Studi e Ricerche

  • 20 giugno 2017

    ISMEA – Export vino italiano I Trim 2017

    Da gennaio a marzo 2017 esportati quasi 5 milioni di ettolitri di vini e mosti, con una progressione del +8% sullo stesso periodo dell'anno precedente; era da molto tempo che non si registravano incrementi percentuali così importanti sul fronte volumi. Un aumento pari al +8% anche del valore dell'export di vini, in linea con la crescita dell'agroalimentare italiano nel suo complesso. Le elaborazioni Ismea su dati Istat descrivono, per il primo trimestre 2017, un settore in buona salute. La nota dolente per il settore vinicolo è che la crescita a volume è pari a quella a valore e ciò evidenzia, di fatto, come non aumenti il valore medio delle esportazioni nazionali e questo non aiuta a ridurre il gap con la Francia che nel primo trimestre 2017 ha messo a segno un +15% a valore a fronte di una crescita dei quantitativi pari al +6%. Ragionando in termini di valore medio si ha un netto miglioramento anche della Spagna che, nonostante un lieve calo dei volumi esportati (-1%), ha ...
  • 16 giugno 2017

    QUALIVITA – Prospettive di crescita e valore economico delle produzioni di qualità DOP e IGP

    Una presentazione per il per la celebrazione dei “Venti anni di qualità” delle denominazioni salernitane olio extravergine d’oliva Colline Salernitane DOP e Nocciola di Giffoni IGP, con un intervento sulle prospettive di crescita e il valore economico delle produzioni di qualità DOP e IGP. L’appuntamento intende essere, allo stesso tempo, anche un momento di approfondimento degli sviluppi e del potenziale di penetrazione del mercato proprio dei prodotti tutelati dai marchi di qualità DOP e IGP. Evento organizzato dal Consorzio di tutela DOP Colline Salernitane e dal Consorzio di tutela Nocciola di Giffoni IGP. Presentazione-Salerno-Venti-anni-di-qualita  
  • 15 giugno 2017

    ISMEA – Scenario mondiale e posizionamento all’estero dei salumi italiani

    Con un valore complessivo di quasi 1,38 miliardi di euro, nel 2016, l'Italia ha conquistato la leadership mondiale per le esportazioni di preparazioni e conserve suine, superando la Germania. Lo storico sorpasso è avvenuto soprattutto grazie alla crescita della quota detenuta dall'Italia nei primi tre mercati di sbocco - Germania, Francia e Regno Unito - che, complessivamente, rappresentano quasi la metà del valore generato dalle vendite all'estero dei salumi nostrani. "I salumi italiani vincono il confronto competitivo, pur posizionandosi su una fascia alta di prezzo - ha dichiarato Raffaele Borriello, Direttore Generale dell'Ismea, intervenuto il 13 giugno all'Assemblea Generale di Assica, l'Associazione degli industriali delle carni e dei salumi -:  il posizionamento dei prodotti italiani è nel segmento premium, ma lo scenario competitivo è più articolato e soprattutto con notevoli prospettive di espansione anche in considerazione dell'apertura di due mercati rileva...
  • 9 giugno 2017

    UNISG – Food Industry Monitor Italia 2016

    La crescita dei ricavi del Food italiano nel 2016 è stata pari al +2,5%, nettamente superiore a quella del Pil (+0,9%): da cinque anni il settore registra performance sensibilmente superiori a quelle dell’economia nazionale. E' quanto emerge dal Food Industry Monitor, l’osservatorio sulle performance aziendali del settore agroalimentare dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (in collaborazione con Efg). A partire dal 2012 il valore aggiunto prodotto dalle aziende del settore è cresciuto a tassi sempre più elevati e nel 2016 l’incremento del valore aggiunto è stato del +5% sensibilmente superiore alla crescita dei ricavi. E non finisce qui, perché l’industria agroalimentare italiana possiede un know-how di prodotto e di processo unici, che permettono di aggiungere valore alle materie prime di qualità attraverso i processi produttivi, la comunicazione, il brand e la distribuzione. La redditività commerciale ha subito una lieve contrazione nel 2016, ...
  • 1 giugno 2017

    QUALIVITA – Il sistema europeo IG, il modello italiano e il caso dell’Aceto Balsamico di Modena IGP

    Qualivita ha realizzato il presente lavoro con l’obiettivo di offrire una panoramica sintetica sul sistema delle Indicazioni Geografiche, evidenziandone il valore sia in termini economici, sia come modello di business capace di tutelare produttori, consumatori e territori di origine, all’interno di un contesto normativo che offre efficaci strumenti di controllo. L’approfondimento sull’Aceto Balsamico di Modena IGP, mostra il successo di una filiera che rappresenta al meglio la valorizzazione di un’eccellenza con radici e tradizioni antiche, ma che ha visto esplodere in pochi anni il proprio business grazie soprattutto al riconoscimento dell’IGP e alla sua promozione e tutela sui mercati di tutto il mondo. Qualivita ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza delle Indicazioni Geografiche in un momento in cui anche le imprese di Paesi in cui essa è meno presente iniziano a guardare con interesse questo modello di sviluppo rurale, nella convinzione che il sistema ...
  • 30 maggio 2017

    EUROPEAN COMMISSION – Valore record per l’export agroalimentare

    Le esportazioni agroalimentari dell'UE hanno raggiunto un valore record di quasi 12,7 miliardi di euro nel marzo 2017, secondo l'ultimo rapporto sugli scambi commerciali pubblicato dalla Commissione europea a maggio. Il risultato è superiore di 1,31 miliardi di euro (+ 11,3%) rispetto a marzo 2016 e rappresenta il più alto valore mensile di esportazione degli ultimi cinque anni. I maggiori aumenti nelle esportazioni mensili su base annua (marzo 2017 su marzo 2016) sono stati registrati per USA (+199 milioni di euro), Giappone (+112 milioni di euro), Russia (+98 milioni di euro) e Svizzera (+82 milioni di euro). A seguito del forte aumento delle esportazioni, il saldo commerciale nel marzo 2017 è stato di 1,8 miliardi di euro. Nei dodici mesi da aprile 2016 a marzo 2017 le esportazioni agroalimentari dell'UE hanno raggiunto un valore di 133,5 miliardi di euro, con un aumento del +3,6% in termini di valore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le cifre mostrano ...
  • 29 maggio 2017

    QUALIVITA – Convegno sui diritti di Proprietà Intellettuale

    Una presentazione per il convegno “Cum grano salis: Diritti di proprietà intellettuale nel settore food, wine & beverages”, organizzato dalla Barzanò & Zanardo in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, intervento sul valore delle Indicazioni Geografiche nell’economia italiana. Il convegno affronta l’attualissimo tema dei Diritti di Proprietà Intellettuale nel settore agroalimentare e vitivinicolo attraverso le testimonianze pratiche e tecniche di esperti del settore. La Barzanò & Zanardo e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali completano così un ciclo di approfondimento iniziato con i convegni di novembre 2015 a Roma e giugno 2016 a Trento. Presentazione-Cum grano salis-BARI
  • 25 maggio 2017

    ISMEA – Export agroalimentare: focus mercato USA

    Gli Stati Uniti si confermano un mercato di sbocco molto importante per i prodotti agroalimentari italiani: dopo Germania (17,5%) e Francia (10,9%), è il Paese oltre atlantico a costituire una delle mete principali dei prodotti italiani, con una quota del 10% dell'export. Guardando allo scambio con gli Usa, il surplus per l'Italia nel 2016 è stato di 2,9 miliardi di euro, 350 milioni di euro in più rispetto all'anno precedente: importiamo dagli Stati Uniti meno di quanto esportiamo, come confermato anche dai primi due mesi del 2017. In controtendenza rispetto al resto dell'agroalimentare italiano, che ha mostrato un peggioramento del deficit rispetto a gennaio/febbraio 2016, la bilancia commerciale con gli Usa vede una crescita del surplus di +24 milioni di euro in avvio del 2017, grazie all'aumento delle esportazioni (+4,2%) e alla stabilità delle importazioni (-0,3%). Negli ultimi due anni la crescita degli acquisti Usa dall'Italia è stata maggiore rispetto all'espansione ...
  • 24 maggio 2017

    QUALIVITA – Seminario all’Università degli studi di Firenze

    Una presentazione per l'Università degli studi di Firenze al Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa, Scuola di economia e management, per tenere un seminario nell’ambito del corso di Economia dell’Impresa agro-alimentare dei docenti Belletti e Marescotti,  sul tema della valorizzazione dei prodotti tipici e in particolare dei prodotti a Indicazione Geografica. Il direttore generale di Qualivita Mauro Rosati affronterà, insieme agli studenti del corso di laurea di Economia Aziendale, il tema dell’impatto economico sui territori delle nostre eccellenze DOP e IGP in un workshop dal titolo "Economia Geografica. Il modello delle indicazioni geografiche in Italia".   PresentazioneUNIFI  
  • 22 maggio 2017

    ISTAT – Economia agricola 2016: occupati, investimenti, prezzi

    L'Italia con 30 miliardi nel 2016 è al primo posto nella UE per livello di valore aggiunto agricolo e tra i primi tre per le performance di ortofrutta, vino e olio. Le attività connesse si confermano il motore dell'agricoltura italiana che dà sprint anche all'occupazione, ma il settore continua a essere zavorrato dal trend ribassista dei prezzi dei prodotti. Il report Istat sull'andamento dell'economia agricola 2016 è un quadro in chiaroscuro. Un anno non brillante sul fronte produttivo, soprattutto per il difficile andamento climatico, che ha portato a un calo del -5,4% del valore aggiunto. Molte però le luci che confermano la vitalità del settore, dalla crescita dell'occupazione (+2,3% i dipendenti e +0,3% gli autonomi) e delle retribuzioni, all'incremento degli investimenti del +3,1% in valori correnti e del +3,5% in volume. Nel periodo 2000-2016 i prezzi alla produzione sono cresciuti meno della metà di quelli degli input acquistati, che dal 2008 sono stati gonfiati ...
  • 16 maggio 2017

    QUALIVITA – “Cibiamoci”

    Una presentazione per la seconda edizione di Cibiamoci Digital and Marketing Food Festival. I professionisti del mondo digital e quelli del mondo food allo stesso tavolo della formazione per una full immersion intensiva tra speech e workshop. Il direttore generale della Fondazione Mauro Rosati interverrà con una relazione sul tema “Street Food: tra innovazione digitale e certificazione” portando come contributo l’esperienza pluriennale nel settore della ristorazione informale italiana e individuando le potenzialità di sviluppo di un settore cresciuto molto rapidamente come alternativa alla ristorazione tradizionale. Cibiamoci2017
  • 12 maggio 2017

    NOMISMA – Ortofrutta Biologico nei consumi degli italiani

    Le vendite di ortofrutta biologico nella GDO salgono a 147 milioni di euro, con un trend del +28% a fronte del +9% dell’intera categoria: 6 italiani su 10 hanno acquistato frutta e verdura biologica principalmente per motivazioni legate a salute e sicurezza. Sono i dati principali che emergono dall'analisi di Nomisma predisposta in occasione di MACFRUT BIO - sezione speciale della fiera internazionale dell’ortofrutta dedicata per la prima volta alla produzione naturale - con il patrocinio di CCPB, ente di certificazione e controllo di prodotti biologici - per il Workshop “Il mercato dell’ortofrutta biologica in Italia e Germania”. All'interno del paniere ortofrutticolo, l’ortofrutta biologica ha un grande successo ed è sempre di più apprezzata dai consumatori. I dati Nielsen indicano che in Italia le vendite di ortofrutta Bio a peso imposto (mese terminante marzo 2017) hanno raggiunto 147 milioni di euro nella sola GDO, segnando un balzo del +28% rispetto ...
  • 11 maggio 2017

    IPSOS – Le tendenze del food di domani

    Online Le tendenze del food di domani, la ricerca promossa da Tuttofood e realizzata da Ipsos nel mese di marzo 2017, con metodologia CAWI (interviste online) su un campione di oltre 800 soggetti tra i 18 e i 65 anni rappresentativi della popolazione italiana per genere, età, istruzione e zona geografica. Tra le tendenze principali s segnala la continua crescita la voglia di mangiare fuori casa, soprattutto tra gli abitanti del Nordovest, i laureati e i lavoratori: oggi il 40% degli intervistati pranza o cena fuori almeno una volta a settimana contro il 31 e 30% rispettivamente nel 2015. Due i concorrenti importanti della ristorazione, street food e online delivery: il 57% li ritiene possibili sostituti. L’online sembra vivere un momento di svolta: nel 2016 790mila italiani hanno acquistato prodotti alimentari sul web e il 73% degli intervistati ritiene che nel 2017 l’acquisto alimentare online potrebbe far concorrenza ai negozi premium. Il 23% pensa che la spesa ...
  • 27 marzo 2017

    CREA – Annuario Agricoltura Italiana 2015

    Giunto alla LXIX edizione l’Annuario dell’agricoltura italiana del Crea presenta un quadro completo sulle caratteristiche del sistema agricolo italiano nel 2015, individuando gli elementi di forza del nostro sistema produttivo, quali la variegata offerta, gli elevati standard di qualità, l’apprezzamento del made in Italy, il contributo strategico alla realizzazione degli obiettivi di salvaguardia ambientale, paesaggistica e culturale. Il valore complessivo della produzione risulta composto per il 52,1% dalle coltivazioni vegetali (+5,5%), e solo per il 29,9% dagli allevamenti zootecnici. Un contributo positivo alla crescita del settore è venuto dalle attività di supporto e secondarie, che nel complesso hanno determinato circa il 18% dell’intero valore della produzione agricola. Nell'anno, ancora una volta è stato l’export a fare da traino, con un’incidenza del settore agro-alimentare pari al 9% del totale, valore mai raggiunto negli ultimi 25 anni per un valore di ...
  • 24 marzo 2017

    QUALIVITA – Ca’ Foscari

    Una presentazione per il Master di I livello in Cultura del cibo e del vino organizzato da Cà Foscari Challenge School. Il Master, con l’approfondimento della Fondazione Qualivita, si rivolge a laureati che intendano acquisire o arricchire conoscenze e competenze nel settore agroalimentare ed enogastronomico in un’ottica di valorizzazione e promozione dei prodotti, ma anche a professionisti del settore agroalimentare, enogastronomico, della ristorazione e turistico, che vogliano acquisire e perfezionare conoscenze specifiche legate alla cultura del cibo e del vino. PresentazioneMasterCaFosacri-Venezia
  • 24 marzo 2017

    ISMEA – Export agroalimentare e bilancia commerciale 2016

    Nel 2016 la bilancia commerciale dei prodotti agroalimentari italiani ha evidenziato una significativa riduzione del deficit in valore grazie alla crescita dell'export che ha raggiunto 38,4 miliardi di euro nel 2016, in aumento del +4% sull'anno precedente. Il dato riflette un aumento annuo delle vendite all'estero dei prodotti agricoli (+3% sul 2015) e una crescita ancor più consistente dell'export dei prodotti alimentari trasformati (+4,2%). Al contrario, le importazioni rimangono stabili a 42,9 miliardi di euro, a causa di una domanda interna che è rimasta debole nel 2016, consentendo il recupero del disavanzo per un valore di poco inferiore a 1,5 miliardi di euro. L'export agroalimentare, che in valore rappresenta una quota del 9% sul totale delle esportazioni nazionali, si conferma come una delle componenti più dinamiche di quest'ultimo, cresciuto lo scorso anno a un tasso decisamente più contenuto (+1,2% sul 2015). Fonte: Ismeaservizi.it SCARICA LA NOTA ...