La mission Qualivita si muove su due direttrici: promuovere la cultura della conoscenza nel comparto agroalimentare, concretizzando ciò che prima si era solo immaginato, e valorizzare i prodotti agroalimentari di qualità documentata.
Entrambi queste mete si delineano come obiettivi ambiziosi poiché, il concetto di qualità dei prodotti enogastronomici è un concetto vivo, una sorta di lingua parlata, che si evolve nel tempo grazie alla ricerca scientifica più rigorosa ed innovativa, che raramente stravolge la tradizione più sedimentata. Si punta in sostanza a fondere i seguenti fattori della filiera agroalimentare: formazione del fattore umano, ricerca e innovazione, promozione e marketing, per questo, la Fondazione Qualivita si è dotata di un prestigioso comitato scientifico.
Per centrare questi obiettivi la Fondazione ha messo a punto una serie di progetti, dai contenuti fortemente innovativi, che nel loro insieme costituiscono l'attività istituzionale Qualivita tra cui il progetto Qualigeo, la prima piattaforma digitale per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità e delle attività ad essi connesse.
A queste proposte si aggiunge l’Atlante dei prodotti italiani Dop, Igp e Stg, ovvero di tutti quei prodotti che si possono fregiare di una denominazione geografica registrata a livello Cee. Con questo agile strumento si realizza una vera e propria mappatura delle specialità gastronomiche che non punta solo a fare informazione, ma che illustra, comunica e fa toccare con mano i sapori e gli odori, di quei veri e propri beni culturali che tanta parte hanno nel business più profittevole delle correnti turistiche di qualità.
Frutto del lavoro della Fondazione Qualivita è anche Qualigeo Atlas, un’opera editoriale unica, mai realizzata prima, che attraverso la descrizione delle quasi 900 eccellenze agroalimentari dei 27 Paesi della Comunità Europea può contribuire a dare un’immagine unitaria dell’Europa proprio in virtù della diversità di tutti questi prodotti. L’intero progetto è il frutto di oltre due anni di lavoro, svolto da con un gruppo di 40 ricercatori di diverse nazionalità in collaborazione con organismi di produttori, ministeri ed enti di ricerca dei vari paesi aderenti all’unione europea.
Tra i prossimi progetti della Fondazione c'è anche Qualigeo Encyclopedia, opera in sei volumi in lingua inglese dedicata ai prodotti agroalimentari a Indicazione geografica di tutto il mondo, che sarà presentata in occasione dell’Expo 2015 come contributo dell’Italia alla promozione di una cultura sul cibo legata ai territori, alla sostenibilità e soprattutto alla qualità.