Editoriali

  • 1 febbraio 2016

    La cattiva informazione minaccia la cultura del cibo

    L'eccesso di informazione nel mondo del food che si è registrato negli ultimi anni rischia di disorientare i consumatori e di penalizzare le imprese del settore. Nel contesto globalizzato che stiamo vivendo, il tema dell’alimentazione è diventato così complesso che è difficile pensare di comprendere le varie dinamiche senza l’aiuto di figure esperte e credibili. E invece certe forme di comunicazione in cui ci imbattiamo quotidianamente affermano l’esatto contrario: tutti possono essere portatori della “ricetta” miracolosa o del consiglio giusto. In pochi anni, nel settore food, si è venuto a creare, grazie alle tecnologie ma non solo, un surplus informativo che ha determinato per la società due dinamiche nefaste: da un lato l'aumento della produzione alimentare, con conseguenze dirette sia sullo spreco sia sull'inquinamento ambientale, dall'altro un problema di salute pubblica determinato da un eccesso di alimentazione e da stili alimentari errati. Lo spreco ...
  • 25 gennaio 2016

    Linea verde Rai 1- La stagionalità è sostenibilità

    Nella puntata di Linea Verde – RAI 1 di domenica 24 gennaio alle 12,20, Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita con il conduttore Patrizio Roversi, sono in onda, dal Veneto, per raccontare tutto il valore dei prodotti di stagione. Sostenibilità ambientale, qualità degli alimenti, benessere: sono alcune delle ragioni per riscoprire la stagionalità dei prodotti, soprattutto frutta e verdura. Una scelta che porta con sé un diverso modello di agricoltura legato, molto spesso, alle produzioni agroalimentari ad Indicazione Geografica.    
  • 25 gennaio 2016

    Giovani agricoltori incontrano l’industria

    La sfida è ricercare nuovi mercati per le produzioni. Un'opportunità viene da "Fattore Futuro", uno dei progetti Expo per la promozione della filiera italiana: 20 aziende junior riforniranno McDonald's. Le statistiche ci ricordano spesso quanti siano i giovani italiani che cercano di costruirsi un futuro fuori dai confini nazionali, scoraggiati o invitati, a seconda del punto di vista, da condizioni economiche difficili. Sono più rare le storie che parlano di coloro che hanno deciso di restare in Italia e affrontare nuove sfide. Una di queste sfide è il ritorno alla campagna e alla vita contadina che inizia a coinvolgere molti giovani segnando un’inversione di tendenza rispetto al passato. Un paradigma culturale in cui la nuova generazione agricola dimostra di saper combinare i mercati locali con l’industria alimentare, le moderne tecnologie con i metodi di produzione tradizionali, l’estetica con l’agricoltura sostenibile. Costruiscono, in buona sostanza, reti ...
  • 18 gennaio 2016

    A scuola di ecologia globale. L’Enciclica indica la linea

    Il testo del pontefice è, anche, un profondo saggio di educazione civica. Colma un vuoto e, dagli ogni alla biodiversità agli sprechi, affronta questioni ambientali e agricole cruciali per l'intero pianeta. Diciamolo subito: più che un'enciclica Laudato Sì potrebbe essere considerato un ottimo saggio di educazione civica, che spiega temi ambientali complicati con parole e concetti semplici e alla portata di tutti. Contiene un messaggio universale sui problemi della Terra che arriva dritto alla sensibilità dei lettori, anche di quelli di spirito ateo. Un testo di una portata educativa profonda, che va a colmare quel vuoto di formazione ecologica oggi praticamente assente sia nella scuola che nella società, se si esclude il lavoro prezioso delle organizzazioni che in questi anni hanno favorito una presa di coscienza del tema ambientale. Il mondo agricolo al centro del messaggio Oltre alle problematiche inerenti la natura, il clima, l'inquinamento, molte sono le riflessi...
  • 7 gennaio 2016

    Linea verde Rai 1 – L’oro verde toscano DOP IGP

    La prima puntata di Linea Verde 2016 è  interamente dedicata alla Toscana e ad uno dei suoi prodotti di eccellenza: l’Olio Extra Vergine di Oliva a Indicazione Geografica DOP IGP. Nella puntata di Linea Verde – RAI 1 di domenica 03 gennaio infatti  Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita insieme al conduttore Patrizio Roversi racconta la storia imprenditoriale di olivicoltori che hanno deciso di investire i loro risparmi impiantando dei nuovi uliveti e producendo un olio di grande qualità che riescono a vendere in tutto il mondo, grazie anche alla certificazioni di qualità delle denominazioni di origine come Toscano IGP e Terre di Siena DOP.
  • 4 gennaio 2016

    Innovazioni, giovani e semplificazione le parole chiave dell’agricoltura italiana 2015

    Le politiche agricole intraprese dal Governo e dal Parlamento hanno avviato un vero processo di trasformazione del settore Se dovessimo sintetizzare il settore agroalimentare italiano nel 2015 con una sola parola, questa sarebbe sicuramente "cambiamento". Un cambiamento che si aspettava da tempo, visto che nell'ultimo decennio l'instabilità politica generale, e soprattutto quella del Dicastero di Via XX Settembre -alla cui guida, in tale periodo, si sono dati il cambio ben sei ministri - avevano di fatto bloccato qualsiasi desiderio di innovazione che venisse dalle imprese e dai consumatori. Una spinta a questa trasformazione, che è culturale - di stile di vita - prima ancora che economica, è stata data anche dal grande successo di EXPO, cui va il merito di aver riposizionato il mondo dell'agricoltura al centro della politica e della società del Paese. Determinante è stata poi la vitalità che i nuovi e giovani imprenditori agricoli hanno apportato al settore, grazie anche ...
  • 28 dicembre 2015

    Caporalato, la guerra che l’Italia non può permettersi di perdere

    Le morti dell'estate hanno riacceso i riflettori su una piaga antica, legata anche ai flussi migratori. Dalla risoluzione approvata in Parlamento all'impegno dei titolari di Agricoltura, Giustizia e Lavoro. Le tragiche morti dell’ultima estate hanno portato alla ribalta delle cronache l’effettiva consistenza della piaga che colpisce l’agricoltura in alcuni distretti produttivi: il caporalato, il sistema di reclutamento della manodopera agricola basato sullo sfruttamento del lavoro. Una situazione che ha fatto luce sulla realtà feroce del caporalato e ha dato il via a verifiche a tappeto sulle condizioni di legalità del lavoro nei campi; a tale proposito il ministro alle Politiche agricole Maurizio Martina, insieme al ministro della Giustizia Andrea Orlando ed il Ministro del lavoro Giuliano Poletti, si è impegnato per far approvare al più presto un testo di legge che al momento sta concludendo il suo iter in Parlamento. I numeri del fenomeno Come testimonia il ...
  • 21 dicembre 2015

    La terza via per salvare il made in Italy

    Per proteggere le nostre imprese e ridimensionare il fenomeno della contraffazione servono nuovi strumenti. In questi anni istituzioni, imprese e associazioni di produttori si sono battuti come leoni, investendo importanti risorse, nei Paesi stranieri per la tutela del Made in Italy, soprattutto quello agroalimentare. Battaglie lunghe sia quelle sul piano politico attraverso gli accordi commerciali bilaterali o multilaterali, sia quelle giudiziarie nelle aule di tribunale di mezzo mondo. In alcuni casi i risultati sono stati sorprendenti come quelli ottenuti di recente in Germania dal Consorzio dell’Aceto Balsamico di Modena IGP che, come ricorda il direttore Federico Desimoni, riconoscono la non genericità del termine balsamico e che consentono quindi al vero prodotti italiano di non avere concorrenze sleali negli scaffali della GDO tedesca. In altri casi i risultati sono stati deludenti come quelli che provengono dal Nord America dove le potenti lobby dei produttori locali ...
  • 14 dicembre 2015

    Stagionalità, buona pratica per aiutare il pianeta

    Sostenibilità ambientale, qualità degli alimenti, benessere: sono alcune delle ragioni per riscoprire i prodotti di stagione, soprattutto frutta e verdura. Una scelta che porta con sé un diverso modello di agricoltura. C’è una parola magica che potrebbe essere più efficace di qualsiasi norma, progetto, iniziativa a favore del clima e del benessere umano. Una parola che appartiene a tutti i cittadini, ma che è scomparsa dal nostro vocabolario con il cambiamento dei consumi degli ultimi cinquanta anni. È una parola che prima non veniva neanche pronunciata perché era la prassi, il comportamento obbligato all’interno dei nostri consumi alimentari. Una parola che potrebbe riportare al centro della nostra dieta tanti cibi scomparsi dalla tavola per ragioni imprecisate. Un parola capace di mettere in connessione ciò che mangiamo, il modo in cui viviamo e il pianeta che abitiamo: la stagionalità. “Nel Medioevo e nel Rinascimento - ha affermato Alfonso Pascale, saggista ...
  • 7 dicembre 2015

    Dall’agroalimentare una ricetta di qualita’ per rilanciare l’economia

    Il primo passo è informare i consumatori sulle caratteristiche dei prodotti Dop e Igp. Ora ogni soggetto della catena deve portare un valore aggiunto costruendo pratiche efficaci e solidali. In questi giorni il ministro Carlo Padoan ha segnalato che l'economia mondiale sta andando peggio di sei mesi fa, ma che, nonostante questo, si registra un aspetto molto positivo: la crescita della domanda interna, segno dell’aumento della fiducia. Un elemento che deve servire a farci ripensare la nostra economia con lo sguardo proteso verso mercati interni troppo spesso lasciati in mano al Made in China. La delocalizzazione delle imprese, con il conseguente abbandono del manifatturiero in gran parte delle nostre regioni, ha di fatto lasciato spazi di mercato a gruppi stranieri che non fanno della qualità il proprio cavallo di battaglia. Basti pensare al settore dell’abbigliamento con Zara e H&M che ormai invadono ogni piazza italiana. Il messaggio è chiaro, l’economia ripart...
  • 6 dicembre 2015

    Linea Verde Rai 1- La Valtellina delle eccellenze DOP IGP

    Nella puntata di Linea Verde – RAI 1 di domenica 6 dicembre alle 12,20, Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita e i conduttori Daniela Ferolla e Patrizio Roversi, saranno in onda, dalla Valtellina, per capire come i prodotti di qualità a indicazione di origine possono mantenere viva l’economia delle aree rurali di montagna. L’agricoltura eroica della Valtellina dà vita a prodotti tipici esportati in tutto il mondo come i formaggi di alpeggio Bitto DOP e Valtellina Casera DOP, la Bresaola della Valtellina IGP.
  • 30 novembre 2015

    La biodiversità è vita. C’è una legge per proteggerla

    Mutamenti climatici e globalizzazione mettono a rischio l'eccellenza agricola e alimentare italiana. Il Parlamento ha approvato un testo che tutela la nostra biodiversità: ora tocca alle Regioni e a noi cittadini. In quanto italiani siamo talmente abituati a godere dell’eccellenza agricola e alimentare dei nostri territori che spesso rischiamo di dare per scontati i presupposti grazie ai quali questo patrimonio esiste. Considerando che il nostro Paese non rappresenta neppure l’1% della superficie mondiale e che la percentuale di terra coltivata non raggiunge il 2%, dovremmo domandarci più spesso quali siano le ragioni concrete che ci permettono di essere riconosciuti in tutto il mondo come giganti della qualità agroalimentare. Forse le parole migliori per spiegare questo fenomeno le ha usate spesso Farinetti nei vari talk show televisivi : “abbiamo 7 mila specie di flora vascolare e di vegetali mangiabili (il secondo Paese al mondo ne ha 3.300), abbiamo 58 mila specie ...
  • 23 novembre 2015

    Il turismo rurale cresce e resta in attesa di alleati

    Realtà tra le più dinamiche degli ultimi tempi, il settore dà manforte all'agricoltura e genera fatturato e occupazione. Una rete importante anche per la conservazione e la fruizione dei patrimonio artistico. Negli ultimi anni, mentre in Italia falliva un buon numero di tour operator e l’Ente nazionale del turismo era in agonia per mancanza di fondi, mentre straordinari beni storico-artistici erano abbandonati al degrado e le grandi città lasciate all’incuria - a tutto svantaggio di uno dei settori di primaria importanza del nostro Paese, il turismo - ci sono state migliaia di aziende agricole che, oltre a far bene il proprio lavoro, hanno dato vita ad una delle realtà più dinamiche di questi tempi: il turismo rurale. In pochi anni, grazie ai fondi europei Leader e con una sapiente regia da parte delle organizzazioni agricole (Agriturist, Turismo Verde, Terranostra ) l'Italia si è letteralmente inventata un settore economico capace di dare manforte all'agricoltura e ...
  • 9 novembre 2015

    Linea verde Rai 1 – Il Turismo Rurale

    Nella puntata di Linea Verde – RAI 1 di domenica 8 novembre alle 12,20, Mauro Rosati, direttore generale di Fondazione Qualivita e i conduttori Patrizio Roversi e Daniela Ferolla, in diretta da Verona, in occasione della 117′ edizione di “Fieracavalli” parlano di turismo rurale e in particolare di ippoturismo. Nel corso della puntata sono poi presentate diverse tipologie di cavalli e verrà raccontato il loro uso più frequente: allevamento, accompagnamento mandrie, agricoltura, prevenzione e controllo dei boschi e aree protette, ippoturismo.
  • 9 novembre 2015

    Martina: “una legge di stabilità che investe sull’agricoltura”

    Il ministro: meno tasse e più semplificazione per favorire il rilancio del settore e sostenere il reddito degli agricoltori. Destinati alle imprese 800 milioni. E un fondo straordinario per la sicurezza delle macchine. I sei mesi dell’esposizione universale hanno avuto il grande merito di rappresentare quali sono le sfide che dobbiamo affrontare in agricoltura nei prossimi anni, adesso, volendo mantenere le promesse, è arrivato il momento di dare seguito a questa fase di “semina”, raccogliendo appunto queste sfide con risposte concrete ai problemi reali degli oltre trecentomila agricoltori italiani protagonisti dello storico evento milanese. L‘agroalimentare rappresenta uno dei settori più dinamici del Paese e appare oggi uno dei fattori chiave potenziali per fare da traino a tutta l’economia nazionale, sarebbe quindi un danno alla collettività non programmare politiche a lungo termine per il suo rilancio e il suo sviluppo. E a dire il vero, la risposta del Governo ...
  • 2 novembre 2015

    TTIP, agli USA piace il nostro food ma il Tricolore è per pochi

    La grande distribuzione Usa ama e chiede sempre di più le eccellenze del Mady in Italy ma solo un prodotto su otto è veramente italiano. L'importanza strategica degli accordi commerciali. Che gli Usa siano ancora un campo vergine da “coltivare” per il Made in Italy lo dimostrano i tanti prodotti italian sounding che straripano nei supermaket americani; gli ultimi rilevamenti dicono che nella grande distribuzione americana solo un prodotto su otto è veramente italiano. Un mercato che deve ancora essere esplorato appieno dall’Italia ma anche dal resto dell’Europa perché, nonostante gli sforzi, il saldo della bilancia commerciale del settore agroalimentare fra vecchio e nuovo continente è di soli 6 miliardi di attivo; il 30% di questa cifra è "merito" dell'esportazioni di settore del nostro Paese, valore che, se pensiamo bene, è enorme. Per spiegarla con il pensiero di Oscar Farinetti, “il falso non si combatte con gli slogan ma portando i prodotti veri dove ...