OQ-LEGISLATIVO

Osservatorio Qualivita Legislativo

  • 11 settembre 2017

    Vino, Consorzio Garda DOP: obiettivo 20 milioni di bottiglie di spumante

    Il nuovo ambizioso progetto del Consorzio Garda DOP, nasce da un confronto costruttivo tra 10 denominazioni di eccellenza, riunite in un unico brand. Si tratta dello Spumante Garda DOP, non una semplice bollicina ma un programma strategico di valorizzazione di eccellenze Made in Italy. Una sfida che il Consorzio di Tutela ha portato a termine attraverso la modifica del disciplinare di produzione con l’inserimento della tipologia spumante bianco che per decreto deve riportare in etichetta il solo nome della denominazione Garda. E gli obiettivi sono chiari: “Prevediamo di toccare in breve tempo i 20.000.000 di bottiglie, tante quante sono all’incirca le presenze turistiche nel bacino gardesano – annuncia Luciano Piona, presidente del Consorzio Garda DOP –. Lo Spumante Garda DOP si propone come tipologia centrale della denominazione che va a riunire, come denominatore comune, quei 7.000.000 di bottiglie che sono già spumantizzate in zona sotto vario nome, puntando a una ...
  • 8 settembre 2017

    Il Consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP si oppone alla nuova Gioia del Colle DOP

    Il Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP si oppone alla nascita della nuova “Mozzarella di Gioia del Colle DOP”, prodotta in alcune zone della Puglia da latte vaccino. Nella riunione di oggi il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato agli avvocati di mettere in campo ogni iniziativa utile al fine di tutelare la DOP campana, dopo la proposta di riconoscimento della nuova mozzarella DOP da parte del Ministero delle politiche agricole, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 agosto scorso. “Si tratta di un atto doveroso, a difesa del nostro marchio, dei nostri produttori e soprattutto dei consumatori, che sarebbero i primi alle prese con una gran confusione se in commercio trovassero una nuova mozzarella DOP”, commenta il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo. “La nostra posizione è chiara e ferma – aggiunge – ma non vuole certo essere un atto ostile verso gli amici pugliesi, che peraltro avevano chiesto la tutela del nome Treccia. Noi ...
  • 12 luglio 2017

    Accordo UE-Giappone: tutelati 10 formaggi DOP italiani

    Unione europea e Giappone hanno raggiunto un accordo di libero scambio nei giorni scorsi. Il negoziato era partito nel 2013 ed ha visto ben 18 round. Il partenariato vero e proprio, che prevede l'abbattimento dei dazi, dovrebbe essere raggiunto, alla meglio, il prossimo anno. Ma nei giorni scorsi, il premier giapponese Shinzo Abe ha incontrato il presidente della commissione Ue, Jean-Claude Juncker, il presidente del consiglio Ue, Donald Tusk, e la commissaria per il commercio Cecilia Malström per sancire la prima intesa, dopo anni di negoziato sotto traccia. E l'agroalimentare (pesca inclusa) è uno dei settori cardine dell'accordo, che riguarda anche altri settori, tra cui moda e auto. Nel food, in particolare, è Assolatte a svelare le carte. L'organizzazione spiega che l'accordo bilaterale tutela 10 formaggi DOP italiani, che rappresentano il 42% dei formaggi UE sotto tutela. Sono: Asiago DOP, Fontina DOP, Gorgonzola DOP, Grana Padano DOP, Mozzarella di Bufala Campana DOP, ...
  • 11 luglio 2017

    Accordo Ue-Giappone: più tutela per oltre 200 IG europee

    L'Unione europea e il Giappone hanno raggiunto un'intesa di massima sui contenuti principali di un accordo di partenariato economico che aprirà il mercato, nel Paese del Sol Levante, alle principali esportazioni agricole comunitarie. A renderlo noto è stata la Commissione europea informando che il testo definitivo dell'accordo è atteso entro la fine di luglio. La Commissione procederà poi alla verifica giuridica e alla traduzione dell'accordo che per entrare in vigore dovrà essere approvato dal Parlamento europeo e da tutti i parlamenti degli stati membri. "L'intesa- ha commentato Phil Hogan - commissario europeo allo Sviluppo rurale - è vantaggiosa per entrambi i partner, ma rappresenta una vittoria per l'Europa rurale. I dazi sulle esportazioni vinicole scompariranno dal primo giorno di entrata in vigore dell'accordo e questo significa, per i produttori di vino, un risparmio di 134 milioni di euro l'anno. Ma ad essere tutelate saranno altre duecento indicazioni geogra...
  • 7 luglio 2017

    AICIG, Baldrighi: “Il CETA aumenterà le esportazioni in Canada dei nostri prodotti DOP e IGP”

    CETA: nota di risposta di Nicola Cesare Baldrighi Presidente di AICIG al Vicepresidente Nazionale di Coldiretti Ettore Prandini: “Rispetto il parere di tutti e non giudico squallidi quelli non in linea con il mio. Li giudico diversi, solo diversi. Perciò rispetto anche il parere del Vicepresidente Coldiretti Prandini, diverso dal mio sugli effetti del CETA relativamente ai prodotti DOP e IGP. Non è mio compito esprimere pareri su argomenti diversi dai prodotti certificati ma da Presidente del Grana Padano DOP e di AICIG un mio giudizio era doveroso. Lo ho esposto solo dopo aver raccolto il parere dei Consorzi soci di AICIG, alcuni dei quali si sono anche pubblicamente espressi in merito". "Gli effetti di un accordo  - prosegue Baldrighi - si possono misurare esclusivamente sui risultati concreti che ne derivano. Io sono convinto che grazie all’accordo CETA il Grana Padano DOP e il Parmigiano Reggiano DOP aumenteranno sensibilmente le esportazioni in Canada. E sono convinto ...
  • 6 luglio 2017

    Consorzio Aceto Balsamico di Modena IGP: “CETA occasione importante per mercato strategico”

    Cinque mesi dopo l’approvazione dell’accordo economico e commerciale globale al Parlamento Europeo il Consorzio Tutela  Aceto Balsamico di Modena IGP conferma la convinzione che le nuove norme internazionali permetteranno una maggior tutela del proprio prodotto sui mercati locali.  L'Aceto Balsamico di Modena IGP è uno dei prodotti più esportati dell’agroalimentare made in Italy e altresì uno dei più imitati e presi di mira dal fenomeno dell’Italian Sounding: il Consorzio di Tutela tiene a ribadire a tal proposito l’importanza, anzi la necessità di un accordo economico e commerciale globale sul mercato Canadese quale il CETA, al fine di veder riconosciuto il principio delle IG e quindi maggiormente tutelata l'Indicazione Geografica. Nella sezione dedicata al riconoscimento dei prodotti DOP e IGP europei, l’accordo introduce nuovi strumenti legali di tutela riconoscendo, in questo modo, alle IG europee uno statuto giuridico autonomo rispetto a quello dei marchi ...
  • 6 luglio 2017

    Consorzio Prosciutto di Parma DOP: “CETA risultato storico per la nostra denominazione”

    Si tratta di un risultato storico per il Prosciutto di Parma DOP che prenderà possesso del proprio nome in Canada a seguito dell’accordo di libero scambio. Il CETA – Comprehensive Economic and Trade Agreement – infatti introduce, tra le altre cose, un quadro di riferimento per la disciplina delle Indicazioni Geografiche a cui sono riconosciuti uno status speciale e una maggiore protezione sul mercato canadese. Nello specifico, l’intesa prevede la coesistenza della denominazione Prosciutto di Parma DOP e del marchio “Parma” attualmente detenuto dalla società canadese Maple Leaf. Da oltre 20 anni, il Prosciutto di Parma DOP era infatti venduto in Canada come “The Original Prosciutto/Le Jambon Original”, mentre esiste un prosciutto crudo canadese venduto regolarmente con il marchio registrato “Parma”. Negli anni il Consorzio del Prosciutto di Parma DOP ha promosso diverse azioni legali chiedendo la cancellazione del marchio, ma con esito negativo. "A causa ...
  • 5 luglio 2017

    Consorzio Gorgonzola DOP: “CETA passi avanti nella salvaguardia dell’origine dei prodotti”

    “L’accordo CETA tra l’Unione Europea e il Canada - dice Fabio Leonardi, vice presidente Consorzio per la Tutela del formaggio Gorgonzola DOP - prevede la piena protezione di circa 150 Indicazioni Geografiche Europee, di cui ben 39 Italiane, con alcune eccezioni per quanto riguarda i formaggi e nello specifico per Asiago DOP, Fontina DOP, Gorgonzola DOP (per l’Italia), Feta (per la Grecia), Munster (per la Francia). In Canada vi è stata grande libertà di produrre formaggi, con enorme differenza qualitativa, ma con la stessa denominazione delle nostre Indicazioni Geografiche, il Gorgonzola DOP è una di queste. Con l’utilizzo nelle denominazioni di vendita di richiamo dell’Italian Cheese nel campo visivo principale." "Oggi con il CETA - continua Leonardi - per Grana Padano DOP, Parmigiano Reggiano DOP e altri formaggi si è raggiunto la protezione assoluta della denominazione, mentre per Asiago DOP, Fontina DOP e Gorgonzola DOP, queste denominazioni sono consid...
  • 27 giugno 2017

    Accordi commerciali UE-Giappone: forte impegno per tutelare le Indicazioni Geografiche

    I negoziati commerciali UE-Giappone, in corso da marzo 2013, stanno muovendo verso un importante upgrade, possono cioè essere in vista di un "accordo in linea di principio". Per il commercio europeo, secondo la commissaria Cecilia Malmström, un accordo con il Giappone è oggi la priorità principale. È quindi un momento opportuno per fornire una breve panoramica dei negoziati, concentrandosi sul loro significato, sugli obiettivi, sullo stato dei giochi, nonché sul controllo effettuato dal comitato internazionale del commercio del Parlamento europeo. Un accordo con il Giappone è un pezzo importante nel puzzle commerciale dell'UE per motivi economici e strategici. Secondo la valutazione indipendente dell'impatto sulla sostenibilità del 2016, le esportazioni UE in Giappone aumenteranno del +34% e il prodotto interno lordo dell'UE di +0,76%. L'obiettivo è quello di ottenere un accordo commerciale su beni, servizi e investimenti che elimina le tariffe, le misure non tariffarie ...
  • 23 giugno 2017

    Qualivita rileva la pesante offensiva USA sui marchi DOP e IGP

    Se da un lato Italia e Cina cercano accordi per sviluppare la collaborazione in campo alimentare dall'altro dagli USA arriva una chiara offensiva nei confronti dei prodotti a denominazione d'origine europei. E di conseguenza anche all'Italia che è leader in Europa per marchi DOP e IGP. L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dalla Fondazione Qualivita che ha analizzato "L'Agenda 2017 delle politiche del commercio USA". In particolare nel rapporto governativo annuale sulla proprietà intellettuale "2017 Special 301 Report" si sottolinea «il continuo impegno dell'amministrazione Trump a limitare i danni creati dal riconoscimento delle Indicazioni Geografiche (IG) da parte dell'Unione europea». La relazione - spiegano alla Fondazione Qualivita - evidenzia le minacce per le aziende USA che usano i nomi comuni dei prodotti agroalimentari, all'interno degli USA e nel commercio globale. Nel merito, IUSTR evidenzia «gli effetti negativi che l'approccio dell'UE nei confronti ...
  • 21 giugno 2017

    Aicig, Baldrighi: “Tempi più brevi per le modifiche ai disciplinari”

    Disciplinari di produzione impantanati nell'euroburocrazia. Oggi le modifiche richiedono infatti un doppio esame, nazionale e della Commissione europea. E quest'ultima spesso richiede ulteriori dati e informazioni, con conseguente allungamento dei tempi ben oltre quelli previsti dal Reg. 1151/120 12 (con cui Bruxelles ha riformato e uniformato tutti i regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari). Un iter che non permette di restare al passo di un mercato che cambia velocemente. Aicig e Afidop chiedono un cambio di marcia. Queste hanno messo a confronto le esperienze acquisite dai Consorzi di tutela a partire dall'applicazione della Legge 526199 e decreti successivi, compreso quello sanzionatorio 297/01, fino alla riforma del 2012 e al recente ulteriore impatto del provvedimento sulla parità di genere. Un lasso di tempo in cui i Consorzi di tutela hanno acquisito competenze crescenti nelle attività di vigilanza, tutela e sorveglianza sul mercato. «Questi ritardi ...
  • 21 giugno 2017

    De Castro: “l’Olanda cancelli anche la Nocciola di Giffoni IGP”

    "Dopo l'annuncio formale da parte dell'Olanda della cancellazione dal proprio registro delle varietà vegetali della Nocciola Tonda gentile delle Langhe (relativa alla Nocciola Piemonte IGP, ndr), speriamo sia possibile al più presto ottenere lo stesso risultato anche per la Nocciola di Giffoni (IGP, ndr), che rimane iscritta nel registro olandese". Queste le parole del primo vice presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro dopo l'annuncio arrivato lunedì dal Mipaaf della positiva risoluzione della vicenda della varietà di nocciola piemontese (vedi news). "Un risultato importante per l'Italia, per la tutela dei suoi prodotti e dei suoi agricoltori - prosegue De Castro - reso possibile dal gioco di squadra delle istituzioni italiane". "Nel registro olandese però - precisa l'eurodeputato - rimane ancora inscritta la Nocciola di Giffoni. Sulla questione avevo già presentato un'interrogazione alla Commissione europea e dopo l'annuncio della ...
  • 19 giugno 2017

    Accordo UE-Cina sulle IG: il percorso per un risultato storico entro l’anno

    C'è ottimismo dopo l'intesa dello scorso 2 giugno a Bruxelles tra Europa e Cina che punta a chiudere, entro la fine dell'anno, l'accordo di mutuo riconoscimento di 1oo Indicazioni Geografiche a testa (nella lista dei 100 prodotti europei, ben 26 sono le presenze italiane). La Cina ha fatto grandi passi avanti sul fronte della tutela della sicurezza alimentare e della difesa della qualità: venerdì scorso Aqsiq, l'agenzia statale che si occupa di sicurezza e qualità, ha annunciato una vera e propria rivoluzione nel regime delle autorizzazioni per le produzioni industriali. L'accordo sulle IG alza l'asticella, valorizzando le produzioni cinesi, mentre l'Europa, dal canto suo, crea le premesse per entrare nel promettente mercato "in sicurezza" con prodotti di grande qualità. Il potenziale è enorme, visto che sono oltre 3mila le Indicazioni Geografiche Europee fra prodotti Food (1.375), Wine (1.579) e Spirits (339) - VAI ALLE STATISTICHE SULLE IG UE >> Cosa succede, ...
  • 19 giugno 2017

    Bio e controlli, approvato il nuovo decreto

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi lo schema di decreto legislativo recante disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica. La norma attua la delega contenuta nel Collegato agricoltura e aggiorna le disposizioni ferme al 1995, adeguandole anche alle sopravvenute leggi europee. Inizia ora l'iter previsto per la definitiva approvazione. Il provvedimento ha i seguenti obiettivi: - garantire una maggiore tutela del consumatore; - assicurare una maggiore tutela del commercio e della concorrenza; - semplificare e unificare in un solo testo di legge la materia dei controlli sulla produzione agricola biologica; - rendere il sistema dei controlli più efficace anche sotto il profilo della repressione. "Vogliamo rendere sempre più forte, sicuro e trasparente - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - il ...
  • 15 giugno 2017

    Etichettatura: prodotti vegetariani, no della Corte UE a denominazioni animali

    Stop all'etichettatura con scritto «burro di tofu» o «formaggio vegetale». Infatti i prodotti vegani e vegetariani non possono utilizzare le denominazioni che la normativa europea riserva solo a quelli di origine animale. Così si è espressa ieri la Corte di giustizia dell'Unione Europea pronunciandosi sulla causa C-422/16. Investita dalla domanda di pronuncia pregiudiziale del tribunale regionale di Treviri, che chiedeva se alla luce del regolamento 130812013 si potesse, ai fini della commercializzazione e della pubblicità, utilizzare la denominazione «latte», come anche le altre diciture proprie dei prodotti lattiero - caseari, in riferimento ad alimenti totalmente vegetali. La Corte ha risposto in senso negativo anche qualora vengano apposte indicazioni descrittive o esplicative che indicano l'origine vegetale del prodotto in questione. Ma nella sentenza sono segnalate le eccezioni: i prodotti menzionati all'allegato I della decisione 2010/7911 UE della Commissione , ...
  • 14 giugno 2017

    Cioccolato di Modica: inviata a Bruxelles la domanda di registrazione della IGP

    Il Dipartimento delle Politiche competitive della qualità agroalimentare del Mipaaf ha comunicato ieri al Consorzio di tutela del Cioccolato di Modica di avere provveduto ad inviare a Bruxelles la domanda di registrazione della IGP “Cioccolato di Modica” ai sensi del Regolamento(UE) n. 1151/2012. La decisione dell’invio è stata assunta dal Ministero decorso il termine di 30 giorni di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della richiesta di registrazione senza che siano pervenute osservazioni. Il Direttore del Consorzio, giusta richiesta del Ministero ha inoltrato il Documento Unico predisposto per l’invio ai servizi della Commissione Europea sottoscritto in ogni pagina per accettazione, unitamente alla foto ufficiale del prodotto. Da questo momento, continua la nota ministeriale, la procedura comunitaria prevede tre mesi di tempo per permettere agli altri Stati membri di presentare eventuali domande di opposizione. Trascorso questo periodo il “Cioccolato di Modica...