• 24 aprile 2017

    Trento DOP, nel 2016 vendute 8 milioni di bottoglie

    «Il Trentino deve rivendicare un ruolo di eccellenza nella produzione delle bollicine, bollicine di montagna: è una terra particolarmente vocata, tra i 200 e gli 800 metri d'altezza, con escursioni termiche tra giorno e notte, forte differenza di temperatura tra estate e inverno permettono all'uva di poter acquisire le caratteristiche ideali per una base spumante di qualità»: Enrico Zanoni, presidente dell'Istituto Trento DOC, rivendica al territorio e alla capacità dei viticoltori il trend in costante salita della spumantistica trentina, arrivata a vendere nel 2016 8 milioni di bottiglie per un valore di circa 88 milioni di euro, con un incremento del +10% in quantità, ma ben del +14% in valore. Segno che il mercato apprezza in particolar modo le etichette migliori. «E' vero - racconta Zanoni - la conferma viene anche dal fatto che la crescita maggiore si è registrata tra millesimi e riserve con un incremento dei volumi del +16,6%». La Trento DOP è stata, nel 1993, ...
  • 24 aprile 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP continua il trend positivo

    La filiera della Mozzarella di Bufala Campana DOP è sempre più giovane. Cresce del 4% la presenza dei giovani nei caseifici produttori di Mozzarella di Bufala Campana DOP che si attesta al 35% del totale degli occupati (oltre 5.000). Proprio per questo motivo il Consorzio continuerà ad investire nella formazione attraverso la creazione di una scuola di formazione. Anche le quote rosa sono ben rappresentate nella filiera e ne costituiscono il 30%. Una produzione complessiva che prosegue nel trend positivo registrando un aumento delle vendite di oltre il 7%. Chef, alberghi e ristoranti sono il settore che ha registrato il maggior incremento delle vendite di Mozzarella di Bufala Campana DOP nel 2016. Il canale ho.re.ca. ha fatto registrare una delle migliori performance dello scorso anno, con un aumento del 7,3%. Inoltre la Mozzarella di Bufala Campana DOP aumenta il suo gradimento sui mercati di nuova conquista, come Cina, Hong Kong ed Emirati Arabi, dove l’export raddoppia. ...
  • 24 aprile 2017

    Grana Padano DOP, l’export sale del 7%

    Sarà che il marketing è ormai imprescindibile, ma il Consorzio del Grana Padano DOP anche quest'anno ha deciso di investire in pubblicità per promuovere il proprio formaggio DOP di grande qualità. Un'opera di sensibilizzazione che costa 27 milioni di euro: a tanto ammonta la cifra approvata ieri dall'Assemblea del Consorzio che si è riunita sul Garda. Dei 27 milioni, più di un terzo sono destinati alle attività all'estero (11,5 milioni), mentre l'Italia, che rimane il primo mercato di riferimento, ha raccolto gli altri 15,5 milioni di impieghi pubblicitari. Ma se gli investimenti crescono, non sono da meno i numeri delle vendite: l'export ha fatto segnare nel 2016 un +7% che dimostra il grande interesse del formaggio DOP fuori dai confini italiani. Insieme, Germania, Stati Uniti, Canda, Svizzera, Francia, Regno Unito, ma anche Cina e Giappone assorbono il 38% delle forme prodotte. Con il vantaggio che all'estero i margini di guadagno sono più in alti che in Italia. «Il ...
  • 21 aprile 2017

    Grana Padano DOP: assemblea generale approva la relazione del Piano produttivo 2016

    “Il rispetto del piano produttivo ha portato esiti positivi, mantenendo equilibrio tra produzione e richiesta del Grana Padano DOP da parte del mercato, calata leggermente in Italia (-1,3%) ma aumentata in modo significativo all’estero (+7%). L’Assemblea ha ben recepito sia i risultati del governo strategico della produzione messo in campo dal Consorzio in questi anni, sia la proposta di modificare il disciplinare per essere ancora più attenti al benessere animale e al rispetto verso l’ambiente”. Con queste parole Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano, è intervenuto all’Assemblea Generale del Consorzio tenutasi oggi a Sirmione alla presenza dei rappresentanti dei caseifici che fanno parte del Consorzio. Numerose le tematiche trattate e grande il consenso raccolto per i dati presentati, che confermano anche nel 2016 Grana Padano prodotto a denominazione più consumato del mondo, con una produzione annua di oltre 4 milioni e 800 mila forme, e ...
  • 21 aprile 2017

    Consumi, positive le dinamiche nel settore vino

    Diversamente da quanto afferma il luogo comune, in Italia le scelte nei consumi alimentari delle famiglie divergono sempre più.  Da una parte c'è attenzione agli acquisti e si fatica ad arrivare a fine mese, dall'altra il potere di spesa aumenta. Le vendite alimentari 2016 sono scese dei -0,5% sull'anno precedente. È un tasso analogo a quello registrato dai consumi complessivi del Paese. Questo affiancamento può essere interpretato come un primo segnale (faticosamente) positivo, dopo che, per anni, le dinamiche delle vendite alimentari si sono comportate peggio di quelle totali. Il fenomeno potrebbe costituire quindi la premessa di un assestamento del trend declinante, in vista di un simbolico recupero nel 2017. Altro sintomo, in questo senso, è il forte restringimento della forbice tra andamento delle vendite nella GDO e nei piccoli esercizi, quando, negli anni passati, il gap fra i due trend oscillava fra i 3 e i 4 punti. In un contesto difficile, caratterizzato da ...
  • 19 aprile 2017

    Salumi, ottime prospettive in Cina e India

    Dopo un balzo del 4,8% del valore dell'export, arrivato nel 2016 a quota 1,4 miliardi, l'industria dei salumi guarda con ottimismo alle prospettive di crescita oltre confine nonostante le incognite che pesano sull'espansione nel mercato statunitense, dopo l'annuncio di nuove misure protezionistiche da parte dell'amministrazione Trump, e la chiusura dello sbocco russo, che fino a quattro anni fa valeva 55 milioni di euro e rappresentava il 4% del totale delle esportazioni. La nuova frontiera, capace di neutralizzare il calo della domanda interna e di alcuni sbocchi esteri, è costituita dall'Asia. In Paesi come Taiwan, Corea del Sud, India e Cina l'industria del settore parte da numeri piccoli. Ma la previsione che nel medio e lungo termine possano aprirsi ampi spazi è condivisa, soprattutto dopo la rimozione da parte della Cina delle barriere che bloccavano l'importazione di carni suine fresche e di prodotti di breve stagionatura. A rallentare ancora la corsa in Asia è la burocra...
  • 19 aprile 2017

    Prosciutto Toscano DOP e Finocchiona IGP al top

    A un certo punto di vista la Toscana è proprio il paese della cuccagna. Basta dare un'occhiata alle statistiche di Fondazione Qualivita per rendersene contro. In Italia ci sono 853 prodotti a marchio DOP (Denominazione di origine protetta), IGP (Indicazione geografica protetta), STG (Specialità tradizionale garantita) e Ig (Indicazione geografica). E di questi 93 sono toscani. Oltre il 10%, più di qualunque altra regione. Il Piemonte ne ha 87, la Lombardia 81, l'Emilia Romagna 77 e il Lazio 67. Insomma, a ben guardare questa è davvero la regione della qualità certificata. A fare da traino, anche in questo settore, è il vino che ha ben 58 etichette con il marchio DOP. Poi c'è il cibo, naturalmente, che ne ha 33 e il reparto dei liquori che ne conta 2. Un universo vasto e variegato che mette al Toscana al centro dell'economia a marchio in Europa, l'unica garanzia per le aziende produttrici per difendersi dai "falsi" che invadono il mercato. In questo quadro spiccano due ...
  • 13 aprile 2017

    Consumo domestico del latte in calo del -3,2% rispetto il 2015

    Presentato il report dei mercato del latte 2016. L'analisi, realizzata da Smea, Alta scuola di management ed economia agro-alimentare dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona, è costruita sui dati del 2015 fino al maggio 2016. Calano, per il secondo anno consecutivo i consumi domestici delle famiglie. Nel 2015 i consumi domestici di prodotti lattiero-caseari, secondo la banca dati ACNielsen, ammontano a poco più di 10,4 miliardi di euro, con un calo del -3,2% su base annua, calo che segue il -1,8% registrato sempre su base annua, nel 2014. La flessione del valore degli acquisti registrata nel 2015 è imputabile ad un calo contemporaneo sia in termini di volumi (-1,9%), che di valori medi unitari (-1,3%), mentre quella dell'anno precedente dipende in modo esclusivo dal crollo delle quantità acquistate (-2,6%), visto che contemporaneamente i prezzi evidenziano una leggera crescita (+0,8%). A livello di singoli prodotti, si registra una situazione piuttosto differen...
  • 12 aprile 2017

    Cina e USA nel mirino del vino top

    L'onda lunga del vino arriva almeno fino al 2020. In un quadriennio i consumi mondiali cresceranno del 4,3% e saranno trainati soprattutto dalla Cina (+21,6%), ma anche da Russia (6,1%)e Stati Uniti (5,7%).È la sintesi dell'outlook stilato da Ismea e presentato a Vinitaly, il 51° Salone internazionale del vino che oggi chiude i battenti. Ismea prevede anche una crescita della produzione del 2,4%, quindi più contenuta dell'espansione dei consumi. E i Paesi produttori? Fino al 2020 l'Italia dovrebbe essere il Paese più dinamico, con un aumento delle vendite, a valore, del 10%, meglio di Francia e Cile (+6,1%), USA (+4,3%) e Spagna (+3,6%). «Spicca - commenta il direttore generale di Ismea, Raffaele Borriello - il balzo dei consumi in Cina, che raggiungerà i livelli della Germania, mentre i consumi interni del nostro Paese resteranno stabili, +o,9%, dopo i minimi dell'ultimo quinquennio. Sul fronte del valore medio all'export, che rimane ancora basso rispetto alla Francia, c'è da ...
  • 12 aprile 2017

    Vino orizzonte 2020: Italia leader produttiva e crescita per l’export

    L’Italia continuerò a contendersi con la Spagna il primato di Paese leader nell’export enoico anche nel 2020, mentre la Francia sarà ancora lontanissima in termini di valori, con gli Stati Uniti che si confermeranno come il più remunerativo dei mercati. Ecco i risultati dello studio di Ismea “Outlook vino 2020”, presentato lunedì 10 aprile a Vinitaly dal direttore generale Ismea Raffaele Borriello. Un’analisi che prende le mosse innanzitutto dagli sviluppi più recenti, a partire da una stabilizzazione dei consumi complessivi, che nasconde però una consistente riorganizzazione tra aree geografiche. Passando alle spedizioni dei maggiori Paesi produttori, la sfida tra Francia e Italia sui grandi mercati registra il primato del Belpaese in Usa, Germania, Svizzera e Russia, mentre la Francia si colloca meglio in Paesi comunque importanti come Canada e Gran Bretagna. Sulla qualità e sui prezzi all'esportazione si gioca probabilmente la partita decisiva del futuro: in ...
  • 12 aprile 2017

    Settore vino: 1,3 milioni di posti di lavoro nel 2016

    Nel 2016 si stima il vino abbia offerto opportunità di lavoro ad 1,3 milioni di persone. E' quanto emerge dalla prima analisi della Coldiretti al Vinitaly. In particolare, con un totale di 19,4 milioni di ore impiegate all'anno in provincia di Chieti è il Montepulciano d'Abruzzo DOP il vino italiano che dà più lavoro a livello locale, davanti al Puglia IGP con 16,5 milioni nella provincia di Foggia e al Sicilia DOP con 16 milioni di giornate in quella di Trapani. Lo studio evidenzia, sottolinea la Coldiretti, il ruolo del settore vitivinicolo per l'economia e il lavoro nel Mezzogiorno, ma l'impatto occupazionale è rilevante anche al Nord. Al quarto posto - continua la Coldiretti - si piazza il lombardo Oltrepò Pavese DOP, con 14,2 milioni di ore di lavoro, davanti a un "collega" del Piemonte l'Asti DOP per produrre il quale ne servono "solo" 13,4 milioni insieme al Barbera d'Asti DOP. Al sesto posto - precisa la Coldiretti - il pregiato Amarone della Valpolicella DOP con ...
  • 11 aprile 2017

    Consumo vini DOP IGP nella GDO: +4,9% nel I bimestre 2017

    Gli italiani comprano il vino soprattutto nei supermercati: nel 2016 hanno acquistato sugli scaffali 500 milioni di litri, spendendo 1 miliardo e mezzo di euro. E il 60% di questi acquisti è rappresentato dai vini con riferimento territoriale (DOCG, DOC, IGT), il comparto che cresce di più: + 2,7% nel 2016 e + 4,9% nel primo bimestre 2017 (a volume). Si ricercano sempre più la qualità ed i legami col territorio. Cantine e insegne della Grande distribuzione sono pronte a migliorare la collaborazione per soddisfare questa domanda dei consumatori. E’ quanto emerso ieri a Vinitaly nel corso della 13° tavola rotonda organizzata da Veronafiere sul tema del vino nella Grande distribuzione in cui è stata presentata la ricerca dell’istituto IRI e una relazione su Brexit e Vino di Alex Canneti, Direttore delle vendite off-trade della Berkmann Wine Cellars di Londra. La ricerca dell’IRI ha delineato i cambiamenti in atto nelle abitudini dei consumatori. Diminuiscono gli acquisti ...
  • 10 aprile 2017

    Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP +38% previsto nel 2017

    All'inizio della stagione il Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP  segna subito un boom, con una produzione che per il 2017 è attesa a 16mila tonnellate, a fronte delle 11.600 tonnellate dell'anno scorso, con un'impennata quindi di quasi +38%. La stima è del presidente del Consorzio di tutela del San Marzano, Tommaso Romano, sulla base dei dati forniti dall'ente di certificazione. Dati ancora provvisori, avverte Romano, tenuto conto che «siamo alla vigilia di una campagna che al momento vede le piantine in fase di pre-trapianto, ossia ancora in vivaio prima del trasferimento in pieno campo». Quella del San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP - che ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione d'Origine nel 1996 - è considerata una nicchia di soli 200 ettari nell'areale del San Marzano che, in generale, arriva a 16mila ettari. Nel 2015 erano 120, per una produzione di 7.500 tonnellate, con quasi 200 aziende agricole impegnate nella coltivazio...
  • 7 aprile 2017

    Salumi Piacentini DOP: il 2016 si è chiuso con un +10%

    Annata con il segno più per i Salumi Piacentini DOP: in particolare per la Pancetta Piacentina e la Coppa Piacentina il 2016 si è chiuso con un +10% in termini di pezzi prodotti, mentre il Salame Piacentino, forte di una crescita sbalorditiva negli anni precedenti, ha subito una lieve flessione. Entrando nel dettaglio, il Salame Piacentino DOP ha registrato una produzione di 1.473.945 pezzi; la Pancetta Piacentina DOP invece si attesta sui 138.435 pezzi e la Coppa Piacentina DOP a 420.582 pezzi. Il totale dei Salumi DOP è quindi di 2.032.962 pezzi. Soddisfazione del presidente del Consorzio di tutela Antonio Grossetti che sottolinea come dietro a questi numeri positivi ci sia la grande abilità imprenditoriale delle aziende. Bene anche l'export. "In questo ambito - continua Grossetti - i nostri principali partner sono quelli europei. Germania, Inghilterra e Francia sono sicuramente in testa alla nostra classifica. Abbiamo delle speranze per il mercato americano anche se ora con ...
  • 7 aprile 2017

    GDO: Vini a denominazione, aumento del +4,9% nel primo bimestre dell’anno

    Parte bene il 2017 per il mercato del vino nella Grande distribuzione con un aumento delle vendite del +4,9% dei vini a denominazione d’origine (Docg, Doc, Igt in bottiglia da 0,75lt) e del +2,3% del totale del vino confezionato (primo bimestre, a volume, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Lo riferisce la ricerca dell’IRI commissionata da Vinitaly che sarà presentata al pubblico il 10 aprile nel corso della fiera veronese. I primi dati del 2017 confermano dunque il trend del 2016 che vedeva una crescita dei vini a denominazione e degli spumanti, rispettivamente del +2,7% e del +7% e fanno sperare in un anno positivo. “Già il 2016 ha confermato il trend di crescita delle vendite dei vini spumanti e dei vini doc e docg di più alta fascia qualitativa -  ha sottolineato Simone Pambianco, Product Manager Prodotti a marchio della catena distributiva Despar – Bene anche i vini a marchio del distributore: i nostri hanno registrato una crescita a valore del ...
  • 6 aprile 2017

    Il progetto di sviluppo territoriale del Limone di Siracusa IGP

    In fondo, perfino da quando gli arabi passeggiavano a Siracusa, fu sempre e solo questione di persone. Che si incontrano, che si parlano, che si fanno venire delle idee. Sentite Fabio Moschella, raffinato presidente del Consorzio di tutela del Limone di Siracusa IGP: «Sarà stato un anno fa - racconta - Arriva una telefonata. "Buongiorno, sono un dirigente della Ferrero". Io li per lì resto un po' così, e penso, e che vorranno adesso loro da noi?» Loro, i rappresentati della multinazionale italiana sinonimo di dolce, il colosso che da Alba ha conquistato il mondo, volevano semplicemente un nuovo giusto per il Kinder Cerealé, la merendina nata sotto il segno di Expo. La volevano fare agli agrumi e avevano appunto pensato al le arance di Sicilia. A Balvano, Potenza, 570 chilometri più su di Siracusa la produzione è già iniziata. Le tavolette arriveranno subito sul mercato, in primis in Lombardia e Piemonte. Perché proprio da Balvano? «La Ferrero - ricorda Vito Sileo. ...