccolta.
  • 20 novembre 2012

    Contraffazione, 6 mld in meno all’anno per l’export alimentare

    Gazzetta di Parma «L`attività di contraffazione dei prodotti alimentari italiani ha un enorme giro d`affari mondiale, valutato intorno ai 60 miliardi di euro, più di due volte l`export italiano, stimato in 25 miliardi di euro per il 2012». Lo afferma il presidente di Federalimentare, Filippo Ferrua Magliani, agli Stati Generali per la lotta alla contraffazione indetti dal ministero dello sviluppo economico e Confindustria svoltisi ieri a Milano. «La contraffazione - aggiunge Ferrua - taglia il fatturato potenziale degli esportatori alimentari italiani di 6 miliardi di euro ogni anno, e ha punte enormi in Nord e Centro America, dove insieme all`Italian sounding dà vita a un giro di affari superiore ai 27 miliardi di euro, ma è un fenomeno purtroppo percepibile anche in Europa con ben 22 miliardi». «Per combattere contraffazione e imitazione -
  • 20 novembre 2012

    Coldiretti: un italiano su due acquista prodotti contraffatti

    La Discussione Sarà forse un effetto della crisi economica, sta di fatto che più di un italiano su due (il 52 per cento) acquista prodotti contraffatti con una netta preferenza per i capi di abbigliamento e gli accessori "taroccati" delle grandi firme della moda (29 per cento). È quanto emerge dai risultati di un sondaggio online del sito www.coldiretti.it resi noti in occasione degli stati generali della lotta alla contraffazione. Tra gli articoli contraffatti che tentano gli italiani ci sono anche - sottolinea la Coldiretti - gli oggetti tecnologici (14 per cento) ed i ricambi meccanici (6 per cento) mentre c'è una grande diffidenza nei confronti di medicinali e cosmetici (1 per cento), giocattoli (1) e alimentari (1). Si tratta di una debolezza che solo in Italia alimenta un mercato del falso che fattura 6,9 miliardi di euro secondo la ricerca
  • 19 novembre 2012

    Stati Generali – Lotta alla contraffazione

    Milano, 19 novembre 2012 - Palazzo delle Stelline, Corso Magenta 61. Il Consiglio Nazionale Anticontraffazione riunisce il Sistema Italia per la presentazione del Piano Nazionale Anticontraffazione con riferimento alle macro-priorità individuate:
  • 19 novembre 2012

    «La contraffazione costa al Paese un punto di Pil. Ora il piano per fermarla»

    Il Corriere della Sera Il suo obiettivo è arrivare a una «rivoluzione copernicana» nella lotta alla contraffazione, «perché fino a oggi si è pensato solo a spegnere il fuoco una volta acceso: l'aspetto repressivo, pur importante non è tutto; non si combatte così un fenomeno sistemico» che conta l'1% del Pil nazionale con un giro di affari di 6,9 miliardi. A parlare è Daniela Mainini, 52 anni, avvocato milanese chiamata dal ministro Corrado Passera a presiedere il neonato Consiglio nazionale anticontraffazione (Cnac). Una nomina tecnica, per una professionista che da 25 anni si occupa di tutela della proprietà intellettuale. E che ci tiene a sottolineare come sia importante avere una «visione orizzontale» nella lotta ai falsari, e come l'approccio debba essere soprattutto culturale,
  • 19 novembre 2012

    Ortofrutta, formaggi e olio DOP la medicina anticrisi è la qualità

    Affari e Finanza Il mercato agroalimentare è in calo, ma i prodotti italiani di qualità protetti dal riconoscimento comunitario (Dop - Denominazione di origine protetta e Igp - Indicazione geografica protetta) resistono meglio alla crisi, soprattutto grazie al traino dell`export. "L`Italia è il primo paese europeo per numero di riconoscimenti conseguiti, che attualmente sono 245", spiegano dall`Ismea. "Il comparto dove sono presenti più riconoscimenti è l'ortofrutta fresca e trasformata, seguita dai formaggi, dagli oli extravergine di oliva e dalle carni". Le Dop guidano la lista: secondo i dati Istat, nel 2011 erano 149 i prodotti riconosciuti (+14% rispetto all`anno precedente), seguite dalle Igp (+6% rispetto al 2010). Le Dop risultano di più negli oli extravergine, nei formaggi, negli ortofrutticoli e cereali e nelle carni;
  • 16 novembre 2012

    La contraffazione affonda le imprese del made in Italy

    È il peggior danno insieme all`evasione.
  • 10 novembre 2012

    Degustadop al Salone del Gusto – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    La prima puntata di Linea Verde Orizzonti parlerà delle nuove Indicazioni geografiche italiane e del comparto delle DOP IGP
  • 8 novembre 2012

    Controlli straordinari dei NAC sulla campagna di vinificazione e sul made in Italy

    Sequestrati 3.100 tonnellate di prodotto vinicolo “in nero” e 4,5 tonnellate di doppio concentrato di pomodoro provenienti dalla Cina. Contestati oltre 700 mila euro di sanzioni in materia di tracciabilità e di indebita evocazione di “marchi di qualità”.