Argomento: ACCORDI BILATERALI

  • 22 Settembre 2014

    Accordo UE-Cina, dopo la DOCG sarà tutelato anche il Prosecco DOC

    Agrisole - Il Sole 24 OreNel negoziato Ue-Cina il Prosecco DOP fa il proprio ingresso nella lista delle denominazioni tutelate. Lo ha reso noto nei giorni scorsi l'Alleanza delle cooperative che ha parlato di «un ingresso dovuto all'intervento del Governo nell' ambito dei negoziati per la difesa delle nostre indicazioni geografiche europee nella Repubblica popolare cinese». Si tratta di un risultato importante non solo perché in questo modo il Prosecco DOP ottiene da Pechino lo stesso riconoscimento già incassato dal Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOP, ma anche per l'importanza che il mercato cinese può rivestire per in particolare per lo spumante italiano. Secondo l'Alleanza delle cooperative agroalimentari si tratta di un risultato senza dubbio importante. «Questa sorta di tutela progressiva per le due indicazioni geografiche del vino Prosecco entro quattro anni dall'entrata in vigore dell'accordo - dichiara il presidente dell'Alleanza delle cooperative agroalimentari, Giorgio Mercuri -
  • 27 Agosto 2014

    Canada, scudo per 150 prodotti

    Italia OggiRiconoscimento e tutela per una lista di più di 150 Dop e Igp europee, di cui oltre 40 italiane, che superano quota 170 con birre e luppoli, eliminazione delle barriere residue al commercio di vini e più accesso per i formaggi Ue in cambio di carne di alta qualità. Il testo dell'accordo economico e commerciale tra Ue e Canada (Ceta) trapelato nei giorni è un documento parziale ma sulla parte agricola conferma quanto anticipato da Bruxelles e Ottawa il 18 ottobre 2013, quando le parti celebravano l'intesa politica che spianava la strada al primo accordo commerciale bilaterale dell'Ue con un Paese del G8. In generale, il Ceta prevede l'eliminazione delle barriere doganali tra Canada e Ue sul 99% dei prodotti
  • 21 Luglio 2014

    Stressed are cheesemakers

    The EconomistIn 1925 Ron Buholzer's family left Switzerland and settled in lush, green, rural Wisconsin. Here, like so many Wisconsinites, his family started to make cheese. Since then four generations of cheesemakers have worked in the family firm. Their most popular product is feta, a crumbly cheese that goes well in Greek salads. Mr Buholzer worries that he may soon be banned from selling it, because the European Union is trying to "claw back" food names that Americans consider generic but which Europeans believe should only apply to products made in specific bits of their continent. That includes feta, Parmesan and maybe even bologna. Already Mr Buholzeris barred from exporting his feta to South Korea if he calls it "feta". Also, any new feta products sold in Canada that are not from Greece will soon have to be called "like" orin the "style" of feta-and no t use Greeksymbols. The Eu is demanding protection for145 food names, including feta, asiago, Gorgonzola, munster and fontina. American cheesemakers are unwilling to accept this as a feta accompli. On the contrary, they are preparing for a food fight. A group has sprung up to fight the European threat: the Consortium for Common Food Names.
  • 15 Luglio 2014

    Ue, un danno di 580 milioni dal bando della Russia

    Terra e Vita Sale ancora la tensione tra Ue e Russia nella "guerra di prosciutti". Non essendo stata raggiunta nessuna intesa bilaterale per rimuovere il bando sulle esportazioni europee di carne di maiale imposto unilateralmente da Mosca a fine Gennaio, Bruxelles ha deciso di fare un ulteriore passo avanti al WTO, chiedendo l'intervento di un panel per dirimere la disputa. La Commissione Ue a inizio aprile si era già rivolta a Ginevra, nel tentativo però di risolverlo tramite discussioni bilaterali nel quadro del WTO. Queste non hanno però prodotto alcun risultato. Il Commissario al commercio ha quindi deciso ora di passare allo stadio successivo.
  • 20 Giugno 2014

    Afidop: “Accordi bilaterali per la tutela dei formaggi DOP”

    La Provincia I formaggi rappresentano in valore il principale comparto delle produzioni agroalimentari Dop e Igp, con una quota pari al 52% del fatturato nazionale e con il 62% della quota export. E' uno dei dati emersi dalla relazione dell'assemblea annuale di Afidop, che si è tenuta a Savignano. «La necessità di salvaguardare i prodotti a marchio - ha spiegato il presidente di Afidop Cesare Baldrighi - è oggi fortemente avvertita da tutti i paesi europei. La tutela ex officio, che è uno degli strumenti messi a disposizione dal “pacchetto qualità” per difendere le produzioni Dop, trova applicazione esclusivamente in ambito europeo. Di fondamentale importanza diventa allora la stipula di accordi bilaterali
  • 13 Maggio 2014

    Una difesa forte per i salami DOP e IGP

    La Voce di MantovaNicola Levoni, Presidente di Isit, l'Associazione che riunisce i consorzi di 20 salumi italiani Dop e Igp, ha incontrato il Ministro Martina al Cibus di Parma. Il Presidente di Isit ha sottolineato al Ministro l'importanza e la delicatezza del prossimo accordo che si sta profilando tra Ue e Stati Uniti, nell'ambito del quale dovrebbe essere riconosciuta dagli Stati Uniti una prima lista di indicazioni geografiche europee, tra cui si auspica diversi salumi, che verrebbero quindi tutelati in quel Paese. Levoni ha ricordato come fondamentale il supporto delle Istituzioni al fine di rimuovere gli attuali ostacoli all'esportazione Usa, che si manifestano sia in forma di così dette "barriere sanitarie", tuttora presenti, sia in forma di impedimenti alla registrazione dei marchi dei salumi Dop/Igp.
  • 17 Aprile 2014

    L’Europa potrebbe sacrificare le DOP italiane

    Libero Mercato Tempi duri per il made in Italy. Quello vero. Il negoziato fra Stati Uniti ed Unione Europea sull'accordo di libero scambio dalla sigla impronunciabile Ttip, rischia di assestare un duro colpo alle nostre eccellenze alimentari. Le DOP. Il Trattato transatlantico per il commercio è giunto infatti alla fase decisiva. Prima dell'estate, secondo l'agenda concordata da Josè Manuel Barroso con gli americani, si trerrà il round decisivo. E l'esito, a meno di un miracolo, ci sarà sfavorevole. Al centro del confronto fra Bruxelles e Washington delle DO, dal Parmigiano Reggiano DOP al Pecorino, dal Gorgonzola DOP, all'Asiago DOP.
  • 25 Marzo 2014

    Imitazioni di Parmigiano-Reggiano DOP: scontro aperto USA-UE

    Gazzetta di ModenaL'Europa chiede di vietare i prodotti che richiamano le denominazioni di origine Coldiretti: «Vicenda cruciale per salvaguardare da attacchi proprio negli States». In Brasile si chiama Parmesao, in Argentina Regianito. Con il termine Reggiano e Parmesano lo si trova comunque in tutto il sud America, mentre negli Stati Uniti, Canada, Australia o Giappone è Parmesan. E’ recente la guerra che si sta combattendo tra Ue e Usa e sembra mettere a rischio l'esportazione oltre oceano di formaggi DOP, in particolare il Parmigiano-Reggiano DOP.
  • 18 Ottobre 2013

    Via le barriere tra Ue e Canada

    Il Sole 24 OreDopo quattro anni di lunghe trattative, l'Unione europea ha raggiunto ieri «un'intesa di principio» su un accordo di libero scambio con il Canada. E' la prima intesa di questo tipo con un Paese del G-8. Agli occhi degli imprenditori italiani, secondo il vice ministro per il Commercio estero Carlo Calenda, l'aspetto più interessante dell'accordo è il riconoscimento delle indicazioni geografiche nel settore agroalimentare, una prima con un Paese angloasassone. «Questo aspetto è una svolta - ha spiegato Calenda dal Lussemburgo, dove si svolgeva ieri una riunione dei ministri europei per il Commercio - un fulcro da usare in tutte le sedi di trattative, e in particolare con gli Stati Uniti», con cui l'esecutivo comunitario sta negoziando un complesso accordo di libero scambio.
  • 9 Agosto 2013

    Accordo Unione Europea – Marocco – GUUE C 232 10/08/13

    Marocco- Consultazione pubblica sulla richiesta del Marocco di certificare i suoi prodotti ad indicazione geografica.
  • 2 Maggio 2013

    Da re Salmone al vino Ohio. Ora in Usa studiano le Ig

    Italia Oggi Da Re Salmone (King Salmon) della California al vino dell'Ohio, dalla carne di manzo dell'Indiana al caffè delle Hawaii, fino alle mele della Michigan: esistono decine di prodotti americani che possono essere equiparati allo status che nell'UE hanno le DOP e le IGP. Lo affermano due studiosi dell'università di Berkeley, i primi ad aver stilato un elenco di alimenti Usa che, per reputazione e legame con il territorio, potrebbero ottenere una tutela specifica in quanto prodotti a indicazione geografica (IG). La ricerca vuole essere «un invito al dialogo sulle IG americane». Il ...
  • 11 Aprile 2013

    L’impotenza della politica europea nella tutela delle IG nei mercati terzi – Qualivita

    La protezione legale delle Indicazioni Geografiche negli accordi commerciali bilaterali europei: indagine sui TRIPS. Studio Condotto da Bernard O'Connor e Laura Richardson sulla Rivista di Diritto Alimentare. OCONNOR.pdf
  • 11 Aprile 2013

    Indicazione Geografica a rischio fuori dalla UE

    L'Unità Che il comparto dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli a Indicazione Geografica dell’ Europa non è più  un’economia minore, un settore residuale dell’economia, ma una realtà in forte crescita. Vale da una stima  Commissione europea, elle DOP e IGP vale complessivamente ben 54 miliardi, senza considerare il biologico. Un settore sempre più proiettato a conquistare mercati esteri, in forte crescita soprattutto nei Paesi BRIC ed USA, dove riesce a trovare una giusta compensazione remunerazione che compensa dell’ormai l’asfittico  mercato interno. Molti di questi prodotti - soprattutto quelli italiani e francesi - sono spesso oggetto di sofisticazioni, falsificazioni, contraffazione e ingannevole utilizzo dell’origine geografica.  Il sempre più crescente successo delle IG negli anni è stato reso possibile
  • 4 Marzo 2013

    Accordo Unione europea – Repubblica Moldava – GUUE 61 05/03/2013

    MOLDAVIA - Informazione riguardante l’entrata in vigore dell’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica moldava relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli e alimentari. L’accordo tra l’Unione europea e la Repubblica Moldava relativo alla protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli e alimentari firmato a Bruxelles il 26 giugno 2012, entrerà in vigore il 1 aprile 2013.
  • 11 Luglio 2012

    Accordo UE – Cina

    Accordo di cooperazione fra Unione europea e Cina in tema di agricoltura e sviluppo rurale. 20120711_Accordo_UE-CINA.pdf
  • 30 Marzo 2012

    Accordo UE – Georgia

    Accordo tra l’Unione europea e la Georgia relativo alla protezione delle indicazioni geografiche,