Argomento: Basilicata

  • 30 ottobre 2018

    IGP per la Lucanica di Picerno

    La Basilicata ha ufficialmente oggi, il diciassettesimo prodotto a marchio, con la pubblicazione della registrazione della Lucania di Picerno IGP. “Una attesa lunga 10 anni – afferma Luca Braia, assessore regionale all’Agricoltura – accompagnata costantemente dalla relazione storico-scientifica del prof. Ettore Bove dell’Unibas e che, grazie anche al lavoro degli uffici del Dipartimento Agricoltura, vede concludersi positivamente l’iter dell’ottenimento dell’indicazione geografica protetta (Igp) per la Lucanica di Picerno, commercializzata con il marchio del riconoscimento europeo di qualità attribuito sia per i luoghi che alle tecniche di produzione, che sono la peculiarità che ne caratterizza gusto e tradizione. Con un valore economico attuale di circa 7,3 milioni di euro, la produzione di salumi proviene dall’area di produzione che comprende i 14 Comuni di Picerno, Tito, Satriano di Lucania, Savoia di Lucania, Vietri di Potenza, Sant’Angelo Le Fratte, ...
  • 29 ottobre 2018

    Salgono a 299 le DOP IGP Food italiane. Registrata la Lucanica di Picerno IGP

    Si aggiunge una nuova IG Food italiana nel registro europeo: uscito nella Gazzetta ufficiale Europea il prodotto Lucanica di Picerno IGP appartenente alla Classe 1.2. Prodotti a base di carne (riscaldati, salati, affumicati, ecc.   EUROPA Con la registrazione del nuovo prodotto, l’Europa raggiunge quota 1.413 IG Food – di cui 626 DOP, 728 IGP e 59 STG – ai quali si aggiungono i 26 prodotti nei paesi Extra-UE, per un totale di 1.439 denominazioni. Il comparto Food rappresenta una fetta pari al 42,2% delle IG complessive in EU (STATISTICHE UE>>). ITALIA L’Italia ha in totale 825 denominazioni Food&Wine di cui 575 DOP, 248 IGP, 2 STG e 38 IG Spirits per un totale di 863 Indicazioni Geografiche. Comparto Food: conta 299 denominazioni di cui 167 DOP, 130 IGP e 2 STG. Il prodotto registrato è il primo (in Italia e nel mondo) appartenente alla Classe 1.2. Prodotti a base di carne (riscaldati, salati, affumicati, ecc.) (STATISTICHE ITALIA>&...
  • 29 ottobre 2018

    Lucanica di Picerno IGP – Italia

    ITALIA - Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 270 del 29/10/2018 è stata registrata la denominazione Lucanica di Picerno IGP che, nel comparto Food, è la numero 130 delle IGP dell’Italia e la numero 299 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari italiane. Italia - Lucanica di Picerno IGP Classe 1.2. Prodotti a base di carne (riscaldati, salati, affumicati) Reg. 2018/1615 del 22/10/2018 – GUUE L 270 del 29/10/2018 Descrizione del Prodotto: L’Indicazione Geografica Protetta della Lucanica di Picerno è riservata al prodotto di salumeria prodotta con i tagli di carne di maiale di spalla disossata e snervata, collo, sottospalla, pancetta, punta di filetto e triti di prosciutto, con l’aggiunta di sale peperoncino dolce o piccante semi di finocchio selvatico pepe nero. Aspetto e Sapore:La Lucanica di Picerno IGP ha una forma caratteristica ad “U”. Il peso del prodotto varia da 250 g a 350 g. Il diametro varia da 3,0 a 3,6 cm, mentre ...
  • 19 dicembre 2017

    Lenticchia di Altamura IGP- Italia

    ITALIA - Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 337 del 19/12/2017 è stata registrata la denominazione Lenticchia di Altamura IGP, che, nel comparto Food, è la numero 126 delle IGP dell’Italia e la numero 295 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari italiane. Italia - Lenticchia di Altamura IGP Classe 1.6. Ortofrutticoli e cereali, freschi o trasformati Reg. 2017/2362 del 05/12/2017 – GUUE L 337 del 19/12/2017 Descrizione del Prodotto: L’Indicazione Geografica Protetta Lenticchia di Altamura è riservata alla lenticchia secca appartenente alle varietà Laird ed Eston appartenenti alla specie: Lens esculenta Moench (Sinonimi: Ervum lens. L., Lens culinaris Medic) Aspetto e Sapore: La Lenticchia di Altamura IGP si contraddistingue oltre che per le dimensioni, anche per il loro colore verde, risultato della raccolta del legume poco prima della completa maturazione, onde favorirne la conservazione degli aromi. Il suo gusto è più dolce ...
  • 26 luglio 2016

    Basilicata: “Consorzi di Tutela, coinvolgere tutti nel rilancio del food certificato”

    “Un incontro operativo entro 15 giorni con allevatori, trasformatori e produttori, maggiore apertura, coinvolgimento e capacità di inclusione degli attori da parte del Consorzio per la Tutela del Pecorino di Filiano DOP e l’impegno deciso, da parte del Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, di mettere in campo tutte le azioni di accompagnamento dei processi necessari al rilancio della DOP, dalla sua produzione fino alla valorizzazione e vendita, in un areale che comprende ben 30 comuni con circa 160mila capi di ovini e un potenziale economico enorme e di cui si ha consapevolezza che deve potersi esprimere sul mercato, dato il suo legame imprescindibile col territorio e quindi identitario dell’intera Basilicata dei prodotti di qualità riconosciuti dall’Europa, superando proprio attraverso l’aggregazione e la volontà di lavorare insieme le tante criticità del settore.” Lo ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali Luca Braia ...
  • 12 luglio 2016

    Olio lucano sulla strada per l’IGP

    L'Indicazione Geografica dell'olio lucano, un marchio collettivo in grado di unire storia, paesaggio e territorio e conferire identità al prodotto in un mercato che vede la Basilicata impegnata a rappresentare circa l'1,5 per cento della produzione nazionale. È stato presentato ieri mattina, nel Dipartimento regionale Politiche Agricole e Forestali, il marchio dell'Indicazione Geografica dell'olio lucano grazie a cui, dopo l'avvio della richiesta ministeriale per l'ottenimento dell'identificativo IGP, saranno riconosciute le 750.000 tonnellate di produzione di olio regionale. E infatti il comparto continua a registrare notevole successo. L'assessore Braia, ha ricordato i recenti riconoscimenti nazionali ed internazionali ricevuti per le qualità e proprietà organolettiche dell'oliva: il concorso "Monna oliva" vinto per la caratteristica oliva infornata di Ferrandina ( MT) oltre alla massiccia presenza degli olii lucani nelle guide Slow Food e Gambero Rosso con ben dieci ...
  • 29 maggio 2015

    Il Pecorino di Filiano DOP, perla della Basilicata

    Un formaggio molto apprezzato, anche a livello nazionale e mondiale, perché porta con sé il sapore delle erbe genuine e l'odore dei pascoli di montagna, il Pecorino di Filiano DOP, un particolare formaggio fatto con il latte di pecora seguendo una tradizione che affonda le sue radici in un lontanissimo passato. Deve il nome al luogo di origine, cioè il paese di Filiano e le sue frazioni, è uno dei prodotti agroalimentari più tipici non solo della zona del Vulture ma di Pecorino di Filiano DOP tutta la Basilicata. Al Pecorino di Filiano DOP è stato riconosciuto il marchio DOP (Denominazione di origine tutelare e valorizzare il prodotto che protetta) grazie ai metodi di produzione al gusto intenso e agli aliti valori nutrizionali. Nel 1972 è nata la Sagra del Pecorino di Filiano con lo scopo di tutelare e valorizzare il prodotto che ha reso il paese famoso in tutta Italia, e speriamo sempre più nel mondo, agli alti valori nutrizionali, portando benefici all'economia ...
  • 24 ottobre 2012

    In vetrina la cucina di qualità

    Il Quotidiano della Basilicata Specialità lucane, cucina, premiazione delle migliori aziende. Tutto questo è "Basilicata food and wine", il salone dell'eccellenza gastronomica lucana che, giunto alla sua seconda edizione, si terrà a Viggiano il 28 e 29 ottobre prossimi con un programma particolarmente fitto di appuntamenti rivolti sia agli operatori del settore cha agli appassionati della buona cucina. Oggi alle 10 la presentazione alla stampa presso il dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata. La kermesse [...] tende soprattutto a evidenziare lo stretto legame che gli chef hanno con il proprio territorio e le sue eccellenze. Prodotti quali il pane di Matera Igp, la Melanzana rossa di Rotonda Dop, il Peperone di Senise Igp  saranno in esposizione e vendita, ma anche la materia prima dello show cooking. 20121024_Il_Quotidiano_Basilicata.pdf