Q-BLOiG

Q-BLOiG è lo spazio della Fondazione Qualivita dedicato alla discussione di temi legati al mondo delle Indicazioni Geografiche su cui intervengono i maggiori esperti di settore. Attraverso il BLOG promoviamo lo scambio di idee, informazioni, esperienze, studi ed attività al fine di diffondere al meglio la conoscenza sul comparto delle IG.

  • 9 dicembre 2015

    Geographical indications: an incredible journey far from being completed

    Geographical indications are often associated with amazing journeys. While today you can easily buy such unique products in a shop close to you or even online, traveling to the places where they are made to discover the people, the culture, the places behind these products maintains a magical charm. Let us dream for a few seconds: From China, to enjoy a cup of Longjing tea, to Scotland for a glass Scotch whisky. From the provinces of Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna and Mantova in Italy to taste the unique Parmigiano Reggiano PDO, to Nariño in the western part Colombia to discover one the local coffee, passing by Napa in California for a glass of Napa Valley wine and, why not, by Cameroun, in the forest of Kilum-Ijim, for a spoon of miel d’Oku. Likewise, if one looks at geographical indications from an historical perspective, another incredible journey has been made. Focusing on the last 20 years, here are some examples: The increasing interest showed by consumers ...
  • 10 marzo 2015

    Se i grandi cuochi stellati italiani si mettono al servizio dell’agricoltura

    Nei giorni scorsi presso il Ministero delle politiche agricole si è tenuto il primo Forum della cucina italiana: un interessante incontro tra il ministro Martina e una rappresentanza dei più noti chef stellati italiani. L'idea di fondo era chiara: valorizzare il "grande potenziale inespresso" della cucina italiana dentro e fuori i confini nazionali per costruire "un pezzo vero di futuro per il paese". Ma se il concetto funziona, come spesso succede, le difficoltà emergono nel trasformarlo in qualcosa di concreto. Gli chef, infatti, grazie alle loro capacità e al loro impegno, possono essere un'arma importante per il paese, a patto che rinuncino ad una parte dei riflettori per concederla ad un altro grande patrimonio italiano: i prodotti agroalimentari di qualità, come le Indicazioni geografiche. Se le nostre "stelle" lasciassero un po' di palcoscenico alle materie prime italiane, diventerebbero senza dubbio uno dei maggiori driver globali di valorizzazione della filiere ...