Report Gruppi di lavoro IG

La “Giornata Nazionale della Qualità Agroalimentare”, un’iniziativa promossa dal Ministero delle Politiche Agricole e realizzata da Ismea, è stata l’occasione per l’avvio di sette gruppi di lavoro sui temi prioritari del settore DOP e IGP partecipati dai principali stakeholder del sistema IG  allo scopo di individuare alcune delle direttrici di sviluppo del settore in un’ottica bottom-up.

Ogni gruppo è stato coordinato da un esperto qualificato che, sulla base degli stimoli dei partecipanti al tavolo, ha realizzato un documento sintetico di proposta che, sommato agli altri, andrà a supportare l’agenda delle attività strategiche della qualità agroalimentare italiana.

In questa sezione sono presenti i report finali dei 7 gruppi di lavoro, a disposizione degli stakeholder per la lettura, il commento e la condivisione.

Tavolo1-

1. LA SOSTENIBILITÀ DELLE IG

Il tema della sostenibilità nella produzione alimentare è la vera sfida dell’agricoltura. Le Indicazioni Geografiche sono da sempre percepite dai consumatori come produzioni attente ai temi ambientali, sociali ed economici dei territori. Non sempre tuttavia c’è una percezione chiara di quali debbano essere gli indicatori da considerare per misurare in concreto la sostenibilità, né c’è sufficiente consapevolezza dei possibili trade-off tra aspetti ambientali, sociali ed economici. Il Gruppo di Lavoro si è concentrato sull’inidividuare le decisioni da prendere al fine didefinire una strategia condivisa del  comparto.

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Coordinatore: Prof. Carlo Alberto Pratesi 

Tavolo2

2. EFFICACIA DEI CONTROLLI DEGLI ORGANISMI TERZI

Il controllo di parte terza rappresenta un importantissimo strumento di garanzia per il consumatore. Una verifica rigorosa, efficace, armonizzata a livello nazionale e internazionale deve assicurare imparzialità alle imprese e conformità del prodotto. Il gruppo di lavoro ha esaminato i punti di forza e debolezza del sistema dei controlli italiano con particolare riferimento ai criteri di accreditamento delle strutture private, al ruolo delle strutture pubbliche e all’armonizzazione dei piani dei controlli. Uno spazio sarà dedicato allo scenario europeo con un focus sui temi dell’accreditamento, del controllo edell’omogeneità di approccio.

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Coordinatore: Dott. Francesco Santini

Tavolo3

3. INTERNAZIONALIZZAZIONE E SVILUPPO DELLE IG

L’export agroalimentare italiano è una storia di successo, tuttavia evidenzia un deficit rispetto ad altri partner europei in cui ilsettore non costituisce un asset strategico. L’obiettivo è di arrivare entro il 2020 a 50 miliardi: un target ambizioso, da perseguire attraverso l’ulteriore potenziamento della qualità, della riconoscibilità e della difesa del made in Italy nel mondo, ma anche rafforzando in modo strutturale la capacità dell’intera nostra filiera agroalimentare di partecipare in modo organizzato e con crescente potere contrattuale alle catene globali del valore. Il gruppo di lavoro ha analizzato il ruolo delle IG nella sfida di aumentare l’offerta delle eccellenze italiane sui mercati mondiali, sia rafforzando la presenza dei nostri tradizionali driver, sia valutando la possibilità che altre produzioni del comparto possano raggiungere massa critica e risultati comparabili.

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Coordinatore: Prof. Fabrizio De Filippis

Tavolo4

4. EVOLUZIONE SISTEMA DEI CONSORZI DI TUTELA

I Consorzi di tutela costituiscono una peculiarità del modello italiano delle IG. Tuttavia, ad oggi, lo situazione dei consorzi di tutela delle produzioni del settore Food and Wine nazionale risulta disomogenea: esistono realtà ben strutturate che sviluppano in maniera efficace i compiti assegnati e, allo stesso tempo, permangono realtà che faticano ad affermare il loro ruolo. Il gruppo di lavoro analizzerà quali sono le criticità che possono ostacolare il migliore funzionamento dei consorzi, se esiste un percorso normativo che potrebbe favorire l’efficacia del funzionamento e quali strumenti operativi potrebbero favorire il trasferimento del know-how e delle competenze già presenti nelle esperienze più consolidate allerealtà in fase di sviluppo.

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Coordinatore: Dott. Riccardo Deserti

Tavolo5

5. RETAIL E CONSUMATORI

Se è vero che l’internazionalizzazione non è più solo un’opportunità ma una strada obbligata è altrettanto vero che anche nel mercato interno i temi della salute, della qualità e della tradizione si stanno affermando, anche tra le giovani generazioni. Il successo dei corsi di cucina e di enologia, dei format televisivi dedicati al cibo, dei blog di ricette, degli innovativi concept store di food retail e ristorazione, testimoniano un enorme potenziale per i prodotti IG anche nel mercato domestico. Partendo dall’assunto che la principale interfaccia con il mondo del consumo nazionale rimane la GDO, il gruppo dilavoro ha analizzato quali possono essere le strategie per il mercato retail dei prodotti IG e quali i percorsi win-win che possono scaturire da un rapporto evoluto tra le parti, anche in considerazione dei risultati ottenuti dai tavoli di lavoro avviati dalle istituzioni con gli operatori retail.

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Coordinatore: Prof. Michele Simoni

Tavolo6

6. TUTELA DELLE IG

La tutela delle IG è un tema centrale sia a livello nazionale sia a livello internazionale. Sul primo fronte esistono percorsi che potrebbero rendere più efficace l’azione di vigilanza dei consorzi di tutela mettendo a sistema le strutture. Sul fronte estero, l’imitazione evocativa dei prodotti italiani è, allo stesso tempo causa di un danno economico alle aziende del settore ma anche frutto di un indiscusso successo delle nostre produzioni. Il tema fondamentale, tuttavia, rimane la negoziazione in ambito internazionale del riconoscimento dei marchi e dell’onerosa gestione per gli stakholder. Il gruppo di lavoro ha cercato di fare il punto su questi temi anche alla luce delle trattative in ambito TTIP tra Ue e Usa e della prossima entrata in vigore dell’accordo di libero scambio con il Canada (CETA).

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Coordinatore: Prof. Ferdinando Albisinni

Tavolo7

7. LE NUOVE FRONTIERE DEL DIGITAL FOOD

Le nuove comunicazioni digitali rappresentano sempre più uno dei principali driver di successo per il settore delle eccellenze agroalimentari italiane apprezzate sui mercati internazionali. I temi della tutela, della promozione e dell’e-commerce sono i grandi snodi della rete virtuale che i prodotti ad Indicazione Geografica devono costruire per essere presenti nel “villaggio globale”. Il gruppo di lavoro analizzerà quali possono essere le strategie e gli strumenti innovativi che il sistema delle IG, e in particolare le istituzioni, i consorzi di tutela e le aziende devono porre in atto per raggiungere i mercati target ottimizzando gli investimenti.

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Coordinatore: Prof. Enrico Bonetti