What the press says

This page contains articles and services that the media – press, radio and web portals – have devoted to the Qualivita Foundation, its initiatives and projects, starting from 2006. The articles can be downloaded in the classic Open Data version of the Portable Document Format and represent a comprehensive account of the work that the Foundation has carried out over the years.

  • 23 June 2017

    Qualivita rileva la pesante offensiva USA sui marchi DOP e IGP

    Se da un lato Italia e Cina cercano accordi per sviluppare la collaborazione in campo alimentare dall'altro dagli USA arriva una chiara offensiva nei confronti dei prodotti a denominazione d'origine europei. E di conseguenza anche all'Italia che è leader in Europa per marchi DOP e IGP. L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dalla Fondazione Qualivita che ha analizzato "L'Agenda 2017 delle politiche del commercio USA". In particolare nel rapporto governativo annuale sulla proprietà intellettuale "2017 Special 301 Report" si sottolinea «il continuo impegno dell'amministrazione Trump a limitare i danni creati dal riconoscimento delle Indicazioni Geografiche (IG) da parte dell'Unione europea». La relazione - spiegano alla Fondazione Qualivita - evidenzia le minacce per le aziende USA che usano i nomi comuni dei prodotti agroalimentari, all'interno degli USA e nel commercio globale. Nel merito, IUSTR evidenzia «gli effetti negativi che l'approccio dell'UE nei confronti ...
  • 19 June 2017

    Gli Stati Uniti all’attacco delle eccellenze italiane

    A rischio ci sono quasi quattro miliardi di euro. A tanto infatti ammonta il saldo positivo per l'Italia degli scambi agroalimentari con gli Stati Uniti. Un mercato che adesso è in bilico fra l'espansione e la chiusura quasi totale. L'allarme arriva dall'analisi di due documenti pubblicati oltre oceano che indicano chiaramente quali siano le intenzioni di Trump. Ad attirare l'attenzione sugli obiettivi degli Usa è stata la Fondazione Qualivita che ha messo sotto la lente d'ingrandimento due documenti del dipartimento Usa per il Commercio (Ustr). Il primo è "L'Agenda 2017 delle politiche del commercio USA e il rapporto annuale sul programma degli accordi commerciali", il secondo il rapporto annuale sulla protezione della proprietà intellettuale "2017 Special 301 Report". Stando al presidente del comitato scientifico di Qualivita, l'europarlamentare del Pd Paolo De Castro, 11 c'è scritto tutto. Basta leggere con attenzione. «Gli Usa- dice De Castro -, vogliono cancellare le ...
  • 15 June 2017

    Vent’anni di qualità: evento per la Nocciola di Giffoni IGP e Colline Salernitane DOP

    Venti anni di qualità: venerdì 16 giugno a Eboli (Salerno) le denominazioni salernitane Nocciola di Giffoni IGP e Olio extravergine d'oliva Colline Salernitane DOP festeggeranno questo importante anniversario presso le strutture dell'azienda Improsta. L'evento è pensato come occasione per ringraziare gli operatori della filiera che da anni si impegnano con orgoglio in queste produzioni e, allo stesso tempo, anche come momento di approfondimento degli sviluppi e del potenziale di penetrazione del mercato proprio dei prodotti tutelati dai marchi di qualità DOP e IGP. All'appuntamento, organizzato dal Consorzio di tutela Nocciola di Giffoni IGP e dal Consorzio di tutela Colline Salernitane DOP, ci saranno, insieme al presidente dei consorzi di tutela Gerardo Alfani, Luigi Polizzi dirigente del Mipaaf, Nicola Caputo della commissione Agricoltura del Parlamento europeo e Franco Alfieri, consigliere all'Agricoltura della regione Campania. Alle celebrazioni parteciperà il dirett...
  • 14 June 2017

    Dazi Usa: due report per affossare DOP e IGP europee

    Dopo aver affossato il trattato di libero scambio Europa-Usa (Ttip), «gli Stati Uniti potrebbero imporre dazi sui prodotti agroalimentari italiani ed europei»: la denuncia arriva da Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione agricoltura dell'Europarlamento e presidente del Comitato scientifico di Fondazione Qualivita, che si occupa di valorizzare le produzioni di qualità. Universo che, per la sola Italia, rappresenta un giro d'affari da 13,8 mld di euro. Alla luce della volontà del presidente USA, Donald Trump, di tornare a politiche protezionistiche, Qualivita ha analizzato due documenti appena pubblicati dal dipartimento USA per il commercio (Ustr). Si tratta dell'agenda 2017 delle politiche del commercio USA e del rapporto annuale sul programma degli accordi commerciali. In particolare, sotto la lente della Fondazione è finito il report governativo sulla protezione della proprietà intellettuale, denominato «2017 Special 301». In esso «si sottolinea il continuo ...
  • 12 June 2017

    Confindustria Piacenza riconferma Alberto Rota: “punteremo sulle IG”

    Dalla valorizzazione delle specialità del territorio arriverà una forte spinta per il rilancio dell'economia di Piacenza. Sono due gli obiettivi che guideranno il prossimo mandato biennale di Alberto Rota, riconfermato ieri alla guida di Confindustria Piacenza. “Lo sviluppo delle tecnologie 4.0 tra le nostre 507 aziende associate (che danno lavoro a 24mila addetti, ndr) e la valorizzazione delle indicazioni geografiche del territorio, salumi e vini su tutti”, afferma il presidente. Perché Piacenza ha un patrimonio agroalimentare di qualità, tra DOP e IGP, che vale 176 milioni di euro (12°provincia in Italia secondo la classifica Qualivita Ismea), ma è un asset ancora tutto da esplorare. Così come da esplodere sui mercati internazionali è l'intero settore agrifood, che con la meccanica e l'oil&gas si contende la manifattura provinciale, che conta in tutto 1.000 imprese attive, 32.200 addetti e 7,3 miliardi di euro di giro d'affari. Piacenza è però penultima in ...
  • 6 June 2017

    L’agroalimentare DOP e IGP sempre più strategico per la Campania

    «La Pasta di Gragnano IGP, insieme ad altri prodotti campani tutelati da marchio come il Pomodoro San Marzano dell'Agro-Sarnese Nocerino DOP o la Melannurca Campana IGP, offre una grande opportunità dì espansione nei mercati internazionali e rappresenta un elemento strategico per tutto il Sud. La Campania con i propri prodotti può fare da traino allo sviluppo agroalimentare del Paese». Così Mauro Rosati, direttore di Qualivita, è intervenuto a «Legami di Pasta», l'iniziativa organizzata dal Consorzio Pasta di Gragnano e Gnam Village di Città della Scienza sul futuro delle produzioni di qualità. Un messaggio immediatamente raccolto dal presidente del Consorzio Pasta di Gragnano, Giuseppe Di Martino che, con l'iniziativa Ligarni di pasta ha inteso spingere per un'unione dei prodotti a marchio di qualità DOP e IGP in grado di garantire un maggiore sviluppo dell'intero comparto e dell'export delle produzioni di qualità: «i fondi di investimento - ha detto - sono entrati ...
  • 5 June 2017

    Fondi d’investimento sempre più interessati a DOP e IGP italiane: ricerca Qualivita sul valore delle IG

    I fondi d'investimento stranieri sempre più interessati all'universo dei prodotti alimentari DOP IGP italiani. Al di là dello sviluppo dei consumi e dell'export il vero e proprio magic moment del food a denominazione d'origine made in Italy è testimoniato dal crescente interesse imprenditoriale che si sta riscontrando: sempre più stranieri infatti risultano interessati a entrare in una produzione made in Italy a denominazione d'origine. A rivelarlo è il direttore generale della Fondazione Qualivita (tra i principali osservatori italiani sul sistema delle Indicazioni Geografiche), Mauro Rosati. «Dopo le molteplici richieste di incontri dei mesi scorsi - spiega Rosati - abbiamo messo a punto un paper ("Il sistema europeo IG, il modello italiano e il caso dell’Aceto Balsamico di Modena IGP") diretto proprio agli investitori internazionali che vogliano conoscere il sistema DOP. Uno strumento per spiegare il valore aggiunto della qualità certificata (da un ente terzo) e il ...
  • 15 May 2017

    Pasta di Gragnano IGP, sinergia fra le produzioni DOP IGP campane

    "La Pasta di Gragnano IGP, insieme ad altri prodotti campani tutelati da marchio come il Pomodoro S. Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP o la Melannurca Campana IGP, offre una grande opportunità di espansione nei mercati internazionali e rappresenta un elemento strategico per tutto il Sud. La Campania con i propri prodotti può fare da traino allo sviluppo agroalimentare del Paese ". Così Mauro Rosati, direttore di Fondazione Qualivita a Ligami di Pasta,  l'iniziativa organizzata dal Consorzio Pasta di Gragnano IGP e Gnam Village di Città della Scienza sul futuro delle produzioni di qualità. Un messaggio immediatamente raccolto dal presidente del Consorzio Pasta di Gragnano IGP, Giuseppe Di Martino che, con l'iniziativa Ligami di pasta ha inteso spingere per un'unione dei prodotti a marchio di qualità DOP e IGP in grado di garantire un maggiore sviluppo dell'intero comparto e dell'export delle produzioni di qualità: "I fondi di investimento - ha detto nel corso ...
  • 12 May 2017

    “Ligami” di Pasta di Gragnano IGP sposa il Food campano

    "Ligami" è previsto per l'intera giornata di domani. Una rassegna, organizzata dal Consorzio di tutela Pasta di Gragnano IGP con lo Gnam Village di Città della Scienza che ha il merito di dare risalto all'intero comparto agroalimentare di qualità. Raffaelle Borriello, direttore di Ismea, proporrà un quadro sul ruolo dell'agricoltura e delle produzioni agroalimentari sull'economia regionale e sull'incidenza delle stesse negli assetti socioeconomici della Campania. Interverranno, moderati da Giorgio Dell'Orefice, giornalista de Il Sole 24 Ore - Radiocor Plus, anche Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, lo chef Alfonso Iaccarino, testimonial pasta di Gragnano nel mondo e numerose presenze istituzionali. Atteso, in apertura dell'incontro che si svolgerà nella sala Archimede di Città della Scienza, alle ore 11, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Al centro del dibattito sul tema «Il futuro delle produzioni di qualità», la Pasta di Gragnano IGP. ...
  • 26 April 2017

    Consorzi di tutela, il 45% usa i social per promozione

    Il 31% dei Consorzi di tutela ha almeno un profilo sui social media, per un'utenza complessiva di quasi 2 milioni di fan su Facebook e 4 milioni di visualizzazioni su YouTube. Oltre il 45% dei Consorzi fa uso continuativo dei canali social soprattutto per valorizzare il prodotto IG verso gli utenti (98%) e per divulgare eventi di promozione (86%) e promuovere azioni di tutela dei propri disciplinari (71%). E questo un primo spaccato che emerge dal XIV Rapporto Ismea-Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP, IGP e STG analizzato nuovamente dai Consorzi e della aziende del settore delle Indicazioni Geografiche al Cibus Connect di Parma. L'indagine evidenzia che, anche che per il 2016, sono oltre 32 milioni di euro gli investimenti in comunicazione sostenuti dai Consorzi di tutela del comparto Food, destinati soprattutto ai canali tv, stampa e fiere e congressi. Il 67% degli investimenti è destinato alla comunicazione interna mentre il 33% su piazze estere...
  • 24 April 2017

    Indicazioni Geografiche: cooperazione internazionale per tutelare DOP e IGP

    Se non puoi sconfiggere il tuo nemico, fattelo amico. Le parole di Giulio Cesare guidano la geopolitica agroalimentare europea. Nel mondo c'è chi alza muri e minaccia dazi e chi dice «costruiamo ponti», come il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini nel suo intervento a Origo Global Forum, il primo incontro internazionale dedicato alle Indicazioni Geografiche tenutosi a Parma prima di Pasqua. Evento, organizzato dal Mipaaf, Regione Emilia-Romagna, Unione Parmense degli industriali e Fiere di Parma, dove si sono gettate le basi di una rete mondiale per valorizzare i prodotti con denominazione d'origine. Paolo De Castro, vicepresidente della commissione Agricoltura europea, sposa questa forma di soft power perché «se le regole vengono applicate anche fuori dall'Unione Europa si è più forti nella tutela delle nostre eccellenze». Bersagliate dalle falsificazioni. Chi non conosce la brutta copia del Parmigiano Reggiano DOP, il Parmesan? Imitazioni dannose ...
  • 24 April 2017

    Agroalimentare italiano in crescita grazie alla qualità

    Il trend dell'agroalimentare italiano è positivo, come segnala una nota tecnica dell'Ismea su dati Istat 2016, con la crescita annua di un punto percentuale per un valore di 7,27 miliardi di euro (+74 milioni di euro sul periodo corrispondente). I fattori propulsivi sono diversi, alcuni diretti, altri indiretti: incide la crescita del Pil nazionale e soprattutto della domanda estera (nel terzo trimestre del 2016 l'export collegato al "business food" è cresciuto del +2,5%), mentre sul mercato interno, per la prima volta dopo molto tempo, si è assistito a un fenomeno virtuoso in quanto all'aumento della domanda ( +1% dei consumi) si è accostata una fase di investimenti che da sola ha realizzato un +2,3%, periodo su periodo. A trainare la crescita dell'agroalimentare non vi è la produzione massiva, ma quella di qualità e certificata. In Italia si sta innovando molto, soprattutto perché il tessuto imprenditoriale nazionale costituito di piccole imprese, non potendo compet...
  • 19 April 2017

    Prosciutto Toscano DOP e Finocchiona IGP al top

    A un certo punto di vista la Toscana è proprio il paese della cuccagna. Basta dare un'occhiata alle statistiche di Fondazione Qualivita per rendersene contro. In Italia ci sono 853 prodotti a marchio DOP (Denominazione di origine protetta), IGP (Indicazione geografica protetta), STG (Specialità tradizionale garantita) e Ig (Indicazione geografica). E di questi 93 sono toscani. Oltre il 10%, più di qualunque altra regione. Il Piemonte ne ha 87, la Lombardia 81, l'Emilia Romagna 77 e il Lazio 67. Insomma, a ben guardare questa è davvero la regione della qualità certificata. A fare da traino, anche in questo settore, è il vino che ha ben 58 etichette con il marchio DOP. Poi c'è il cibo, naturalmente, che ne ha 33 e il reparto dei liquori che ne conta 2. Un universo vasto e variegato che mette al Toscana al centro dell'economia a marchio in Europa, l'unica garanzia per le aziende produttrici per difendersi dai "falsi" che invadono il mercato. In questo quadro spiccano due ...
  • 14 April 2017

    Vino&Social: il Chianti il più citato dai vini con un interesse che raggiunge il 9%

    Il mondo del vino si scopre sempre più social, e non potrebbe essere altrimenti, perché la comunicazione passa sempre più spesso per Facebook, Twitter ed Instagram, dove i wine lovers, specie i più giovani, ma non solo, condividono assaggi, visite in cantina, incontri. Un fenomeno che, nei giorni di Vinitaly, è stato analizzato a fondo da più di un ricercatore, per offrire uno spaccato il più preciso possibile sul livello di interazione tra eno appassionati e vino. Innanzitutto, gli hashtag ufficiali, #vinitaly e #vinitaly2017, hanno raggiunto, secondo i dati raccolti da Maxfone, società leader nell’analisi comportamentale sui social media, i 21.509 tweet, per 5,389 utenti unici e 23.545 foto condivise, di cui 16.009 su Instagram e 7.536 su Twitter. Sono dati ancora parziali, ma una tendenza c’è, Twitter segna un leggero calo sugli anni precedenti, mentre il social delle foto sta conquistando anche l’enosfera. Se c’è un vincitore è il Chianti, il più citato tra ...
  • 12 April 2017

    Origo Global Forum: a DOP e IGP servono “ponti” e non barriere

    Parma, cuore della Food Valley, naturale punto di incontro per un dialogo internazionale che mette al centro qualità, tradizione ed innovazione. Una posizione di prestigio, riconosciuta dalla prima edizione di Origo Global Forum, evento internazionale  dedicato alle sfide ed alle opportunità del sistema delle indicazioni geografiche europee. Promosso su iniziativa del ministero delle Politiche agricole, della Regione, dell'Unione Parmense degli Industriali e di Fiere di Parma, Origo ha riunito ieri nella sala Ipogea dell'Auditorium Paganini oltre 300 rappresentanti delle reti europee ed internazionali del settore legandosi peraltro a Cibus Connect, la kermesse che si inaugura quest'oggi e dedicata alle relazioni di business B2B. Uno studio condotto da Ismea e Fondazione Qualivita sulla ricaduta del valore economico delle filiere DOP IGP nelle province italiane, conferma nel comparto agroalimentare la leadership di Parma, Modena e Reggio Emilia. Dai dati, diffusi in occasione ...
  • 12 April 2017

    Origo Global Forum: DOP e IGP ricchiezza per i territori italiani

    DOP e IGP confermano il proprio ruolo strategico di traino dell'export del Made in Italy: +9,6%. I prodotti food e wine del sistema sono 814, con un valore alla produzione di 13, 8 miliardi Parma, Modena e Reggio le prime 3 province. L'Italia è leader mondiale per numero di DOP e IGP con 814 prodotti Food e Wine raggiunge 13,8 miliardi di euro di valore alla produzione nel 2015, per una crescita del +2,6% su base annua e un peso del 10% sul fatturato totale dell'industria agroalimentare nazionale. Lo rivela il XIV Rapporto sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole DOP e IGP (Fonte Ismea e Fondazione Qualivita). Le Indicazioni Geografiche continuano a rappresentare un fattore chiave della crescita del Made in Italy nel mondo, con un valore all'export di 7,8 miliardi di euro, pari al 21% delle esportazioni del settore agroalimentare e un trend positivo che sfiora la doppia cifra con un +9,6%. Il settore Food - composto da oltre 80mila operatori - vale 6,35 miliardi di euro ...