Articoli Stampa

  • 27 gennaio 2017

    Vino Nobile di Montepulciano DOP e sostenibilità: binomio per lo sviluppo

    "La sostenibilità del Vino Nobile di Montepulciano DOP" è il tema di un incontro, organizzato dal Consorzio di tutela del Vino Nobile di Montepulciano DOP per venerdì 27 gennaio alle 10 nella Sala del Cenacolo, complesso di Vicolo Valdina presso la Camera dei Deputati a Roma. Saranno presentati nell'occasione alcuni dati e sviluppi di un percorso che da ormai alcuni anni ha visto impegnati sul fronte della sostenibilità ambientale il Comune di Montepulciano e il Consorzio del Vino Nobile, in collaborazione con l'Università Guglielmo Marconi di Roma. Il programma della mattinata prevede gli interventi dell'onorevole Oreste Pastorelli, deputato della Repubblica italiana, membro dell'VIII commissione, Andrea Rossi sindaco di Montepulciano, che parlerà di "Le politiche di sostenibilità del Comune di Montepulciano", Andrea Natalini, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano DOP su "Il Vino Nobile e la carbon foot print", Francesco Avallone, rettore dell'Univers...
  • 23 gennaio 2017

    Pera dell’Emilia Romagna IGP: in corso di approvazione il nuovo disciplinare

    Presentato a Siracusa il nuovo Disciplinare della Pera dell'Emilia Romagna IGP, in corso di approvazione a Bruxelles. Ottenuto il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta nel lontano 1998 la Pera dell'Emilia Romagna IGP rappresenta, ancora oggi, un valido strumento commerciale per gli operatori associati al Consorzio di tutela. "Il riconoscimento IGP, dichiara il Presidente di Cso Italy Paolo Bruni, è una certificazione d'origine che sottostà ad un preciso disciplinare di produzione che certifica anche requisiti di qualità. Sappiamo che non possiamo considerare il marchio IGP un vero brand a sé stante ma sappiamo anche che è un formidabile rafforzativo delle marche dei produttori". I'origine, secondo recenti ricerche è uno dei fattori chiave per la scelta d'acquisto dei consumatori italiani e per questo è molto importante valorizzare al meglio i prodotti con l'identità certificata. E per la Pera dell'Emilia Romagna IGP che conta 400 ettari certificati e un ...
  • 23 gennaio 2017

    Mipaaf: nel 2016 oltre 160mila controlli e sequestri per un valore di 36 mln di euro

    Il 2016 si è chiuso con una raffica di controlli e di sequestri nel settore agroalimentare, un'attività rafforzata che ha consentito di eliminare dai mercati (non solo nazionali) i falsi made in Italy. Il Mipaaf ha infatti tracciato il bialancio delle operazioni svolte nello scorso anno dai quattro organismi di controllo e cioè Ispettorato repressione frodi (ICQRF), Nuclei Antifrodi Carabinieri/Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari (NAC), Corpo forestale dello Stato e Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. Un azione che ha portato a effettuare oltre 160mila controlli, di cui più di 1500 sul web, per un valore complessivo di oltre 36 milioni di euro di sequestri nell'agroalimentare italiano e più di 6mila sanzioni. Con la tutela «ex officio», delle DOP IGP comunitarie - sottolinea una nota del Mipaaf - sono stati esaminati 240 casi che hanno permesso di far togliere dagli scaffali in molti Paesi d'Europa falsi prosciutti, formaggi, oli extra vergini di oliva, ...
  • 23 gennaio 2017

    Primo via libera per il Cioccolato di Modica IGP

    Primo via libera per l'oro nero di Modica. Il dipartimento regionale agricoltura ha espresso parere favorevole sull'istanza di riconoscimento della denominazione Cioccolato di Modica IGP. Adesso la parola passa al Mipaaf. Lo ha annunciato l'assessore all'Agricoltura della Regione Sicilia Antonello Cracolici al termine di un incontro a Palermo con il sindaco di Modica Ignazio Abbate, il direttore del Consorzio di tutela Cioccolato di Modica Nino Scivoletto, il dirigente dell'area Brand Sicilia e Marketing Territoriale Pietro Miosi. «Il parere di legittimità, sottoscritto con esito favorevole dal dirigente generale Gaetano Cimò, rappresenta il primo passo verso il riconoscimento del Cioccolato di Modica IGP», ha spiegato Cracolici, «gli uffici hanno trasmesso la documentazione al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali che dovrà valutare la richiesta, e. nel caso di esito positivo, trasmettere alla Regione la stesura finale del disciplinare di produzione...
  • 18 gennaio 2017

    Anteprima Montefalco Sagrantino DOP: preparativi per i 25 anni della D.O.

    Il 20 e 21 febbraio, a Montefalco, avrà luogo il terzo appuntamento con Anteprima Montefalco Sagrantino DOP, evento del Consorzio tutela vini Montefalco rivolto a stampa e operatori del settore chiamati a misurarsi con l'annata 2013 del Montefalco Sagrantino DOP. Un'edizione celebrativa che segna i 25 anni dal riconoscimento della DOP Montefalco Sagrantino e introduce la mappatura della denominazione: territorio, zone, vigneti visti e raccontati da Alessandro Masnaghetti per la collana "I Cru di Enogea". Ad Anteprima Sagrantino DOP 2013 spazio alle etichette delle 31 cantine aderenti al Consorzio di tutela e di tutti i vini del territorio, alla proclamazione delle stelle assegnate alla vendemmia 2016 e anche all'arte e alla cultura con i tre concorsi indetti dal Consorzio: "Etichetta d'Autore 2013'", "Sagrantino nel piatto" e "Gran Premio del Sagrantino". "Etichetta d'Autore 2013" si rivolge a fumettisti che abbiano compiuto il 18esimo anno di età e operino su tutto il territorio ...
  • 18 gennaio 2017

    Prosciutto di Parma DOP: in attesa del riconoscimento della IG in Giappone

    Il sistema italiano ed europeo delle Indicazioni Geografiche fa il tifo per il Prosciutto di Parma DOP. E infatti, in attesa di sapere se a questa importante DOP italiana (8,7 milioni i prosciutti marchiati nel 2016, 9 milioni quelli messi a stagionare lo scorso anno, per un valore alla produzione di 770/780 milioni euro nel 2016 e un export che raggiunge un terzo della produzione) sarà riconosciuto in Giappone lo status di prodotto a IG. La decisione da parte del Ministero dell'Agricoltura giapponese è attesa per maggio prossimo, mentre il 7 marzo scadranno i termini per presentare eventuali opposizioni alla richiesta. «Per noi», spiega Stefano Fanti, direttore del Consorzio di tutela del Prosciutto di Parma DOP, «è ormai una prassi consolidata registrare il marchio Prosciutto di Parma DOP in un Paese straniero prima di esportarvi il nostro prodotto. Questo è il metodo più efficace per tutelarlo al di fuori della Comunità Europea. In Giappone, un mercato per noi molto ...
  • 17 gennaio 2017

    Parmigiano Reggiano DOP: premiati oggi i caseifici vincitori al World Cheese Awards 2016

    Cinque caseifici aderenti a Confcooperative Modena sono rientrati trai 42 caseifici che vengono premiati oggi a Reggio Emilia per aver fatto parte della Nazionale del Parmigiano Reggiano DOP che ha partecipato al World Cheese Awards 2016, svoltosi a San Sebastian in Spagna nel novembre scorso. Oggi nella sala del Tricolore a Reggio il Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano DOP consegna attestati di riconoscimento ai caseifici e ai casari che hanno tenuto alto il nome del nostro formaggio in una competizione internazionale molto seguita anche dal mondo della distribuzione e della ristorazione. I caseifici hanno partecipato alla gara formaggi DOP provenienti da tutto il mondo categoria da 18-21 mesi, 22-24 mesi e oltre 30 mesi. Il Parmigiano Reggiano DOP, che si è aggiudicato 38 medaglie e tre "Supergold", è risultato il formaggio più premiato. Tra le sei medaglie modenesi segnaliamo gli argenti del caseificio Dismano di Montese e 4 Madonne di Lesignana di Modena nella ...
  • 16 gennaio 2017

    Vino, si cercano soluzioni sui fondi Ocm

    Non cala la tensione sulla spesa dei fondi UE per la promozione del vino italiano all'estero. Dopo i 13 ricorsi al Tar sulla prima graduatoria nazionale e i tentativi del Ministero delle Politiche agricole di superare l'empasse, i 102 milioni restano bloccati. A settembre, in seguito alle prime contestazioni delle cantine escluse, il Mipaaf aveva rivisto la graduatoria degli assegnatari e a fine 2016 aveva inoltre lanciato un nuovo bando nel quale recuperare gli esclusi. Ma nonostante tutto ciò la matassa resta intricata. Oggetto dei ricorsi di ottobre era stata la definizione di «nuovo beneficiario» al quale garantire una priorità nell'accesso ai fondi, priorità che non sarebbe stata rispettata nella prima graduatoria predisposta dal Mipaaf. Da qui i ricorsi e la revisione della graduatoria in attesa del pronunciamento di merito del Tar atteso per il prossimo 21 marzo. Tuttavia, le aziende che hanno ricevuto i fondi non avviano gli investimenti per timore di una nuova ...
  • 16 gennaio 2017

    Radicchio Rosso di Treviso IGP: la produzione del tardivo cresce del +30%

    «Serve fare rete tra produttori se vogliamo spuntare prezzi remunerativi del Radicchio Rosso tardivo IGP». È il messaggio di fondo scaturito dalla 24° mostra del Radicchio Rosso di Treviso IGP che è stata inaugurata sabato 14 gennaio a Zero Branco. Una rassegna espositiva che ha confermato l'ottimo andamento della produzione del rosso fiore d'inverno che quest'anno registra un aumento di circa il +30% rispetto all'annata 2015-2016. A fine stagione verranno superati i 10mila quintali. Il freddo sta dando una mano ai produttori che finora sono riusciti a spuntare prezzi al mercato tra 1,50 e 1,80 euro al Kg. «Qualche produttore singolo - ha detto il sindaco Mirco Feston - è riuscito a guadagnare anche di più nel periodo delle festività natalizie. E se poi il prezzo del Radicchio Rosso di Treviso IGP dovesse crollare a 50 centesimi com'è successo l'anno scorso? L'associazionismo è l'arma vincente per affrontare i mercati interni ed esteri in difesa del prezzo e della ...
  • 12 gennaio 2017

    Parmigiano Reggiano DOP e Grana Padano DOP più sostenibili entro il 2021 con “Life DOP”

    C'è anche il consorzio pegognaghese Gourm.it tra i soggetti che fanno parte del progetto Life DOP appena partito (tra gli altri l'Associazione Mantovana Allevatori, e la Cooperativa Agricola San Lorenzo; capofila le Latterie Virgilio): un progetto ambizioso che punta a costruire, entro il 2021, un modello di produzione maggiormente sostenibile per Parmigiano Reggiano DOP e Grana Padano DOP; per questo sarà necessario intervenire con azioni di misurazione e ottimizzazione in ogni punto della filiera di produzione. Si parte dai campi, applicando una gestione virtuosa della produzione dei foraggi che comprende la lotta integrata ai parassiti e una minima lavorazione in campo, grazie anche a tecnologie innovative come i droni. Si passa poi alla stalla. Nel concetto di economia circolare le deiezioni animali diventano una risorsa energetica per gli impianti di biogas, con un doppio guadagno: energia pulita, minore impatto e migliore gestione dei nutrienti. Si passa infine al caseifi...
  • 12 gennaio 2017

    Internazionalizzazione, Chianti DOP: nel 2017 alla conquista dell’Asia

    Le nuove «conquiste» del vino Chianti DOP, di cui Montespertoli, con punte di oltre 160mila ettolitri all'anno, è la «capitale» di produzione: sono difatti Città del Messico, Hong Kong, Singapore e Seoul le tappe extra Unione Europea scelte dal Consorzio di tutela vino Chianti DOP per il nuovo programma di promozione 2017 finanziato con i contributi Ocm Vino della stessa Ue. La scelta è stata deliberata in occasione dell'ultimo comitato marketing del consorzio che ha deciso di confermare così i Paesi dove si era già registrata un'attività promozionale nel corso degli ultimi anni. L'Asia pesa ormai per oltre 116,5% nell'export vinicolo (contro il 4,6% di dieci anni fa) e costituisce un importante mercato di esportazione per i vini rossi della Toscana. La prima tappa in programma è comunque a Città del Messico, il 6 marzo prossimo, in cui si terrà un workshop con incontri tra aziende e importatori oltre ad un seminario rivolto a giornalisti e operatori del settore. L'8 ...
  • 11 gennaio 2017

    Tra gli sparkling il Prosecco DOP ha trainato le festività straniere e in casa

    Stagionalità e festività tornano a incidere in modo significativo sui consumi di spumanti in Italia. Nei giorni delle feste appena passate sono state stappate 58,5 milioni di bottiglie, di cui 2,9 estere con i picchi di consumo di 10,5 milioni per Natale, circa 34 milioni l'ultima notte dell'anno e 3,5 milioni per la Befana. Ovvero in poco più di dieci giorni si è raggiunto il 40% dei consumi dell'intero anno. Sono i dati di Ovse, l'Osservatorio Economico dei Vini Effervescenti diretto da Giampiero Comolli. Il brindisi delle festività ha avuto un giro di affari di 510 milioni di euro, 440 milioni per le sole bollicine italiane dove a dettare legge sono stati il Franciacorta DOP, il Trento DOP e il Prosecco DOP. Secondo Ovse, la novità assoluta è stata «la tendenza al consumo di vini dal sapore più secco e meno alcolico sia fra le bollicine metodo tradizionale che di metodo italiano», mentre si assiste a un «calo ancora significativo per l'Asti DOP e per tutti gli ...
  • 11 gennaio 2017

    Cresce il numero di produttori che optano per il sistema DOP IGP

    Cresce, trainato dal Centro-Sud, il numero degli operatori dell'universo DOP IGP. Secondo l'annuale rapporto Istat sui prodotti agroalimentari di qualità sono infatti cresciuti tanto i produttori agricoli quanto i trasformatori coinvolti nel sistema delle denominazioni d'origine. I produttori agricoli sono aumentati del +1,2% (raggiungendo quota 75.483), un progresso frutto del calo registrato al Nord (-2,5%) ma anche dell'incremento rilevato nel Mezzogiorno (+4,7%) e nel Centro (+3,3%). Parallelamente è aumentato il numero dei trasformatori (+4,5% nel complesso) con punte del +8,6% nel Mezzogiorno e del +7% nel Centro. Stabili (+0,2%) le regioni settentrionali. «Si conferma — si legge nel rapporto Istat — quello che è un trend decennale visto che tra il 2005 e il 2015 i produttori sono passati da 55mila a 75mila, gli allevamenti da 29mila a 39mila, i trasformatori da 5.700 a 7.100 e le superfici coltivate per realizzane prodotti DOP IGP sono passate da 109mila a 170mila ...
  • 10 gennaio 2017

    Troppe contraffazioni per il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo: richiesta DOP

    «Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è attanagliato dai soliti problemi: non è conosciuto». Parole secche e decise quelle del presidente di Coldiretti Treviso Walter Feltrin, che torna a denunciare la facilità con cui il "fiore d'inverno" per eccellenza viene troppe volte spacciato per il meno costoso (e meno prezioso) precoce. «Il consumatore, sia all'estero che in Italia, viene di fatto ingannato, all'interno di un circolo vizioso che porta con sé azioni speculative e poca qualità» prosegue Feltrin, che poi svela il prossimo obiettivo di Coldiretti «abbiamo avviato le procedure per arrivare alla registrazione della DOP del radicchio, una tutela che potrà essere un nuovo punto di partenza per il mondo del radicchio tardivo». Un nuovo punto di partenza, probabilmente lo stesso auspicato dal primo cittadino di Zero Branco Mirco Feston, ma che deve fare inesorabilmente i conti anche con la "concorrenza" delle vicine province di Rovigo, Padova e Venezia, troppo ...
  • 9 gennaio 2017

    Finocchiona IGP nella Guida de L’Espresso “I salumi d’Italia 2017”

    La Porchetta cotta a legna e la Finocchiona IGP riconosciute dalla Guida "I salumi d'Italia 2017" de L'Espresso. A ritirare i due premi per le Eccellenze italiane (5 Spilli), con grande orgoglio, la Salumeria di Monte San Savino, con il titolare Alessandro lacomoni. La guida è uscita a fine 2016 con un'edizione rinnovata dopo il 2013 e propone un viaggio nella tradizione italiana di eccellenza legata al mondo dei salumi con 63 tipologie, da quelle più note ad altre dimenticate, 175 produttori e oltre 3.000 schede di valutazione. «La porchetta di Monte San Savino - svela la Salumeria - è un prodotto tipico e rinomato della zona. Suino intero in crosta, cotto al forno, viene apprezzato come prodotto freddo e distribuito a porzionamento su incarto. La caratteristica che contraddistingue la preparazione è la sua miscela di insaporimento: un pesto di sale e erbe aromatiche che nel caso della porchetta savinese include la spezia del finocchio selvatico». Specialità del made in ...
  • 9 gennaio 2017

    In commercio 18 mln di nuove bottiglie di Barolo DOP e Barbaresco DOP

    Potremmo definirla «Nebbiolomania». I dati di fine anno in arrivo dal mercato dei vini prodotti col vitigno che ha trovato il suo habitat naturale sulle colline di Langhe e Roero sono più che lusinghieri. +6% le bottiglie sigillate nel 2016 di Barolo DOP, più 5% quelle imbottigliate di Barbaresco DOP e addirittura più 10% quelle del Langhe DOP, la denominazione «di ricaduta» che sta riscuotendo grande successo in tutto il mondo. Dal l° gennaio hanno fatto il loro debutto anche le nuove annate, sebbene sugli scaffali delle enoteche e nei ristoranti non si troveranno ancora per qualche mese: si tratta del Barolo DOP 2013 e del Barbaresco DOP 2014. Sono oltre 18 milioni di bottiglie dei due nebbioli più pregiati, così divise: 13,9 milioni per il Barolo DOP 2013 e 4,3 milioni per il Barbaresco DOP 2014, a cui si aggiungono oltre 5 milioni di bottiglie di Langhe DOP e 2,3 milioni di un'altra storica denominazione ora in calo, il Nebbiolo d'Alba DOP. Altri indicatori utili a ...
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