Articoli Stampa

  • 29 marzo 2017

    Il Verdicchio DOP ‘star’ tra i padiglioni del Vinitaly

    Il Vedicchio, nella doppia accezione delle Verdicchio dei Castelli di Jesi DOP e Verdicchio di Matelica DOP, è l'ambasciatore d'eccellenza della produzione enoica marchigiana in procinto di sbarcare al Vinitaly (Padiglione 7). Il celebre bianco è affiancato nella squadra dell'Imt (Istituto marchigiano tutela vini) dalle DOP Bianchello del Metauro, Colli maceratesi, Colli pesaresi, Esino, Lacrima di Morro d'Alba, Pergola, Rosso Conero, San Ginesio, Serrapetrona; e dalle DOP Conero e Vernaccia di Serrapetrona. Per il direttore dell'Imt, Alberto Mazzoni, "sarà un Vinitaly particolare: il vino dovrà essere uno dei testimoni della ripartenza della Regione, ne siamo convinti e sentiamo particolarmente questa responsabilità". A Verona saranno festeggiati i 50 anni delle DOP Rosso Conero e Verdicchio di Matelica, due chicche autoctone dell'enologia marchigiana in una degustazione guidata da Ian D'Agata (martedì 11 aprile, ore 9.30). Poi focus sul rapporto sempre più diretto tra ...
  • 29 marzo 2017

    Liberatore lascia il Chianti Classico per Valoritalia

    Arrivato a Sambuca da Roma e rimasto per 25 anni ai vertici del Consorzio del Chianti Classico, Giuseppe Liberatore, il tecnico formato alla scuola del professor Fregoni lascia la direzione del Chianti classico sorprendendo consiglieri, presidente e colleghi. li Cda ha respinto all'unanimità le dimissioni ma senza esito. Liberatore sarà Ad di Valoritalia, l'ente nato nel 2009 per la terzietà delle certificazioni sul vino a denominazione geografica, una società da 3o milioni all'anno contro i 4 del consorzio con quasi 200 dipendenti contro 13 e che lui stesso ha contribuito a costruire. Nulla di traumatico, nessuna rottura. «E' stata una decisione sofferta - commenta Liberatore - ma dopo 25 anni di proficuo lavoro ho sentito il bisogno di trovare altri stimoli professionali». Molisano, 60 anni, laurea in agraria una passione per la musica Liberatore lascia anche la carica di vicepresidente di Federdoc. Dal presidente del Consorzio Sergio Zingarelli «il riconoscimento per ...
  • 28 marzo 2017

    Prosecco DOP, la Regione Veneto assegna altri 800 ettari

    Ci sono altri 800 ettari da destinare alla produzione di uva Glera destinata al Prosecco DOP, proprio mentre il distretto industriale di Conegliano-Valdobbiadene si è aggiudicato l'oscar di Banca Intesa trai distretti italiani per la miglior performance di crescita e redditività. La novità è ufficializzata da una recente delibera della Regione Veneto, portata in Giunta dall'assessore Giuseppe Pan. IL BLOCCO DECRETATO NEL 2011, POI L'AUMENTO DEL 20% Come noto tre anni fa, con l'allora assessore Franco Manzato, fu prorogato fino all'inizio 2017 il blocco dell'iscrizionedi nuove superfici per la produzione di Prosecco DOP: era stato deciso ancora nel 2011. La nuova Giunta Zaia un anno fa ha confermato il provvedimento, con un aggiustamento però: sono state date disposizioni «per l'adeguamento del potenziale atto a rivendicare uve Glera per la campagna 2015 al fine di completare tempestivamente la realizzazione della superficie massima di Glera di competenza del Veneto, pari a ...
  • 27 marzo 2017

    Vinitaly nelle piazze e a Bardolino con lo street food

    Per quattro giorni Verona si tinge del viola del Vinitaly e il fuori salone porta lo steet food. Per la prima volta saranno coinvolti  anche gli esercizi commerciali del centro storico, non solo in occasione della  notte viola di sabato 8, ma tutti i giorni fino all’11 aprile. “Vinitaly and the city” è un evento diffuso che ha il suo cuore in piazza dei Signori dove si assaggiano i migliori vini nazionali proposti da consorzi di tutela e cantine, mentre “I love italian food” offre piccole degustazioni di eccellenze 100% italiane. La Loggia di Frà Giocondo e la Loggia antica diventano esclusive lounge dove ascoltare racconti legati alla tradizione. Il fuori salone si allarga dai luoghi storici del centro di Verona fino al lago, a Bardolino, con un intenso programma di eventi  cene,  tour e street food da tutta Italia ad animare le serate. Fonte: Vivinordest SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 27 marzo 2017

    Vino, la superstar è il Brunello di Montalcino DOP

    Il Brunello di Montalcino  DOP consolida il primato di vino con la maggiore valutazione d'Italia. Ma è la conferma che solo le grandi denominazioni salvano i listini. Secondo i dati Ismea, nella calma piatta che contrassegna le borse merci delle principali regioni vitivinicole, fanno eccezione poche grandi etichette. Il Brunello di Montalcino DOP nelle scorse settimane ha spuntato il prezzo di 1.010 euro a ettolitro, pari quindi a oltre 10 euro al litro. Valore che è risultato in crescita del 3,6% rispetto al mese precedente e del 14,1% su base annua. Tra i vini rossi bene anche l'Etna DOP valutata 145 euro a ettolitro (+2,8% sul mese precedente).Tra i vini bianchi le migliori performance sono state messe a segno dal Conegliano Valdobbiadene-Prosecco DOP valutato 26o euro a ettolitro (+4% su base mensile). Stabile invece il Prosecco DOP a quota 185 euro a ettolitro.Tra i bianchi cresce il Soave Classico DOP quotato 92,5 euro a ettolitro (+2,8% sul mese precedente). Fonte: ...
  • 27 marzo 2017

    Regole più severe per la Mozzarella di Bufala Campana DOP

    La Mozzarella di Bufala Campana DOP (500 milioni di fatturato) è pronta al cambio di disciplinare. Le modalità di produzione non solo non si toccano, ma diventano ancora più restrittive, mentre sipunta a modifiche finalizzate ad adeguare l'offerta alla richiesta crescente soprattutto dapaesi esteri e molto lontani. Ad annunciare la svolta è stato il direttore del Consorzio di tutela, Pier Maria Saccani, intervenuto con il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo alla presentazione del libro di Paolo Russo, della commissione Agricoltura della Camera, dedicato all'eccellenza campana. Il nuovo disciplinare, già approvato dal Cda, e che sarà nei prossimi giorni presentato all'assemblea dei soci, prevede che negli stabilimenti che producono mozzarella DOP possa entrare solo latte di bufala DOP. Sarà inoltre allargato lo spazio dell'etichetta per valorizzare le confezioni, mentre la vera innovazione riguarda la ...
  • 27 marzo 2017

    Fontina DOP, qualità in crescita

    «La qualità del prodotto è cresciuta grazie ad una migliore gestione degli allevamenti e degli stagionatori. Tutta la filiera ha contribuito a questo passo avanti e anche i commerciali hanno fatto la loro parte per cui non c'è prodotto in giacenza. Il fatturato è costante, l'export cresce con la new entry dell'Arabia Saudita e da poco sono state inviate delle campionature in Cina». Fulvio Blanchet, direttore da gennaio del Consorzio produttori e tutela Fontina DOP, traccia un quadro positivo per i formaggio simbolo della Valle d'Aosta. «Dal 1957, abbiamo il compito di vigilare che il formaggio rispetti tutti gli aspetti del disciplinare e poi di marchiarlo come Fontina DOP, e su 407mila forme prodotte nel 2016, 371 hanno meritato la marchiatura segnando un aumento del +2% rispetto al 2015». Gli allevatori coinvolti sono 675, 80 gli allevatori, 130 gli alpeggi che producono sul posto (ogni forma di Fontina DOP necessita di 100 litri di latte)e, oltre alla cooperativa produt...
  • 27 marzo 2017

    Censis, Attento, sofisticato e non omologato: l’evoluzione del consumatore italiano

    Dimmi come mangi e ti dirò chi sei». Questo il sottotitolo con cui si potrebbe ben efficacemente chiosare l'evento tenutosi giovedì scorso nell'accogliente cornice di Villa Necchi Campiglio a Milano. E anche se lo slogan di presentazione della ricerca effettuata dal Censis, il centro studi che dall'ormai lontano 1964 rappresenta la più completa interpretazione della realtà e degli stili di vita degli italiani, monitorandone a 360 gradi cambiamenti ed abitudini. E' altrettanto vero che lo scopo della tavola rotonda e i risultati della ricerca hanno detto qualcosa di più e di diverso da una pur interessante statistica alimentare. Nella ricerca “Il futuro dell'alimentazione: tra stili di vita contemporanei e nuovi modelli di fruizione”, che l'Istituto ha condotto per Nestlé Italia e presentato ieri a Milano si sostiene che gli alimentari tornano al centro dei consumi degli italiani: il cibo incide sul 14,3% della spesa delle famiglie, una quota che supera di quasi tre ...
  • 24 marzo 2017

    Spressa delle Giudicarie DOP: si dimette il Presidente del Consorzio

    Il terremoto ha scosso il Consorzio per la Tutela della Spressa delle Giudicarie DOP, ma le prime scosse si erano già avvertite negli ultimi tempi. Con una dura lettera lascia l'incarico il Presidente del Consorzio colontario per la tutela del formaggio, interrompendo il servizio gratuito di agente vigilatore. Disaccordo sulla promozione, secondo il Presidente che dice di un constatare un "clima di illogica insoddisfazione da parte della direzione di Latte Trento riguardo l'attività di promozione inerente il progetto di valorizzazione della Spressa delle Giudicarie DOP finanziato congiuntamente dal Bim del Sarca- Mincio - Garda e dal Bim del Chiese". Il presidente denuncia che è venuta a mancare a partire dell'11 novembre 2016, la possibilità di analizzare e programmare con i vertici di Latte Trento l'attività di promozionale in essere e/o relativa al secondo anno di progetto di valorizzazione". Fonte: L'Adige SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 24 marzo 2017

    Formaggi DOP: si diffonde Il pegno rotativo

    Il pegno rotativo sta trovando le prime applicazioni pratiche nel settore lattiero-caseario anche quale strumento di garanzia a supporto dei prestiti ricevuti dalle Pmi con le emissioni di minibond sottoscritti anche da investitori istituzionali diversi dalle banche. Il nuovo strumento è stato disciplinato dal decreto del Ministero dell'Agricoltura del 26 luglio 2016 («Gazzetta Ufficiale» 12 agosto 2o16, n.188) che consente la costituzione del pegno rotativo sui prodotti lattiero-caseari di lunga stagionatura ovvero, la possibilità di utilizzare prodotti lattiero caseari, nello specifico le forme di formaggio stagionato, quale garanzia per accedere al credito. L'istituto riconosce infatti al creditore-finanziatore, analogamente al pegno classico, un diritto di prelazione a carattere speciale sui prodotti lattiero-caseari di lunga stagionatura individuati in un apposito registro tenuto dall'impresa debitrice. Lo strumento contrariamente a quanto previsto dalle norme civilisti...
  • 23 marzo 2017

    Tempesta perfetta contro l’agrolimentare a denominazione di origine

    Dopo il fallimento delle trattative sul TTIP, dagli Stati Uniti arrivano notizie preoccupanti per le nostre denominazioni di origine più famose. E intanto a Bruxelles si pensa al sistema del «semaforo» nutrizionale. Industria lattiero-casearia americana sprona il presidente Donald Trump a fare la guerra alle DOP e alle IGP. Sei multinazionali dell'industria alimentare sposano un modello di etichettatura nutrizionale «a semaforo» che fa «vedere rosso» a tutta la filiera nazionale, e lo vorrebbero come moello armonizzato di etichettatura nuizionale in tutte l'UE. La procedura di infrazione contro un tipo molto simile, anche se non identico, di etichettatura a semaforo adottato nel Regno Unito potrebbe essere sul punto di essere archiviata, anche se dalla Commissione arrivano segnali contrastanti. Sempre la Commissione UE dà un anno di tempo ai produttori di bevande alcoliche, vini compresi, per trovare un accordo su un'etichetta obbligatoria che indichi ingredienti e valori ...
  • 23 marzo 2017

    Indicazioni Geografiche, BusinessEurope: accordo di libero scambio UE-Giappone entro il 2017

    BusinessEurope accoglie favorevolmente il Primo Ministro Giapponese Shinzo Abe giunto a Bruxelles come occasione per i  leader europei e giapponesi per discutere le questioni bilaterali e globali, tra cui i nostri negoziati di libero scambio. In tempi in cui alcuni politici rifiutano di sostenere l'apertura dei mercati e del commercio globale, l'Unione Europea ed il Giappone hanno l'opportunità unica di mostrare che il commercio è in grado di fornire per tutti e rimanere un motore di crescita economica. Markus J. Beyrer, direttore generale i BusinessEurope ha detto: "Noi crediamo che la conclusione di un accordo commerciale tra l'UE e il Giappone nel 2017 sarà un'possibilità molto realistica. Entrambe le parti hanno fatto grandi progressi da quando i negoziati sono iniziati. Ma per raggiungere gli obiettivi concordati, dobbiamo essere ambiziosi sull'accesso al mercato, gli appalti pubblici, la rimozione delle barriere non tariffarie, la protezione delle Indicazioni Geografi...
  • 23 marzo 2017

    Vino: per la campagna 2017/2018 pronti 336 milioni.

    Per la campagna 2017/2018 del settore vitivinicolo a disposizione 336.997.000 euro. Così ripartiti: 101.997.000 euro per la promozione sui mercati esteri, 140 milioni di euro per la riconversione dei vigneti, 10 min di euro per la vendemmia verde, 20 min di euro per l'assicurazione sul raccolto, 45 min di euro per investimenti vari e 20 min di euro per la distillazione sottoprodotti. E col decreto del 20 marzo n. 1715 che il ministero delle politiche agricole ha operato la suddivisione delle risorse a sostegno del programma nazionale del settore vitivinicolo. L'Italia è ben posizionata anche in realtà emergenti dal punto di vista delle importazioni di vino. E infatti il primo o il secondo fornitore in quasi tutti i paesi dell'Est Europa, sia comunitario che non. Spingendo l'analisi in paesi più lontani, si evidenzia la terza posizione in Brasile, Messico, India e Corea del Sud, mentre è leader in Thailandia. Fonte: Italia Oggi SCARICA L'ARTICOLO STAMPA COMPLETO
  • 22 marzo 2017

    Agroalimentare: ammontano a circa 3 miliardi i furti in Italia

    Una volta c'erano i ladri di polli, adesso nelle nostre campagne scorrazzano bande super organizzate, gente pronta a razziare ogni cosa, dai trattori a interi raccolti di arance, e poi olive, Nocciola del Piemonte IGP, Limone Costa di'Amalfi IGP e prodotti ancora più pregiati come formaggi e vini. Nel Salernitano e in Puglia sono all'ordine del giorno furti di ingenti quantitativi di olio extravergine. In provincia di Barletta per prevenire i furti di olive sono arrivati ad organizzare ronde notturne e a ingaggiare vigilantes. Nel Lazio e nel Cuneese, grossi furti di nocciole sono all'ordine del giorno. Preoccupante anche l'aumento di furti di Limoni IGP in Costiera amalfitana, mentre nel Catanese sono spariti centinaia di migliaia di chili di arance. E del resto anche al dettaglio vini, liquori e formaggi sono tra i preferiti dai ladruncoli di tutti i giorni che dagli scaffali dei supermercati arrivano a sottrarre in un anno quasi 3 miliardi di euro di prodotti agroalimentari e ...
  • 22 marzo 2017

    Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP alle aziende: «Massima vigilanza»

    La legalità comincia dal campo per arrivare alla tavola. Il Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP sta pensando di inviare un'informativa a tutte le sue 120 aziende agricole associate per ribadire l'importanza di una condotta trasparente come ulteriore punto di forza nella promozione del prodotto che, oltre ad essere buono, deve anche essere etico. «Abbiamo a cuore il tema della legalità», sottolinea Paolo Manzan, presidente del Consorzio, «fino ad oggi nelle nostre aziende non sono state riscontrate grosse mancanze, ma è importante tenere sempre una buona condotta, sollecitando tutti gli imprenditori che sono iscritti al nostro Consorzio. La trasparenza nell'assunzione e nella gestione della manodopera è fondamentale anche per l'immagine del nostro radicchio». Una coltura che riesce meglio di altre a tenere il prezzo e a garantire un discreto guadagno agli agricoltori. Ma non va sempre così. «Purtroppo ci sono altre colture che ...
  • 22 marzo 2017

    L’Asiago DOP blocca in Messico i truffatori nordamericani

    L'Asiago DOP affronta la battaglia commerciale sui mercati esteri con una doppia arma: da una parte l'azione promozionale che va incontro a culture diverse, capace ad esempio di far capire ai cinesi le proprietà salutistiche del formaggio per combattere l'osteoporosi molto diffusa, o in grado di abbinare il formaggio a ricette tradizionali asiatiche o sudamericane; dall'altra l'azione politica e legale per far riconoscere il marchio "Asiago" anche fuori dall'Europa con azioni di tutela. «In Messico sono 4 anni che facciamo azioni preparatorie - testimonia Flavio Innocenzi direttore del Consorzio tutela formaggio Asiago - e abbiamo ottenuto di cambiare la classe doganale: si è passati dal 120% di tasse al 45%, e contiamo di giungere al 20%. Secondo: abbiamo ottenuto il riconoscimento della denominazione come Indicazione geografica, grazie al fatto che il Messico aderisce al trattato multilaterale di Lisbona dell'Organizzazione della proprietà intellettuale (WIPO). Forti di ...