Argomento: CONTRAFFAZIONE

  • 7 gennaio 2013

    Prosecco, un pool anti-truffa

    La Tribuna di Treviso Un milione di euro da Venezia per combattere la contraffazione del vino. L'idea è dell'assessore regionale all'Agricoltura Franco Manzato, che inserirà la somma nel bilancio di previsione 2013 della Regione. Un pool di avvocati sarà a disposizione di chi denuncerà le truffe sui prodotti DOC e DOCG. Preoccupano le ultime scoperte vicine e lontane: in Germania un improbabile vino Neosecco, sequestrato dalle autorità teutoniche, a Valdobbiadene un'enoteca che vendeva Cartizze con fondo in bottiglie senza il sigillo di Stato e l'approvazione del Consorzio. I produttori sono sul piede di guerra. L'episodio di Valdobbiadene è stato denunciato allo stesso Manzato. Su quelle bottiglie con etichetta posticcia, vendute in un'enoteca fuori mano ma molto conosciuta, stanno indagando il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene e le autorità.
  • 7 gennaio 2013

    In vigore la legge Ue anti-tarocchi

    La Stampa Dopo anni di polemiche sul falso Made in Italy alimentare e di schifezze assortite come il Nebbiolo svedese in polvere, è partita col 2013 una piccola rivoluzione nella certificazione di qualità dei prodotti alimentari europei, un sistema destinato a proteggere soprattutto le specialità tipiche italiane. E in vigore dal 3 gennaio un regolamento dell'Ue (approvato nello scorso autunno) che introduce una novità fondamentale: i singoli Stati europei dovranno attivarsi a livello amministrativo e giudiziario per reprimere i tarocchi dei prodotti stranieri sui loro territori, cioè per impedire (ad esempio) che in Germania si venda un formaggio che l'etichetta definisce come «parmesan» anche se con il parmigiano non ha la benché minima parentela. Così i consorzi italiani non dovranno più caricarsi della fatica e delle spese
  • 2 gennaio 2013

    Lotta alla contraffazione – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    È disponibile il video della sesta puntata di Linea Verde Orizzonti andata in onda su Rai 1 domenica 23 dicembre alle 10.00. Il tema: la lotta alla contraffazione, con le interviste al comandante del Nucleo Antifrodi dell'Arma dei Carabinieri Maurizio Delli Santi e al Primo dirigente del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Vadalà.
  • 2 gennaio 2013

    Lotta alla contraffazione – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    È disponibile il video della sesta puntata di Linea Verde Orizzonti andata in onda su Rai 1 domenica 23 dicembre alle 10.00. Il tema: la lotta alla contraffazione, con le interviste al comandante del Nucleo Antifrodi dell'Arma dei Carabinieri Maurizio Delli Santi e al Primo dirigente del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Vadalà.
  • 2 gennaio 2013

    Lotta senza quartiere all’agropirateria

    Si Olio extravergine di oliva, parmiglano reggiano, mozzarella di bufala, porchetta di Ariccia, cipolle di Tropea, tartufo d'Alba, Brunello di Montalcino. L'elenco delle eccellenze mangerecce made in Italy è lunghissimo. Si tratta di prodotti prelibati con marchi DOP (Denominazione di origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta), STG (Specialità Tradizionale Garantita), che rappresentano il fiore all'occhiello della tradizione alimentare italiana e come tali sono tutelati dall`Unione Europea. Ebbene, ogni giorno i "pirati" dell'industria agroalimentare attentano alla genuinità di questi prodotti alterandoli e contaminandoli, o semplicernente falsificandoli con sostanze e modalità illegali. Così, se non si sta attenti alle etichette e alla provenienza delle specialità in questione,
  • 23 dicembre 2012

    Da Novara al Wisconsin l’industriale “007” contro il falso Gorgonzola

    La Stampa Dalla pianura piemontese al Wisconsin, sulle tracce del falso gorgonzola, quello imitato e spacciato per formaggio Made in Italy. Fabio Leonardi, titolare del caseificio «Igor» di Novara (fatturato oltre 100 milioni l'anno), vicepresidente del Consorzio di tutela del Gorgonzola Dop, ha lasciato l'Italia per quindici giorni e si è trasformato in uno 007 perché voleva smascherare quell'agropirateria che fa tanto male alla nostra bilancia agroalimentare. E per dire «basta» alla contraffazione, l'«Italian sounding» che secondo una stima Coldiretti costa al nostro Paese trecentomila posti di lavoro e sviluppa 60 miliardi di euro, Leonardi ha battuto palmo a palmo le catene della grande distribuzione, è entrato in contatto con i produttori locali (anche un italiano), ha fotografato e portato a casa un dossier.
  • 23 dicembre 2012

    Dalle pesche ai gamberi: il made in China diventa DOP

    la Repubblica Disciplinari che non ammettano deroghe e non contengano contraddizioni in terrnini. Non è una questione risolta. Se un prodotto tipico italiano si fa con materie prime che arrivano dall'America latina, diventa un giocattolo fragile, e soprattutto diventa poco difendibile, nel momento in cuitecnologie e know how consentono al paese terzo di replicare quel prodotto con la propria materia prima. Come rendere le Dop e le lgp esenti da contraffazioni? Riconoscendo pari dignità e pari prestigio aprodotti simili realizzati altrove che se non devono approfittarsi della fama altrui, nemmeno vogliono ritrovarsi a vedere che il nome dei propri territori diventa, sul mercato europeo e non solo, uno svantaggio. Non sono questioni di poco conto, e mi pare che questo "10+10" vada nella direzione giusta:
  • 23 dicembre 2012

    Lotta alla contraffazione – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    La sesta puntata di Linea Verde Orizzonti in onda su Rai 1 domenica 23 dicembre alle 10.00. Il tema: la lotta alla contraffazione, con le interviste al comandante del Nucleo Antifrodi dell'Arma dei Carabinieri Maurizio Delli Santi e al Primo dirigente del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Vadalà.
  • 23 dicembre 2012

    Lotta alla contraffazione – Linea Verde Orizzonti RAI 1

    Andrà in onda su Rai 1 domenica 23 dicembre alle 10.00 la sesta puntata di Linea Verde Orizzonti. Il tema della puntata sarà la lotta alla contraffazione, con le interviste al comandante del Nucleo Antifrodi dell'Arma dei Carabinieri Maurizio Delli Santi e al Primo dirigente del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Vadalà.
  • 22 dicembre 2012

    Operazione “Natale sicuro” a tutela dei consumatori

    In occasione delle Festività Natalizie e di Fine Anno, i Nuclei Antifrodi Carabinieri del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari hanno intensificato le attività di vigilanza sulle imprese di produzione agroalimentare, sui mercati generali e rionali delle principali città e nei centri commerciali della grande distribuzione organizzata.
  • 18 dicembre 2012

    Ecco la legge salva olio

    Italia Oggi Il disegno di legge «Norme sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini», meglio conosciuto come «Salva Olio Italiano», sarà approvato questa mattina in via definitiva dalla Camera. La norma contiene molte novità in tema di etichettatura, contrasto alle frodi, attività commerciali e promozionali per gli oli d'oliva. L'iter è cominciato il 20 marzo scorso al Senato. «Questa legge è un enorme passo in avanti per l'olio extravergine d'oliva italiano il cui valore va ben oltre quello di semplice prodotto alimentare», ha affermato soddisfatta Colomba Mongiello, proponente e relatrice del provvedimento al Senato. Ma quali sono le novità salienti della norma? Si comincia sul fronte dell'etichetta, che diventa più leggibile grazie a caratteri di minimo 1,2 millimetri per le indicazioni d'origine, stampati 
  • 18 dicembre 2012

    Scoviamo il falso a tavola

    Club3 Voi comprate una pizza confezionata. L'involucro, con in bella vista i principali ingredienti, è allettante: pomodoro di San Marzano, cipolla di Tropea, mozzarella di bufala campana Dop. Non vedete l'ora di sedervi a tavola e gustarla. In realtà la cipolla non è di Tropea, Il San Marzano è coltivato in Cina, la mozzarella di bufala è lombarda. Oppure stappate una bella bottiglia di Barolo  per onorare, poniamo, un piatto di pasta al pesto e anche stavolta state bevendo un Barolo che viene non dal Pemonte ma da una polverina e gustando, si fa per dire, spaghetti provenienti anch'essi da Pechino. Un Vino e un piatto falsi. E di falsi,ahimè , la catena alimentare italiana è piena. Anzi,l'onda del made in italy contraffato sembra inarrestabile. Ecco del 2012 un'allarmante sequenza di imbrogli: migliai di litri d'olio,
  • 14 dicembre 2012

    Pasta e pummarola fanno gola all’estero

    Il Mondo (Dossier Campania) Una medaglia in più sull'orgoglio gastronomico della Campania: quella stella Michelin che ha appena premiato Rosanna Marziale, giovane e grintosa chef casertana nominata ambasciatrice nel mondo della Mozzarella di bufala campana dal Consorzio che tutela il più importante marchio Dop del Centro-Sud Italia. Nel 2011 ne sono state prodotte oltre 37 mila tonnellate (per 320 milioni di euro di fatturato), 18.203 nel primo semestre 2012. «Nonostante la crisi, il mercato domestico segnala una certa stabilità, mentre continua a crescere, seppure di poco, l'export», dichiara Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di tutela, che conta 111 caseifici sparsi soprattutto tra Caserta e Salerno, per un totale di circa 15 mila addetti, compreso l'indotto. «L'aumento della domanda in Paesi emergenti quali India, Cina, Brasile e Russia
  • 13 dicembre 2012

    30 grammi di bontà – Arturo

    Si avvicinano le feste e se anche in tempo di crisi è tutto un po' sottotono, non si può finire un cenone o un pranzo fra parenti e amici, senza un dolce che evochi il Natale. Dulcis in fundo, quindi, come da tradizione, ma perché non parafrasare con Dulcis in Siena?
  • 13 dicembre 2012

    30 grammi di bontà

    Arturo Si avvicinano le feste e se anche in tempo di crisi è tutto un po' sottotono, non si può finire un cenone o un pranzo fra parenti e amici, senza un dolce che evochi il Natale. Dulcis in fundo, quindi, come da tradizione, ma perché non parafrasare con Dulcis in Siena? Perché i dolci dell'antica tradizione dolciaria della città del Palio, sono la chiusura ideale delle cene dei giorni di festa e i Ricciarelli di Siena sono anche il primo dolce italiano ad aver ottenuto lo scorso anno la registrazione IGP. È sicuramente un bel successo, per l'antico prodotto senese, essere l'unico dolce, su 247 prodotti italiani registrati dalla Comunità Europea. I ricciarelli hanno origini medievali, e sono stati così apprezzati nel corso dei secoli, che nel 1600, era addirittura imposto che gli studenti dell'Università di Siena - in occasione dell'esame di laurea - donassero al rettore due marzapani,
  • 11 dicembre 2012

    Agromafie e Caporalato Primo Rapporto – Flai Cgil

    Il Primo Rapporto su Agromafie e Caporalato, realizzato dall’Osservatorio Placido Rizzotto costituito su iniziativa della Flai - Cgil intitolato al sindacalista ucciso dalla mafia nel 1948, contiene dati, ricerche, elaborazioni utili a tracciare, descrivere e analizzare il fenomeno delle infiltrazioni della criminalità nella filiera agroalimentare: un giro d'affari annuo che si attesta fra i 12 e i 17 miliardi di euro e che corrisponde al 10% degli introiti del sistema economico mafioso.