• 22 febbraio 2017

    ISMEA SVIMEZ – La crescita agricola nel Sud Italia

    L'agricoltura mostra buoni segnali nel Mezzogiorno, con una crescita nel 2015 del +7,3%, risultato molto superiore rispetto al +1,6% del Centro-Nord e - nelle aree del Sud Italia - migliore di quello ottenuto dai settori dell'industria (-0,3%) e dei servizi (+0,8%). Inoltre nell'area del Sud la crescita occupazionale è stata del 12,9% più della media italiana. Sale anche il peso dell'imprenditorialità giovanile agricola con quasi 20 mila imprese nate al Sud nei primi mesi dell'anno scorso. Le Regioni migliori? Calabria e Campania. "Questi dati - ha commentato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina - confermano che il Sud può essere sempre più protagonista del rilancio dell'economia italiana, puntando sul settore agroalimentare. Passa da qui anche una parte importante della lotta alla disoccupazione giovanile e proprio nel Mezzogiorno stanno nascendo realtà che interpretano con chiavi innovative e sostenibili la nuova agricoltura". "Il rapporto che qui ...
  • 22 febbraio 2017

    DOP IGP, da nicchia a settore strategico dell’alimentare italiano

    Già da tempo fuori della nicchia, il settore dei prodotti alimentari (e dei vini) a denominazione d'origine è un segmento strategico dell'alimentare italiano. Ci sono voluti 25 anni (il regolamento istitutivo delle DOP è il 2080 del 1992) ma il settore del Food e Wine certificato è ormai un sistema chiave dell'economia agroalimentare italiana. Un ruolo che emerge con chiarezza tanto dai dati assoluti sul peso del settore quanto dalle performance messe in campo che in molti casi sono migliori di quelle registrate dai prodotti convenzionali. E il quadro che emerge dal XIV Rapporto Ismea Qualivita sui prodotti DOP IGP presentato il 7 febbraio a Roma. Il valore alla produzione degli 814 marchi registrati made in Italy, nel 2015, è stato di 13,8 miliardi di euro in crescita del +2,6% rispetto all'anno precedente, un valore che rappresenta il 10% circa dell'intero agroalimentare italiano. Più in particolare il settore Food vale, alla produzione, 6,35 miliardi (1,5%) mentre il ...
  • 22 febbraio 2017

    Consorzio Prosciutto di Parma DOP in prima linea con Mipaaf e ICQRF contro le frodi

    In riferimento alle perquisizioni dell’Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF) effettuate oggi presso alcune aziende attive nel settore suinicolo, il Consorzio del Prosciutto di Parma DOP desidera ringraziare il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e tutte le forze di polizia che hanno portato alla luce l’illecito a tutela del Made in Italy e in particolare dei prosciutti DOP. Ribadisce inoltre che le aziende accusate di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio aggravata hanno agito a totale insaputa dei produttori di Prosciutto di Parma. "Siamo parte lesa in questa situazione che danneggia enormemente il lavoro di tutto il comparto – ha dichiarato Vittorio Capanna, presidente del Consorzio. Allo stesso tempo siamo orgogliosi che il sistema di controllo che regola la qualità delle DOP funzioni, anche grazie alle attività incrociate tra i nostri ispettori e quelle delle forze dell’ordine". E’ bene inoltre ricordare ...
  • 22 febbraio 2017

    IG e Agroalimentare: la sfida del futuro è intercettare il boom della “ristorazione informale”

    Venticinque anni di DOP mostrano che è stato fatto un grande lavoro che ha portato il settore a una quota del 10% del totale agroalimentare, con un valore di quasi 14 miliardi di euro «che diventano 15 - ha spiegato il Direttore Generale della Fondazione Qualivita Mauro Rosati - considerando anche l'universo delle vendite a "km zero". Con le DOP l'Italia ha cambiato il modello economico dell'agroalimentare indicando una strada che sta incuriosendo sempre più anche i produttori di altri Paesi». Adesso però occorre un nuovo salto di qualità. E una delle strade più interessanti potrebbe essere la prospettiva fornita dal mondo della "ristorazione informale". «Un'espressione nella quale facciamo rientrare vari fenomeni - ha aggiunto Rosati - che a mio avviso possono garantire nuovi canali di distribuzione. Da un lato c'è quello che è noto come lo "Street food" e che può contare su 60mila attività fisse e circa 8.500 attività mobili. A questi vanno aggiunti i "food ...
  • 22 febbraio 2017

    Mipaaf, Operazione ICQRF: scoperte imprese che producevano falsi Prosciutti DOP

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) rende noto che dall’alba di oggi l’Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF), su delega della Procura della Repubblica di Torino, sta effettuando decine di perquisizioni in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto all’interno di imprese attive nel settore suinicolo e nella fornitura di materiale genetico agli allevamenti. L’operazione mira a tutelare le produzioni a denominazione di origine protetta Prosciutto di Parma DOP e Prosciutto di San Daniele DOP. Indagati oltre 30 titolari di imprese, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio aggravata, che avrebbero utilizzato suini non ammessi dal disciplinare di produzione, vale a dire senza le caratteristiche di qualità e tipicità richieste per produrre prosciutti DOP. “Il Mipaaf – afferma il Ministro Maurizio Martina – conferma la massima attenzione nella tutela delle produzioni italiane di qualità e ...
  • 22 febbraio 2017

    Consorzio del Vino Brunello di Montalcino DOP, conferma incarico – GURI n. 44

    ITALIA - Conferma dell'incarico al Consorzio del Vino Brunello di Montalcino DOP, in Montalcino a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, per la Brunello di Montalcino DOP e per le Moscadello di Montalcino DOP, Rosso di Montalcino DOP e Sant'Antimo DOP. Fonte: GURI n. 44 del 22/02/2017
  • 21 febbraio 2017

    West Wales Coracle Caught Salmon IGP – Regno Unito

    REGNO UNITO – Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 43 del 21/02/2017  è stata registrata la denominazione West Wales Coracle Caught Salmon IGP, che, nel comparto Food, è la numero 36 delle IGP del Regno Unito e la numero 63 nel totale delle denominazioni d’origine agroalimentari del Regno Unito   Regno Unito – West Wales Coracle Caught Salmon IGP Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati Reg. UE 2017/293 del 08/02/2017 – GUUE L 43 del 21/02/2017 Descrizione del Prodotto: Il West Wales Coracle Caught Salmon IGP è la denominazione attribuita al pesce della specie Salmo Salar, catturato utilizzando l’antico metodo tradizionale gallese di pesca con il «coracle». Il West Wales Coracle Caught Salmon IGP pesa almeno 1 kg e al massimo 15 kg,  è di colore argento, con il dorso blu scuro e macchie nere che si trovano prevalentemente sopra la linea laterale anche se la pinna caudale di solito è senza macchie. Aspetto e ...
  • 21 febbraio 2017

    Speck Alto Adige IGP a 20 anni dalla denominazione il 33% esportato in UE e USA

    Il Consorzio Speck Alto Adige IGP festeggia con grande soddisfazione i primi venti anni trascorsi da quando l'Unione europea ha riconosciuto la denominazione a indicazione geografica protetta.  In questi venti anni, grazie al suo inconfondibile gusto e  alla sua versatilità in cucina lo Speck Alto Adige IGP si è affermato sul mercato sia nazionale che internazionale. La significativa crescita dell'export che ha raggiunto nel 2016 il 33,2 % delle vendite globali conferma infatti che lo Speck Alto Adige IGP è un prestigioso ambasciatore della genuina qualità altoatesina . Trattandosi di uno dei prodotti più esportati della salumeria italiana, lo Speck è diventato anche uno degli esponenti di rilievo della qualità e bontà dei prodotti italiani. Per rafforzare questa posizione, nel prossimo triennio lo Speck Alto Adige IGP, insieme all'Asiago DOP e il Pecorino Romano DOP, sarà il testimone nei più importanti mercati dell'America del Nord, con il progetto "Enjoy, it's ...
  • 21 febbraio 2017

    Domande Pac per il 2017: doppia scadenza a maggio

    Doppio termine di presentazione delle domande Pac, campagna 2017. Le istanze iniziali potranno essere presentate dal 15 maggio 2017 e quelle di modifica dal 31 maggio 2017. Le domande potranno essere presentate con un ritardo di 25 giorni civili successivi rispetto al termine previsto del 15 maggio e, quindi, fino al 9 giugno 2017. In tal caso l'importo al quale l'agricoltore avrebbe avuto diritto, se avesse inoltrato la domanda in tempo utile, viene decurtato dell'1% per ogni giorno lavorativo di ritardo. In caso di ritardo superiore a 25 giorni civili, la domanda di assegnazione dei titoli è considerata irricevibile e all'agricoltore non viene assegnato alcun diritto all'aiuto E' con la circolare del 17 febbraio 2017 n. 14300 che l'Agea detta le istruzioni per la domanda unica di pagamento campagna 2017. Le domande iniziali pervenute oltre il 9 giugno 2017 saranno irricevibili. La domanda unica 2017 consente, infatti, la partecipazione al regime di pagamento di base, al pagamento ...
  • 21 febbraio 2017

    Anteprima Montefalco Sagrantino DOP, numeri da capogiro per vendita e produzione

    Seconda giornata oggi a Montefalco per la terza edizione di "Anteprima Sagrantino 2016", appuntamento enologico dedicato al noto vino, che festeggia il suo 25esimo anno dal riconoscimento della DOP. "Nel 25esimo anno del Montefalco Sagrantino DOP viviamo un entusiasmo quasi adolescenziale pur mantenendo una grande maturità nella continua valorizzazione del nostro territorio, che resta uno dei più dinamici dal punto di vista della specificità spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco - I progetti sviluppati finora ci hanno permesso di raggiungere dei risultati importanti e di garantire una grande vivacità all'area produttiva di Montefalco". Positivo il parere sulla vendemmia 2016: ci si attende un'annata caratterizzata da vini eleganti e setosi, con un'ottima struttura, una componente acida molto interessante e destinati a lungo invecchiamento. Oltre a garantire delle ottime prospettive qualitative, il 2016 ha segnato un exploit significativo ...
  • 21 febbraio 2017

    Nobile di Montepulciano DOP, patrimonio territoriale da 500 milioni di euro e oltre mille occupati

    L'export traina ancora i mercati, ma cresce del +2% anche la vendita diretta in cantina, di pari passo con la crescita dell'enoturismo. Il patrimonio Nobile di Montepulciano DOP vale oltre 500 milioni di euro e dà lavoro a circa mille persone, senza considerare l'indotto che per il 70% dipende dal vino. Quattro stelle (su un massimo di 5) alla vendemmia 2016 del Vino Nobile di Montepulciano DOP. L'assegnazione è stata annunciata dal presidente del Consorzio di tutela Andrea Natalini e dal sindaco Andrea Rossi, durante l'ultima giornata di Anteprima del Vino Nobile, quella dedicata alla stampa del settore. "Un risultato importante dal punto di vista climatico - ha commentato il presidente Natalini - che conferma la crescita qualitativa che ormai da anni rappresenta le nostre imprese e che ha fatto sì che il Vino Nobile sia sempre più riconoscibile nel mondo". I vini 2016 di Montepulciano esprimono - a giudizio degli esperti della commissione che ha espresso il punteggio - il ...
  • 21 febbraio 2017

    Sempre più DOP e IGP sui lineari della GDO

    È sempre più di qualificato l’assortimento alimentare della Gdo. Lo testimoniano il successo delle private label di fascia alta, in crescita di oltre 15 punti, la sempre maggiore presenza sui lineari del biologico e del vegano e lo ribadisce la XIV edizione del ‘Rapporto sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP, IGP e STG’, realizzato da Ismea e Fondazione Qualivita. Quest’anno la ricerca si arricchisce, per la prima volta, di un’analisi dei canali di vendita, dalla quale risulta la prevalenza del moderno anche nel mondo delle denominazioni di origine, un primato che non è solo dovuto all’onnipresenza del retail moderno, ma che è confermato dai trend. “Nel 2015 – si legge - sono cresciute del 5,1% le vendite in valore dei prodotti Dop e Igp a peso fisso presso la grande distribuzione nazionale. Tale dinamica, riferita a formaggi, prodotti a base di carne, oli di oliva e ai principali ortofrutticoli freschi, è risultata molto più sostenuta ...
  • 21 febbraio 2017

    Registrato un nuovo prodotto in Regno Unito: sono 1.364 le IG Food in UE

    Si aggiunge una nuova Indicazione Geografica Food nel registro europeo: uscito nella Gazzetta ufficiale Europea il prodotto West Wales Coracle Caught Salmon IGP del Regno Unito appartenente alla Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati. EUROPA Con la registrazione del nuovo prodotto, l’Europa raggiunge quota 1.364 IG Food – di cui 614 DOP, 695 IGP e 55 STG – ai quali si aggiungono i 23 prodotti nei paesi Extra-UE, per un totale di 1.387 denominazioni. Il comparto Food rappresenta una fetta pari al 41,6% delle IG complessive in UE (STATISTICHE UE >>). REGNO UNITO Il Regno Unito ha in totale 68 denominazioni Food&Wine di cui 26 DOP, 38 IGP, 4 STG e 3 IG Spirits per un totale di 71 denominazioni. Comparto Food: conta 63 denominazioni di cui 23 DOP, 36 IGP e 4 STG. Il prodotto registrato appartiene alla Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati che raggiunge quota 11 denominazioni. (STATISTICHE REGNO ...
  • 21 febbraio 2017

    Taleggio DOP, conferma incarico al Consorzio – GURI n. 43

    ITALIA - Conferma dell'incarico al Consorzio tutela Taleggio, in Treviglio, a svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per il Taleggio DOP. Fonte: GURI n. 43 del 21/02/2017
  • 21 febbraio 2017

    West Wales Coracle Caught Salmon IGP, iscrizione denominazione – GUUE L 43

    REGNO UNITO - Iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette West Wales Coracle Caught Salmon IGP - Classe 1.7. Pesci, molluschi, crostacei freschi e prodotti derivati Fonte: GUUE L 43 del 21/02/2017
  • 21 febbraio 2017

    Pitina IGP, protezione transitoria accordata a livello nazionale – GURI n. 43

    ITALIA - Protezione transitoria accordata a livello nazionale alla denominazione Pitina IGP per la quale è stata inviata istanza alla Commissione europea per la registrazione come indicazione geografica protetta - Classe 1.2. Prodotti a base di carne (riscaldati, salati, affumicati, ecc.) Fonte: GURI n. 43 del 21/02/2017