OQ-SISTEMA IG

Osservatorio Qualivita Sistema IG

  • 7 giugno 2018

    Il 7 giugno a Firenze workshop formativo sulle indicazioni geografiche

    Favorire una riflessione concreta e operativa sulle indicazione geografiche, quale formidabile strumento di sviluppo e valorizzazione del territorio, il cui riconoscimento, tuttavia, è ancora troppo spesso considerato il punto d'arrivo del percorso e non il vero punto di partenza. Con questo obiettivo, la Rete Rurale Nazionale, attraverso l'Ismea e il contributo della Fondazione Qualivita, ha organizzato un ciclo di tre workshop in tre diverse regioni italiane, che sono finanziati dal programma RRN 2014-2020 per il biennio 2017-2018. Il secondo appuntamento, "Le Indicazioni Geografiche come strumento di sviluppo del territorio: azioni per un possibile cambio di passo", è previsto per il prossimo 7 giugno a Firenze. Il workshop è rivolto in prima istanza ai Consorzi di tutela, ai loro soci e alle Regioni, cui spetta il compito di stimolare la costruzione di un "ecosistema" che favorisca lo sviluppo e il raggiungimento dei risultati per le  indicazioni geografiche,  ...
  • 21 maggio 2018

    AssoDistil: il 25 maggio a Roma la 72° Assemblea generale

    La 72° Assemblea Generale di AssoDistil si terrà il 25 maggio 2018 dalle ore 10.45 presso l’Una Hotel di Via Giovanni Amendola 57 in Roma. AssoDistil, fondata nel 1946, rappresenta oltre il 95% della produzione nazionale di acquaviti e di alcol etilico da materie prime agricole. L’intero comparto, senza contare l’indotto, genera circa 1 miliardo di euro di fatturato. Dopo l'introduzione del Presidente AssoDistil Antonio Emaldi a seguirà un ddibattito con le autorità politico_istituzionali. Hanno dato la loro disponibilità ad intervenire: (in ordine alfabetico) Michele Alessi Ufficio PIUE VII - Settore vitivinicolo Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali;  Teresa Alvaro Direzione centrale tecnologie per l'innovazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;  On. Paolo De Castro Commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo;  Gianfranco De Felici Ufficio Coordinamento delle attività di analisi della Direzione centrale ...
  • 17 maggio 2018

    Friuli Aquileia DOP: Franco Clementin nuovo presidente

    Franco Clementin, viticoltore di Aquileia, è il nuovo presidente del Consorzio Tutela Vini Friuli Aquileia DOP. Clementin, che coltiva una trentina di ettari di vigneto, ha 60 anni e succede a Marco Rabino, per il prossimo triennio, nella gestione del Consorzio. Ad affiancarlo, il vicepresidente Francesco Tarlao e i consiglieri: Giovanni Foffani, Monica Macor e Samuele Pozzar. "Proseguiremo nel solco del lavoro svolto dal Consiglio precedente – afferma Clementin – per far crescere ulteriormente la notorietà della Denominazione Friuli Aquileia DOP i cui vini, negli ultimi anni, hanno raggiunto punte di elevata qualità e le aziende hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla conoscenza e promozione del Refosco dal peduncolo rosso, del Traminer, della Malvasia e del Sauvignon che, nel nostro territorio, sono ben acclimatati. Questi impegni saranno sviluppati – conclude il neopresidente – in collaborazione e sinergia con gli ...
  • 16 maggio 2018

    Consorzio Tutela Gavi DOP: Roberto Ghio è il nuovo Presidente

    Il Consiglio di amministrazione del Consorzio Tutela del Gavi DOP ha scelto il nuovo presidente: è Roberto Ghio, produttore, che commenta così la sua nomina: “In questo momento di grande fortuna, il Gavi e il suo territorio devono prendere coscienza della propria forte identità, per raccontarsi in modo sempre più efficace e originale”.  Roberto Ghio, classe 1977, dopo la Laurea in Filosofia del 2002 decide di dedicarsi a tempo pieno all'azienda di famiglia. Settima generazione di viticoltori, a Bosio già da fine ‘800, Roberto Ghio ha dato vita al progetto Vigneti Piemontemare, recuperando e acquistando alcuni vigneti storici che oggi compongono i 15 ettari vitati della sua azienda agricola. Il nome Piemontemare evoca la prima delle tipicità del territorio piemontese del Gavi DOP, influenzato dal clima marino e dalla vicina Liguria, alla quale è storicamente legato. Roberto Ghio presiederà il Consiglio di amministrazione nominato alla fine di aprile così compos...
  • 16 maggio 2018

    Consorzio Tutela Vino Soave DOP: Sandro Gini, nuovo presidente

    Sandro Gini, enologo, classe 1958 e titolare dell’azienda agricola “Gini Sandro e Claudio” è il nuovo presidente del Consorzio Tutela vini Soave per il mandato 2018/2020 E’ stato infatti eletto all’unanimità dal nuovo consiglio insediato nel mese di maggio composto da Bacco Teresa, Carlesso Attilio, Ferro Massimo, Fiorini Paolo, Gini Sandro, Inama Matteo, Meneghello Canoso Massimo, Molinarolo Federico, Niero Maria Patrizia, Rizzotto Laura, Stizzoli Massimino, Tessari Alessandra, Tobin Gaetano, Trentini Bruno, Verzini Giovanni. Ad affiancare il Presidente sono stati eletti in qualità di vice Niero Maria Patrizia e Stizzoli Massimino mentre il collegio sindacale sarà guidato da De Grandis Stefanocon il supporto di Bianchi Mauro e Buoso Esterino. Sandro Gini subentra ad Arturo Stocchetti, storico Presidente che ha guidato la denominazione negli ultimi 14 anni. Nella sua dichiarazione di insediamento Gini ha ringraziato Stocchetti per il grande lavoro fatto ...
  • 16 maggio 2018

    Consorzio tutela Vini Breganze DOP: Elvio Forato nuovo presidente

    Elvio Forato, direttore ed enologo della Cantina Sociale Beato Bartolomeo da Breganze è il nuovo presidente del Consorzio di Tutela vini Breganze DOP. Succede a Plinio Bonollo, rimasto in carica per sei anni, che resta nel consiglio con la carica di vice presidente. Il Consiglio del Consorzio Tutela Vini Breganze DOP  ha voluto fare una scelta più tecnica con la nomina di Forato a presidente, scegliendo una persona che conosca non solo il territorio ma anche le leggi e il sistema vino negli aspetti più specifici. Elvio Forato, nato ad Asolo nel 1962, si è diplomato nel 1982 alla scuola enologica di Conegliano. Dopo un'esperienza alla Cantina Sociale Montelliana, ha accumulato esperienza nell'Oltrepò  Pavese dove ha appreso metodi e segreti della lavorazione degli spumanti sia metodo classico che charmat. Dal 2001 si sposta a Breganze dove diventa enologo della Beato Bartolomeo (680 soci, 590 ettari coltivati in totale, 70000 quintali di uva conferita). Dal 2006 ne è anche ...
  • 16 maggio 2018

    Consorzio Prosecco DOP: nuovo Consiglio di Amministrazione

    “Con l’approvazione del bilancio 2017, si conclude il mandato di questo Consiglio di Amministrazione che ho avuto l’onore di presiedere per due trienni consecutivi, periodo durante il quale il Prosecco DOP è stato protagonista della scena enologica internazionale superando, non senza difficoltà, ogni più rosea aspettativa. Queste le parole con le quali Stefano Zanette, presidente uscente del Consorzio del Prosecco DOP, ha aperto l’Assemblea dei Soci nell’Aula Magna del CIRVE di Conegliano. “Nel prossimo triennio – ha proseguito Zanette - il Consiglio di Amministrazione che oggi l’Assemblea esprimerà, dovrà affrontare nuove sfide volte a consolidare i risultati raggiunti senza perdere di vista l’obiettivo di sostenere il prodotto nei diversi mercati internazionali con azioni mirate a migliorare ‘il percepito’ della nostra denominazione e posizionamento." “Guardando al futuro resto fermamente convinto della centralità del tema sostenibilità, che ...
  • 11 maggio 2018

    OrIGo: concluso a Parma il secondo Forum Mondiale delle IG

    Martedì 8 maggio, Mauro Rosati - Direttore Generale di Fondazione Qualivita – è stato a Parma per coordinare il gruppo di lavoro: "Unire tradizione e innovazione:  bisogno di sfida o opportunità?" della seconda edizione di Origo, il Forum mondiale delle Indicazioni geografiche promosso dalla Regione Emilia-Romagna svoltosi in concomitanza con il Salone internazionale dell’alimentazione Cibus (7 – 10 maggio). Per il secondo Forum Mondiale sulle IG, Origo ha scelto  di nuovo Parma,  perché è la  capitale indiscussa della Food Valley emiliano-romagnola, insignita nel 2015 dall’Unesco del titolo di Città creativa per la gastronomia.  Un primato certificato anche dall’ultima indagine Ismea/Qualitiva, che ha collocato la provincia emiliana sul gradino più alto del podio nella classifica italiana per valore della produzione delle eccellenze DOP IGP nel segmento del food, per un totale di 1.415 milioni di euro, davanti ad un’altra città emiliana, Modena (circa ...
  • 9 maggio 2018

    Grana Padano DOP, ricerca europea sulla sostenibilità con il PoliMI e Qualivita

    Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano DOP: "Puntiamo ad un continuo miglioramento ambientale della filiera".  Il futuro dell’alimentazione e il suo rapporto con l’ambiente saranno al centro del Seed & Chips – Global Food International Summit, in programma dal 7 al 10 maggio prossimi al MICO – Milano Congressi nel capoluogo lombardo. Il Consorzio Tutela Grana Padano DOP parteciperà all’evento portando la propria esperienza nella sostenibilità ambientale, maturata in oltre un decennio di studi in grado di valutare l’impatto dell’intera filiera produttiva del formaggio a denominazione d’origine protetta più consumato nel mondo, che nel 2017 ha prodotto 4.942.054 forme, delle quali circa 1,8 milioni vendute all’estero. Il 10 maggio, alle 15,45, la sua attività sarà al centro dell’intervento del prof. Jacopo Famiglietti del Department of Energy del Politecnico di Milano, che parlerà di “Nuove basi per le produzioni di qualità – ...
  • 3 maggio 2018

    DOP IGP STG: i marchi a Tutela del made in Italy

    I DOSSIER DI FAMIGLIA CRISTIANA Luoghi incantevoli e buona cucina: da sempre questi due concetti riassumono il bello dell'Italia nell'immaginario collettivo. Pomodori maturati al sole di Pachino o di San Marzano sul Sarno, il Parmigiano Reggiano su un piatto di spaghetti, una pizza napoletana con mozzarella di bufala campana, il profumo dei limoni di Amalfi e del melone mantovano. E non si tratta di un cliché: il nostro Paese può realmente vantare il più alto numero di eccellenze alimentari connesse al territorio, tutelate, a livello legislativo, dai marchi Dop, Igp, Stg. Il sistema di certificazione europeo lega indissolubilmente i prodotti ai luoghi di origine: così facendo preserva l'ambiente, salvaguardando ecosistemi e biodiversità, sostiene la coesione sociale e le tradizioni locali, conferisce uno speciale valore al meglio del "made in Italy" nei Paesi esteri e, allo stesso tempo, dà maggiori garanzie ai consumatori, con un elevato livello di tracciabilità e di ...
  • 26 aprile 2018

    OrIGIn e i suoi membri festeggiano la Giornata mondiale della proprietà intellettuale 2018

    OriGIn - l'alleanza globale delle indicazioni geografiche (IG) - è lieta di unirsi alla celebrazione della Giornata mondiale della proprietà intellettuale del 2018. Offrendo un potente strumento di differenziazione per prodotti profondamente radicati in un'area geografica, con le sue caratteristiche naturali, la tradizione e la cultura, le IG creano valore per milioni di produttori, trasformatori e distributori in tutto il mondo. Essa si pone anche al fianco degli interessi dei consumatori che sono alla ricerca di qualità uniche, oltre che di una storia autentica dietro i prodotti che desiderano acquistare. "In qualità di titolari e beneficiari di diritti di  riconosciuti a livello internazionale e importanti dal punto di vista economico e culturale, le organizzazioni del sistema delle Indicazioni Geografiche che fanno parte della rete globale oriGIn sono entusiaste di celebrare oggi la Giornata mondiale della proprietà intellettuale, dedicata quest'anno alle donne e al loro ...
  • 24 aprile 2018

    Tribunale UE: la Piadina Romagnola IGP va prodotta solo in Romagna

    La Piadina Romagnola è tutelata dal marchio IGP. Dunque, che sia bassa come a Riccione o alta come a Rimini, su scala industriale o artigianale, può essere prodotta solo entro i confini della Romagna. Lo ha confermato, ieri pomeriggio, il Tribunale della Ue  - con la sentenza T43/15 - sulla base di un ricorso sollevato dalla modenese Crm srl, un'azienda emiliana (dunque non romagnola) che voleva utilizzare, comunque, sulle proprie confezioni, il marchio protetto. La Crm, infatti, è un'azienda alimentare modenese, che produce numerosi prodotti da forno, tra cui anche piadine romagnole, servendo molte catene della Gdo. Da tempo aveva chiesto ai giudici europei l'annullamento del regolamento di esecuzione Ue (174/2014) della Commissione europea, che ha inserito, nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette, i termini "Piadina Romagnola/Piada Romagnola (IGP).Domanda di registrazione che era stata presentata 3 anni prima, nel 2011, ...
  • 20 aprile 2018

    AICIG presente al convegno inaugurale di Sol&Agrifood col relatore Desimoni

    L’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche AICIG presente in veste istituzionale al convegno inaugurale di Sol&Agrifood, il Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità che si tiene in contemporanea con Vinitaly e a cui sono intervenuti Maurizio Danese Presidente di Veronafiere, Felice Assenza della Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione europea del Ministero delle politiche agricole, Abdelkrim Adi membro del COI Consiglio Oleicolo Internazionale e Virgilio Romano di IRI-Infoscan che ha presentato dati e numeri sul settore dell’olio in Italia ed Europa. A rappresentare AICIG all'incontro, moderato dal direttore della testata online Teatro Naturale Alberto Grimelli, il Consigliere e Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP Federico Desimoni, il quale ha portato il proprio contributo enucleando dati e numeri sul settore food delle eccellenze enogastronomiche nazionali in Italia ed Europa. Ad oggi in ...
  • 20 aprile 2018

    Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP, formazione e laboratori sensoriali agli studenti

    Continua l’impegno del Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP nell’azione di promozione e di sensibilizzazione dei giovani. Sabato 21 aprile dalle ore 9,00 alle 13,00 presso la sede di Nicolosi, il Consorzio illustrerà agli studenti dell’IPSSAT R. Chinnici le qualità e le caratteristiche dell’Arancia Rossa IGP oltre ai ruoli che lo stesso svolge per la tutela e la valorizzazione di questa eccellenza. Seguirà un laboratorio sensoriale, curato dall’esperto esterno, la dott.ssa Giaquinta, in cui i ragazzi avranno modo di valutare le peculiari caratteristiche sensoriali dell’arancia rossa IGP nel prodotto fresco e in una marmellata di arance preparata dai ragazzi stessi nel corso del laboratorio di cucina. La giornata sarà altresì l’occasione per affrontare il tema della sana e corretta alimentazione, della promozione della dieta mediterranea in cui l’Arancia Rossa IGP di colloca quale simbolo della Sicilia e sinonimo di salute. “Ring...
  • 20 aprile 2018

    E la Patata del Fucino punta in alto con l’IGP

    Ha da sempre rappresentato un simbolo del Fucino e dell'intera Marsica. Pane per intere famiglie e leader indiscusso dell'orto più grande d'Italia, oggi indossa abiti nuovi e conquista nuove fette di mercato. La patata del Fucino è ormai diventata patata IGP. Dopo anni di studi e di iter burocratici il prodotto per antonomasia delle colture marsicane ha avuto un suo riscatto tanto da arrivare niente di meno che al Vinitaly insieme al testimonial dell'Abruzzo per eccellenza: Niko Romito. È stato lui a utilizzarla per preparare degli gnocchi stellati conditi con pomodoro arrosto e ricotta scorza nera. Ogni anno nel Fucino se ne riescono a produrre fino a 1 milione e 917.000 quintali su circa 4mila ettari. Le varietà coltivate sono diverse: dall'Agata alla Universa, fino alla Labella e alla Sirco, ma quella più venduta e più nota per le sue proprietà organolettiche è l'Agria. Grazie a un disciplinare rigorosissimo l'associazione marsicana produttori patate è riuscita a ...
  • 20 aprile 2018

    Il caso Vesuvio, il ritorno dopo la fuga. Con i giovani riparte l’agricoltura

    Le campagne del Parco nazionale del Vesuvio tornano a popolarsi, e finalmente dopo la grande fuga, il lento ritorno. I giovani si riprendono le terre che furono dei padri e l'agricoltura riparte, seppure con qualche difficoltà e tempi incerti. Lo dicono i numeri, emersi nel corso del seminario nazionale promosso da Federparchi (la federazione dei parchi e delle riserve naturali italiane) ieri al Palazzo Mediceo di Ottaviano. Un' intera giornata dedicata al ruolo dell'agricoltura nella promozione della biodiversità e del territorio nelle aree protette. Secondo i dati elaborati da Salvatore Faugno, docente al dipartimento di agraria della Federico II e membro del direttivo del Parco Vesuvio su indicazione del ministero delle politiche agricole, 15 anni fa la superficie coltivata nell'area intorno al vulcano era di circa 2.700 ettari. Poi, la fuga dalla campagna, peraltro in tendenza con il resto d'Italia: e così tre anni fa la superficie coltivata era scesa ad appena 700 ettari. ...