Studi e Ricerche

  • 5 dicembre 2016

    COMMON FOOD NAMES – Mercato formaggi USA: “nomi comuni” Vs DOP IGP

    L'industria lattiero-casearia degli USA sta sfidando gli omologhi europei sui diritti di denominazione di alcuni formaggi e la politica delle Indicazioni Geografiche che coinvolge nomi di formaggio considerati "comuni". La denominazione di alcuni formaggi è diventata il pomo della discordia nei negoziati con l'UE sul commercio e gli investimenti nell'ambito del partenariato transatlantico: l'agenda politica europea è incentrata sull'utilizzo di Indicazioni Geografiche per dare ai produttori alimentari europei la giusta tutela e il conseguente vantaggio commerciale dall'utilizzo di denominazioni come Parmigiano Reggiano DOP o Feta DOP sostenendo che alle imitazioni straniere non dovrebbe essere permesso di usare i nomi generici come "Parmesan" o "Feta", ma dovrebbe esservi distinzione utilizzando un nome diverso che faccia capire al consumatore l'esatta origine del prodotto. Il Consortium for Common Food Names, un'alleanza internazionale di aziende e organizzazioni ...
  • 10 novembre 2016

    QUALIVITA – Incontro sull’Educazione Alimentare, al LEF Festival

    Una presentazione per incontro sulle DOP IGP a LEF Festival, il primo festival pedagogia della Valdelsa, a Poggibonsi (SI), organizzato dalla Fondazione Elsa Culture Comuni e il Comune di Poggibonsi, tenutasi il 10 novembre 2016. Il direttore generale di Qualivita Mauro Rosati è stato protagonista di un dialogo aperto con i bambini delle scuole dell’infanzia per far conoscere ai più piccoli eccellenze del territorio come i prodotti agroalimentari certificati DOP IGP. Presentazione Educazione Alimentare
  • 9 novembre 2016

    QUALIVITA – Aggiornamento per i Consorzi su DOP IGP e social media

    Una presentazione per Giornate di aggiornamento per i Consorzi dei prodotti di qualità regolamentata del Veneto, tenutasi il 9 novembre 2016. Il direttore generale di Qualivita Mauro Rosati ha affrontato il tema della “Valorizzazione e tutela delle Denominazioni sul digitale – Il ruolo dei Consorzi”, in un workshop dal titolo “Il Valore delle IG nell’Economia italiana“. Presentazione Consorzi&Social
  • 16 settembre 2016

    OSSERVATORIO SANA – Bio, ancora crescita nel 2016

    Ancora crescita in doppia cifra per il biologico italiano, secondo la versione 2016 dell'Osservatorio SANA, progetto promosso e finanziato da ICE e con analisi di Nomisma e Ismea, con il patrocinio di FederBio e Assobio che da anni si occupa di monitorare l’agroalimentare biologico italiano nel nostro Paese e all'estero, per creare un quadro completo del mercato e fornire informazioni essenziali sulla filiera agli attori del sistema produttivo e commerciale. Per il primo semestre 2016 si registra un aumento del +20,6% dei consumi, una crescita importante se paragonata al contemporaneo calo del -1,2% gli acquisti agroalimentari generali delle famiglie italiane. Altri dati importanti sono quelli sul numero degli operatori, arrivati a 60.000 nel 2015 (+8,2% rispetto al 2014), e la superficie coltivata bio è arrivata al 12% della SAU nazionale (1.492.579 ettari, +7,8% rispetto al 2014). In particolare, i dati dell'Osservatorio Ismea-Nielsen confermano anche per il primo ...
  • 8 settembre 2016

    BIO BANK – Report 2016: bio cresce e guida l’innovazione

    È un biologico tutto con il segno più e con tassi di crescita a due e tre cifre quello che emerge dal Rapporto Bio Bank 2016. Analizzate le consuete otto attività alimentari (aziende con vendita diretta, mercatini, gruppi d’acquisto, negozi, e-commerce alimenti, ristoranti, agriturismi & co e mense scolastiche), da quest’anno anche (aziende cosmesi & co, profumerie & co, e-commerce cosmesi & co). Mentre è dedicato per la prima volta il Focus Supermercati alla marche bio della grande distribuzione. I dati, che scaturiscono dai censimenti annuali Bio Bank, si riferiscono a 9.421 attività: 8.882 per l’alimentazione (dal 2011 al 2015) e 539 per la cosmesi (dal 2013 al 2015). Dall'elaborazione vengono realizzate due analisi distinte e complementari. La prima sul numero assoluto di operatori delinea l’andamento e le tendenze. La seconda evidenzia le regioni leader e i dati emergenti. ALIMENTAZIONE - Nell'alimentazione, dal 2011 al 2015, spiccano nettam...
  • 4 agosto 2016

    EUROPEAN COMMISSION – Scenario a breve termine commodity agricole UE

    Il contesto macroeconomico delineato dalla Commissione Europea nelle previsioni a breve termine per le commodity agricole (seminativi, lattiero caseari e carni) per punti principali: Ulteriore rallentamento della crescita economica mondiale, svalutazione delle valute concorrenti e abbassamento dei prezzi dell'energia, continuano a tirare verso il basso i prezzi agricoli. Abbondanti forniture UE di carne e prodotti lattiero-caseari e prezzi più bassi: forti esportazioni. Ampie riserve mondiali di cereali spingono i prezzi delle colture minori: esportazioni record UE. Prezzi mondiali dello zucchero dell'UE e continuano il loro recupero e le scorte diminuiscono. Pertanto il rallentamento della crescita economica mondiale, in particolare dei paesi emergenti, contribuisce ad un declino generale persistente dei prezzi delle commodity – petrolio incluso - e il leggero apprezzamento dell'Euro nei confronti del Dollaro americano assottiglia il vantaggio competitivo dell'Unione ...
  • 22 luglio 2016

    ISMEA – Export agroalimentare: +3% nei primi cinque mesi 2016

    Le vendite all'estero dei prodotti dell'industria alimentare italiana registrano per il mese di maggio una forte crescita su base annua (+12,1%), mentre quelle dei prodotti agricoli sono in lieve flessione (-0,9%). I dati sul commercio estero di maggio diffusi dall'Istat sono fortemente positivi per l'agroalimentare italiano (prodotti agricoli e prodotti dell'agroindustria), le cui vendite complessive all'estero aumentano del +9,9%  su base annua. Dopo il rallentamento registrato nel mese di aprile, per effetto della crescita di maggio anche il dato cumulato dei primi cinque mesi del 2016 migliora: rispetto al corrispondente periodo del 2015, tra gennaio e maggio 2016, l'export agroalimentare è cresciuto del +3%, sempre sospinto dal buon andamento delle vendite dei prodotti trasformati. Quella dell'agroalimentare continua a mostrarsi una delle componenti più dinamiche del totale export nazionale che, sempre con riferimento al periodo cumulato, è fermo sui livelli del 2015 ...
  • 21 luglio 2016

    EUROPEAN COMMISSION – Report annuale commercio agri-food

    "Annual Agri-food trade report 2015" - L'Unione Europea conferma la sua posizione numero 1° come esportatore agroalimentare nel mondo: nel 2015 l'export agroalimentare ha raggiunto 129 miliardi di euro (+5,7% di incremento annuo), oltre il 7% di tutte le merci esportate dalla UE, assicurando un surplus commerciale netto di 16 miliardi di euro. L'intera produzione del settore agricolo dell'Unione Europea è stato valutata 410 miliardi di euro nel 2015: l'agricoltura e l'industria alimentare e delle bevande insieme impiegano milioni di persone, pari al 7,5% dell'occupazione e il 3,7% del valore aggiunto totale nella UE. Anche se alcuni Stati membri e settori hanno risentito dell'embargo russo e dei prezzi mediamente bassi del mercato mondiale, la performance del commercio agricolo globale dell'UE è stata positiva nel 2015. Phil Hogan, commissario europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale ha commentato:"La nostra performance commerciale continua ad essere una vera e ...
  • 15 luglio 2016

    BLOGMETER – Food e Social Network: un binomio di successo

    La continua crescita e diffusione dei social media ha aperto la possibilità di misurare il rapporto che stakeholder e consumatori hanno con il prodotto, il marchio e l'azienda. Il numero di fan e follower e il loro coinvolgimento tramite interazioni (commenti, condivisioni, like) nei confronti dei profili di aziende, Consorzi e altri soggetti caratterizzanti l'offerta di mercato, sono veri e propri indicatori di performance, valori attraverso cui è possibile comprendere la percezione dei consumatori e capire se la strategia di comunicazione intrapresa è in linea con le aspettative. Quando si parla di social network, si parla soprattutto di Facebook, popolato ormai da più di 20 milioni di utenti in Italia: in crescita Instagram, che con i suoi 8 milioni di utenti ha da poco superato Twitter, la piattaforma di microblogging diffusa tra circa 6 milioni di italiani. Lo scenario costruito da Blogmeter per Brand Award, evidenzia alcuni risultati interessanti relativi alle ...
  • 7 luglio 2016

    Qualivita al workshop CUOA presentazione sul turismo enogastronomico a IG

    Una presentazione per Workshop-focus group del progetto “Genius Loci”, organizzato dalla Fondazione CUOA, per presentare ricerche di mercato nazionali e internazionali e nuovi trend per i settori agroalimentare, vitivinicolo e turismo, tenutosi il 07 luglio 2016.  Il focus group, coordinato da esperti di settore, grazie alla presentazione di dati aggiornati sui due settori, intende creare un momento di formazione e approfondimento sui trend attuali e futuri del turismo legato alla valorizzazione dei prodotti enogastronomici. Presentazione-Fondazione-CUOA
  • 5 luglio 2016

    OCSE-FAO – Nei prossimi 10 anni prezzi bassi per i prodotti agricoli

    Inversione di rotta, dopo un lungo periodo di crescita, per i prezzi dei principali prodotti agricoli che resteranno bassi nell'insieme per il prossimo decennio a partire dal 2015: è quanto prevede l'ultimo rapporto congiunto OCSE-FAO 2016-2025 "Agricoltural Outolook", che avverte che sarà comunque necessario restare vigili, perché la volatilità dei listini sarà sempre in agguato e occorrerà mettere in pratica politiche mirate e condivise per contrastare la fame. Inoltre, sempre secondo la ricerca, i prezzi dei prodotti di origine animale sono previsti in crescita rispetto a quelli dei prodotti agricoli: con il graduale aumento del reddito, specialmente nelle economie emergenti, la domanda di carne, pesce e pollame subirà una forte crescita, causando un aumento dei loro prezzi rispetto a quelli di alimenti base quali grano e riso. Si prevede inoltre il miglioramento della produttività dei raccolti, per circa il +80% di aumento della produzione agricola; crescita ...
  • 27 giugno 2016

    EUROPEAN COMMISSION – Record bilancia commerciale agroalimentare

    Valore record per la bilancia commerciale agroalimentare dell'UE che nel mese di aprile 2016 raggiunge 1,5 miliardi di euro, rispetto a 1 miliardo di euro dell'aprile 2015, secondo l'ultimo rapporto mensile della Commissione sul commercio agroalimentare. Le esportazioni agroalimentari dell'UE verso i paesi terzi nell'aprile 2016 raggiungono un valore di circa 11 miliardi di euro, e negli ultimi 12 mesi le esportazioni hanno raggiunto un valore di quasi 129 miliardi di euro, con un incremento del +2,8% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. L'aumento delle esportazioni agroalimentari dell'UE verso la Cina è stata particolarmente significativa con un +29% negli ultimi 12 mesi. Il rapporto di questo mese si concentra sulla carne di maiale, uno dei prodotti di punta agroalimentari dell'UE rappresentano circa il 5% del valore totale agroalimentare. Ad aprile 2016, la carne di maiale è stato il prodotto agro-alimentare che assistito al più alto incremento di esportazioni ...
  • 24 maggio 2016

    EUROPEAN COMMISSION – Export agroalimentare UE: boom Cina

    Le esportazioni agroalimentari dell'UE verso i paesi terzi nel marzo 2016 raggiungono un valore di 11,3 miliardi di euro, circa 1 miliardo in più rispetto al febbraio 2016 , secondo l'ultimo rapporto mensile della Commissione sul commercio agroalimentare. Il più alto incremento delle esportazioni è verso la Cina - cresciute del +11,8 % marzo 2016 rispetto a marzo 2015. Nel corso degli ultimi 12 mesi, le esportazioni verso la Cina hanno raggiunto i 10,7 miliardi di euro, 2,6 miliardi di aumento rispetto allo stesso periodo di un anno fa, pari al +33 %. Nel confronto annuale dopo la crescita di gennaio (+0,5%) e di febbraio (+1,5%), le esportazioni in marzo sono diminuite del -4,8% rispetto al 2015: nel complesso le esportazioni nel primo trimestre del 2016 sono in calo del -1,2% rispetto al primo trimestre del 2015. Rispetto ai valori mensili di esportazione, gli aumenti più alti sono stati raggiunti per la carne di maiale (da 318 milioni di euro a 422 milioni ma...
  • 18 maggio 2016

    QUALIVITA – Seminario sulle IG all’Università degli studi di Firenze

    Una presentazione per il seminario all’Università degli studi di Firenze nell’ambito del corso di Economia dell’Impresa agro-alimentare, corso di laurea di Economia Aziendale, sul tema della valorizzazione dei prodotti tipici e in particolare dei prodotti ad Indicazione Geografica tenutasi il 18 maggio 2016.  Il direttore generale di Qualivita Mauro Rosati ha affrontato il tema dell’impatto economico sui territori delle nostre eccellenze DOP e IGP in un workshop dal titolo “Il Valore delle IG nell’Economia italiana“. Presentazione Università degli studi di Firenze
  • 13 maggio 2016

    EUIPO – Contraffazione IG nell’Unione Europea

    EUIPO (Eropean Union Intellectual Proprerty Office). Violazione delle Indicazioni Geografiche protette per vino, liquori, prodotti agricoli e prodotti alimentari nell’Unione Europea Il giro d’affari della contraffazione su cibi e bevande certificati DOP e IGP vale almeno 4,3 miliardi di euro, circa il 9%della produzione legale. Mentre il danno ai consumatori – che credono, in buona fede, di comprare prodotti originali e invece acquistano quelli che non lo sono – ammonterebbe a circa 2,3 miliardi di euro (pari al 4,8% del totale acquisti). E’ il quadro tracciato da un’analisi pubblicata ad aprile dell’Euipo, l’Agenzia UE per la tutela della proprietà intellettuale, attraverso stime basate sui dati forniti da 17 Paesi UE (per i quali è accertato che la contraffazione di DOP e IGP raggiunge un giro d’affari di oltre 3,5 miliardi di euro mentre relativamente ai controlli di 17 Stati Membri che rappresentano l’82% del mercato dei prodotti IG: circa 23.000 ...
  • 21 aprile 2016

    QUALIVITA – Lezione sulle IG al Master di Ca’ Foscari

    Realizzazione presentazione per il Master di Ca’ Foscari Challenge School, la scuola per la formazione continua dell’Università veneziana. Giovedì 21 aprile, il direttore della Fondazione Qualivita Mauro Rosati ha tenuto una lezione sull’eccellenza e sulle prospettive dei prodotti certificati DOP IGP e BIO (food and wine) italiani e veneti agli allievi del Master “Cultura del Cibo e del Vino”. Il Master “Cultura del Cibo e del Vino”, diretto quest’anno da Vladi Finotto con la coordinazione di Christine Mauracher, è uno dei Master di maggior successo di Ca’ Foscari Challenge School. SCARICA LA PRESENTAZIONE