Argomento: ASSICA

  • 19 maggio 2016

    Gli italiani vogliono mangiare carne italiana al 100%

    Il CLAI, la cooperativa agricola  imolese che produce salami con carne al 100% italiane, ha pubblicato i risultati di un sondaggio in cui s'indagava le abitudini di acquisto degli italiani in merito alla carne con un focus in particolare sul salame. Il 65,3% degli intervistati ha dichiarato di acquistare carne esclusivamente italiana e pur di avere un prodotto che sia al 100% Made in Italy, il 39,7% degli intervistati ha dichiarato di essere disposto a spendere il 5% in più, mentre il 31,4 % di arrivare a sborsare fino al 20% in più. Da questa ricerca emerge l'importanza dei prodotti ...
  • 12 aprile 2016

    Export salumi italiani 2015: +7,1% per un valore di 1,35 miliardi

    Incremento a due cifre per le esportazioni di salumi italiani nel 2015. Secondo le elaborazioni ASSICA – Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria - sui primi dati ISTAT nel corso del 2015 il nostro export ha raggiunto quota 165.250 tonnellate (+10,7%) per un fatturato di 1,35 miliardi di euro (+7,1%). Un ottimo risultato sia in termini di valori, sia soprattutto in termini di volumi, maturato a dispetto di un contesto economico che ha visto nel corso dell’anno molte ombre allungarsi sulla crescita globale e soprattutto il commercio mondiale rallentare. ...
  • 22 marzo 2016

    Impronta idrica e carni italiane, un sistema virtuoso

    In occasione della Giornata mondiale dell’Acqua, prevista per oggi, Carni Sostenibili, iniziativa delle associazioni di categoria delle tre filiere italiane della carne (Assocarni, Assica e Unaitalia), ha evidenziato i dati sul water footprint della produzione nel nostro Paese. Per produrre 1 Kg di carne servono 11.500 litri di acqua, il 25% in meno rispetto ai 15.415 della media mondiale, di cui solo il 13% (pari a 1.495 litri) viene effettivamente consumato. Il restante 87%, è quindi “green water”, ovvero acqua piovana impiegata nella coltivazione delle materie prime per l’alime...
  • 27 novembre 2015

    Assica: un convegno sulle novità per esportare in Usa

    Venerdì 27 novembre, nella sala Barilla di Fiere Parma, Assica, l’Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, in collaborazione con la Camera di Commercio di Parma, organizza un momento di approfondimento e confronto sul mercato degli Stati Uniti d’America. In particolare si farà il punto della situazione a seguito dell'emanazione di alcune disposizioni del Ministero della Salute sugli aspetti applicativi del sistema di autocontrollo e di controllo ufficiale ai fini dell’export in USA di carni suine e di prodotti a base di carne (in particolare quelli a breve stagionatura). ...
  • 6 novembre 2015

    Assica – 1° semestre 2015: bene export salumi, soprattutto in USA

    Assica: l'export dei salumi italiani nel primo semestre 2015 è balzato al 6%, con 74.000 tonnellate e 615 milioni di euro (+3,9% a valore). A trainare la crescita è stato soprattutto il mercato europeo e il boom di quello statunitense (+2o,8% in quantità e +25,9% a valore), grazie anche allo stop alla penalizzazione derivante dal provvedimento 100% reinspection Usa (ovvero blocco della merce in dogana per esami sanitari), che ha permesso alle aziende di fare magazzino in loco e "fluidificare" il processo commerciale. Il successo negli Usa non è bastato comunque a ...
  • 20 ottobre 2015

    Assica a Pechino per l’apertura del mercato cinese

    Proseguono i negoziati per l’apertura del mercato cinese a carni suine e a prodotti a breve stagionatura. Guidata dal Presidente Nicola Levoni, una delegazione di aziende associate ad Assica, Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi, ha partecipato ai lavori del III Dialogo sino-italiano sulla “food safety”, tenutosi presso l’Auditorium dell’Ambasciata d’Italia a Pechino lo scorso 16 ottobre e che ha visto la partecipazione di oltre 200 persone. Il seminario annuale, giunto alla terza edizione, rappresenta un importante momento di confronto tra Autorità cinesi e ...
  • 9 ottobre 2015

    Assica: Crescono le esportazioni di salumi nel primo semestre 2015

    Crescita importante per le esportazioni di salumi italiani nel primo semestre 2015. Secondo i dati elaborati da ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi) su base Istat, gli invii di prodotti della salumeria italiana hanno raggiunto quota 74.067 ton (+5,9%) per un valore di 614,6 milioni di euro (+3,9%). Un buon risultato, consolidatosi nel corso dei 6 mesi, che rappresenta un ulteriore passo avanti rispetto all’ottimo primo semestre 2014. A determinare questa crescita è stata la domanda dei partner comunitari, resa molto forte da circostanze eccezionali che hanno fatto ...
  • 17 giugno 2015

    Assemblea Assica – I salumi Italiani ad Expo

    Assica, Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria, sceglie Palazzo Italia, all’ interno di Expo, per la sua Assemblea annuale. Un momento importante per fare il punto della situazione e per continuare il dialogo con le Istituzioni sulle priorità del settore, prima fra tutte l’export. Il mercato dei salumi, con oltre 1,2 miliardi di euro di export e un fatturato di quasi 8 miliardi di euro, rappresenta infatti uno dei principali comparti dell’industria alimentare. “Abbiamo scelto Palazzo Italia in Expo come sede della nostra Assemblea annuale, ...
  • 14 maggio 2015

    Da oggi più semplice esportare i salumi italiani negli USA

    Grazie al lavoro del Ministero della Salute e dell’Ambasciata a Washington, con il costante supporto di Assica, le procedure di invio verso il ritorno alla normalità dopo due anni di costosi controlli rafforzati. Una buona notizia per il settore dei salumi quella ricevuta oggi da parte delle Autorità statunitensi sulla revoca del provvedimento denominato 100% reinspection - ovvero il controllo sistematico di tutte le partite di salumi provenienti dall’Italia che arrivavano in dogana – e sulla rinnovata possibilità per il Ministero della Salute di abilitare nuove aziende italiane ...
  • 27 aprile 2015

    Tuttofood, la filiera alimentare chiamata a progettare il futuro

    Tuttofood 2015 apre le porte il 3 maggio, in parallelo con Expo 2015, manifestazione che vedrà Milano capitale dei mondo sulle tematiche dell'alimentazione. Per quattro giorni, i 2.987 espositori metteranno in vetrina le ultime novità di settore, insieme con le prospettive di crescita per il medio periodo. «A spiegare l'evoluzione della manifestazione non bastano le statistiche, che vedono 7mila marchi rappresentati in un totale di dieci padiglioni espositivi afferma Paolo Borgio, exhibition manager di Tuttofood -ma occorre guardare all'attenzione perla filiera che abbiamo saputo offrire ...
  • 20 aprile 2015

    Il «saper fare» e la filiera, difendere i tesori del made in Italy

    Da Barilla a Beretta, cosa le grandi industrie investono per controllare la produzione di materia prima di qualità. Made in Italy soltanto se la materia prima è « nata» in Italia? Nessuno ha mai sollevato questa critica nei confronti del caffè, che l'Italia non produce ma di cui è patria incontestata. Invece, pasta e salumi sono spesso finiti nel mirino. Eppure, precisano Aidepi e Assica - le rispettive associazioni di categoria - il grano italiano soddisfa il 50/60% del fabbisogno industriale così come la produzione di suini arriva a coprire il 60-65% delle richieste per fare prosci...
  • 2 aprile 2015

    Carne fresca, nuova etichettatura. Per la Bresaola avanti come sempre

    La premessa è chiarissima: queste novità non c'entrano con la Bresaola della Valtellina IGP. Mai cambiamenti in arrivo dall'Unione europea riguardano altri comparti della produzione attivi - chiaramente con una rilevanza minore rispetto al tipico prodotto dell'enogastronomia valtellinese e valchiavennasca - anche in provincia di Sondrio. Ieri ha preso il via l'etichettatura d'origine delle carni fresche. Braciole e arista di maiale e cosciotti di agnello non saranno più anonimi. Dal primo aprile è diventato infatti obbligatorio in tutta l'Ue indicare in etichetta l'origine delle carni ...
  • 3 ottobre 2014

    Bresaola, altro che crisi. Segno più per l’export

    La Provincia di Sondrio Nei primi 6 mesi del 2014 crescita del +3,3% (oltre 1.410 tonnellate) In aumento soprattutto le esportazioni verso i mercati extra-Ue. Segno più perle esportazioni di bresaola. In questi mesi si parla di questo settore dell'industria alimentare soprattutto peri problemi di alcune aziende, ma ci sono anche dati positivi. Emergono dai numeri elaborati da Assica- l'Associazione industriali delle carni e dei salumi aderente a Confindustria - su base Istat. Grazie a un brillante secondo trimestre, le esportazioni di Bresaola della Valtellina IGP chiudono i primi sei mesi dell'anno segnando un +3,3% in quantità - per oltre 1.410 tonnellate - e +1,8% rispetto al 2013.
  • 2 ottobre 2014

    In aumento l’export dei salumi italiani: +7% in quantità e +8,4% in valore

    Primo semestre positivo per le esportazioni di salumi nel 2014: secondo i dati elaborati da Assica (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi aderente a Confindustria) su base Istat gli invii di prodotti della salumeria italiana hanno toccato quota 70.630 ton (+7%) per un corrispettivo di 590,8 mln di euro (+8,4%).
  • 18 settembre 2014

    La Svizzera sceglie Qualivita per Expo 2015

    Corriere di SienaIl Padiglione Svizzero Expo Milano 2015 ha scelto la Fondazione Qualivita come partner per la realizzazione di due tavole rotonde nel settore agroalimentare, dove verranno raccontate e confrontate le diverse esperienze italiane e svizzere nel settore delle produzioni alimentari sostenibili e della legislazione del "Made in". I due dibattiti si svolgeranno nell'ambito della manifestazione Giro del Gusto, che si terrà a Roma dal 22 al 26 settembre. Nella sede del prestigioso Istituto Svizzero di Roma, Mauro Rosati, direttore generale di Qualivita, condurrà la tavola rotonda di apertura di lunedì 22 incentrata sul tema della sostenibilità, mentre giovedì 25, si svolgerà il dibattito sulle nuove normative legate al "Made in".
  • 9 settembre 2014

    Crpa: “Suino leggero? Si può fare”

    Prima Pagina La situazione la illustra Andrea Rossi, del Centro ricerche produzione animale (Crpa) di Reggio Emilia: «Da un lato, in Italia registriamo un'elevata produzione di suini pesanti immessi nel circuito DOP, accompagnato da una diminuzione di redditività delle produzioni e dalla difficoltà nel valorizzare gli altri tagli del suino pesante. Dall'altro lato, per coprire la domanda di carne fresca e quella di tagli destinati alle produzioni industriali, siamo costretti a ricorrere alle importazioni». Quest'ultima voce della nostra bilancia commerciale, per quanto riguarda le carni suine fresche e congelate, nel 2013 ha segnato quota 935mila tonnellate (+3,1%) per un valore di circa 2 miliardi di euro (+7,1%).