• 14 febbraio 2018

    Provolone Valpadana DOP: nel 2017 la produzione cresce del 12,5%

    Il Consorzio per la Tutela del Provolone Valpadana DOP, l’organismo che si occupa di tutela, vigilanza e controllo del formaggio certificato, conferma l’andamento in continua crescita della produzione che nel 2017 ha registrato cifre record raggiungendo quota 5.900 tonnellate di formaggio prodotto, +12.5% sul 2016, anno in cui la produzione si era assestata sulle 5.250 tonnellate, totalizzando un +11,4% rispetto al 2015. Anche la raccolta del latte ha toccato cifre da primato con le sue 57.000 tonnellate destinate alla produzione del formaggio DOP, mentre le altre 213.000 al Provolone generico, superando le 270.000 tonnellate totali e aumentando del 4,4% il dato del 2016. "Questo continuo sviluppo è un segnale positivo che indica la crescente preferenza dei consumatori per la qualità e la sicurezza del cibo – si legge in una nota del Consorzio –, accanto alla tendenza a voler premiare chi desidera far scoprire non solo il valore unico di molti prodotti italiani ma anche ...
  • 6 febbraio 2018

    Grana Padano DOP 2017 da record: produzione vicina a 5 milioni di forme, export al +2,5%

    "Ci attiveremo con grande energia per pretendere che negli scaffali dei supermercati e ipermercati ci sia una netta separazione tra prodotti DOP e IGP e i loro similari, sollecitando l’emanazione di norme precise da parte del Ministero delle Politiche Agricole. Esattamente come fece il Ministero dello Sviluppo Economico nel 2009 per i panettoni e i loro similari. Un'azione che portò un forte decremento delle vendite dei finti dolci. Nella prossima Assemblea di fine Aprile, inoltre, discuteremo la proposta di una modifica statutaria che valuterà la possibilità di introdurre divieti a carico dei singoli consorziati in modo da evitare la proliferazione e la diffusione di prodotti che ‘imitino servilmente o creino confusione’ rispetto al prodotto Grana Padano DOP”. Lo ha detto Nicola Cesare Baldrighi, durante il suo intervento all'Assemblea Generale del Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano, svoltasi oggi a Rivoltella del Garda presso Villa ‘La Tassinara’, in ...
  • 29 gennaio 2018

    Italia leader DOP e IGP, una garanzia sui mercati

    Uno scudo per difendersi è sicuramente qualcosa di indispensabile, purché si abbia la lancia per offendere. Lo scudo sono le DOP e le IGP, ossia i marchi europei che tutelano i prodotti italiani di qualità, la lancia sono i consorzi. E se i primi ci vedono al top della classifica della Ue non altrettanto possiamo dire per il funzionamento reale dei Consorzi che spesso, soprattutto al Sud, restano organismi sulla carta. Ad ogni buon conto il bilancio del rapporto Ismea-Qualivita presentato a Raffaele Borriello, direttore Ismea, Mauro Rosati, direttore generale Qualivita e Luca Bianchi dirigente del ministero Aficoltura e Foreste racconta che si rafforza il primato mondiale dell'Italia per numero di prodotti DOP IGP con 818 Indicazioni Geografiche registrate a livello europeo. Il comparto esprime i risultati più alti di sempre anche sui valori produttivi con 14,8 miliardi di valore alla produzione e 8,4 miliardi di valore all'export. Dati che testimoniano una crescita del 6% ...
  • 23 gennaio 2018

    DOP IGP: Un sistema territoriale trainato dal Centro-Nord

    Parma sempre più leader nell’agroalimentare, cresce Mantova. Verona traina con Treviso e Siena il vitivinicolo. Il Rapporto Ismea-Qualivita riporta l’analisi territoriale degli impatti economici delle produzioni DOP IGP per provincia italiana, che evidenzia un comparto che coinvolge capillarmente tutto il Paese. Per quanto l’impatto del sistema IG risulti concentrato geograficamente – con le prime aree del Nord-Est in cui si trova la maggioranza dei distretti più rilevanti economicamente (58% valore Food, 56% valore Wine), dalla “Food Valley” emiliana al “sistema Prosecco” veneto-friulano – non sono pochi i territori che hanno beneficiato della forte crescita relativa delle proprie filiere di riferimento. Produzioni più piccole, che esprimendo al massimo il proprio potenziale, riescono a trainare il settore agroalimentare di qualità da nord a sud del Paese. COMPARTO FOOD Parma si conferma la provincia che maggiormente contribuisce al valore della ...
  • 22 gennaio 2018

    Crescono i numeri del Consorzio di Tutela Patata di Bologna D.O.P.

    Nel 2017 sono 75 le aziende produttrici e sono stati commercializzati 74 mila quintali di prodotto per un fatturato che ha superato i 5 milioni di euro. «Uno dei nostri obiettivi — racconta il presidente del Consorzio di Tutela Patata di Bologna D.O.P., Alberto Zambon— è quello di arrivare entro un paio d'anni a 100mila quintali di prodotto venduto a marchio DOP. Questo è il nostro impegno, come amministratori del Consorzio di Tutela Patata di Bologna D.O.P. e come soci e operatori». «Abbiamo la fortuna — prosegue Zambon — di avere diverse catene della grande distribuzione che credono in noi, sia nazionali e sia, soprattutto, di provenienza estera come Lidl. Tra quelle italiane la maggiore è Esselunga, che fin dal'inizio ha sposato il co-bmnding (ovvero la condivisione del marchio, ndr) per avere il nostro prodotto DOP sui propri scaffali». Fonte: QN - Economia e Lavoro SCARICA L'ARTICOLO STAMPA COMPLETO    
  • 17 gennaio 2018

    Consorzio Olio Seggiano DOP: 38 progetti per un valore di 4 milioni di euro

    Si è chiuso il 3 gennaio 2018 il bando della Regione Toscana per Progetti integrati di filiera agroalimentare – PIF. Sull’Amiata grossetana il Consorzio Olio Seggiano DOP, come capofila, ha presentato un progetto di filiera integrato relativo all’olivicoltura. Il PIF con un valore complessivo degli investimenti, di 4 milioni e 732.388 euro e con un contributo richiesto di 2 milioni e 210.186 euro, ha coordinato ben 38 progetti, con la partecipazione di 27 aziende agricole professionali olivicole, 2 frantoi (Coop La Seggianese e Frantoio Franci), un agenzia formativa (Heimat), due enti di ricerca ( Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Aedit) e la Coop Amiata. Il PIF ha attivato nell’ambito dello stesso progetto, tutte e cinque fra sottomisure ed operazioni del PSR possibili (1.2, 16.2, 16.3, 4.1.3, 4.2.1) per incentivare gli investimenti aziendali, per la produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dell’olio extravergine di oliva, l’innovazione tecnol...
  • 16 gennaio 2018

    Produzione Gorgonzola DOP 2017: 151.560 forme in più rispetto al 2016

    I dati di produzione del formaggio Gorgonzola DOP, nell’anno appena concluso, confermano un trend in costante crescita negli ultimi anni. Nel 2017 sono state prodotte 4.732.715 forme di Gorgonzola dolce e piccante; ben 151.560 forme in più rispetto al 2016 (+3.31%). L'area produzione 2017 si concentra prevalentemente nelle sei province piemontesi (3.283.258 forme prodotte). Il Gorgonzola DOP Piccante  si attesta sull’11% della produzione totale (518.099 forme), mentre il biologico rappresenta una nicchia (0,95% sul totale della produzione pari a 45.140 forme) Il Presidente del Consorzio Gorgonzola Renato Invernizzi commenta con entusiasmo: "Siamo molto felici che il lavoro di un anno di tutti gli attori che rappresentano l’indotto creato da un’eccellenza come il Gorgonzola, venga riconosciuto dai consumatori di tutto il mondo che dimostrano di apprezzare sempre più questo formaggio. E’ la migliore dimostrazione che investire nel rispetto della tradizione e della ...
  • 10 gennaio 2018

    Asiago DOP: nel 2017 vendite ai massimi livelli e aumento di produzione

    Un anno all’insegna dell’Asiago DOP Stagionato, quello che si è appena concluso. Nel 2017, la produzione di Asiago DOP Stagionato è aumentata del 4,8% rispetto all’anno precedente, con quotazioni in crescita dell’8% (dato dicembre 2017 su dicembre 2016) e vendite a +19,1%, ovvero ai massimi degli ultimi dieci anni. Nel corso del 2017, grazie anche al piano di regolazione dell'offerta, è stato possibile immettere sul mercato una quantità di prodotto adeguata alla domanda. Come conseguenza, per entrambe le tipologie della specialità veneto-trentina, sono stati evitati incrementi eccessivi delle scorte, rimaste a livelli fisiologici per l'Asiago DOP Fresco e ridotte ai minimi storici per Asiago DOP Stagionato, con un calo di oltre il 20% rispetto ai livelli dell'anno precedente. In particolare, mentre sono state prodotte 1.339.118 forme di Asiago DOP Fresco, l’Asiago DOP Stagionato, prodotto in 232.436 forme, ha visto aumentare di oltre il 19% la quantità venduta dai ...
  • 22 dicembre 2017

    Parmigiano Reggiano DOP: approvato un bilancio preventivo 2018 da record

    La produzione toccherà il tetto dei 3,7 milioni di forme, i ricavi saranno pari a 33,4 milioni di euro (contro i 25,2 del 2017), gli investimenti promozionali per lo sviluppo della domanda in Italia e all’estero ammonteranno a 20,3 milioni di euro (contro i 14,3 del 2017). Si è tenuta ieri a Parma, presso l’Auditorium Paganini, l’Assemblea Generale dei Consorziati del Parmigiano Reggiano. Il momento più significativo della giornata è stato rappresentato dall’intervento di Nicola Bertinelli: a otto mesi dall’insediamento come Presidente del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, con la sua relazione introduttiva, Bertinelli ha voluto fare il punto sullo stato di salute della filiera della più importante DOP italiana. Il 2017 vede la produzione di Parmigiano Reggiano DOP crescere complessivamente oltre il 5%: gli oltre 3,65 milioni di forme previste rappresentano il livello più elevato nella storia millenaria del Re dei Formaggi. La sfida che attende il ...
  • 21 dicembre 2017

    Otto italiani su 10 mangiano abitualmente Bresaola Valtellina IGP

    Facile da mettere in tavola, versatile e cool, la Bresaola della Valtellina IGP è un salume leggero amato da oltre 42 milioni di persone. Come dimostrano i dati elaborati dalla ricerca Doxa per il Consorzio di Tutela della Bresaola della Valtellina IGP in base alla quale dunque 8 italiani su 10 la mangiano abitualmente e la apprezzano per il suo sapore inimitabile, la sua consistenza morbida e vellutata, la leggerezza. La Bresaola della Valtellina IGP infatti incontra molti alleati in diverse occasioni: da pasto veloce quando si ha poco tempo a ingrediente per ricette elaborate, viene consumato regolarmente tutto l’anno e si presta a diversi usi, mettendo tutti d’accordo (sportivi, bambini e attenti alla linea). Nel 2016 sono state prodotte poco meno di 12.700 tonnellate di Bresaola della Valtellina IGP, con una crescita di consumo del +3,2% rispetto all’anno scorso e addirittura +43% rispetto al 2000. Il consumo in vaschetta ha superato il 42% del mercato. A rendere ...
  • 21 dicembre 2017

    Coldiretti: alimentare, 2017 record per le esportazioni italiane

    Il 2017 farà registrare il record storico per le esportazioni di prodotti made in Italy che dovrebbero a fine anno superare per la prima volta i 40 miliardi di euro (+6% rispetto al 2017). È quanto stima la Coldiretti sulla base dell'analisi presentata all'Assemblea nazionale di fine anno per fare il bilancio del settore agroalimentare italiano alla vigilia dell'inizio dell'anno internazionale del cibo italiano nel mondo, sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero nei primi nove mesi. Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentare – sottolinea la Coldiretti – interessano i Paesi Ue, dove il cibo tricolore cresce del 5%, ma gli Usa - si afferma - sono di gran lunga il principale mercato dell'italian food fuori dai confini dall'Unione e il terzo in termini generali dopo Germania e Francia e prima della Gran Bretagna. Se in Germania le esportazioni alimentari sono rimaste praticamente stabili (+1%) in Francia si è verificato un balzo del 7% mentre in Gran ...
  • 20 dicembre 2017

    Vino: per quantità, 2017 difficile in Toscana. Meno 40%

    Gelata ad aprile, siccità a giugno ed effetto ungulati: ecco i tre fattori che hanno portato in Toscana a una produzione di 145 milioni di bottiglie in meno rispetto allo scorso anno, che in termini economici si traducono in 480 milioni di euro persi. Sono alcuni dei numeri presentati da Confagricoltura Toscana, che fanno del 2017 la peggiore annata di sempre in Toscana. Nel 2016 erano stati prodotti 268.649.321 litri di vino, mentre nel 2017 si è scesi a una produzione di 160.649.514 litri, esattamente il -40,37%. Nonostante i risultati negativi in termini quantitativi, l'annata 2017 ha prodotto però delle sorprese positive da un punto di vista qualitativo. Il vitigno sangiovese, che è il più tardivo e con il quale si producono tutti i grandi rossi toscani, beneficiando delle piogge dei primi di settembre, ha prodotto un vino di altissima qualità, equilibrato, con un buon corredo aromatico. Nonostante ciò il vino non mancherà sul mercato. Al 31 luglio 2017, grazie ...
  • 20 dicembre 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP, a Natale allarme truffe sul web

    Il Consorzio di Tutela lancia l’allarme truffe sulle vendite on line di Mozzarella di Bufala Campana DOP in vista del Natale. Il 20% delle inserzioni è stato segnalato all’Ispettorato Centrale per la Qualità e la Repressione delle frodi agroalimentari (Icqrf) in seguito all’attività di monitoraggio eseguita dal Consorzio. Nel 2017 sono stati effettuati 887 controlli su internet, di cui 583 sui grandi player mondiali dell’e-commerce. Sul totale degli annunci valutati come irregolari, e pertanto portati al vaglio dell’Icqrf che sta svolgendo ulteriori accertamenti, il 55% è stato pubblicato su Alibaba; il 36% su E-bay e l’8% su Amazon. I giganti del web tuttavia hanno sottoscritto accordi di cooperazione con l’Icqrf per avviare, in modo fattivo e soprattutto in tempi rapidissimi, le procedure di contrasto a usurpazioni ed evocazioni dei prodotti agroalimentari a marchio DOP, a tutela del “Made in Italy”, attraverso il blocco immediato degli annunci irregolari...
  • 18 dicembre 2017

    Piadina Romagnaola IGP: crescono le produzioni certificate. Una piadina su tre è IGP

    Dopo aver ottenuto il marchio IGP, crescono ogni anno le produzioni certificate: ormai una piadina su tre segue il disciplinare. Il prossimo anno il prodotto di punta della Romagna si andrà a promuovere sui mercati di Germania e Francia. L’annuncio oggi in un convegno nella sede riminese della Camera di Commercio. Acqua, farina di grano tenero, meno di 25 grammi di sale e grassi (olio o strutto) fino a 250 grammi. E poi via alla cottura (massimo 4 minuti) per arrivare alla versione più spessa “alla romagnola” o più sottile “alla riminese”. Facile capire che si sta parlando della Piadina Romagnola IGP. Un prodotto che non conosce confini e che, proprio per questo, dal 2014 ha ottenuto (dopo 10 anni di battaglie) la certificazione IGP che ne sancisce il disciplinare e il luogo di origine, la Romagna. “Era l’unico modo – spiega Simona Caselli, assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna – per proteggere la Piadina Romagnola IGP ed evitare che la ...
  • 18 dicembre 2017

    La Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP entra (anche) nei menu di McDonald’s

    Chi la dura la vince. E i risultati parlano chiaro. A distanza di un decennio dall'«Indicazione Geografica Protetta», per la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP questo è l'anno dei grandi numeri. Non ha dubbi Giuseppe Laria, presidente del relativo Consorzio di tutela, nell'analizzare lo stato attuale di una produzione che è strettamente legata al territorio. «Dal 2008 ad oggi, dopo aver ottenuto il riconoscimento europeo ed è nato il Consorzio, con l'adozione di uno specifico disciplinare, è stata avviata un'importante attività di ordine, tra coltivatori e produttori, ma anche di vigilanza e denuncia contro le molteplici contraffazioni. Oggi possiamo ritenerci soddisfatti, anche se bisogna continuare a fare sempre meglio, sia in termini di tutela che di promozione, visto che il settore è destinato a crescere», afferma Larla. Con lo sguardo ai numeri, la sua produzione annuale certificata si aggira intorno a 250 mila quintali, con un giro di affari pari a 25 milioni di ...
  • 18 dicembre 2017

    ISMEA – Vini DOP IGP in UE: crescita produzione, valore ed export

    Nei mercati del Food and Beverage il vino rappresenta uno dei prodotti più globalizzati con dinamiche evolutive e di crescita che non trovano riscontro negli altri comparti, ma i vini a Indicazione Geografica comunitari evidenziano performance comunque superiori. Cresce la quota delle superficie vitate (dall'81,9% del 2012 all'83,2% del 2016), crescono i prezzi (+1% è la crescita media annua dei vini DOP e +4% quella vini IGP), l'incidenza (quella dei vini IG passa dal 62% del 2012 al 63,4% del 2016) e se il valore della produzione ai prezzi di base del vino cresce con una media annua del +4%, il tasso dei vini a IG è del +5,3%; anche l'export delle IG fa registrare incrementi del +4,2% medio annuo. È quanto emerge dall'analisi del ruolo e delle principali dinamiche in atto per i vini DOP e IGP a livello europeo commissionata all'Ismea e presentata a Bruxelles, nel corso del "Primo congresso europeo dei vini a indicazione geografica", organizzato dall'EFOW (European ...