Argomento: CONTRAFFAZIONE

  • 23 Dicembre 2012

    Dalle pesche ai gamberi: il made in China diventa DOP

    la Repubblica Disciplinari che non ammettano deroghe e non contengano contraddizioni in terrnini. Non è una questione risolta. Se un prodotto tipico italiano si fa con materie prime che arrivano dall'America latina, diventa un giocattolo fragile, e soprattutto diventa poco difendibile, nel momento in cuitecnologie e know how consentono al paese terzo di replicare quel prodotto con la propria materia prima. Come rendere le Dop e le lgp esenti da contraffazioni? Riconoscendo pari dignità e pari prestigio aprodotti simili realizzati altrove che se non devono approfittarsi della fama altrui, nemmeno vogliono ritrovarsi a vedere che il nome dei propri territori diventa, sul mercato europeo e non solo, uno svantaggio. Non sono questioni di poco conto, e mi pare che questo "10+10" vada nella direzione giusta:
  • 23 Dicembre 2012

    Lotta alla contraffazione – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    La sesta puntata di Linea Verde Orizzonti in onda su Rai 1 domenica 23 dicembre alle 10.00. Il tema: la lotta alla contraffazione, con le interviste al comandante del Nucleo Antifrodi dell'Arma dei Carabinieri Maurizio Delli Santi e al Primo dirigente del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Vadalà.
  • 23 Dicembre 2012

    Lotta alla contraffazione – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    Andrà in onda su Rai 1 domenica 23 dicembre alle 10.00 la sesta puntata di Linea Verde Orizzonti. Il tema della puntata sarà la lotta alla contraffazione, con le interviste al comandante del Nucleo Antifrodi dell'Arma dei Carabinieri Maurizio Delli Santi e al Primo dirigente del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Vadalà.
  • 22 Dicembre 2012

    Operazione “Natale sicuro” a tutela dei consumatori

    In occasione delle Festività Natalizie e di Fine Anno, i Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari hanno intensificato le attività di vigilanza sulle imprese di produzione agroalimentare, sui mercati generali e rionali delle principali città e nei centri commerciali della grande distribuzione organizzata.
  • 18 Dicembre 2012

    Ecco la legge salva olio

    Italia Oggi Il disegno di legge «Norme sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini», meglio conosciuto come «Salva Olio Italiano», sarà approvato questa mattina in via definitiva dalla Camera. La norma contiene molte novità in tema di etichettatura, contrasto alle frodi, attività commerciali e promozionali per gli oli d'oliva. L'iter è cominciato il 20 marzo scorso al Senato. «Questa legge è un enorme passo in avanti per l'olio extravergine d'oliva italiano il cui valore va ben oltre quello di semplice prodotto alimentare», ha affermato soddisfatta Colomba Mongiello, proponente e relatrice del provvedimento al Senato. Ma quali sono le novità salienti della norma? Si comincia sul fronte dell'etichetta, che diventa più leggibile grazie a caratteri di minimo 1,2 millimetri per le indicazioni d'origine, stampati 
  • 18 Dicembre 2012

    Scoviamo il falso a tavola

    Club3 Voi comprate una pizza confezionata. L'involucro, con in bella vista i principali ingredienti, è allettante: pomodoro di San Marzano, cipolla di Tropea, mozzarella di bufala campana Dop. Non vedete l'ora di sedervi a tavola e gustarla. In realtà la cipolla non è di Tropea, Il San Marzano è coltivato in Cina, la mozzarella di bufala è lombarda. Oppure stappate una bella bottiglia di Barolo  per onorare, poniamo, un piatto di pasta al pesto e anche stavolta state bevendo un Barolo che viene non dal Pemonte ma da una polverina e gustando, si fa per dire, spaghetti provenienti anch'essi da Pechino. Un Vino e un piatto falsi. E di falsi,ahimè , la catena alimentare italiana è piena. Anzi,l'onda del made in italy contraffato sembra inarrestabile. Ecco del 2012 un'allarmante sequenza di imbrogli: migliai di litri d'olio,
  • 14 Dicembre 2012

    Pasta e pummarola fanno gola all’estero

    Il Mondo (Dossier Campania) Una medaglia in più sull'orgoglio gastronomico della Campania: quella stella Michelin che ha appena premiato Rosanna Marziale, giovane e grintosa chef casertana nominata ambasciatrice nel mondo della Mozzarella di bufala campana dal Consorzio che tutela il più importante marchio Dop del Centro-Sud Italia. Nel 2011 ne sono state prodotte oltre 37 mila tonnellate (per 320 milioni di euro di fatturato), 18.203 nel primo semestre 2012. «Nonostante la crisi, il mercato domestico segnala una certa stabilità, mentre continua a crescere, seppure di poco, l'export», dichiara Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di tutela, che conta 111 caseifici sparsi soprattutto tra Caserta e Salerno, per un totale di circa 15 mila addetti, compreso l'indotto. «L'aumento della domanda in Paesi emergenti quali India, Cina, Brasile e Russia
  • 13 Dicembre 2012

    30 grammi di bontà – Arturo

    Si avvicinano le feste e se anche in tempo di crisi è tutto un po' sottotono, non si può finire un cenone o un pranzo fra parenti e amici, senza un dolce che evochi il Natale. Dulcis in fundo, quindi, come da tradizione, ma perché non parafrasare con Dulcis in Siena?
  • 13 Dicembre 2012

    30 grammi di bontà

    Arturo Si avvicinano le feste e se anche in tempo di crisi è tutto un po' sottotono, non si può finire un cenone o un pranzo fra parenti e amici, senza un dolce che evochi il Natale. Dulcis in fundo, quindi, come da tradizione, ma perché non parafrasare con Dulcis in Siena? Perché i dolci dell'antica tradizione dolciaria della città del Palio, sono la chiusura ideale delle cene dei giorni di festa e i Ricciarelli di Siena sono anche il primo dolce italiano ad aver ottenuto lo scorso anno la registrazione IGP. È sicuramente un bel successo, per l'antico prodotto senese, essere l'unico dolce, su 247 prodotti italiani registrati dalla Comunità Europea. I ricciarelli hanno origini medievali, e sono stati così apprezzati nel corso dei secoli, che nel 1600, era addirittura imposto che gli studenti dell'Università di Siena - in occasione dell'esame di laurea - donassero al rettore due marzapani,
  • 11 Dicembre 2012

    Agromafie e Caporalato Primo Rapporto – Flai Cgil

    Il Primo Rapporto su Agromafie e Caporalato, realizzato dall’Osservatorio Placido Rizzotto costituito su iniziativa della Flai - Cgil intitolato al sindacalista ucciso dalla mafia nel 1948, contiene dati, ricerche, elaborazioni utili a tracciare, descrivere e analizzare il fenomeno delle infiltrazioni della criminalità nella filiera agroalimentare: un giro d'affari annuo che si attesta fra i 12 e i 17 miliardi di euro e che corrisponde al 10% degli introiti del sistema economico mafioso.
  • 5 Dicembre 2012

    Workshop “Vero o Falso”

    Il 5 Dicembre a Roma si terrà un workshop dal titolo "Vero o Falso" che intende approfondire il valore delle eccellenze del Made in Italy ed il ruolo del Corpo forestale dello Stato nella sicurezza agroalimentare. Locandina_evento_vero_o_falso.jpg
  • 3 Dicembre 2012

    Dopo la legge salva olio,è ora dell’etichettatura trasparente

    Il Sole 24 OreLe battaglie dell'associazione sulla difesa del “made in Tuscany” per tutelare chi produce e chi consuma e creare opportunità di business.Dopo la legge salva olio, é ora dell'etichettatura trasparente. La normativa vigente, pur modificata, lascia spazio a frodi alimentari che potrebbero essere arginate dalla proposta di legge ancora ferma.La grande rivoluzione dell'agricoltura toscana è già iniziata.Ruota attorno alla difesa del vero "made in Tuscany" e alla "legge salva olio" per garantire etichette trasparenti, tutelando chi produce e chi consuma.Su queste battaglie si concentra l'azione di Coldiretti, capace di conquistare le piazze con la forza dei numeri per far valere le motivazioni del gesto forse più plateale, ma l'unico in grado di assicurare l'attenzione degli amministratori e del Governo.
  • 30 Novembre 2012

    Legislazione e controllo per proteggere il vino

    Venerdì 30 novembre, dalle 15.30 alle 18.30, alla Cantina Valpolicella in via Ca' Salgari si terrà il convegno "Vino e Diritto". Un confronto fra produttori e operatori del settore vitivinicolo con i maggiori enti adibiti al controllo.
  • 29 Novembre 2012

    La leadership dei marchi

    L'Arena È pari a quasi 10 miliardi il fatturato al consumo realizzato dai prodotti italiani di qualità protetti dal riconoscimento comunitario (Dop/Igp) in Italia e all'estero. È quanto emerge dal rapporto (stat "I prodotti agroalimentari di qualità Dop, Igp e Stg” che certifica la leadership italiana in Europa con 246 riconoscimenti di prodotti a Denominazione di origine (Dop), Indicazione geografica protetta (Igp) e Specialità tradizionali garantite (Stg).Aumenta anche il fatturato realizzato all'estero grazie alle buone performance ottenute da prodotti più rilevanti economicamen...
  • 29 Novembre 2012

    Prosegue l’attività di Unaprol per arginare il fenomeno della contraffazione

    La Discussione Prosegue presso le istituzioni comunitarie l'azione trasparenza promossa da Unaprol, consorzio olivicolo italiano che da settembre scorso ha inaugurato un calendario di incontri con Europol per approfondire e contrastare il fenomeno della contraffazione e della sofisticazione degli oli extra vergini di oliva. «L'Italia, afferma Pietro Sandali direttore generale di Unaprol, è all'avanguardia in campo mondiale per quanto riguarda la difesa del carattere distintivo delle produzioni agricole e il loro legame con il territorio.Riteniamo - ha poi aggiunto - che la condivisione di alcuni importanti obiettivi come la tutela e la promozione di nuovi sistemi di tracciabilità innovativa possano innalzare la soglia di anticorpi per aumentare la catena del valore dell'olio extra vergine di oliva».
  • 26 Novembre 2012

    Falsi vini veneti venduti sul web

    Corriere delle Alpi Amarone, Valpolicella, Prosecco, Cabernet: etichette allettanti per un liquido ingannevole, ottenuto con miscugli in polvere sull'esempio della (benemerita) Idrolitina. Il falso vino veneto circola in tutti i Paesi, venduto sui più importanti siti di e-commerce (da Amazon a Ebay) in barba ai divieti dell'Unione Europea. È un'enoteca virtuale del fai-da-te che, accanto alle qualità più rinomate, lancia bevande improbabili come il Frascati al Cocco o lo Chardonnay alla Pera bianca... «Altro che uva, vigneti e lunghi processi d'invecchiamento: bastano 40 dollari e una connessione Internet per acquistare questi kit e produrre falsi vini con una polvere "magica" preconfezionata», commenta l'europarlamentare Mara Bizzotto «l'inganno è ben studiato, si mette il tricolore sulla confezione, un monumento sullo sfondo e il tarocco è servito,