Articoli Stampa

  • 23 luglio 2018

    I viaggi del gusto in Lombardia: strade del vino e dei sapori

    Partono dal Varesotto le Strade del vino e dei sapori di Lombardia, itinerari dedicati alle tipicità dei territori censiti da Coldiretti per promuovere il turismo e far conoscere le eccellenze locali. In tutto sono oltre 1.500 i chilometri dei percorsi del gusto che costituiscono le 12 Strade che si snodano attraverso 124 comuni tra le Alpi e il Po. Lo rende noto Coldiretti nel report "I viaggi del gusto in Lombardia", presentato in occasione dell'assemblea regionale a Milano, che si è svolta ieri alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, dell'assessore regionale all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi Fabio Rolfi, dell'assessore regionale all'Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, dell'assessore regionale al Territorio e Protezione Civile Pietro Foroni. Ad aprire i lavori il presidente di Coldiretti Lombardia Ettore Prandini. Il primo "assaggio" è proprio da nord con la Strada dei Sapori ...
  • 21 luglio 2018

    PAC, paesaggio e prodotti tipici: la strategia vincente

    La Commissione europea ha prodotto la proposta per la nuova Politica agricola comunitaria (Pac 2020-27). All'Italia dovrebbero arrivare circa 39 miliardi di euro, ma perderemo circa 2,5 miliardi a causa delle riduzioni del budget operate rispetto all'ultima Pac. Un ruolo importante lo giocherà quindi il cofinanziamento nazionale, che sarà deciso dopo il negoziato in corso a Bruxelles, durante il quale molte cose potrebbero cambiare. Dal punto di vista dell'architettura istituzionale, un'importante novità è il ritorno ad un piano strategico nazionale, lasciando alle Regioni la possibilità di stabilire alcune iniziative che dovranno però essere in linea con il sarà valutata con indicatori misurabili a cadenza annuale. La Commissione conferma un sensibile calo del prezzo dei prodotti agricoli, ma il documento evidenzia soprattutto un calo dell'attenzione per la tutela del reddito degli agricoltori e non affronta minimamente la questione dell'indicazione dell'origine degli ...
  • 20 luglio 2018

    ONU, OMS e industria chimica minacciano le produzioni tipiche italiane

    A forza di tirare la corda su grassi, sali, zuccheri, alcol e altre sostanze che nuocciono gravemente alla salute, verranno tutti qui. Da noi, a mangiar bene, in questo trapezio bislungo, inciso dal Po e che ci ostiniamo a chiamare Food Valley. Una valle del cibo che Giovanni Boccaccio 667 anni fa aveva classificato nel Decameron come il Paese di Bengodi, più reale di qualsiasi surrealismo valpadano: ed eravi una montagna tutta di formaggio parmigiano grattugiato, sopra la quale stavan genti che niuna altra cosa facevan che far maccheroni e raviuoli e cuocergli in brodo di capponi, e poi gli gittavan quindi giù, e chipiù ne pigliava più se n'aveva. Se l'Organizzazione Mondiale della Sanità il 27 settembre dovesse davvero procedere con la segnalazione e l'etichettatura dei prodotti "a rischio", si spalancherebbero paesaggi straordinari. Popoli di turisti enogastronomici approderebbero nelle pianure, sui rilievi, le lagune, i golfi e le isole della Penisola per intossicarsi, ...
  • 20 luglio 2018

    Marchio IGP per il limone etneo

    Il primo settembre la riunione in Municipio sul disciplinare e quindi il vaglio dell'UE. Il conto alla rovescia è già iniziato per il riconoscimento del marchio IGP (Indicazione geografica protetta) al Limone dell'Etna. L'associazione omonima, presieduta dal dott. Renato Maugeri, ha ricevuto nei giorni scorsi dal ministero delle Politiche agricole il via libera per l'ultimo adempimento, quello decisivo ai fini dell'agognata attribuzione del marchio Igp a quello che viene considerato - a ragione - il prodotto agricolo per eccellenza dell'Acese. L'iter avviato circa 4 anni fa dall'associazione "Limone dell'Etna" culminerà in una riunione convocata per il prossimo 11 settembre al Palazzo di città di Acireale dal ministero competente, alla quale parteciperanno la Regione e lo stesso sodalizio che ha avviato la "causa" di riconoscimento. Nel corso dell'incontro si procederà al pubblico accertamento del documento disciplinare allestito dall'associazione "Limone dell'Etna", sulla ...
  • 19 luglio 2018

    Il regno dorato dei gelati vegani

    L'ultimo arrivato è l'Avolato, un gelato all'avocado realizzato da Snowtlake, catena londinese di gelaterie. Senza zuccheri raffinati e senza glutine. Vegano, naturalmente. Caratteristica che fa tendenza in gelateria da qualche anno: il gelato vegano è privo di proteine e grassi animali, quindi creato con base acqua (o "latte" vegetale) e senza ingredienti di origine animale anche negli emulsionanti e nei gelificanti. Del resto alcuni alimenti veg sono stati inseriti nel paniere Istat nel 2017, e per il presente e il prossimo futuro i dolci vegani sembrano destinati a una discreta fortuna. Nel luglio scorso il New York Times aveva annunciato con sicurezza l'avvento di una "età dell'oro" del gelato vegano. Negli Stati Uniti si preferisce usare un mix di "latte" vegetale - di cocco, magari, unito a quello di mandorla o di anacardi - per non soffrire la mancanza di ceremosità e struttura. I nostri maestri gelatieri sono più per l'acqua, che lascia meno tracce di sapori estranei ...
  • 19 luglio 2018

    La disfida del Parmigiano Reggiano DOP

    Parmigiano Reggiano DOP, Prosciutto di Parma DOP e olio extravergine d'oliva nocivi come il fumo. Il paradosso di un mondo in cui la targhetta su formaggi, salumi e altri prodotti riportino alert sui possibili danni alla salute si materializza mentre monta la polemica sull'ipotesi che l'Onu voglia tassare un segmento importante dell'agroalimentare italiano: eccellenze sinonimo di dieta mediterranea che, se da un lato viene considerata patrimonio dell'umanità, dall'altro rischia di essere messa all'indice. A scatenare la crociata anti Nazioni Unite è un documento, il «Time to deliver» redatto dall'Organizzazione mondiale della sanità, che potrebbe introdurre sistemi di etichetta a semaforo, simili a quelli utilizzati in Francia e Gran Bretagna, sugli alimenti che contengono zuccheri, sale e grassi saturi. Della serie: messaggi e immagini choc analoghi a quelli che campeggiano sui pacchetti di sigarette. Mentre l'hashtag #parmigiano su twitter scala la classifica dei trending ...
  • 19 luglio 2018

    L’intesa col Canada premia il Prosciutto di San Daniele DOP

    L'accordo di libero scambio tra UE e Canada (CETA) è valso al Prosciutto di San Daniele DOP dal momento della sua attuazione un +35% delle esportazioni. Un'intesa, in questi giorni sotto i riflettori, che Mario Emilio Cichetti, Dg del Consorzio del prosciutto di San Daniele, ritiene valida. «Il Consorzio del San Daniele conferma la valenza assolutamente positiva dell'accordo economico commerciale CETA. I primi dati positivi dell'export del prosciutto di San Daniele in Canada, a partire da settembre 2017, momento in cui è stato attuato il CETA - sottolinea Cichetti -, sono stati pari a un + 35% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, oltre a un incremento del numero delle aziende esportatrici. L'accordo CETA, per il prosciutto di San Daniele, è un elemento positivo per poter esportare di più e meglio il prosciutto friulano in Canada. Gli effetti del CETA fanno sì che il prodotto possa essere esportato in quel Paese con la sua denominazione corretta, cosa ...
  • 18 luglio 2018

    Jefta, formaggi e salumi: per il Made in Italy l’intesa farà salire i ricavi

    "Non c'è protezione nel protezionismo". Il messaggio che Jean-Claude Junker ha lanciato ieri da Tokyo non era solo un modo per presentare il più importante accordo commerciale siglato dalla UE. Perché il Jefta, la maxi-intesa con il Giappone - che si estende anche a una più vasta partnership strategica per ribadire l'importanza delle istituzioni multilaterali come ONU e G7 è stata firmata proprio all'indomani del summit UE-Cina. Un appuntamento, quello di Pechino, che ha sancito un'inedita alleanza per rivedere le regole del commercio globale. L'invito è stato esteso - e subito accettato - anche ai «nuovi alleati» di Tokyo. Ed è con la forza di questa alleanza con l'Est che il prossimo 25 luglio il presidente della Commissione europea volerà a Washington. Per discutere con Donald Trump delle barriere commerciali e per ripetere le parole di ieri: «Non c'è protezione nel protezionismo». L'accordo sul Jefta è arrivato dopo circa quattro anni di negoziati. Meno di quelli ...
  • 18 luglio 2018

    OMS, Deserti – Consorzio Parmigiano Reggiano: «Così si favoriscono solo le imitazioni»

    Un attacco diretto al Parmigiano Reggiano DOP e alle altre principali eccellenze DOP e IGP alimentari italiane, che andrebbe a danneggiare i consorzi di riferimento. L'Onu e l'Oms in settembre potrebbero decidere di applicare sui prodotti made in Italy una nuova tassa e un'etichettatura allarmistica simile a quella dei pacchetti di sigarette. Perché? Per combattere diabete, cancro e malattie cardiovascolari. E già in trincea Riccardo Deserti, direttore Consorzio Parmigiano Reggiano. Deserti, che cosa ne pensa? « E una presa di posizione che si muove sulla falsariga di un sistema di etichettatura a semafori, applicata in Inghilterra e poi in Francia. Già da questa esperienza si nota che non esiste un protocollo unico, ma ci si muove con la scusa di adottare delle politiche sulla salute delle persone». È un problema di metodologie? «Quello che valutiamo è che questi sistemi si legano al contenuto dei prodotti». E invece, secondo lei, in che modo dovrebbe ...
  • 18 luglio 2018

    Centinaio: nessuna fretta di votare sul CETA

    Il Ceta? Nessuna fretta di votare sulla ratifica. Il giorno dopo il solenne annuncio del vicepremier grillino Giuseppe Di Maio sulla prossima bocciatura in aula dell'accordo con il Canada, ieri è arrivata la frenata sul fronte leghista. Per bocca, oltretutto, del ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio, proprio colui che per primo aveva annunciato la volontà di non ratificare l'accordo. Il quale, lo ricordiamo, è entrato in vigore lo scorso settembre in forma provvisoria per la parte puramente Ue (il 99% del testo), in attesa delle ratifiche nazionali per la parte della tutela degli investimenti. Senza le ratifiche di tutti gli Stati membri il Ceta decadrebbe. «Nessuno - ha precisato Centinaio, che ieri a Bruxelles ha partecipato alla riunione con i colleghi Ue - ha fretta di portare il Ceta in aula: vogliamo capire con dati concreti se realmente l'Accordo col Canada è vantaggioso per il nostro Paese. Ad oggi ci sembra di no». Centinaio vuole esser convinto, ...
  • 18 luglio 2018

    CIA – Agricoltori Italiani: «Per il Food italiano CETA positivo»

    «Il Ceta è un accordo positivo per l'agroalimentare made in Italy. Innanzitutto perché il Food riveste all'interno dell'intesa un ruolo specifico con misure sia sotto il profilo tariffario che della tutela dei marchi. Aspetti che, per il solo fatto di esserci, restituiscono al nostro settore una propria dignità facendo sì che non venga trattato, come invece purtroppo è accaduto tante volte in passato, come una mera merce di scambio». Ne è convinto Dino Scanavino, presidente della Cia-Agricoltori italiani che, dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla possibile mancata ratifica dell'accordo da parte del Parlamento italiano (ipotizzata dal vicepremier Luigi Di Maio), interviene sul Ceta, l'intesa di libero scambio tra Ue e Canada in vigore dallo scorso 21 settembre. «Io resto convinto che anche l'ipotesi di non ratificare l'accordo non sia già decisa - spiega Scanavino -. Lo stesso ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, ha già chiarito che vuole approfond...
  • 18 luglio 2018

    IG al centro dell’accordo commerciale UE-Giappone (Jefta)

    Una zona di libero scambio per un mercato da oltre 600 mln di persone. L'accordo commerciale più vasto mai negoziato dall'Unione europea. Si tratta del partenariato economico tra Unione europea e Giappone (Jefta), firmato ieri a Tokyo, dal presidente della commissione europea Jean-Claude Juncker, dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e dal primo ministro del Giappone, Shinzo Abe. Cuore dell'intesa è proprio il comparto agricolo europeo, che, spiega Cecilia Malinström, commissario Ue per il commercio: «Potrà beneficiare dell'accesso al vasto mercato giapponese (127 min di consumatori, ndr) e della protezione di oltre 200 prodotti alimentari e bevande, come lo Champagne e il prosciutto di Parma». L'intesa elimina gran parte dei dazi (per un valore di 1 mld di euro), pagati ogni anno dalle imprese europee che esportano in Giappone. E sopprime tutta una serie di ostacoli normativi all'export, ad esempio sulle auto. Le denominazioni italiane tutelate saranno 45 (19 ...
  • 18 luglio 2018

    Giappone e UE senza confini: siglato il libero scambio per le merci

    Abbasso le tariffe. Ecco la risposta di Unione europea e Giappone a Donald Trump, che nella sua furia protezionista non ha risparmiato neppure loro, gli alleati di sempre. Ieri a Tokyo i leader europei Tusk e Juncker hanno firmato con il premier giapponese Abe il JEFTA, un accordo commerciale che unisce i due mercati nella più grande zona di libero scambio al mondo. Messe insieme le economie di UE e Giappone valgono quasi un terzo del PIL globale e grazie all'intesa, che dopo la rettifica dei Parlamenti dovrebbe entrare in vigore nel 2019, vedranno scendere in progressione i dazi sugli scambi reciproci, fino a cancellarli quasi del tutto nell'arco di quindici anni. Da parte giapponese ne beneficeranno soprattutto i marchi dell'automobile, i cui modelli sono appesantiti da un extra del 10% alla frontiera comunitaria, e da parte europea le industrie alimentare e tessile, sui cui prodotti finora Tokyo imponeva gabelle fino al 30% del valore. Sono due settori forti del Made in ...
  • 18 luglio 2018

    Trattato Europa-Canada, l’alt di Di Maio «Via i funzionari che difendono il Ceta»

    Sovranismo e populismo. Sono le due categorie utilizzate dal vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, per annunciare che la maggioranza di governo non intende ratificare il trattato di libero scambio tra Canada e Unione Europea. L'accordo che va sotto il nome di Ceta (Comprehensive economic and trade agreement) è in vigore in via provvisoria dal settembre del 2017, per ora è stato convalidato da una decina di stati membri Ue. Ma in Italia il destino della ratifica appare segnato. A dirlo è Luigi Di Maio, intervenendo all'assemblea di Coldiretti, associazione da sempre contraria all'accordo. «Il Ceta dovrà arrivare in aula per la ratifica e questa maggioranza lo respingerà» spiega il vice premier, che argomenta: «Essere qui per me significa rivendicare un po' di sano sovranismo, in un momento in cui in Europa e in Italia sembra che preoccuparsi degli affari nostri sia una brutta cosa. Se ti occupi del prodotto italiano, cerchi di difenderlo, allora ...
  • 18 luglio 2018

    Il libero scambio UE-Giappone premia il Made in Sud

    Semaforo verde alla circolazione delle merci per 600 milioni di persone. Un segnale in assoluta controtendenza rispetto alla politica protezionista di Donald Trump: è l'effetto politico dell'accordo per il libero scambio tra Europa e Giappone firmato a Tokyo dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il premier giapponese Shinzo Abe. Ossigeno per il Giappone che è la quarta economia per esportazione del mondo con 688 miliardi di export e un import di 575 miliardi di dollari. Ossigeno per l'Europa in un momento difficile nelle relazioni con gli Stati Uniti e alla vigilia della Brexit. Ossigeno ancheper l'Italia. Nel 2016 l'Italia ha esportato in Giappone merce per 6 miliardi di euro (+9,6% e la previsione per il 2017 è del +4,9%), divenendo il15° mercato di destinazione dell'export italiano con una previsione di crescita di 1,8 miliardi nel 2020. Anche sul piano import, i dati testimoniano un interesse recipr...
  • 18 luglio 2018

    Volata finale per riconoscere l’IGP del Cioccolato di Modica

    Il Cioccolato di Modica diventerà IGP entro il 30 settembre. Questo il termine ultimo annunciato ieri dopo l'incontro che si è tenuto fra i responsabili del Consorzio tutela Cioccolato di Modica, il sindaco Ignazio Abbate e i rappresentanti di CSQA, la società di certificazione attiva nei settori dell'agroalimentare, dei beni di consumo e della ristorazione. Passaggio necessario in vista della conclusione dell'iter di registrazione del marchio di tutela che dovrebbe, in assenza di opposizioni, concludersi il prossimo 8 agosto. Data, questa, scaturita dalla pubblicazione della richiesta di IGP nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea C 159/32, che prevede la certificazione tre mesi dopo questo atto ufficiale. «Trascorso questo termine, la Commissione Europea pubblicherà il Regolamento di riconoscimento, mediamente nei 30 giorni successivi, che poi entrerà in vigore dopo 20 giorni dalla pubblicazione - spiega Antonino Scivoletto, direttore del Consorzio - se non dovessero ...