Articoli Stampa

  • 29 marzo 2018

    Pecorino di Picinisco DOP: arriva la prima produzione certificata

    Il formaggio Pecorino di Picinisco DOP ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione Origine Protetta dall’Unione europea il 7 novembre del 2013, grazie ad un lavoro congiunto di allevatori, comuni, l’Arsial regionale e la Camera di Commercio di Frosinone, al termine del quale il pregiato ed unico formaggio della Valle di Comino ha ottenuto il prestigioso riconoscimento. Nel Lazio da molti anni non veniva assegnata una DOP ad un formaggio ed il Pecorino di Picinisco si affianca ai già riconosciuti Pecorino Romano DOP e Pecorino Toscano DOP (le cui zone di produzione rientrano parzialmente nella regione - ndr). Per la prima volta, il 26 marzo, un’azienda ha certificato la produzione del Pecorino di Picinisco DOP ai sensi rigidi del disciplinare previsto dall’Unione europea. Cento litri del prezioso latte crudo, munto esclusivamente dalle razze ovine di Sopravvissana, Comisana o Massesse, sono state trasformate in 21 forme di formaggio pecorino di Picinisco DOP. ...
  • 27 marzo 2018

    Chianti Classico, che boom: 37 milioni di bottiglie vendute nel 2017. “Traguardo storico”

    Gli ultimi mesi trascorsi, per il Chianti Classico DOP-Gallo Nero, sono stati di forte impegno su diversi fronti. A cominciare dalle attività svolte per la tutela della denominazione, tra le quali spicca la nomina di cinque ambasciatori ad honorem, personaggi di livello internazionale che hanno contribuito a valorizzare la conoscenza della denominazione. Intanto sono andate avanti le pratiche per la candidatura del territorio del Chianti a patrimonio Unesco dell'Umanità e un decreto della Regione firmato il 15 gennaio scorso ha dato il via alla nascita del Distretto Rurale del Chianti. Accanto alle politiche territoriali e alle attività di tutela della denominazione, l'altra faccia scintillante della medaglia sono le perfomance delle etichette del Chianti Classico DOP sui mercati. Nel 2017, per il terzo anno consecutivo, si sono registrate vendite per oltre 37 milioni di bottiglie di Chianti Classico DOP in tutto il mondo: un traguardo storico per una denominazione che può ...
  • 27 marzo 2018

    “Il Mio Panino DOP IGP”: la Rassegna Stampa dell’iniziativa

    Fast food, Street food, Food delivery, in altre parole nuova ristorazione, un settore che in 5 anni è cresciuto dell'8% e con 210mila esercizi ha sorpassato di gran lunga la ristorazione tradizionale che ne conta 120mila. Ma il fenomeno si segnala soprattutto perché punta sempre più alla qualità adoperando prodotti certificati DOP e IGP, i consumi dei quali in 10 anni sono cresciuti in valore del 64%. Ed è così che nell'Anno del cibo italiano, il 2018, la Fondazione Qualivita, Aicig e i Consorzi di tutela DOP e IGP italiani hanno lanciato "Il Mio Panino DOP IGP" un'iniziativa che ha messo a confronto i giovani aspiranti chef con il mondo della qualità agroalimentare riscuotendo grande attenzione anche sulla stampa. SCARICA LA RASSEGNA STAMPA DELL'EVENTO
  • 27 marzo 2018

    Il panino DOP IGP conquista i giovani aspiranti chef

    Fast food, Street food, Food delivery, in altre parole nuova ristorazione, un settore che in 5 anni è cresciuto dell'8% e con 210mila esercizi ha sorpassato di gran lunga la ristorazione tradizionale che ne conta 120mila. Ma il fenomeno si segnala soprattutto perché punta sempre più alla qualità adoperando prodotti certificati DOP e IGP, i consumi dei quali in 10 anni sono cresciuti in valore del 64%. Ed è così che nell'Anno del cibo italiano, il 2018, la Fondazione Qualivita, Aicig e i Consorzi di tutela DOP e IGP italiani lanciano un'iniziativa per mettere a confronto i giovani aspiranti chef, ovvero gli studenti degli istituti alberghieri, con il mondo della qualità agroalimentare. Ieri a Roma, presso la Fondazione Exclusiva, si è tenuto il primo incontro di questo progetto che si intitola «Il mio panino DOP IGP», dove sono intervenuti più di cento studenti degli istituti Gioberti e Vespucci che si sono sfidati in una gara per realizzare il miglior panino gourmet ...
  • 23 marzo 2018

    Food indicazione geografica protetta, li usano 9 ristoranti su dieci

    Ben nove ristoranti su dieci oggi usano almeno un prodotto DOP IGP nei propri piatti. Ma solo in un ristorante su tre se ne utilizzano più di una decina. A dirlo è un’indagine Qualivita, che mostra come gli chef italiani puntino soprattutto sui formaggi di qualità, gli aceti balsamici, la carne e i buoni salumi. È un modo per dar valore alla cucina. Non si tratta, insomma, di una trovata per farsi pubblicità. Anzi, secondo i ricercatori appena quattro ristoratori su dieci pubblicizzano l’uso dei prodotti IGP nei menù o durante la presentazione del piatto. Se i ristoranti investono sulla qualità, gli italiani investono nei ristoranti. Dal Rapporto Fipe 2017 è emerso che i consumi delle famiglie per mangiare fuori casa sono in crescita (+3,5% dal 2006). Si spendono circa 81 miliardi, sui 227 della spesa alimentare totale, a fronte di un continuo calo di quella domestica (-10,5%). Soprattutto aumenta il numero delle attività di ristorazione veloce. Spuntano di tanto in ...
  • 16 marzo 2018

    Oliva Ascolana del Piceno DOP: riconosciuto il Consorzio di tutela

    Le imprese produttrici di Oliva Ascolana del Piceno DOP che nello scorso autunno hanno fondato un Consorzio hanno ottenuto l’ok dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari  e forestali. Avranno l'incarico di tutelare e soprattutto di valorizzare la denominazione Oliva Ascolana del Piceno DOP che comprende l'oliva in salamoia e la famosa oliva ripiena. Il Consorzio - che si presenterà alla cittadinanza nei prossimi giorni con una iniziativa pubblica - ha eletto come componenti del Consiglio di amministrazione Ugo Marcelli, Isabella Mandozzi, Giovanni Clerici, Luigi Tempera, Augusto Migliori e Primo Valenti. In seno al CdA è stato eletto presidente Primo Valenti e vicepresidente Isabella Mandozzi. "E' doveroso ricordare – si legge nella nota inviata dal presidente - che nel 2005 grazie ad un intenso lavoro interdisciplinare delle più qualificate e generose professionalità locali, durato circa un decennio, venne assegnato dall'Unione Europea il più alto ...
  • 12 marzo 2018

    Dazi USA, no a ritorsioni: cresce l’adesione all’appello promosso da Qualivita

    Nervi saldi e no a ritorsioni smisurate per i dazi su acciaio e alluminio decisi da Trump. Coldiretti teme «un effetto a valanga» e Confagricoltura auspica di «scongiurare la guerra commerciale», Confederazione Italiana Agricoltori parla di una «una disputa da evitare», Federalimentare afferma «No a protezionismi ma basta con una globalizzazione basata sul dumping» e da Alleanza Cooperative Alimentari si sottolinea che «a fronte di consumi interni stagnanti verrebbero fortemente penalizzate le nostre vendite negli USA, sbocco prioritario per le nostre produzioni di eccellenza». Un coro unanime di voci che si uniscono a quella della Fondazione Qualivita, che giorni fa ha lanciato un appello al nuovo Parlamento contro l'introduzione di dazi e in favore delle denominazioni d'origine, già sottoscritto da oltre 280 firmatari tra associazioni, Consorzi di tutela e aziende: «L'iniziativa è nata spontaneamente da alcuni imprenditori del settore che girano il mondo e sono ...
  • 8 marzo 2018

    I dazi agitano le imprese: Qualivita lancia l’appello

    Mercato libero, ma con regole certe: questo chiedono gli oltre 280 firmatari tra aziende, associazioni e Consorzi di tutela dell'appello contro l'introduzione di dazi e in favore delle denominazioni. "L'iniziativa nasce in maniera spontanea da parte di un gruppo di imprenditori del settore agroalimentare, che girano il mondo e sono preoccupati per quanto avviene negli USA in altri settori e da quanto ventilato durante la nostra campagna elettorale", spiega Mauro Rosati direttore generale della Fondazione Qualivita che ha promosso l'appello. "Se si va al muro contro muro, il nostro agroalimentare ne risente per primo. Se mettiamo dazi anche noi, potremmo provocare una spirale negativa". "DOP e IGP rappresentano il 20% del valore delle esportazioni agroalimentari, sono il settore che traina, il biglietto da visita", prosegue Rosati, "chi firma vuole sensibilizzare il governo sulla necessità di aprire il mercati anziché chiuderli. Perché poi il rischio è che gli altri facciano ...
  • 8 marzo 2018

    Olio Riviera Ligure DOP: caccia al riconoscimento UE per la DOP Taggiasca e nuovo progetto di promozione Horeca

    Il Consorzio di tutela delL'olio Dop Riviera Ligure rilancia sulla ristorazione gourmet italiana con tre tappe a Milano, Torino e Fidenza. Nel contempo il Consorzio punta le sue carte sul riconoscimento Ue della Dop Taggiasca per “bloccare” le coltivazioni della varietà simbolo della Liguria in altre aree del bacino Mediterraneo. Il nuovo progetto di valorizzazione lanciato dal Consorzio dell'olio extravergine di oliva Dop Riviera Ligure rivolto al settore Horeca nasce dall'esigenza di favorire un rapporto più proficuo tra le aziende di produzione, gli chef dell'alta ristorazione e la distribuzione gourmet. Ad accogliere la campagna “Qualità certificata nell'alta cucina sono il Ristorante Tano passami l'olio a Milano, Les Petites Madeleines di Torino e l'Osteria di Fornio a Fidenza. Progetto Horeca Tre ambienti differenti e un comune denominatore, l'olio Dop Riviera Ligure, nell'interpretazione di Gaetano Simonato, stella Michelin, uno chef che ha fatto dell'olio ...
  • 27 febbraio 2018

    La “Mappa del Nizza DOP”

    “Anche se contiamo ancora piccoli numeri, siamo il vino prodotto con uve Barbera che più è cresciuto in termini percentuali negli ultimi anni. Del 45% all’anno nel triennio 2015-2017, a quota 8.754 ettolitri nell’ultimo anno, come gli ettari vitati a Nizza DOP, oggi oltre 200”. A dirlo Gianni Bertolino, presidente dell’Associazione Produttori del Nizza, che per valorizzare la “super barbera”, ha deciso di raccontarne il territorio con la “Mappa del Nizza”, una mappatura dei suoi vigneti, evidenziandone i cru, da Vallarasca a Bricco di Nizza, da Corte a Saline, da Italiana a Gavelli, e le loro peculiarità, affidata ad una vera autorità in materia, Alessandro Masnaghetti di Enogea. Fonte: WineNews
  • 23 febbraio 2018

    Annata record per l’olio extravergine Pretuziano DOP

    Un'annata strabiliante per l'olio teramano. II bilancio della raccolta 2017 parla di un'annata record per il Pretuziano DOP  delle colline teramane. Ottima sia dal punto di vista della quantità che della qualità. A tracciare il bilancio, con estrema soddisfazione, è la Camera di Commercio, la struttura di controllo della denominazione di origine protetta, ormai dal 2005. ( "Si tratta di una DOP riconosciuta nel 2003 - ricorda il presidente dell'ente, Gloriano Lanciotti - quando un insieme di produttori rivendicarono la denominazione di origine protetta all'Unione europea. Tutto il processo avviene nel territorio della provincia di Teramo, noi certifichiamo che il processo sia aderente al disciplinare che detta dei parametri qualitativi più stringenti rispetto all'olio extravergine di oliva. Ad esempio, l'acidità totale, espressa in acido oleico, non deve essere superiore a 0,5 grammi ogni 100 di olio. Quest'anno la Camera di commercio ha certificato la produzione di 14 ...
  • 21 febbraio 2018

    Anno del cibo italiano: programma delle iniziative e nomi del comitato scientifico

    L’Anno del Cibo Italiano, promosso per il 2018 dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, prende forma, e si arricchisce di un cartellone fitto di iniziative, presentate oggi a Roma insieme al Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina: dalla mappa completa dei prodotti agricoli e agroalimentari di eccellenza delle Regioni italiane a una campagna di comunicazione a tutto campo, social compresi, dal portale delle sagre tradizionali alla “Notte Bianca del Cibo Italiano”, promossa per il 4 agosto. A coordinare le attività ci sarà un Comitato Tecnico di 13 esperti: Carlo Petrini, Oscar Farinetti,   Cristina Bowerman,  Massimo Bottura, Giorgio Calabrese, Marco Gualtieri, Claudia Sorlini,  Enzo Coccia, Elisabetta Moro, Mauro Rosati, Massimo Montanari, Riccardo Cotarella e Raffaele Borriello “Il cibo è uno dei più grandi attrattori del turismo internazionale - ha detto, a WineNews, il Ministro Franceschini - ...
  • 20 febbraio 2018

    Sui dazi l’alimentare paga per tutti

    Commercio globale, accordi e nuovi dazi, l'alimentare è l'anello debole. Se c'è un settore più penalizzato dagli ultimi accordi di libero scambio della Ue - quelli in corso e quelli che si apprestano a entrare in vigore - è il comparto alimentare. Gli allevatori subiscono le quote all'import di carne che Bruxelles si prepara a garantire al Mercosur, con cui i negoziati riprendono questa settimana. I produttori di riso del Piemonte e dell'Emilia Romagna sono penalizzati dall'azzerameno dei dazi concesso al Vietnam. Mentre i formaggi italiani non sono tutelati dai falsi made in Italy negli accordi firmati con il Giappone e con il Canada.  Sui dazi l'alimentare paga per tutti. In Paraguay nuovo round sul Mercosur. Penalizzati prodotti tipici, carne e formaggi.  L'incognita asiatica.  I produttori di riso di Piemonte e Emilia temono il prodotto a dazio zero dal Vietnam. Le carenze in Nord America. Nell'intesa con il Canada solo 42 DOP vengono adeguatamente protette. Da ...
  • 16 febbraio 2018

    Consorzio Vini del Trentino, confermata la certificazione per la produzione integrata di CSQA

    Confermata la certificazione di sistema di qualità nazionale produzione integrata (SQNPI), per il Consorzio Vini del Trentino DOP, anche per l'uva da vino della vendemmia 2017.  Il percorso ha visto il coinvolgimento di 5.826 viticoltori e consolida il primato nazionale quale unico certificato che premia un così alto numero di agricoltori coordinati da un solo Consorzio. Hanno ottenuto la certificazione gli agricoltori di Cantina Ala, Cantina di Aldeno, Cantina La Vis, Cantina Mezzacorona, Cantina di Avio, Cantina Mori Colli Zugna, Vivallis, Cantina Sociale di Trento, Cantina Rotaliana, Cantina Rovere della Luna, Liprovit, Cantina di Toblino, Agraria. Riva del Garda, Cantine Ferrari , Conti Bossi Fedrigotti, Betta Luigino, Donati Marco, Maso ai Dossi, Zanini Luigi, Fondazione Edmund Mach, Letrari, Vallarom, Bolognani. Al risultato hanno contribuito Trentino Green Network, Mpa Solutions e Csqa certificazioni. Il Consorzio Vini del Trentino DOP ha ottenuto da CSQA Certific...
  • 2 febbraio 2018

    Follie del sistema inglese a semaforo: prodotti tipici penalizzati e consumatori ingannati

    Etichettatura a semaforo: ha fatto il giro del mondo la foto dell'etichetta di una diet cola venduta come private label dal colosso della distribuzione inglese da Sainsbury's, messa a confronto con una confezione di latte, venduta nello stesso supermercato. Entrambi i prodotti riportano un bollino a spicchi che ricorda un semaforo: gli spicchi rappresentano ciascuno un nutriente: sale, grassi, grassi saturi, zuccheri, e calorie. Risultato? Verde pieno per la diet cola, mentre per il latte rosso (grassi), arancione (grassi saturi, zuccheri, e calorie) e verde solo per lo spicchio dei sali. Cosa coglie il consumatore da una simile rappresentazione? Verde? Via libera alla diet cola! Arancione-Rosso? Alt al latte! E' questa l'applicazione pratica del sistema delle etichette inglesi a semaforo, un esempio lampante di dove possa condurre il dirigismo nel campo alimentare. Un'eccezione tutta inglese? Non proprio, considerando che in Francia è stato lanciato da poco un nuovo sistema, il ...
  • 2 febbraio 2018

    Distretto Agrumi di Sicilia: nuove opportunità dall’export in Polonia

    Agrumi, in viaggio verso la Polonia i primi tir col brand "people of Sicily" . Sono partiti alla volta della Polonia i primi due carichi di agrumi siciliani col brand "People of Sicily", per un totale di circa 42 tonnellate. E presto ne seguiranno altri. Ad esportarli, grazie ad un accordo siglato con la catena della GDO polacca Biedronka, è l'omonima Rete d'imprese nata in seguito alla missione di internazionalizzazione promossa dal Distretto Agrumi di Sicilia* con l'Istituto del Commercio Estero tra fine 2016 e inizio 2017: prima in Polonia per incontrare i rappresentanti della GDO polacca, poi in Sicilia con l'accoglienza agli operatori polacchi per far loro conoscere i territori di produzione e le nostre eccellenze. "Per la filiera agrumicola siciliana è un grande risultato, la dimostrazione che l'unione fa la forza soprattutto se si vogliono affrontare i mercati esteri e che le attività messe in campo dal Distretto danno frutti concreti - commenta con soddisfazione ...