Argomento: Asti DOP

  • 30 Marzo 2017

    Asti DOP, Provolone Valpadana DOP e IVSI lanciano un programma triennale di promozione negli USA

    La Commissione dell’Unione Europea, con apposito bando, ha riconosciuto un investimento di 6milioni di euro al Consorzio per la Tutela dell’Asti in partnership con l’Istituto di Valorizzazione dei Salumi italiani e il Consorzio di Tutela del Provolone Valpadana. Il programma di informazione, conoscenza e promozione delle Denominazioni di Origine Protette europee ed in particolare dei tre Consorzi avrà durata triennale e sarà rivolto al mercato degli USA . Su 10 progetti italiani ammessi ad usufruire di questi importanti contributi, per un totale di 30milioni, quello che vede come ...
  • 20 Marzo 2017

    Spumanti export al +21,4% nel 2016 ed è corsa alla produzione

    Sulla scorta dell'ennesimo record dell'export degli spumanti made in Italy (nel 2o16 cresciuto del +21,4% contro il +4,3% dei vini) sono in molti a cercare ora di saltare sul carro vincente, in particolare i produttori di quelle etichette che non godono di particolare successo. Il primo passo necessario è la richiesta della modifica ai disciplinari di produzione: vanno, ad esempio, in questa direzione le recenti modifiche varate dal Comitato vini del Mipaaf per produrre una nuova tipologia sia dell'Asti DOP spumante che del Brachetto d'Acqui DOP, famosi nella versione dolce che hanno ora ...
  • 16 Marzo 2017

    Parere positivo per l’Asti DOP secco dal Comitato Vinicolo del MIPAAF

    Il Comitato Vinicolo del Ministero delle Politiche Agricole ha confermato l’ok a procedere per la modifica del disciplinare con l’inserimento di nuove tipologie di Asti DOP con minore contenuto zuccherino, nella versione secco, demi-sec ed extra secco. Su proposta del Consorzio l’etichetta non dovrà presentare la scritta “secco” sulla stessa riga del nome del prodotto “Asti”. Il Consorzio per la tutela dell’Asti accoglie con soddisfazione la notizia. “Dopo un prolungato periodo di studi e ricerche abbiamo messo a punto un protocollo per la spumantizzazione che ci ...
  • 17 Febbraio 2017

    Asti DOP secco arriva il primo via libera del governo

    La commissione tecnica del ministero delle Politiche Agricole, con i funzionari della Regione Piemonte, ha approvato il disciplinare della nuova tipologia Asti DOP Secco. «E' un primo importante passo commenta l'assessore Giorgio Ferrero: - la nuova DOP rappresenterà un momento significativo dei rilancio dell'Asti DOP. Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra che ha visto impegnati la Regione Piemonte, le rappresentanze agricole, il Consorzio dell'Asti, i produttori e i trasformatori. Stiamo facendo il possibile per difendere e ampliare gli spazi che l'Asti DOP, ma anche gli ...
  • 27 Gennaio 2017

    Asti DOP: “modifica veloce del disciplinare”

    Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e l'assessore all'Agricoltura Giorgio Ferrero hanno scritto al ministro Maurizio Martina per chiedere che "possa proseguire celermente l'iter istruttorio ministeriale" della modifica del disciplinare dell'Asti DOP presentata dalla Regione Piemonte lo scorso dicembre, per comprendere la versione "secca" dell'Asti DOP. La proposta di consentire la produzione di uno spumante Asti DOP a basso contenuto di zucchero, si legge nella lettera, nasce dalla "considerazione delle recenti difficoltà di mercato della tipologia spumante dolce e ...
  • 5 Dicembre 2016

    Consorzio Asti DOP prepara un rilancio “secco” per il 2017

    Il Consorzio per la tutela dell' Asti DOP (Asti e Moscato d'Asti docg) prevede di chiudere un 2016 con gli stessi volumi di bottiglie prodotte nel 2015 e si prepara al rilancio del prossimo anno inserendo anche una versione di Asti DOP secco. E' quanto sottolinea il vicepresidente del Consorzio Stefano Ricagno in un colloquio con Askanews. Il Consorzio abbraccia 174 realtà imbottigliatrici, 16 cantine cooperative e 1.800 viticoltori. Dei circa 85 milioni di bottiglie prodotte annualmente l'85% è destinato all'esportazione. "Ci aspettiamo un Natale positivo - dice Ricagno - anche se il ...
  • 21 Novembre 2016

    Promozione: così l’Europa finanzia le eccellenze agroalimentari

    Oltre 23,5 milioni di euro a favore dell'Italia sono in arrivo dall'Unione Europea con il nuovo Regolamento per la promozione dei prodotti agricoli 2016-2020, entrato in vigore l'1 dicembre 2015. Dai vini ai formaggi, dall'olio ai salumi e all'aceto balsamico, sono 10 i progetti nostrani finanziati da Bruxelles, su un totale di 60 iniziative europee per un contributo totale di 94,2 milioni. Si tratta di un filone di fmanziamento completamente nuovo rispetto a Psr e Ocm vino, che prevede una dotazione finanziaria molto generosa e crescente (per arrivare a 200 milioni nel 2020), ma che ha ...
  • 31 Ottobre 2016

    “Asti Secco”, il Sistema Prosecco scende in campo

    La questione “Asti Secco” dovrà essere gestita in modo da garantire che l’etichettatura della nuova tipologia di Asti non risulti in alcun modo evocativa della denominazione Prosecco. Questo il risultato raggiunto in un incontro - favorito dal Presidente di Federdoc, Riccardo Ricci Curbastro - svoltosi agli inizi del mese di ottobre, tra i vertici del Consorzio di tutela dell’Asti e del Prosecco, a seguito di una nota inviata da Sistema Prosecco alle autorità competenti. ‘La nostra preoccupazione – spiega Stefano Zanette, Presidente di Sistema Prosecco – è che l’inizia...
  • 19 Ottobre 2016

    Commercio estero: Prosecco super star +21%

    E' lo spumante la vera star della riscossa del made in Italy all'estero con un incremento delle vendite del 21% che hanno raggiunto il massimo di sempre. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti divulgata in occasione dei dati Istat sul commercio estero ad agosto, sulla base dei primi sette mesi dell'anno. L'andamento positivo delle esportazioni italiane riguarda ad agosto anche l'agroalimentare, +12% con i risultati più sorprendenti per le bollicine. All'estero non sono ma state bevute tante bollicine italiane, con la Gran Bretagna diventata nel 2016 il primo mercato mondiale di ...
  • 5 Settembre 2016

    Chiuso l’accordo per la vendemmia 2016 del Moscato d’Asti DOP

    Sul tema Moscato DOP l'unità della parte agricola ha permesso di raggiungere un buon risultato. E' stata siglata a fine agosto, nella sede del Consorzio di Tutela dell'Asti DOP l'intesa per la vendemmia del Moscato 2016. La parte agricola, nella sua interezza, e la parte industriale, alla presenza dell'assessore regionale Giorgio Ferrero, hanno definito l'accordo che prevede la creazione di un Fondo per l'attività di promozione e valorizzazione dell'Asti DOP e del Moscato d'Asti DOP, che dovrà essere il punto di partenza per il loro rilancio. I produttori avranno un reddito garantito ...
  • 13 Giugno 2016

    Un “tavolo di crisi” per il caso Moscato d’Asti DOP

    Un «tavolo di crisi del Moscato» per trovare soluzioni al problema Asti DOP Spumante. Dopo il summit in Regione, a Torino, con l'assessore all'Agricoltura Giorgio Ferrero, i rappresentanti di parte agricola ed industriale si sono riuniti per trovare soluzioni alla crisi del Asti DOP che in 5 anni è passato da 68 a 48,5 milioni di bottiglie esportate. Nella cantine ci sono circa 500 mila ettolitri di vino invenduto. La parte agricola vorrebbe una nuova campagna marketing sia in Italia che all'estro mentre le grandi case spumantiere chiedono un biennio per ridurre le giacenze e rilanciare ...
  • 15 Aprile 2016

    Asti DOP, la Cassazione boccia l’estensione della zona di produzione

    La Corte di Cassazione chiude la guerra per la DOP Asti tra produttori del Moscato e Zonin archiviando l'estensione geografica del Moscato d'Asti DOP, disposta dal decreto ministeriale 16 maggio 2012. Sono infatti state confermate le sentenze emesse dal Tar e dal Consiglio di Stato che negli ultimi quattro anni, avevano dichiarato l'illegittimità del decreto ministeriale con cui era stata ampliata l'estensione territoriale della DOP ad alcune aree del comune di Asti, incluse Castel del Poggio, di proprietà del gruppo Zonin, per mancanza dei presupposti sostanziali e proced...
  • 6 Aprile 2016

    Accordi di filiera: l’Antitrust boccia i prezzi minimi di Gavi e Moscato

    IL Gavi DOP nel mirino dell'Antitrust e, a ricaduta, sono sotto bersaglio anche il Brachetto, il Moscato d'Asti DOP. Nei giorni scorsi, infatti, l'autorità per la libera concorrenza ha pubblicato sul bollettino ufficiale un parere che potrebbe mettere fine alla pratica degli accordi di filiera. Un vero e proprio terremoto per i produttori che da una trentina d'anni si riuniscono con l'industria del vino per fissare le quote di resa delle vigne e prezzi minimi delle uve. A sollevare il caso davanti al Garante è stato un imbottigliatore del Gavi DOP. L'Antitrust è intervenuta bocciando ...
  • 15 Gennaio 2016

    Vini sparkling: l’Italia insegue la Francia con una Spagna alla finestra

    Prosegue la competizione di settore tra i tre top exporter mondiali che nel 2014 hanno venduto congiuntamente più di 5,7 milioni di ettolitri di spumanti per un controvalore di 3,9 miliardi di euro. I cugini d'oltralpe sono leader con 3 miliardi di euro. Italia, Francia e Spagna esportano nel mondo più dell’85% dei vini sparkling. Secondo le stime di Wine Monitor di Nomisma i tre Paesi, nel 2014, hanno venduto congiuntamente oltre i propri confini più di 5,7 milioni di ettolitri di spumanti per un controvalore di 3,9 miliardi di euro. Le previsioni sull'export 2015 indicano una crescita ...
  • 21 Dicembre 2015

    Nomisma, record export vino: 5,4 miliardi nel 2015, +6% sul 2014

    Nomisma Wine Monitor - Export di vino italiano 2015 record a 5,4 miliardi di euro, +6% rispetto all'anno precedente.  Wine Monitor stima una chiusura 2015 per l’export di vino in crescita di circa il 6%, arrivando al record storico di 5,4 miliardi di euro contro i 5,1 dell’anno precedente. Aumentano soprattutto gli sparkling, tengono i vini fermi imbottigliati, calano gli sfusi. Le stime Wine Monitor sull'export di vino italiano per il 2015 evidenziano una crescita nei valori di circa il +6%, permettendo in tal modo di arrivare a chiudere l’anno con un nuovo record: 5,4 miliardi ...
  • 14 Dicembre 2015

    Bene gli spumanti, ma Asti DOP è in calo

    Il consumo mondiale degli spumanti è in crescita, l'Italia con 420 milioni di bottiglie prodotte (320 milioni delle quali vendute all'estero) rappresenta il 25% del mercato, eppure nel 2015 la produzione di Asti DOP presenta dei dati in calo, per la prima volta da 15 anni a questa parte: la tipologia Asti Spumante DOCG è di 54 milioni di bottiglie, 12 in meno rispetto ai 66 milioni del 2014, anche se è salita la produzione di Moscato d'Asti DOCG, la versione a tappo raso del vino dolce, che è passata dai 28 milioni dell'anno scorso ai 30 milioni del 2015. Alla fine il saldo negativo ...