OQ-SISTEMA IG

Osservatorio Qualivita Sistema IG

  • 11 luglio 2018

    Ecologia, Grana Padano DOP con gli studenti per contrastare gli sprechi in cucina

    “La salvaguardia dell’ambiente, delle risorse energetiche ed idriche è una sfida cruciale per la nostra società ed un dovere per ogni cittadino per un presente più sostenibile e, soprattutto, per garantire un futuro migliore alle prossime generazioni. Le grandi aziende e i grandi gruppi devono schierarsi in prima linea per sostenere queste cause. Grana Padano DOP, grazie a progetti come #granapadanozerosprechi, da molto tempo contribuisce proponendo input positivi agli adulti di domani. In particolare, ci rivolgiamo a quelle future figure professionali nell’ambito dell’alimentazione che attraverso dei comportamenti virtuosi, come per esempio quelli di non sprecare cibo e acqua, potranno fare davvero la differenza”. Con queste parole Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, commenta il concorso “#granapadanozerosprechi”, lanciato dal Consorzio nell’ambito del progetto “A scuola di cucina con Grana Padano”, giunto ormai al ...
  • 10 luglio 2018

    Verso la “Pace dell’Amarone”: Consorzio e Famiglie non si sbilanciano, ma il lavoro continua

    Il tavolo di confronto per mettere fine alla querelle tra il Consorzio Tutela Vini Valpolicella e le Famiglie Storiche dell’Amarone sta lavorando, per il bene di uno dei territori del vino più importanti d’Italia e del mondo, ma è troppo presto per sapere come andranno le cose. La ricerca di una soluzione positiva per tutti è scattata all’indomani della sentenza del Tribunale di Venezia dell’inizio del novembre scorso che ha dato ragione al Consorzio e ha proibito alle Famiglie (13 storiche realtà dell’Amarone della Valpolicella DOP (Allegrini, Begali, Brigaldara, Guerrieri Rizzardi, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Torre d’Orti, Venturini e Zenato), l’uso della dicitura “Famiglie dell’Amarone d’Arte”, imponendone la rimozione da sito internet, dalle bottiglie e da ogni altro materiale. Tuttavia se per la legge italiana nessun produttore, o nessuna associazione di produttori, può utilizzare la denominazione del vino e il ...
  • 10 luglio 2018

    Una nuova prestigiosa sede per il Consorzio Aceto balsamico di Modena IGP

    Martedì 10 luglio, la Fondazione Qualivita parteciperà alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede del  Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, che si  trasferisce  nei prestigiosi  spazi di  Palazzo Fontanelli, in via Ganaceto 113, a Modena. L’inaugurazione della nuova sede consortile è prevista per le  ore 18:00  con i saluti delle istituzioni ai quali seguirà  l’incontro sul tema “Aceto Balsamico di Modena -Tutelare il valore di un patrimonio” al quale interverranno  Alberto Mattiacci, Professore del dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma e  Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna. Fonte: Consorzio di tutela Aceto balsamico di Modena IGP
  • 6 luglio 2018

    Per Treccani, il Salame Cremona IGP è un’eccellenza dell’agroalimentare italiano

    Il ministero dei Beni Culturali e del Turismo con il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali hanno proclamato il 2018 "Anno nazionale del cibo italiano". Negli ultimi anni, le eccellenze italiane del settore agroalimentare, in particolare quelle ad Indicazione Geografica tutelate dai marchi di qualità europei DOP, IGP e STG, si sono poste al centro dell'interesse collettivo non più solo come un'enorme risorsa economica, ma anche come una straordinaria occasione di valorizzazione dell'eredità culturale di determinati territori e comunità. Tra queste eccellenze, quale prodotto tipico rappresentativo della cultura, delle tradizioni, della storia e dell'economia cremonese, spicca il Salame Cremona IGP, salvaguardato dal disciplinare imposto dal Consorzio di Tutela del Salame Cremona. Treccani, da oltre 90 anni punto di riferimento della diffusione della cultura italiana e Qualivita, Fondazione impegnata nella valorizzazione delle produzioni agroalimentari ...
  • 6 luglio 2018

    Consorzio Friuli VG DOP: Adriano Gigante è il nuovo presidente

    Adriano Gigante, noto viticoltore di Corno di Rosazzo (Friuli VG DOP Colli Orientali) è il nuovo presidente del Consorzio Friuli VG DOP. È uno dei risultati conseguenti al rinnovo delle cariche sociali che il Consorzio ha deliberato nei giorni scorsi. Ad affiancarlo, alla vice presidenza, c’è Pietro Biscontin (ex presidente e attuale presidente del Consorzio DOP Friuli Grave). Il segretario è Giorgio Zaglia, del Consorzio DOP Friuli Latisana. "Nei prossimi mesi – spiega Gigante -, saremo sicuramente impegnati a spingere l’acceleratore sulla questione relativa alla tutela della Ribolla gialla. Poi, dovrà essere proseguito e portato a conclusione il percorso di costituzione del Consorzio di tutela della DOP Friuli, atteso da un paio d’anni. Un altro oggetto di approfondimento – conclude il neo presidente – sarà quello della messa a fuoco di un modello di promozione che evidenzi le peculiarità dei vari territori per far crescere assieme l’immagine del Friuli ...
  • 5 luglio 2018

    Olio d’oliva: “Non usate il nome Italico”

    «C'è la necessità di verificare, alla luce della normativa, se la denominazione "italico" sia inammissibile perché può indurre in errore il consumatore». Confagricoltura, Cia-Agricoltori Italiani, Copagri e Alleanza delle Cooperative alzano il tiro e chiedono che i prodotti frutto dell'accordo tra la Coldiretti e Unaprol, Federolio e la Filiera agricola italiana non possano utilizzare il riferimento al nostro paese perché sono «un blend di oli comunitari» e come tale «vada indicato in etichetta, commercializzato e promosso». È questa la nuova tappa di una polemica nata dalla firma dell'intesa che prevede la fornitura di 10 milioni di chili di olio italiano per 50 milioni con l'associazione che rappresenta gran parte dell'olio di oliva commercializzato sui mercati italiani, su quelli esteri e nel commercio all'ingrosso. Polemica che ha spaccato non solo il mondo agricolo ma anche quello produttivo con gli industriali oleari sulle barricate. Per David Graneri di ...
  • 5 luglio 2018

    È online il nuovo Magazine Digitale CSQA per raccontare le esperienze di successo certificate

    Articoli degli esperti e case history per far conoscere innovazione e sviluppo delle realtà produttive made in Italy È online il Magazine CSQA, la nuova pubblicazione digitale pensata per mettere in luce le esperienze imprenditoriali più lungimiranti nel settore delle certificazioni, realtà costruite su innovazione e competenza in grado di portare benefici sia in termini di business che di qualità verso i consumatori di prodotti e servizi. Laboratorio diffuso di conoscenza e storie di successo sempre aperto e rivolto agli stakeholder del settore delle certificazioni, sono queste le linee guida del nuovo magazine digitale, lanciato da CSQA per dare spazio a nuovo racconto sulle attività di certificazione sempre più integrato nella realtà quotidiana. Non solo una rivista di informazione destinata ai decision maker del comparto quindi, ma uno strumento operativo per raccontare i bisogni emergenti e le attività di ricerca e innovazione personalizzate messe in campo per ...
  • 5 luglio 2018

    Contributo di Qualivita su DOP IGP per l’Atlante dell’Appennino di Symbola

    Giovedì  5 luglio a Treia, in provincia di Macerata, la Fondazione Qualivita parteciperà alla presentazione dell'Atlante dell'Appennino, ricerca a cura della Fondazione Symbola,  in collaborazione con i Parchi nazionali dell'Appennino Tosco Emiliano e delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna,  che colma un vuoto informativo sull’Appennino, e fornirà un valido contributo alla sua conoscenza nei suoi valori d’insieme. Alla presentazione , che si terrà al teatro Comunale in piazza Arcangeli, parteciperà anche Mauro Rosati, direttore generale di Qualivita,  che ha fornito un contributo alla pubbicazione, approfondendo le caratteristiche delle produzioni DOP IGP appenniniche. L’appuntamento si svolgerà nell’ambito del Festival della Soft Economy di Treia. Durante la presentazione verrà proiettato il video "Atlante dell'Appennino". Nella sessione dedicata ai contributi verranno raccontati i dietro le quinte di questa opera collettiva. Fonte: Fondazi...
  • 4 luglio 2018

    La valorizzazione dell’olio attraverso la tracciabilità e l’informazione nutrizionale

    Con più di 200 milioni di fatturato l'Oleificio Zucchi, con sede a Cremona, è un'azienda a gestione familiare che vanta oltre 200 anni di storia. Tradizionale produttore di olio di semi, da quindici anni è tornato a imbottigliare olio extravergine di oliva, puntando su un prodotto a marchio, che affianca l'attività di copacker. La tracciabilità è stata il fondamento per sviluppare un disciplinare molto evoluto che regola una filiera con un centinaio di soggetti, tra frantoi e conferitori (non totali). "Il 70% dell'olio viene venduto in promozione e spesso sottocosto - spiega Giovanni Zucchi, vicepresidente di Oleificio Zucchi-. Avevamo pertanto bisogno di valorizzarlo. Su stimolo di Legambiente, con CSQA è stato costruito un disciplinare (aperto, chiunque lo può adottare) che ha coinvolto tutte le organizzazioni dei produttori. E che è andato a integrare gli aspetti di tracciabilità e salubrità del prodotto con tutti i punti più avanzati in termini di sostenibilità: ...
  • 4 luglio 2018

    A Roma la sua DOP: 250 ettari di vigneti e 28 associati

    Anche Roma ha la sua DOP del vino. Nasce il consorzio di tutela dei prodotti in tutta la provincia di Roma, che conta 250 ettari di vigneti. Presidente del consorzio è stato eletto Tullio Galassini, classe 1977, enologo, produttore di uva presso l'azienda omonina. Con lui, sono stati eletti consiglieri: Felice Mergè, Francesca Romana Cappelli, Marco Cerqua, Felice Gasparini, Marcello Astolfi, Lorenzo Sbardella, Renato Brunetta, Massimiliano Merge, Adelaide Cosmi, Cristiano D'Annibale. Galassini, che è stato presidente dell'Associazione produttori Vino Doc Roma, nata nel 2011 proprio con l'obiettivo di tutelare e valorizzare questa grande denominazione, spiega a ItaliaOggi i motivi della scelta di Roma DOP.  «Lavoriamo su brand tra i primi al mondo, e Roma oltre che come città, è una parola tra le più conosciute sulla terra. La doc nasce proprio per questo, per comunicare e valorizzare i vini di questo territorio». Quante sono le aziende aderenti al Consorzio? Al ...
  • 3 luglio 2018

    La Pitina è ufficialmente IGP: via libera dall’Europa

    La Pitina è Indicazione Geografica Protetta: il tradizionale salume a base di carni ovicaprine o di selvaggina ungulata, conservata grazie a un processo di affumicatura e a uno strato protettivo di farina di mais, è diventato prodotto IGP riconosciuto dall'Unione europea. La comunicazione ufficiale, da parte di Bruxelles, è giunta ieri, per la gioia di tutti gli artigiani del Pordenonese che la producono, secondo un'antica ricetta. Si tratta del 296esimo prodotto italiano a entrare nel registro della qualità UE: l'Italia è il Paese che gode del maggior numero di prodotti iscritti al registro (statistiche Italia), il Friuli Venezia Giulia ne contempla 9 in tutto: 5 nel solo territorio regionale (Prosciutto San Daniele DOP, Prosciutto di Sauris IGP, Pitina IGP, Tergeste DOP, Brovada DOP), 1 il cui areale si estende anche in Veneto (Montasio DOP) oltre alle 2 STG nazionali (statistiche Friuli Venezia Giulia). La pitina è un salume e secondo il protocollo adottato, la si può ...
  • 3 luglio 2018

    Vino, quel culto paziente del vitigno patrimonio italiano

    Nell'epoca del mordi e fuggi e delle fortune economiche che si creano (e distruggono) talvolta nell'arco di un mattino, ieri alla Luiss è stato celebrato il tempo che scorre lento. L'occasione, promossa dalla Fondazione Italiana Sommelier, è stato l'undicesimo Forum della cultura del vino, con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Più che di vitigni e terroir sì è parlato del «pensare artigiano» e dell'elemento più prezioso in agricoltura, il tempo. Produrre vino - ha spiegato il piemontese Angelo Gaja, sicuramente il più noto dei vignaioli italiani nel mondo - «richiede capacità di capire il senso del tempo. Servono dieci mesi di speranze, passione, emergenza per arrivare ogni anno alla vendemmia. E dopo la raccolta delle uve, l'affinamento in cantina dei rossi richiede almeno altri quattro anni per raggiungere la maturazione». Ma le preoccupazioni non mancano e se ne è fatto interprete il presidente Mattarella. «La speranza é ...
  • 2 luglio 2018

    ISIT: Lorenzo Beretta riconfermato alla presidenza

    L’Assemblea dell’Istituto Salumi Italiani Tutelati (ISIT) ha rieletto alla Presidenza per il secondo mandato consecutivo Lorenzo Beretta, che ricopre la carica dal 2015. ISIT, l’Associazione che riunisce i Consorzi di tutela di 22 salumi italiani DOP e IGP, si occupa in particolare del coordinamento strategico dei Consorzi che vi aderiscono, di tenere continui rapporti con le Istituzioni di riferimento - in particolare con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali - e di promuovere iniziative di valorizzazione, comunicazione e salvaguardia.  Lorenzo Beretta, Laureato in Economia e Commercio, da anni è impegnato presso l’azienda di famiglia, la F.lli Beretta Spa. Lorenzo Beretta ha una qualificata esperienza in ambito Consortile e Associativo. E’ Presidente del Consorzio Cacciatore dal 2012 e Consigliere IVSI dal 2006 (Istituto Valorizzazione Salumi Italiani). Ha inoltre ricoperto il ruolo di Consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori di ASSICA....
  • 2 luglio 2018

    La Strada del vino della Valle dei Templi: la rivincita del Nero d’Avola

    La Strada del vino della Valle dei Templi è stata attesa per anni ed è nata da meno di due settimane. Immersa nella Valle dei Templi e vicina alla via degli scrittori siciliani dedicata a Pirandello e Sciascia e ha già un record, attraversa più di venti comuni ed è lunga 250 km. L'associazione è nata meno di due settimane fa anche se del progetto si parla almeno da un paio di decenni, ora il debutto ufficiale. La strada del vino e dei sapori della Valle dei Templi si aggiunge alle altre 13 strade siciliane che percorrono come una trama fitta e sottile un territorio orgogliosamente definito "continente", dall'Etna alla Piana di Vittoria, dalla Valle del Belice a Noto, in un susseguirsi di paesaggi mozzafiato,  storia  e cultura. (...) "Ci interessa promuovere all'unisono vino gastronomia e tradizioni del territorio - spiega il presidente Carmelo Sgandurra - e valorizzare patrimoni unici". (...) L'epicentro della strada è ovviamente il Nero d'Avola, vitigno d'eccellenza del ...
  • 28 giugno 2018

    Treccani Gusto, online con 821 voci il dizionario DOP e IGP

    Un viaggio alla scoperta delle origini dei prodotti DOP e IGP, dall'Aceto Balsamico di Modena IGP al Parmigiano Reggiano DOP, dal Prosciutto di Parma DOP al San Daniele DOP e ancora dal Cannonau di Sardegna DOP al Franciacorta DOP fino ad arrivare allo Zafferano dell'Aquila DOP: 821 voci dalla A alla Z, 526 riferite ai vini e 295 ad alimenti, dal Sud al Nord Italia che definiscono le produzioni ad indicazione Geografica italiane riconosciute. E' online su treccani.it il 'Dizionario dei prodotti DOP e IGP italiani', primo dizionario enciclopedico frutto della collaborazione fra Treccani e Fondazione Qualivita che punta a rendere accessibile a tutti il patrimonio agroalimentare e vinicolo nostrano contro la diffusione di informazioni false e conoscenze sbagliate, per valorizzare le eccellenze e contrastare ogni forma di contraffazione. Il nuovo strumento digitale presentato oggi a Roma è parte integrante del progetto Treccani Gusto, lanciato a gennaio 2018, per tutelare e promuov...
  • 28 giugno 2018

    Treccani: vedi alla voce DOP e IGP

    È online l'enciclopedia delle eccellenze italiane certificate 821 lemmi tra cibo e vino e serviva una prova inconfutabile che il cibo è ormai entrato a pieno titolo nella cultura italiana, ecco il nuovo Dizionario dei prodotti DOP e IGP appena battezzato dall'Istituto Treccani. L'enciclopedia digitale, di questo si tratta, mette a disposizione a partire da oggi, 821 voci (526 dedicate al vino e 295 al cibo) che declinano tutti i prodotti italiani che, grazie alle loro specificità di eccellenza, hanno ottenuto l'ambita certificazione territoriale. Dalla A di "abbacchio romano" alla Z di "zampone di Modena" il lettore potrà finalmente capire che cosa sta mangiando e, ancora meglio, se quello che mangia è davvero degno di bollino (DOP e IGP). «L'enciclopedia conferma come il cibo sia un tema culturale - spiega Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita che insieme all'Istituto Treccani sta lavorando all'ambizioso progetto Treccani Gusto di cui l'enciclopedia DOP e IGP ...