Argomento: Barbera d’Asti DOP

  • 3 Maggio 2017

    Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato DOP conferma i vertici

    Filippo Mobrici è stato rieletto presidente del Consorzio di tutela Barbera d’Asti e Vini del Monferrato DOP.  Lo ha eletto all’unanimità il Consiglio di amministrazione appena insediato. Il secondo mandato lo vedrà in carica per i prossimi tre anni fino al 2019. Al suo fianco nel ruolo di vicepresidenti confermati Stefano Chiarlo (Michele Chiarlo Azienda Vitivinicola) e Lorenzo Giordano (Cantina sociale di Vinchio e Vaglio Serra). Agronomo, 50 anni, due figli, Mobrici è il responsabile viticolo dei poderi della Bersano, storica azienda con sede a Nizza Monferrato, di cui gestisce ...
  • 5 Aprile 2017

    Dalle etichette del Nizza DOP sarà tolta la scritta “Barbera d’Asti Superiore DOP”

    Con un potenziale di 800mila bottiglie derivanti dall'ultima strepitosa vendemmia (+45% rispetto al 2015), il Nizza DOP esce dalla nicchia a testa alta. Superficie e vendite sono in aumento e consolidano l'immagine del grande rosso piemontese che non inizia per B, ma che, anzi, presto toglierà dall'etichetta la scritta «Barbera d'Asti Superiore DOP». Una voce fluori dal coro che parte da lontano, da quando, nel 2002, un nutrito gruppo di viticoltori della zona di Nizza Monferrato, in barba al Consorzio, decise di dare anima e corpo a un'Associazione dedicata e a un progetto ambizioso: ...
  • 22 Dicembre 2016

    Barbera d’Asti DOP, il bilancio 2016 è pieno di soddisfazioni

    Settanta anni e non sentirli. È questo lo slogan che racchiude il 2016 della Barbera d’Asti DOP, trasferitasi nelle prestigiose sale del Castello di Costigliole d’Asti per tornare al centro della filiera, da sostenere con una crescente attività di promozione e tutela. Un nuovo ciclo dimostrato innanzitutto dall’aumento delle aziende associate, oggi 235, grazie ai 28 produttori che hanno deciso di dare fiducia alla struttura. È nei confronti di queste, tra cui ci sono anche importanti Cantine Sociali che ampliano la base produttiva, che il Consorzio di tutela indirizza il suo ...
  • 13 Dicembre 2016

    La Barbera d’Asti DOP ha una nuova casa

    Davanti a un folto pubblico composto da produttori, appassionati ed istituzioni, il Presidente del Consorzio di tutela Filippo Mobrici ha incontrato i protagonisti della vita politica ed economica del territorio, che all’unisono hanno augurato alle Denominazioni monferrine di continuare lungo quel percorso di crescita ampiamente intrapreso. Il medesimo auspicio è stato rilanciato nel successivo seminario “Aspettando Indigena”, dove un pool di esperti internazionali guidati da Ian D’Agata, hanno sottolineato il crescente interesse avvertito nei mercati internazionali verso vitigni ...
  • 19 Luglio 2016

    Brachetto, c’è i’intesa sulla resa a ettaro

    I consorzi Barbera d'Asti e Vini del Monferrato e Tutela Brachetto d'Acqui DOCG hanno raggiunto l'intesa sulle rese a ettaro per le uve brachetto e deliberato e richiesto alla Regione Piemonte la determina sulla vendemmia 2016. Dopo l'analisi dell'andamento degli imbottigliamenti nei primi sei mesi dell'anno, riconfermate le rese della vendemmia precedente: 36 quintali per ettaro quella delle uve a DOCG (Brachetto d'Acqui) e 43 quella della DOC (Piemonte); invariate le quote per il blocage/deblocage: 20 quintali per ettaro sia per la DOCG sia per la DOC. Per il costo delle uve, il sugger...
  • 30 Gennaio 2016

    Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, conferma incarico al consorzio – GURI n. 24

    ITALIA - Conferma del riconoscimento al Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, in Asti e attribuzione dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, per la DOCG «Barbera d'Asti» e per le DOC «Albugnano», «Cortese dell'Alto Monferrato», «Dolcetto d'Asti» e «Freisa d'Asti», ed attribuzione dell'incarico al Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, in Asti a svolgere le funzioni di cui all'articolo ...
  • 8 Gennaio 2016

    Fine Wine, i trend del 2016 (e l’Italia che cresce)

    TREND GLOBALI. Si torna a crescere, con l’Italia che continuerà a guadagnare quote di mercato, così come farà la California. Inizieranno a stagnare, se non a virare in negativo, le quotazioni dei Borgogna, mentre per Bordeaux, dopo la vendemmia 2015 giudicata “superba”, siamo sul filo del rasoio, e potrebbero arrivare delusioni come grandi soddisfazioni. Per lo Champagne sarà da tenere d’occhio il fenomeno delle grand cuvée millesimate: ecco i main trend per il mercato dei fine wine nel 2016, almeno secondo “The Drink Business”, rivista Uk che lavora a stretto contatto con ...
  • 11 Giugno 2015

    Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, approvazione modifiche – GURI n. 133

    ITALIA - Approvazione delle modifiche allo statuto del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato Fonte: GURI n. 133 del 11.06.2015
  • 11 Settembre 2014

    Modifica disciplinare Barbera d’Asti DOP – GU 211 11/09/2014

    ITALIA - Proposta di modifica del disciplinare di produzione dei vini Barbera D'Asti DOP. Fonte: GU 211 del 11/09/2014
  • 22 Aprile 2014

    Il buon vino punta forte sul «nuovo» Brasile

    Il Gionale del Piemonte Con quasi 25mila ettolitri e un volume d' affari di oltre 11 milioni di euro, l'Italia si conferma anche ne1 2013 al terzo posto come Paese esportatore di vino in Brasile, dopo Cile (39%) e Argentina (20%). I consumatori continuano a crescere insieme allo stile di vita e agli stipendi dei giovani brasiliani. Molti i vini amati in particolare i Barolo DOP e Barbera DOP, raccontava a Vinitaly Crebil Ferman, direttore della Global wine. Molte DOP saranno presenti a Expovinis Brasile 2014 - la più grande fiera del vino del Sudamerica - in programma da oggi a giovedì a San Paolo.
  • 17 Marzo 2014

    Gemellaggio tra Barbera d’Asti DOP e Robiola Di Roccaverano DOP

    Barbera d'Asti DOP  delle Colline Alfieri e Robiola di Roccaverano DOP: l'abbinamento proposto quest'anno dalla Fiera di San Damiano (dedicata a San Giuseppe) ha offerto alle migliaia di visitatori due delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
  • 27 Novembre 2012

    Lo strano mix rossi-bollicine vince la sfida Paesi emergenti

    Il Sole 24 Ore Terra di grandi vini rossi e, insieme, di bollicine. Terra di cantine storiche, di produttori familiari, che ha aperto le porte a multinazionali e investitori esteri - da Gancia a Cinzano alla Martini & Rossi - senza però perdere la scorza dura dei vecchi vinaioli. Il distretto del vino di Langhe Roero e Monferrato - a cui fanno capo i 3/4 della produzione vitivinicola regionale - si gioca tutto su qualità ed export: il 95% della produzione è a denominazione grazie a 37 tra Doc e Docg (contro il 64% della media italiana), con l'Asti che pesa per il 33% in Piemonte, il Barbera per l'11% e il Barolo per il 5%, con oltre 97mila ettolitri prodotti l'anno scorso, il 7% in più dell'anno prima. Le performance sui mercati esteri, che assorbono circa il 70% del vino, sono nei numeri: in dieci anni, come racconta l'elaborazione curata dall'Osservatorio sui distretti di intesa Sanpaolo,