<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>agritech &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<atom:link href="https://www.qualivita.it/argomento/agritech/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<description>DOP IGP STG :: Prodotti agroalimentari e vitivinicoli IG</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Jun 2026 07:19:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.15</generator>

<image>
	<url>https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2021/04/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>agritech &#8211; Fondazione Qualivita</title>
	<link>https://www.qualivita.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Dati, sensori e blockchain nel piatto: anche il cibo entra nell’era digitale</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/dati-sensori-e-blockchain-nel-piatto-anche-il-cibo-entra-nellera-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 07:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[agritech]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[Blockchain]]></category>
		<category><![CDATA[Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=523103</guid>

					<description><![CDATA[<p>Innovazione. Dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria soluzioni avanzate per seguire il percorso dei prodotti agroalimentari, contrastare le frodi e rafforzare la fiducia lungo tutta la filiera, valorizzando al contempo qualità, origine e autenticità dei prodotti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dati-sensori-e-blockchain-nel-piatto-anche-il-cibo-entra-nellera-digitale/">Dati, sensori e blockchain nel piatto: anche il cibo entra nell’era digitale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Innovazione. Dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria soluzioni avanzate per seguire il percorso dei prodotti agroalimentari, contrastare le frodi e rafforzare la fiducia lungo tutta la filiera, valorizzando al contempo qualità, origine e autenticità dei prodotti</em></p>
<p>L a potremmo definire una scena del crimine sui generis. I detective di nuova generazione, armati di tecnologie innovative e a caccia di prove tangibili di Dna, oggi lavorano in quel percorso di trasformazione della materia agricola che dal campo arriva alla tavola. È lì che si gioca una delle sfide più importanti dell’innovazione agroalimentare. D’altronde se l’<strong>agritech</strong> guarda alla produzione agricola, il <strong>foodtech</strong> si concentra sulla <strong>trasformazione</strong>, sul <strong>controllo</strong>, sulla <strong>sicurezza</strong> e quindi sulla qualità del cibo che arriva sulle nostre tavole.</p>
<p>Un mercato globale che per Global market insights supererà i 460 miliardi di dollari entro il 2034, con una crescita annuale stimata attorno all’8%, mentre in Italia l’ecosistema delle startup foodtech ha raccolto lo scorso anno 121,6 milioni di euro, in crescita del +18% sull’anno precedente.</p>
<h4>La tecnologia di Spoke 9</h4>
<p>A questo comparto guarda lo <strong>Spoke 9 del Centro nazionale agritech</strong> finanziato dal ministero della Ricerca nell’ambito del Pnrr e dedicato alle tecnologie emergenti e alle <strong>metodologie innovative per tracciabilità e certificazione dei prodotti agroalimentari</strong>. Nell’Università Mediterranea di Reggio Calabria il Focuss Lab – acronimo che sta per food chemistry, authentication, safety and sensoromic laboratory – sta sviluppando soluzioni avanzate per monitorare e autenticare gli alimenti lungo l’intera filiera. Infatti il laboratorio opera sulla chimica degli alimenti. In pratica si occupa dell’impatto dei processi industriali sulla qualità del cibo e sulle caratteristiche compositive, organolettiche e funzionali, oltre che sulla sicurezza.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<h4>I benefici della digitalizzazione</h4>
<p>La digitalizzazione diventa alleato strategico. I dati raccolti dai sistemi sviluppati possono essere integrati con <strong>sensori, QRCode evoluti e piattaforme blockchain per garantire trasparenza, tracciabilità e fiducia lungo tutta la filiera.</strong></p>
<p><strong>Un approccio che unisce ricerca, industria alimentare e tecnologie digitali</strong>, trasformando la qualità alimentare da promessa a evidenza scientifica verificabile. Ma c’è di più. Il lavoro sui marker chimici e genetici consente di <strong>certificare autenticità e origine di prodotti simbolo del Mediterraneo come miele, olio di oliva extravergine e liquirizia</strong>.</p>
<p>«Per esempio dallo studio del fingerprinting metabolomico della <strong>Liquirizia di Calabria DOP</strong> è emerso che rapporti quali-quantitativi e alcune specifiche sostanze possono essere utilizzate come marker di origine della liquirizia calabrese rispetto a quella di altra origine geografica. Tutto ciò ha permesso di selezionare diversi marcatori che possono essere utilizzati per la tracciabilità ed identificazione varietale in quanto considerati geni barcode», , afferma Mariateresa Russo, professoressa di chimica degli alimenti all’Università Mediterranea di Reggio Calabria e presidente della società italiana di chimica degli alimenti.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Il Sole 24 Ore</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/dati-sensori-e-blockchain-nel-piatto-anche-il-cibo-entra-nellera-digitale/">Dati, sensori e blockchain nel piatto: anche il cibo entra nell’era digitale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Centro Nazionale Agritech: innovazione, sostenibilità e competitività</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/il-centro-nazionale-agritech-innovazione-sostenibilita-e-competitivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 14:12:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[agritech]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCAIG]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=506417</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Centro Nazionale Agritech. Innovazione, sostenibilità e competitività per il futuro dell’agroalimentare italiano La Fondazione Agritech nasce come una delle realtà più innovative e strategiche del panorama della ricerca e dell’innovazione agroalimentare in Italia. La [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-centro-nazionale-agritech-innovazione-sostenibilita-e-competitivita/">Il Centro Nazionale Agritech: innovazione, sostenibilità e competitività</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Centro Nazionale Agritech. Innovazione, sostenibilità e competitività per il futuro dell’agroalimentare italiano</em></p>
<p>La <a href="https://agritechcenter.it/it/" target="_blank" rel="noopener">Fondazione Agritech</a> nasce come una delle realtà più innovative e strategiche del panorama della ricerca e dell’innovazione agroalimentare in Italia. La sua istituzione si colloca nel quadro del <strong>Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza</strong>, con l’intento di rafforzare la competitività del settore agricolo e al tempo stesso avviare una profonda transizione verso modelli di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. È in questo contesto che ho assunto la responsabilità scientifica della Fondazione, con il compito di delineare una visione capace di mettere in relazione le migliori competenze accademiche e imprenditoriali con le sfide concrete che il nostro tempo ci impone.</p>
<blockquote><p><strong>Danilo Ercolini</strong>, Direttore Scientifico della Fondazione Agritech</p></blockquote>
<p><strong>Agritech non è semplicemente un progetto di ricerca</strong>: è un laboratorio sul futuro. La sua missione è trasformare l’agricoltura italiana attraverso la scienza, la tecnologia e l’innovazione, costruendo ponti solidi tra il mondo accademico, i centri di ricerca, le imprese, le istituzioni e i territori. La digitalizzazione dei processi, il monitoraggio continuo delle risorse, l’introduzione di tecnologie di agricoltura di precisione, l’attenzione alla rigenerazione dei suoli e alla tutela della biodiversità, così come la diffusione di pratiche di economia circolare e l’adattamento ai cambiamenti climatici, sono solo alcuni dei percorsi che la Fondazione intende promuovere con determinazione. Non si tratta di visioni astratte, ma di azioni concrete che hanno l’obiettivo di aumentare la produttività delle imprese, ridurre l’impatto ambientale e generare valore sociale.</p>
<p>La forza di Agritech risiede anche nella sua struttura estremamente transdisciplinare, con articolazioni tematiche in Spoke che permettono di affrontare le grandi questioni legate all’agricoltura e all’agroindustria. Ognuno degli Spoke lavora su aree specifiche, creando una rete che integra conoscenza scientifica e applicazioni.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.qualivita.it/pubblicazioni/consortium-2025-03" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consortium 28 / N° 03/2025</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/Ercolini-Consortium-28.pdf" target="_blank" rel="noopener">LEGGI L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></strong></p>
<p><b><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/speciale-agritech-completo_Consortium-28.pdf" target="_blank" rel="noopener">LEGGI TUTTO LO SPECIALE AGRITECH</a></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/il-centro-nazionale-agritech-innovazione-sostenibilita-e-competitivita/">Il Centro Nazionale Agritech: innovazione, sostenibilità e competitività</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tracciabilità e sostenibilità per le filiere agroalimentari</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/tracciabilita-e-sostenibilita-per-le-filiere-agroalimentari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 13:19:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[agritech]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCAIG]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=506388</guid>

					<description><![CDATA[<p>Innovazione tecnologica e organizzativa per qualità, competitività e trasparenza Il cambiamento nelle attitudini dei consumatori premia sempre di più le produzioni agroalimentari che sono in grado di garantire la loro sostenibilità ambientale e sociale, la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/tracciabilita-e-sostenibilita-per-le-filiere-agroalimentari/">Tracciabilità e sostenibilità per le filiere agroalimentari</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Innovazione tecnologica e organizzativa per qualità, competitività e trasparenza</em></p>
<p>Il cambiamento nelle attitudini dei consumatori premia sempre di più le <strong>produzioni agroalimentari</strong> <strong>che sono in grado di garantire la loro sostenibilità ambientale e sociale</strong>, la loro origine geografica e la loro qualità.</p>
<p>Lo <strong>Spoke 9</strong> si è posto l’obiettivo di sviluppare <strong>soluzioni tecnologiche ed organizzative</strong> che aiutassero le imprese del settore a cogliere tale opportunità, non solo per rispondere ai bisogni del mercato ma anche per soddisfare le crescenti richieste dei regolatori, delle istituzioni finanziarie e dei leader di filiera.</p>
<p>Per questo motivo le sue attività si sono focalizzate nell’individuare, attraverso analisi chimiche, fisiche e genetiche particolarmente avanzate, la corretta provenienza delle produzioni vitivinicole e olivicole, nel proporre nuove metodologie per la tracciabilità dei processi di produzione, e nell’offrire soluzioni innovative per verificare l’origine varietale dei principali prodotti agricoli.</p>
<blockquote><p><strong>Angelo Riccaboni</strong>, Direttore scientifico Agritech &#8211; Spoke 9<br />
<strong>Cristiana Tozzi</strong>, Project Manager Agritech &#8211; Spoke 9</p></blockquote>
<p>Lo Spoke ha rivolto attenzione anche alle <strong>innovazioni di natura organizzativa</strong>, proponendo soluzioni coerenti con le limitate dimensioni delle aziende agroalimentari. Ciò ha portato, fra l’altro, a sviluppare strumenti digitali per valutare, programmare e comunicare il grado di sostenibilità aziendale e per comparare le molteplici certificazioni a disposizione, nella consapevolezza che il piccolo imprenditore agricolo e quello alimentare si trovano spesso in difficoltà rispetto a tali tematiche.</p>
<p>Perché la transizione di sostenibilità avvenga correttamente, è importante disporre di informazioni rigorose e validate. Per questo motivo la <strong>pia<a href="https://www.agritech-metriqa.it/dashboard/index.php" target="_blank" rel="noopener">ttaforma digitale che ospita i risultati dello Spoke 9, METRIQA,</a></strong> contiene anche un prezioso database a disposizione di consumatori, imprenditori, istituzioni e finanziatori, accessibile con le soluzioni dell’intelligenza artificiale, attraverso il quale ottenere utili informazioni in merito ai mercati, ai prodotti e agli scenari.</p>
<p>Tutto questo per contribuire alla competitività delle filiere e delle imprese agroalimentari, nella consapevolezza della loro centralità per il benessere sociale ed economico delle nostre comunità e delle nostre campagne. <strong>La Fondazione Agritech e lo Spoke 9 si muovono dunque su un terreno comune</strong>: immaginare e realizzare un’agricoltura nuova, in cui la scienza dialoghi con i territori e le comunità, in cui la sostenibilità non sia un vincolo ma un’opportunità, in cui la cooperazione tra attori diversi diventi il motore di una crescita inclusiva.</p>
<p><strong>Questa raccolta di soluzioni dedicate alle filiere DOP e IGP nasce con l’intento di raccontare questa sfida</strong>, offrendo al lettore una visione complessiva delle strategie, dei progetti e delle prospettive che guidano il nostro lavoro. È una narrazione che unisce rigore scientifico e visione etica, perché siamo convinti che solo dall’incontro tra conoscenza e responsabilità possa nascere un futuro migliore per l’agricoltura italiana e, con essa, per l’intera società.</p>
<p>In questo percorso, un ruolo fondamentale è svolto anche dalle <strong>collaborazioni con enti di ricerca, università, istituzioni pubbliche e imprese private</strong>, che permettono di tradurre i risultati scientifici in soluzioni concrete e accessibili per il tessuto produttivo. La capacità di integrare competenze multidisciplinari – dalla biologia alla chimica, dall’ingegneria all’economia – rende le attività dello Spoke 9 un laboratorio di sperimentazione avanzata, in grado di rispondere a sfide globali come il cambiamento climatico, la scarsità delle risorse naturali e la crescente domanda di trasparenza da parte dei consumatori.</p>
<p>Inoltre, <strong>particolare attenzione è rivolta alla formazione delle nuove generazioni</strong> di imprenditori e professionisti, affinché possano acquisire non solo competenze tecniche ma anche una visione etica e sistemica della sostenibilità. Attraverso workshop, percorsi di aggiornamento e attività di divulgazione, lo Spoke 9 intende contribuire alla creazione di una cultura diffusa della responsabilità ambientale e sociale, elemento imprescindibile per la competitività del settore agroalimentare italiano sui mercati internazionali.</p>
<blockquote>
<h4>Agroalimentare sostenibile e competitivo</h4>
<p>Il settore agroalimentare vive oggi una fase di profonda trasformazione, in cui tradizione e innovazione devono coesistere per rispondere alle sfide della sostenibilità e della competitività globale. La transizione ecologica, infatti, non è soltanto un obbligo imposto dalle normative o un vincolo richiesto dai mercati, ma una grande occasione di crescita e di riposizionamento per le imprese che sapranno coglierla. Accanto alla qualità intrinseca dei prodotti DOP e IGP, diventa sempre più importante il valore immateriale che li accompagna: la <strong>trasparenza dei processi</strong>, la capacità di <strong>raccontare il territorio</strong>, <strong>l’impegno per l’ambiente e per le comunità locali</strong>.</p>
<p>In questo contesto, il ruolo della ricerca e della <strong>collaborazione tra università, centri di innovazione e imprese si fa decisivo</strong>. Le soluzioni tecnologiche devono dialogare con i saperi tradizionali, trasformando la conoscenza scientifica in strumenti concreti e accessibili anche alle realtà di piccole dimensioni. Allo stesso tempo, la digitalizzazione apre scenari inediti: dalla raccolta e analisi dei dati alla creazione di piattaforme condivise, dalle applicazioni di intelligenza artificiale alla possibilità di monitorare in tempo reale gli impatti ambientali e sociali delle produzioni.</p>
<p>In questo numero, la Fondazione Agritech, in collaborazione con la Fondazione Qualivita, presenta le <strong>soluzioni dedicate o applicabili alle filiere a Indicazione Geografica</strong>, con particolare attenzione a <strong>cinque ambiti</strong> chiave di ricerca e innovazione.</p></blockquote>
<p>Fonte: <a href="https://www.qualivita.it/pubblicazioni/consortium-2025-03" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consortium 28 / N° 03/2025</strong></a></p>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/Riccaboni-Tozzi-Consortium-28.pdf" target="_blank" rel="noopener">LEGGI L&#8217;ARTICOLO COMPLETO</a></p>
<p><b><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/speciale-agritech-completo_Consortium-28.pdf" target="_blank" rel="noopener">LEGGI TUTTO LO SPECIALE AGRITECH</a></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/tracciabilita-e-sostenibilita-per-le-filiere-agroalimentari/">Tracciabilità e sostenibilità per le filiere agroalimentari</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Soluzioni Agritech: agroalimentare sostenibile e competitivo</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/soluzioni-agritech-agroalimentare-sostenibile-e-competitivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2025 13:10:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[agritech]]></category>
		<category><![CDATA[INDICAZIONI GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCAIG]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=506408</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il settore agroalimentare vive oggi una fase di profonda trasformazione, in cui tradizione e innovazione devono coesistere per rispondere alle sfide della sostenibilità e della competitività globale. La transizione ecologica, infatti, non è soltanto un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/soluzioni-agritech-agroalimentare-sostenibile-e-competitivo/">Soluzioni Agritech: agroalimentare sostenibile e competitivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il settore agroalimentare vive oggi una fase di profonda trasformazione, in cui tradizione e innovazione devono coesistere per rispondere alle sfide della sostenibilità e della competitività globale. La transizione ecologica, infatti, non è soltanto un obbligo imposto dalle normative o un vincolo richiesto dai mercati, ma una grande occasione di crescita e di riposizionamento per le imprese che sapranno coglierla. Accanto alla qualità intrinseca dei prodotti DOP e IGP, diventa sempre più importante il valore immateriale che li accompagna: la <strong>trasparenza dei processi</strong>, la capacità di <strong>raccontare il territorio</strong>, <strong>l’impegno per l’ambiente e per le comunità locali</strong>.</p>
<p>In questo contesto, il ruolo della ricerca e della <strong>collaborazione tra università, centri di innovazione e imprese si fa decisivo</strong>. Le soluzioni tecnologiche devono dialogare con i saperi tradizionali, trasformando la conoscenza scientifica in strumenti concreti e accessibili anche alle realtà di piccole dimensioni. Allo stesso tempo, la digitalizzazione apre scenari inediti: dalla raccolta e analisi dei dati alla creazione di piattaforme condivise, dalle applicazioni di intelligenza artificiale alla possibilità di monitorare in tempo reale gli impatti ambientali e sociali delle produzioni.</p>
<p>In questo numero, la Fondazione Agritech, in collaborazione con la Fondazione Qualivita, presenta le <strong>soluzioni dedicate o applicabili alle filiere a Indicazione Geografica</strong>, con particolare attenzione a <strong>cinque ambiti</strong> chiave di ricerca e innovazione.</p>
<h2><span style="color: #b8d878;">Tema 1: INNOVAZIONE TECNOLOGICA</span></h2>
<ul>
<li>Predizione della durata di conservazione del vino e dell’olio extravergine d’oliva</li>
<li>Rivelazione presintomatica di patologie delle piante con la spettroscopia Raman</li>
<li>Grano tenero in alta quota: una risorsa per la qualità</li>
<li>AI e agricoltura di precisione: immagini e dati per coltivazioni più sostenibili</li>
</ul>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/INNOVAZIONE-TECNOLOGICA-Consortium-28.pdf" target="_blank" rel="noopener">Vedi le soluzioni del Tema 1</a></p>
<h2><span style="color: #167f3f;">Tema 2: QUALITÀ E ANALISI</span></h2>
<ul>
<li>Imaging iperspettrale per il monitoraggio nutrizionale della vite</li>
<li>Spettroscopia Raman per l’identificazione rapida di clostridi nel latte</li>
<li>Valutazione qualitativa del latte crudo tramite spettroscopia Raman non distruttiva</li>
<li>Analisi del DNA a tutela della filiera olearia e vitivinicola</li>
<li>Il ruolo della risonanza magnetica nucleare per la qualità del miele</li>
<li>Risonanza magnetica nucleare per la qualità dello zafferano</li>
<li>OLI-VI. Caratterizzazione Analitica delle Filiere Olio e Vino in Puglia e Sicilia</li>
<li>Olio e vino – Quando la qualità si riconosce in laboratorio</li>
</ul>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/QUALITA-E-ANALISI-Consortium-28.pdf" target="_blank" rel="noopener">Vedi le soluzioni del Tema 2</a></p>
<h2><span style="color: #0f756a;">Tema 3: SOSTENIBILITÀ E IMPATTI AMBIENTALI</span></h2>
<ul>
<li>AgriHub – Il portale per la sostenibilità della filiera agroalimentare</li>
<li>Applicazione web per misurare la circolarità dei prodotti agroalimentari</li>
<li>SOSTAGRIND: indicatori digitali per l’agroalimentare sostenibile</li>
<li>Tradizione e futuro: così ASSESS “racconta” la sostenibilità della vitivinicoltura</li>
<li>Un calcolatore semplificato di impronta idrica per le aziende agricole italiane</li>
<li>Sostenibilità del pane da grani antichi: compromessi ambientali ed economici</li>
<li>Misurazione e reporting della sostenibilità ambientale e sociale nelle PMI agricole</li>
<li>Sostenibilità ambientale delle filiere agroalimentari</li>
</ul>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/sostenibilita-Consortium-28.pdf" target="_blank" rel="noopener">Vedi le soluzioni del Tema 3</a></p>
<h2><span style="color: #157ca6;">Tema 4: TRACCIABILITÀ E AUTENTICITÀ</span></h2>
<ul>
<li>Nuove prospettive per la tutela dei prodotti alimentari: il caso del miele</li>
<li>Valutazione dell’impiego di cagliata fresca o conservata nella mozzarella vaccina</li>
<li>Filiera trasparente: il primo riso in Italia con identità digitale per ogni confezione</li>
<li>InSTraDaRe il futuro: dalla sperimentazione nuove opportunità per le filiere DOP e IGP</li>
<li>Nuove metodologie per la sostenibilità, tracciabilità e autenticità dei mieli italiani</li>
<li>Poderi-Track: modulo digitale per la tracciabilità nelle filiere agroalimentari</li>
<li>Smart tool per l’autenticazione del formaggio Canestrato di Castel del Monte</li>
<li>Un approccio avanzato per la tracciabilità geografica di olio e vino</li>
</ul>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/Tracciabilita-e-autenticita-Consortium-28.pdf" target="_blank" rel="noopener">Vedi le soluzioni del Tema 4</a></p>
<h2><span style="color: #77c5d2;">Tema 5: VALORIZZAZIONE</span></h2>
<ul>
<li>Origine, tecnologia e qualità: il valore competitivo dell’agroalimentare italiano</li>
<li>Consumo sostenibile di vino &#8211; un’analisi tra le Gen Z italiane e americane</li>
<li>Valorizzare i prodotti agroalimentari con studi sui benefici per la salute</li>
</ul>
<p><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/Valorizzazione-Consortium-28.pdf" target="_blank" rel="noopener">Vedi le soluzioni del Tema 5</a></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.qualivita.it/pubblicazioni/consortium-2025-03" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consortium 28 / N° 03/2025</strong></a></p>
<p><b><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/10/speciale-agritech-completo_Consortium-28.pdf" target="_blank" rel="noopener">LEGGI TUTTO LO SPECIALE AGRITECH</a></b></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/soluzioni-agritech-agroalimentare-sostenibile-e-competitivo/">Soluzioni Agritech: agroalimentare sostenibile e competitivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nasce il corso “Agritech Specialist per la filiera viticola” dei tre Consorzi del Prosecco</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/nasce-il-corso-agritech-specialist-per-la-filiera-viticola-dei-tre-consorzi-del-prosecco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2025 07:47:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[agritech]]></category>
		<category><![CDATA[FORMAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=499672</guid>

					<description><![CDATA[<p>I Consorzi Prosecco DOC, Vini Asolo Montello e Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG &#8211; insieme a ITS Academy &#8211; rispondono ai bisogni della filiera vitivinicola con un nuovo corso di alta formazione Per rispondere concretamente alle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/nasce-il-corso-agritech-specialist-per-la-filiera-viticola-dei-tre-consorzi-del-prosecco/">Nasce il corso “Agritech Specialist per la filiera viticola” dei tre Consorzi del Prosecco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>I Consorzi Prosecco DOC, Vini Asolo Montello e Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG &#8211; insieme a ITS Academy &#8211; rispondono ai bisogni della filiera vitivinicola con un nuovo corso di alta formazione</em></p>
<p>Per rispondere concretamente alle esigenze di aggiornamento delle competenze espresse dalla filiera produttiva, <strong>i Consorzi di Tutela</strong> del Prosecco DOC, Vini Asolo Montello e Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG hanno deciso di promuovere il nuovo corso di alta formazione <strong>“Agritech Specialist per la filiera viticola”</strong>, creato in collaborazione con <strong>ITS Academy Agroalimentare Veneto.</strong></p>
<p><strong>Il presidente Ivo Nardi di ITS Academy Agroalimentare Veneto </strong>ha accolto con molto piacere la richiesta di proporre un nuovo corso altamente professionalizzante in risposta alla richiesta dei tre Consorzi di Tutela. Il percorso consentirà di formare da ottobre almeno 25 studenti che potranno portare nuove competenze nelle aziende venete e promuovere la sostenibilità della filiera vitivinicola.</p>
<p>L’iniziativa nasce da un’indagine condotta dai <strong>tre Consorzi</strong> presso gli operatori del settore, da cui è emersa la necessità di formare nuove figure professionali altamente qualificate e di rafforzare le capacità delle risorse già presenti nelle aziende, soprattutto in relazione ai temi della <strong>sostenibilità</strong> e dell’<strong>innovazione</strong> nella gestione del vigneto. Il corso, quindi, si concentrerà sullo sviluppo di <strong>competenze tecniche avanzate</strong> proprio per rispondere a queste specifiche richieste.</p>
<p>“<strong>Agritech Specialist per la filiera viticola”</strong> si terrà presso il <strong>Campus Enologico Cerletti </strong>di Conegliano da <strong>ottobre 2025 a luglio 2027</strong>. È rivolto a diplomati, anche già occupati, grazie a un’organizzazione didattica flessibile che prevede la possibilità di svolgere il tirocinio direttamente nell’azienda di appartenenza.</p>
<p><em>“Siamo convinti che investire nella formazione qualificata sia il modo più concreto per garantire competitività e sostenibilità alla nostra filiera viticola, contribuendo anche allo sviluppo dei relativi territori in sintonia con le comunità che lo abitano. –</em> Affermano i Presidenti dei Tre Consorzi di Tutela<em> – Il settore ha bisogno di risorse preparate: coinvolgere ITS Academy in un progetto costruito sulle esigenze delle nostre denominazioni ci permette di dare un contributo mirato alle aziende, aiutandole ad affrontare le complesse sfide ambientali e tecnologiche imposte dal contesto globale.”</em></p>
<p><strong>ISCRIZIONI:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Scadenza 11 luglio 2025 – posti limitati</strong></li>
<li>Visita il sito di ITS Academy Agroalimentare Veneto oppure contatta la segreteria al numero 392.308.58.42 o all’indirizzo <a href="mailto:itsagro.veneto@gmail.com">veneto@gmail.com</a></li>
</ul>
<p><strong>Per maggiori informazioni sull’offerta formativa,</strong> è possibile consultare il sito dell’<strong>ITS Academy Agroalimentare Veneto</strong>: <a href="https://itsagroalimentareveneto.it/corsi/agritech-specialist-per-la-filiera-viticola/?_gl=1*fi5tyj*_up*MQ..&amp;gclid=Cj0KCQjwjJrCBhCXARIsAI5x66XnhsWhrSICcxfwYgraFN-43wpmK2l0CNjvzGH84bCQ0IA2dafY0xIaAiaDEALw_wcB&amp;gbraid=0AAAAACRUPCzw5D1lu1rQVPkjKIi7GSIiu">Agritech specialist per la filiera viticola | ITS Academy Agroalimentare Veneto</a> o compilare il seguente modulo <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScX9IDBBv94azdORAIhNuw5zvWpEHaD_mTnQm2PD4sNmXCYgQ/viewform">Richiesta informazioni per corso ITS Academy</a></p>
<p>Fonte: <strong>Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e Consorzio Vini Asolo Montello</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/07/30-06-25-C.s.-corso-its.pdf" target="_blank" rel="noopener">SCARICA IL COMUNICATO STAMPA</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/nasce-il-corso-agritech-specialist-per-la-filiera-viticola-dei-tre-consorzi-del-prosecco/">Nasce il corso “Agritech Specialist per la filiera viticola” dei tre Consorzi del Prosecco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tracciabilità e Innovazione: al Santa Chiara Lab le proposte di Agritech</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/tracciabilita-e-innovazione-al-santa-chiara-lab-le-proposte-di-agritech/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 15:33:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[agritech]]></category>
		<category><![CDATA[AGROALIMENTARE]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=498732</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al Santa Chiara Lab le proposte di Agritech &#8211; Spoke 9 per la Tracciabilità e Innovazione delle filiere agroalimentari Al Santa Chiara Lab dell&#8217;Università si è tenuta una due giorni di incontri dove sono state presentate le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/tracciabilita-e-innovazione-al-santa-chiara-lab-le-proposte-di-agritech/">Tracciabilità e Innovazione: al Santa Chiara Lab le proposte di Agritech</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al Santa Chiara Lab le proposte di Agritech &#8211; Spoke 9 per la Tracciabilità e Innovazione delle filiere agroalimentari</em></p>
<p>Al <strong>Santa Chiara Lab</strong> dell&#8217;Università si è tenuta una due giorni di incontri dove sono state presentate le soluzioni tecnologiche e organizzative per le imprese frutto delle attività di <strong>Agritech </strong>&#8211; Spoke 9, attuatore dei temi inerenti alla tracciabilità e alla misurazione della sostenibilità nell’ambito di Agritech. L’evento, dal titolo “<strong>Soluzioni per la misurazione, certificazione e valorizzazione della qualità, dell’origine delle aziende agroalimentari</strong>”, si è tenuto 17 e 18 giugno, ed ha visto la partecipazione di ricercatrici, ricercatori e imprenditori di tutta Italia e dei direttori di oltre 20 consorzi di Indicazione Geografica, grazie alla collaborazione con <a href="https://www.qualivita.it/attivita/presentazione-agritech-spoke-9-soluzioni-e-innovazioni-per-la-filiera-agroalimentare/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qualivita</strong> </a>e la <strong>Fondazione Siena Food Lab</strong>.</p>
<p><strong>Agritech</strong>, Centro Nazionale per lo sviluppo delle Nuove Tecnologie in Agricoltura, è uno dei 5 Centri Nazionali dedicati alla ricerca di frontiera finanziati attraverso il MUR dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” e ha l’obiettivo di favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici, la riduzione dell’impatto ambientale nell’agrifood, lo sviluppo delle aree marginali, la sicurezza, la tracciabilità e la tipicità delle filiere.</p>
<p>«In queste due giornate abbiamo presentato alle aziende  agroalimentari soluzioni concrete per la tracciabilità della varietà e dell’origine geografica e per la misurazione della qualità e della sostenibilità &#8211; ha dichiarato <strong>Angelo Riccaboni</strong>, <strong>responsabile scientifico dello Spoke 9 di Agritech</strong>. -Nei prossimi mesi si intensificheranno occasioni come questa, utili a consolidare il nostro ruolo come centro di riferimento e divulgazione dell’innovazione nel settore agroalimentare».</p>
<p>L’obiettivo delle soluzioni proposte da imprese, ricercatori e ricercatrici è comprendere l&#8217;origine, l&#8217;autenticità e la sicurezza delle produzioni agricole e delle filiere agroalimentari per valorizzare e tutelare le tipicità nelle filiere agroalimentari.</p>
<p>Fondamentale per la riuscita dell&#8217;evento anche l&#8217;apporto della <strong>Fondazione Qualivita</strong>, attore fondamentale a supporto del sistema DOP IGP italiano.</p>
<p>«Oggi abbiamo visto come la ricerca possa davvero mettersi al servizio delle nostre filiere DOP e IGP – ha dichiarato <strong>Mauro Rosati</strong>, <strong>direttore della Fondazione Qualivita</strong> –. Perché l’innovazione sia utile e applicabile alle imprese, serve un ponte tra ricerca e territori. Ecco il compito che ci assumiamo: costruire quel ponte insieme ai Consorzi di Tutela, traducendo la conoscenza scientifica in strumenti operativi, capaci di valorizzare un patrimonio unico come quello delle Indicazioni Geografiche italiane».</p>
<p>Fonte: <strong><a href="https://santachiaralab.unisi.it/it/magazine/tracciabilita-e-innovazione-al-santa-chiara-lab-le-proposte-di-agritech-spoke-9-le-filiere" target="_blank" rel="noopener">Santa Chiara Lab</a></strong></p>
</p>
<div class='avia-iframe-wrap'><iframe loading="lazy" title="Agritech | 18 giugno 2025" width="1500" height="844" src="https://www.youtube.com/embed/z1Cy8Muc4xI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/tracciabilita-e-innovazione-al-santa-chiara-lab-le-proposte-di-agritech/">Tracciabilità e Innovazione: al Santa Chiara Lab le proposte di Agritech</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Innovazione per le filiere DOP e IGP: le soluzioni del progetto Agritech-Spoke 9</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/innovazione-per-le-filiere-dop-e-igp-le-soluzioni-di-agritech-spoke-9/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 08:07:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[agritech]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=498065</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 18 giugno al Santa Chiara Lab, il Centro Nazionale per lo sviluppo delle Nuove Tecnologie in Agricoltura in collaborazione con Fondazione Qualivita, presentano le soluzioni di Agritech-Spoke 9 per le filiere DOP e IGP [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/innovazione-per-le-filiere-dop-e-igp-le-soluzioni-di-agritech-spoke-9/">Innovazione per le filiere DOP e IGP: le soluzioni del progetto Agritech-Spoke 9</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il 18 giugno al Santa Chiara Lab, il Centro Nazionale per lo sviluppo delle Nuove Tecnologie in Agricoltura in collaborazione con Fondazione Qualivita, presentano le soluzioni di Agritech-Spoke 9 per le filiere DOP e IGP</em></p>
<p>Le imprese e i Consorzi di tutela delle filiere agroalimentari italiane sono invitati a un appuntamento imperdibile dedicato all’innovazione e alla sostenibilità: il <a href="https://www.qualivita.it/agritech-spoke-9-soluzioni-e-innovazioni-per-la-filiera-agroalimentare/" target="_blank" rel="noopener"><strong>workshop “Soluzioni innovative per le filiere DOP IGP”</strong></a>, in programma <strong>mercoledì 18 giugno dalle ore 10:30 alle 13:00</strong> presso il <strong>Santa Chiara Lab dell’Università di Siena</strong>.</p>
<p>L’evento è promosso da <a href="https://agritechcenter.it/it/spokes/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Agritech – Spoke 9</strong></a>, uno dei nodi del Centro Nazionale per lo sviluppo delle Nuove Tecnologie in Agricoltura, coordinato dall’Università di Siena con il Santa Chiara Lab, in collaborazione con la <strong>Fondazione Qualivita</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><span class="es-button-border" style="background: #9fe0f7; border-radius: 0px; width: auto; border: 2px solid #9fe0f7; padding: 10px 0px 10px 0px;"><a class="es-button" style="text-decoration: none; font-family: karla, arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14px; color: #000000; border-style: solid; border-color: #9fe0f7; border-width: 5px 30px 5px 30px; background: #9fe0f7; border-radius: 0px; font-weight: bold; font-style: normal; line-height: 15px; width: auto; text-align: center;" href="https://www.qualivita.it/agritech-spoke-9-soluzioni-e-innovazioni-per-la-filiera-agroalimentare/" target="_blank" rel="noopener"> ISCRIVITI SUBITO</a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">Durante la mattinata saranno presentati i risultati e le soluzioni sviluppate dai progetti di ricerca dello Spoke 9, con un focus su strumenti concreti e applicabili per:</p>
<ul>
<li>la <strong>tracciabilità dell’origine geografica</strong>, dei processi interni e dell’origine varietale;</li>
<li>la <strong>misurazione e comunicazione della sostenibilità</strong> aziendale e di prodotto;</li>
<li>la <strong>valorizzazione delle filiere agroalimentari</strong> e la <strong>misurazione della sostenibilità</strong> dei sistemi locali;</li>
<li>l’<strong>identificazione delle certificazioni più efficaci</strong> per le imprese e i Consorzi.</li>
</ul>
<p>Uno spazio particolare sarà dedicato alle soluzioni digitali per le <strong>filiere ovina e lattiero-casearia</strong>, con innovazioni nella mangimistica e nella zootecnia, e sistemi di rilevazione rapida dei patogeni; e per le <strong>filiere olivicola e vitivinicola</strong>, con sistemi di tracciamento e controllo qualità, strumenti predittivi sulla stabilità dei prodotti e sistemi per il monitoraggio dello stato nutrizionale delle piante.</p>
<p>Il programma si aprirà alle 10:30 con un welcome coffee, seguito dagli interventi di <strong>Angelo Riccaboni</strong> (Università di Siena) e <strong>Mauro Rosati</strong> (Fondazione Qualivita). A partire dalle 11:30 saranno illustrate le soluzioni progettuali per la transizione digitale del settore agroalimentare, che puntano a rafforzare la competitività e la sostenibilità delle filiere DOP e IGP italiane.</p>
<p>L’incontro si concluderà con un <strong>light lunch di networking</strong>, pensato per favorire il confronto diretto tra mondo della ricerca e operatori del settore.</p>
<p><strong>La partecipazione è gratuita ma con registrazione obbligatoria.</strong></p>
<p>Fonte: <strong>Fondazione Qualivita</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.qualivita.it/wp-content/uploads/2025/06/Agritech-spoke-9-soluzioni_12062025.pdf" target="_blank" rel="noopener">Scarica gli abstract delle innovazioni che verranno presentate</a></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/innovazione-per-le-filiere-dop-e-igp-le-soluzioni-di-agritech-spoke-9/">Innovazione per le filiere DOP e IGP: le soluzioni del progetto Agritech-Spoke 9</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Innovazione: l&#8217;agritech punta alla difesa dei suoli</title>
		<link>https://www.qualivita.it/news/innovazione-lagritech-punta-alla-difesa-dei-suoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Laschi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2024 07:36:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura di precisione]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[agritech]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[NGT]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo sostenibile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.qualivita.it/?p=476828</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra i compiti principali dell&#8217;agricoltura di precisione spiccano la conservazione delle risorse naturali e il ripristino degli ecosistemi. Con la popolazione mondiale in continua crescita sarà decisivo incrementare le rese a parità di terreno coltivato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/innovazione-lagritech-punta-alla-difesa-dei-suoli/">Innovazione: l&#8217;agritech punta alla difesa dei suoli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tra i compiti principali dell&#8217;agricoltura di precisione spiccano la conservazione delle risorse naturali e il ripristino degli ecosistemi. Con la popolazione mondiale in continua crescita sarà decisivo incrementare le rese a parità di terreno coltivato</em></p>
<p>Il <strong>67% di tutto l&#8217;agritech</strong> &#8211; più o meno due tecnologie su tre &#8211; ha come <strong>obiettivo la riduzione dell&#8217;impatto ambientale</strong> dell&#8217;agricoltura per preservare le risorse naturali e ripristinare gli ecosistemi.</p>
<p>Lo sostiene una recente <strong>ricerca dell&#8217;Invernizzi Agrilab</strong>, il centro di ricerca avanzato sull&#8217;agribusiness della Sda <strong>Bocconi</strong>, che ha mappato una novantina tra applicazioni e nuove tecnologie recentemente introdotte nel settore.</p>
<p><strong>La conservazione del suolo</strong>, quindi, risulta trai compiti principali dell&#8217;<strong>agricoltura di precisione</strong>. Al secondo posto, tra le finalità dell&#8217;agritech, c&#8217;è l&#8217;<strong>aumento della produttività</strong>: il <strong>56% delle innovazioni</strong> &#8211; una su due &#8211; mira ad <strong>accrescere le rese</strong> a parità di suolo coltivato, con l&#8217;obiettivo di garantire la sicurezza alimentare di una popolazione mondiale sempre più in aumento.</p>
<p>Infine, circa <strong>il 33% delle innovazioni identificate</strong> &#8211; una su tre &#8211; punta invece ad <strong>aumentare la resilienza dell&#8217;agricoltura</strong> ai crescenti cambiamenti climatici.</p>
<p><strong>Conservazione del suolo, aumento della produttività, resistenza al climate change</strong>: sono questi i <strong>principali driver di crescita di un settore</strong>, quelle delle tecnologie per l&#8217;agricoltura, che nel 2021 &#8211; secondo i dati Agfunder ha superato a livello mondiale i <strong>53 miliardi di dollari di investimenti</strong>.</p>
<p>Per <strong>Vitaliano Fiorillo</strong>, direttore dell&#8217;Agrilab della Sda Bocconi, nel mare magnum delle nuove tecnologie per l&#8217;agricoltura ce ne sono alcune il cui impatto sarà maggiore: &#8220;Penso per esempio a tutte le tecnologie per l&#8217;<strong>irrigazione di precisione</strong> &#8211; spiega &#8211; oppure a quelle per la <strong>fertilizzazione organica</strong>, sempre di precisione.</p>
<p>Gli obiettivi di sostenibilità ci impongono una <strong>riduzione della chimica in campo</strong>: disporre delle tecnologie per iniettare i biofertilizzanti nei primi strati di terreno, ottimizzandone l&#8217;uso, sarà sempre più fondamentale. Quanto al fabbisogno idrico, invece, è importante non solo avere gli <strong>strumenti per utilizzare meno acqua</strong>, ma anche disporre di <strong>colture che resistono meglio alla siccità o alle inondazioni</strong>, e in questo senso un grande aiuto potrebbe potenzialmente arrivare dalle <strong>Ngt</strong>, le nuove biotecnologie alternative agli Ogm, una volta che la loro conoscenza verrà approfondita&#8221;.</p>
<p>[&#8230;]</p>
<p>Fonte: <strong>Sole 24 Ore</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it/news/innovazione-lagritech-punta-alla-difesa-dei-suoli/">Innovazione: l&#8217;agritech punta alla difesa dei suoli</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.qualivita.it">Fondazione Qualivita</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
