Argomento: Asti DOP

  • 14 settembre 2018

    Moscato d’Asti DOP. Una vendemmia all’insegna della qualità

    Uve sane con un quadro aromatico complesso e ricco di profumi, per una delle migliori vendemmie degli ultimi anni. Queste le principali indicazioni che giungono dalla vendemmia 2018 in pieno svolgimento, dopo che il Consorzio ha analizzato 200 campioni di uva prelevati presso i vignaioli. Ci sono dunque tutte le premesse per produrre un Asti, nelle versioni dolce e secco, ed un Moscato d’Asti Docg di assoluta qualità. Vini dotati di un profilo organolettico unico, capace di distinguerli da qualsiasi altro vino a base moscato, grazie alla fragranza ed all’intenso bouquet di profumi dell’uva appena raccolta che mettono in bottiglia. Sono 52 i comuni di produzione posti a cavallo delle province di Asti, Alessandria e Cuneo, per un totale di 9.700 ettari di Moscato, coltivato da quasi 4.000 viticultori. È proprio grazie a questo territorio che il Consorzio di tutela dell’Asti è salito in questi giorni agli onori della cronaca nazionale, con speciali sulla vendemmia ...
  • 26 agosto 2018

    Spumanti italiani da record: il sorpasso sui vini bianchi

    "Se c'è una tipologia di prodotto che coniuga crescita e concentrazione spinta dai mercati di destinazione, questa è lo spumante. Una sorta di anomalia, in quanto è molto più facile allargarsi orizzontalmente piuttosto che continuare a verticalizzare negli stessi punti, a mo' di trivella che deve perforare sempre più in profondità per trovare petrolio". Carlo Flamini, direttore dell'Osservatore del Vino Unione Italiani Vini, sintetizza così il momento d'oro degli spumanti che nel 2017 per la prima volta hanno superato in valore i vini bianchi e oggi il prosecco da solo vale un quarto dell'intero fatturato globale dell'export di vino italiano (circa 6 miliardi in totale). Anche i dati dei primi cinque mesi del 2018 - appena resi noti da Winemonitor Nomisma - confermano il momento buono delle bollicine italiane in controtendenza sul calo (per ora non preoccupante) delle vendite dei vini fermi. Addirittura negli USA a fronte di un meno 0,8% dei vini fermi, gli sparkling ...
  • 29 giugno 2018

    Asti DOP Secco, le bollicine ufficiali di collisioni 2018

    Prende il via questo fine settimana Collisioni, il grande festival delle suggestive colline dell’Unesco. Ad accompagnare il sound di grandi artisti internazionali sarà l’Asti Secco Docg, le bollicine ufficiali dell’edizione 2018, che celebra 10 anni di crescente successo. L’Asti Secco Docg è la nuova interpretazione della denominazione, in grado di esprimere l’autenticità “rural” di una terra unica, con il pizzico di “glam” che da sempre contraddistingue il mondo dell‘Asti Docg. Proprio come Collisioni, primo e unico festival dallo spirito agri & rock che, dal cuore del Piemonte, sta conquistando il mondo. Artisti italiani ed internazionali saranno i protagonisti della decima edizione, insieme alle bollicine dell’ASTI Secco DOCG, lo spumante secco a base di Moscato bianco, nato dalla grande tradizione piemontese nell’arte della vinificazione, che conserva in bottiglia tutti gli aromi e l’eleganza dei profumi che contraddistinguono l’uva ...
  • 17 maggio 2018

    Asti DOP, conferma incarico al Consorzio – GURI n. 113

    ITALIA - Conferma dell'incarico al Consorzio per la tutela dell'Asti, a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 41, commi 1 e 4, della legge 12 dicembre 2016, n. 238, per l'Asti DOP Fonte: GURI n. 113 del 17/05/2018
  • 14 febbraio 2018

    Provolone Valpadana DOP: nel 2017 la produzione cresce del 12,5%

    Il Consorzio per la Tutela del Provolone Valpadana DOP, l’organismo che si occupa di tutela, vigilanza e controllo del formaggio certificato, conferma l’andamento in continua crescita della produzione che nel 2017 ha registrato cifre record raggiungendo quota 5.900 tonnellate di formaggio prodotto, +12.5% sul 2016, anno in cui la produzione si era assestata sulle 5.250 tonnellate, totalizzando un +11,4% rispetto al 2015. Anche la raccolta del latte ha toccato cifre da primato con le sue 57.000 tonnellate destinate alla produzione del formaggio DOP, mentre le altre 213.000 al Provolone generico, superando le 270.000 tonnellate totali e aumentando del 4,4% il dato del 2016. "Questo continuo sviluppo è un segnale positivo che indica la crescente preferenza dei consumatori per la qualità e la sicurezza del cibo – si legge in una nota del Consorzio –, accanto alla tendenza a voler premiare chi desidera far scoprire non solo il valore unico di molti prodotti italiani ma ...
  • 25 gennaio 2018

    L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani negli USA per il progetto “Enjoy the Quality

    L’Istituto Valorizzazione Salumi Italiani (IVSI) partecipa ad Enjoy European Quality (http://www.enjoyeuropeanquality.eu), un progetto triennale cofinanziato dalla Comunità Europea che ha lo scopo di aumentare la notorietà e la riconoscibilità dei prodotti europei nel settore food&wine. E lo fa con due compagni di eccezione che con i salumi “vanno a nozze”, i vini – rappresentati dal Consorzio di Tutela dell’Asti D.O.C.G., e i formaggi con il Consorzio Tutela Provolone Valpadana D.O.P. La presentazione ufficiale dell’iniziativa prevede due tappe: la prima, si è tenuta lo scorso 18 gennaio a New York, al Ristorante Gattopardo e la seconda invece è oggi a San Francisco. Enjoy European Quality (E.E.Q.), si articolerà in diversi momenti: workshop, incontri b-to-b per le aziende, attività di social media marketing, eventi promozionali che nell’arco di una settimana si alterneranno in ristoranti selezionati, eventi, promozioni nei punti vendita n città ...
  • 21 novembre 2017

    Asti DOP Secco: presentazione e lancio sul mercato

    Si è svolta lo scorso sabato a Canelli la presentazione ufficiale dell'Asti DOP Secco da parte del Consorzio di Tutela, un prodotto nuovo che si aggiunge al Moscato "tappo raso" e all'Asti DOP Spumante, che dovrà contribuire a riportare il Moscato ai livelli che merita e alle quote di mercato che ha sempre avuto. Sono 700 mila le bottiglie già confezionate di Asti DOP Secco secondo un piano di investimento promozionale concordato nei mesi scorsi che prevede risorse per 1,3 milioni quest’anno, 1,5 l’anno prossimo e altri 4 milioni per il mercato Usa. Commenta Carlo Ricagni, direttore provinciale Cia Alessandria: "L'Asti Secco è una grande opportunità per tornare ai 100 milioni di bottiglie che è l'obiettivo minimo che il Consorzio di Tutela si deve dare. Evidenziamo che non si tratta di una battaglia contro il Prosecco, che ha certamente altri numeri, ma è una sfida per il nostro territorio, per avere anche qui uno spumante secco di qualità, che possa garantire ...
  • 29 agosto 2017

    Asti DOP “taroccato”, il record è nell’Est Europa

    I numeri sono impressionanti. Nella sola Ucraina, su 3 milioni di bottiglie con etichetta riportante il nome Asti, solo 569 mila sono Asti DOP autentiche e vendute con un prezzo medio a scaffale di 6,55 euro. Le altre, ovvero quasi 2,5 milioni di bottiglie, sono invece bottiglie taroccate vendute a 2,46 euro e contenenti spesso intrugli di acqua e zucchero che nulla hanno a che fare con l’Asti DOP. È quello che rileva un’indagine Nielsen sommando tutte le bottiglie passate agli scanner delle casse dei supermercati monitorati. Ma se dovessimo ipotizzare il consumo annuo, comprendendo i supermercati esclusi da Nielsen e le vendite tramite il canale Horeca, la cifra sale a 4 milioni di bottiglie.  IL FENOMENO PREOCCUPA. Un fenomeno preoccupante, che si sta allargando in tutta l’Europa orientale. «La contraffazione dell’Asti Docg trova terreno fertile nei paesi dell’ex Unione Sovietica, dove il nostro spumante si è posizionato in un segmento Premium, tanto da ...
  • 30 maggio 2017

    Provolone Valpadana DOP, Consorzio per la Tutela dell’Asti DOP e Ivsi, insieme negli Usa

    II Provolone Valpadana DOP seduce gli Usa con l'happy hour all'italiana. Accordo tra  Consorzio Provolone Valpadana DOP , Consorzio per la Tutela dell'Asti DOP  e Ivsi, per una promozione a tridente negli States, finanziata dall'Unione Europea. L’unione fa la forza, anche sul mercato americano. “E quindi, per conquistare i  consumatori degli Stati Uniti, abbiamo pensato di unire le nostro forze con quelle di altri due prodotti italiani tipici e promuoversi tutti insieme negli States, con quel che insieme rappresentiamo di più invitante: l'aperitivo tipico italiano!” parola di Libero Stradiotti, Presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana DOP , che ha messo in atto un piano di promozione senza precedenti. “Il concetto è chiaro: Provolone Valpadana DOP, salumi e vino italiano sono i tre jolly dell'aperitivo italiano, della happy hour tricolore, e sono perfetti per sfondare negli Stati Uniti – spiega -  così, con il Consorzio per la Tutela dell'Asti e ...
  • 16 maggio 2017

    Consorzio Asti DOP, nominato il nuovo presidente

    Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio per la Tutela dell’Asti DOCG ha designato la settimana scorsa il nuovo Presidente Romano Dogliotti de La Caudrina di Castiglione Tinella che succede al presidente uscente Gianni Marzagalli e rimarrà in carica per un triennio. I 18 consiglieri riuniti nella sede di Isola d’Asti hanno anche nominato 4 vicepresidenti: Gianni Marzagalli e Massimo Marasso con Stefano Ricagno e Flavio Scagliola. Il Consorzio, si occupa delle attività necessarie per la tutela, la valorizzazione e la promozione, in Italia e nel mondo, delle due denominazioni Asti DOP e Moscato d’Asti DOP. Oltre 70 realtà grandi, medie e piccole, aderenti al Consorzio di Tutela, in un territorio di 52 comuni, per un totale di 9.700 ettari di vigneti e un patrimonio di 80 milioni di bottiglie all'anno. Fonte: Consorzio per la tutela dell'Asti DOCG
  • 5 maggio 2017

    Consorzio Asti DOP: dopo la nomina del nuovo CdA si punta al rinnovamento

    Obiettivo ridare slancio a un vino di prestigio in una fase di difficoltà. Così l’Asti DOP ha messo in moto negli ultimi mesi un processo di rinnovamento importante, come dimostra l’avvio dell’iter della nuova denominazione Asti Secco (Dry) che non sostituisce, ma integra la gamma di produzione ed è l’esempio di un percorso appoggiato e condiviso sia dagli agricoltori che dagli industriali. Un cambiamento che, in questi giorni, sta investendo anche la dirigenza del Consorzio di tutela: uno dei sistemi di rappresentanza vitivinicola più antico di Italia associando 1.106 realtà tra case spumantiere, aziende vitivinicole, vinificatori e cantine cooperative, oltre a circa 800 produttori di uva soci di cantine sociali con delega di rappresentanza, coprendo un territorio di 52 comuni, con sede istituzionale a Isola d'Asti. La superficie interessata è di 9.700 ettari per una produzione annua di 54 milioni di bottiglie di Asti DOP e 31 milioni di bottiglie di Moscato ...
  • 11 aprile 2017

    Asti DOP, proposta di modifica disciplinare – GURI n. 85

    ITALIA - Proposta di modifica del disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata e garantita Asti DOP. Fonte: GURI n. 85 del 11/04/2017
  • 30 marzo 2017

    Asti DOP, Provolone Valpadana DOP e IVSI lanciano un programma triennale di promozione negli USA

    La Commissione dell’Unione Europea, con apposito bando, ha riconosciuto un investimento di 6milioni di euro al Consorzio per la Tutela dell’Asti in partnership con l’Istituto di Valorizzazione dei Salumi italiani e il Consorzio di Tutela del Provolone Valpadana. Il programma di informazione, conoscenza e promozione delle Denominazioni di Origine Protette europee ed in particolare dei tre Consorzi avrà durata triennale e sarà rivolto al mercato degli USA . Su 10 progetti italiani ammessi ad usufruire di questi importanti contributi, per un totale di 30milioni, quello che vede come capofila il Consorzio dell’Asti è stato il primo in termini di investimenti e l’unico piemontese. Tra le finalità è prevista anche un’azione sinergica di coinvolgimento delle realtà rappresentative di eccellenze produttive IGP e DOP del territorio che desiderano avvicinarsi ed esplorare il mercato statunitense, offrendo un’importante opportunità di vetrina ai piccoli produttori ...
  • 20 marzo 2017

    Spumanti export al +21,4% nel 2016 ed è corsa alla produzione

    Sulla scorta dell'ennesimo record dell'export degli spumanti made in Italy (nel 2o16 cresciuto del +21,4% contro il +4,3% dei vini) sono in molti a cercare ora di saltare sul carro vincente, in particolare i produttori di quelle etichette che non godono di particolare successo. Il primo passo necessario è la richiesta della modifica ai disciplinari di produzione: vanno, ad esempio, in questa direzione le recenti modifiche varate dal Comitato vini del Mipaaf per produrre una nuova tipologia sia dell'Asti DOP spumante che del Brachetto d'Acqui DOP, famosi nella versione dolce che hanno ora aperto alla tipologia «secca» che li avvicina nel gusto ad altri spumanti made in Italy. Per l'Asti DOP la nuova versione «secco» che si prevede di lanciare dall'estate 2o17 e in almeno 20 milioni di bottiglie «dovrebbe rappresentare - ha detto il direttore del Consorzio, Giorgio Bosticco - un'opportunità per integrare e completare l'offerta orientata al corretto posizionamento ...
  • 16 marzo 2017

    Parere positivo per l’Asti DOP secco dal Comitato Vinicolo del MIPAAF

    Il Comitato Vinicolo del Ministero delle Politiche Agricole ha confermato l’ok a procedere per la modifica del disciplinare con l’inserimento di nuove tipologie di Asti DOP con minore contenuto zuccherino, nella versione secco, demi-sec ed extra secco. Su proposta del Consorzio l’etichetta non dovrà presentare la scritta “secco” sulla stessa riga del nome del prodotto “Asti”. Il Consorzio per la tutela dell’Asti accoglie con soddisfazione la notizia. “Dopo un prolungato periodo di studi e ricerche abbiamo messo a punto un protocollo per la spumantizzazione che ci consente di avere un prodotto DOP unico, in grado di esprimere profumi floreali e aromatici tipici del vitigno moscato dal quale proviene. Il ridotto contenuto di zuccheri rispetto alla versione dolce ci permetterà di estendere la nostra offerta anche ad altri momenti di consumo come l’aperitivo o a tutto pasto nonchè rivolgerci ad un target più giovane."– afferma Giorgio Bosticco, Dirett...
  • 17 febbraio 2017

    Asti DOP secco arriva il primo via libera del governo

    La commissione tecnica del ministero delle Politiche Agricole, con i funzionari della Regione Piemonte, ha approvato il disciplinare della nuova tipologia Asti DOP Secco. «E' un primo importante passo commenta l'assessore Giorgio Ferrero: - la nuova DOP rappresenterà un momento significativo dei rilancio dell'Asti DOP. Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra che ha visto impegnati la Regione Piemonte, le rappresentanze agricole, il Consorzio dell'Asti, i produttori e i trasformatori. Stiamo facendo il possibile per difendere e ampliare gli spazi che l'Asti DOP, ma anche gli altri vini piemontesi, hanno sui mercati internazionali. Per Moreno Soster, il dirigente della Regione che con Elena Piva ha seguito l'iter «dopo questo primo sì della commissione tecnica, occorre attendere l'approvazione definitiva da parte del Comitato nazionale vini DOP». Fonte: La Stampa SCARICA L'ARTICOLO STAMPA COMPLETO