Studi e Ricerche

  • 17 March 2017

    INTESA SAN PAOLO – Distretti DOP IGP al traino dell’economia italiana

    Conegliano Valdobbiadene - Prosecco DOP, salumi di Parma, vini dei colli fiorentini e senesi, Mozzarella di Bufala Campana DOP: se le aree distrettuali italiane si confermano il motore dell’economia nazionale, quelle del Food certificato sono nelle prime posizioni della classifica. E' quanto emerge dal nono rapporto annuale di Intesa Sanpaolo sull'economia e la finanza dei distretti industriali che mette a confronto i bilanci di 15mila aziende appartenenti a 149 distretti con le performance di altre 45mila imprese “esterne” e che evidenzia per il biennio 2016-2017 una crescita dei ricavi delle aziende distrettuali del +1,4% con margini lordi arrivati al +7,6%: in entrambi i casi si tratta del nuovo record, oltre i livelli pre-crisi. Il distretto del Conegliano Valdobbiadene - Prosecco DOP si aggiudica la miglior performance in assoluto di crescita e redditività (sefguito al secondo posto dal distretto dell’occhialeria di Belluno) mentre al terzo posto si trovano ...
  • 10 March 2017

    IRI VINITALY – Consumi vino 2016: crescono DOP, IGP e biologico

    Crescono significativamente le vendite dei vini DOP, con un +2,7% in volume e un +4,4% in valore con 224 milioni di litri venduti, proseguendo nel trend già promettente del 2015 (+1,9%). Bene gli spumanti che crescono oltre il +7% con 54 milioni di litri venduti, bissando l’ottimo risultato del 2015 e il vino biologico che registra una crescita in doppia cifra del +25,7% per un mercato ancora giovane, soprattutto nella Grande distribuzione. Si ha una flessione per i vini nel brik di cartone e in tutti i formati diversi dalla bottiglia da 75cl. Sono le anticipazioni della ricerca sull'andamento del mercato del vino nella Grande distribuzione nel 2016 svolta dall'istituto di ricerca IRI che sarà presentata ad aprile in occasione del Vinitaly. La GDO si conferma il canale di vendita di gran lunga più grande nel mercato del vino con 505 milioni di litri venduti nel 2016 per un valore di un 1,5 miliardi di euro. In un anno di sensibile contrazione dei consumi familiari, il ...
  • 22 February 2017

    ISMEA SVIMEZ – La crescita agricola nel Sud Italia

    L'agricoltura mostra buoni segnali nel Mezzogiorno, con una crescita nel 2015 del +7,3%, risultato molto superiore rispetto al +1,6% del Centro-Nord e - nelle aree del Sud Italia - migliore di quello ottenuto dai settori dell'industria (-0,3%) e dei servizi (+0,8%). Inoltre nell'area del Sud la crescita occupazionale è stata del 12,9% più della media italiana. Sale anche il peso dell'imprenditorialità giovanile agricola con quasi 20 mila imprese nate al Sud nei primi mesi dell'anno scorso. Le Regioni migliori? Calabria e Campania. "Questi dati - ha commentato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina - confermano che il Sud può essere sempre più protagonista del rilancio dell'economia italiana, puntando sul settore agroalimentare. Passa da qui anche una parte importante della lotta alla disoccupazione giovanile e proprio nel Mezzogiorno stanno nascendo realtà che interpretano con chiavi innovative e sostenibili la nuova agricoltura". "Il rapporto che qui ...
  • 5 December 2016

    COMMON FOOD NAMES – Mercato formaggi USA: “nomi comuni” Vs DOP IGP

    L'industria lattiero-casearia degli USA sta sfidando gli omologhi europei sui diritti di denominazione di alcuni formaggi e la politica delle Indicazioni Geografiche che coinvolge nomi di formaggio considerati "comuni". La denominazione di alcuni formaggi è diventata il pomo della discordia nei negoziati con l'UE sul commercio e gli investimenti nell'ambito del partenariato transatlantico: l'agenda politica europea è incentrata sull'utilizzo di Indicazioni Geografiche per dare ai produttori alimentari europei la giusta tutela e il conseguente vantaggio commerciale dall'utilizzo di denominazioni come Parmigiano Reggiano DOP o Feta DOP sostenendo che alle imitazioni straniere non dovrebbe essere permesso di usare i nomi generici come "Parmesan" o "Feta", ma dovrebbe esservi distinzione utilizzando un nome diverso che faccia capire al consumatore l'esatta origine del prodotto. Il Consortium for Common Food Names, un'alleanza internazionale di aziende e organizzazioni ...
  • 16 September 2016

    OSSERVATORIO SANA – Bio, ancora crescita nel 2016

    Ancora crescita in doppia cifra per il biologico italiano, secondo la versione 2016 dell'Osservatorio SANA, progetto promosso e finanziato da ICE e con analisi di Nomisma e Ismea, con il patrocinio di FederBio e Assobio che da anni si occupa di monitorare l’agroalimentare biologico italiano nel nostro Paese e all'estero, per creare un quadro completo del mercato e fornire informazioni essenziali sulla filiera agli attori del sistema produttivo e commerciale. Per il primo semestre 2016 si registra un aumento del +20,6% dei consumi, una crescita importante se paragonata al contemporaneo calo del -1,2% gli acquisti agroalimentari generali delle famiglie italiane. Altri dati importanti sono quelli sul numero degli operatori, arrivati a 60.000 nel 2015 (+8,2% rispetto al 2014), e la superficie coltivata bio è arrivata al 12% della SAU nazionale (1.492.579 ettari, +7,8% rispetto al 2014). In particolare, i dati dell'Osservatorio Ismea-Nielsen confermano anche per il primo ...
  • 8 September 2016

    BIO BANK – Report 2016: bio cresce e guida l’innovazione

    È un biologico tutto con il segno più e con tassi di crescita a due e tre cifre quello che emerge dal Rapporto Bio Bank 2016. Analizzate le consuete otto attività alimentari (aziende con vendita diretta, mercatini, gruppi d’acquisto, negozi, e-commerce alimenti, ristoranti, agriturismi & co e mense scolastiche), da quest’anno anche (aziende cosmesi & co, profumerie & co, e-commerce cosmesi & co). Mentre è dedicato per la prima volta il Focus Supermercati alla marche bio della grande distribuzione. I dati, che scaturiscono dai censimenti annuali Bio Bank, si riferiscono a 9.421 attività: 8.882 per l’alimentazione (dal 2011 al 2015) e 539 per la cosmesi (dal 2013 al 2015). Dall'elaborazione vengono realizzate due analisi distinte e complementari. La prima sul numero assoluto di operatori delinea l’andamento e le tendenze. La seconda evidenzia le regioni leader e i dati emergenti. ALIMENTAZIONE - Nell'alimentazione, dal 2011 al 2015, spiccano nettam...
  • 4 August 2016

    EUROPEAN COMMISSION – Scenario a breve termine commodity agricole UE

    Il contesto macroeconomico delineato dalla Commissione Europea nelle previsioni a breve termine per le commodity agricole (seminativi, lattiero caseari e carni) per punti principali: Ulteriore rallentamento della crescita economica mondiale, svalutazione delle valute concorrenti e abbassamento dei prezzi dell'energia, continuano a tirare verso il basso i prezzi agricoli. Abbondanti forniture UE di carne e prodotti lattiero-caseari e prezzi più bassi: forti esportazioni. Ampie riserve mondiali di cereali spingono i prezzi delle colture minori: esportazioni record UE. Prezzi mondiali dello zucchero dell'UE e continuano il loro recupero e le scorte diminuiscono. Pertanto il rallentamento della crescita economica mondiale, in particolare dei paesi emergenti, contribuisce ad un declino generale persistente dei prezzi delle commodity – petrolio incluso - e il leggero apprezzamento dell'Euro nei confronti del Dollaro americano assottiglia il vantaggio competitivo dell'Unione ...
  • 22 July 2016

    ISMEA – Export agroalimentare: +3% nei primi cinque mesi 2016

    Le vendite all'estero dei prodotti dell'industria alimentare italiana registrano per il mese di maggio una forte crescita su base annua (+12,1%), mentre quelle dei prodotti agricoli sono in lieve flessione (-0,9%). I dati sul commercio estero di maggio diffusi dall'Istat sono fortemente positivi per l'agroalimentare italiano (prodotti agricoli e prodotti dell'agroindustria), le cui vendite complessive all'estero aumentano del +9,9%  su base annua. Dopo il rallentamento registrato nel mese di aprile, per effetto della crescita di maggio anche il dato cumulato dei primi cinque mesi del 2016 migliora: rispetto al corrispondente periodo del 2015, tra gennaio e maggio 2016, l'export agroalimentare è cresciuto del +3%, sempre sospinto dal buon andamento delle vendite dei prodotti trasformati. Quella dell'agroalimentare continua a mostrarsi una delle componenti più dinamiche del totale export nazionale che, sempre con riferimento al periodo cumulato, è fermo sui livelli del 2015 ...
  • 21 July 2016

    EUROPEAN COMMISSION – Annual Agri-food Trade Report

    Annual Agri-food Trade Report 2015 confirms EU as world’s largest agri-food exporter by reaching €129 billion in 2015. Source: European Commission DOWNLOAD THE COMPLETE STUDY
  • 15 July 2016

    BLOGMETER – Food e Social Network: un binomio di successo

    La continua crescita e diffusione dei social media ha aperto la possibilità di misurare il rapporto che stakeholder e consumatori hanno con il prodotto, il marchio e l'azienda. Il numero di fan e follower e il loro coinvolgimento tramite interazioni (commenti, condivisioni, like) nei confronti dei profili di aziende, Consorzi e altri soggetti caratterizzanti l'offerta di mercato, sono veri e propri indicatori di performance, valori attraverso cui è possibile comprendere la percezione dei consumatori e capire se la strategia di comunicazione intrapresa è in linea con le aspettative. Quando si parla di social network, si parla soprattutto di Facebook, popolato ormai da più di 20 milioni di utenti in Italia: in crescita Instagram, che con i suoi 8 milioni di utenti ha da poco superato Twitter, la piattaforma di microblogging diffusa tra circa 6 milioni di italiani. Lo scenario costruito da Blogmeter per Brand Award, evidenzia alcuni risultati interessanti relativi alle ...
  • 5 July 2016

    OCSE-FAO – Nei prossimi 10 anni prezzi bassi per i prodotti agricoli

    Inversione di rotta, dopo un lungo periodo di crescita, per i prezzi dei principali prodotti agricoli che resteranno bassi nell'insieme per il prossimo decennio a partire dal 2015: è quanto prevede l'ultimo rapporto congiunto OCSE-FAO 2016-2025 "Agricoltural Outolook", che avverte che sarà comunque necessario restare vigili, perché la volatilità dei listini sarà sempre in agguato e occorrerà mettere in pratica politiche mirate e condivise per contrastare la fame. Inoltre, sempre secondo la ricerca, i prezzi dei prodotti di origine animale sono previsti in crescita rispetto a quelli dei prodotti agricoli: con il graduale aumento del reddito, specialmente nelle economie emergenti, la domanda di carne, pesce e pollame subirà una forte crescita, causando un aumento dei loro prezzi rispetto a quelli di alimenti base quali grano e riso. Si prevede inoltre il miglioramento della produttività dei raccolti, per circa il +80% di aumento della produzione agricola; crescita ...
  • 27 June 2016

    EUROPEAN COMMISSION – Record bilancia commerciale agroalimentare

    Valore record per la bilancia commerciale agroalimentare dell'UE che nel mese di aprile 2016 raggiunge 1,5 miliardi di euro, rispetto a 1 miliardo di euro dell'aprile 2015, secondo l'ultimo rapporto mensile della Commissione sul commercio agroalimentare. Le esportazioni agroalimentari dell'UE verso i paesi terzi nell'aprile 2016 raggiungono un valore di circa 11 miliardi di euro, e negli ultimi 12 mesi le esportazioni hanno raggiunto un valore di quasi 129 miliardi di euro, con un incremento del +2,8% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. L'aumento delle esportazioni agroalimentari dell'UE verso la Cina è stata particolarmente significativa con un +29% negli ultimi 12 mesi. Il rapporto di questo mese si concentra sulla carne di maiale, uno dei prodotti di punta agroalimentari dell'UE rappresentano circa il 5% del valore totale agroalimentare. Ad aprile 2016, la carne di maiale è stato il prodotto agro-alimentare che assistito al più alto incremento di esportazioni ...
  • 24 May 2016

    EUROPEAN COMMISSION – Export agroalimentare UE: boom Cina

    Le esportazioni agroalimentari dell'UE verso i paesi terzi nel marzo 2016 raggiungono un valore di 11,3 miliardi di euro, circa 1 miliardo in più rispetto al febbraio 2016 , secondo l'ultimo rapporto mensile della Commissione sul commercio agroalimentare. Il più alto incremento delle esportazioni è verso la Cina - cresciute del +11,8 % marzo 2016 rispetto a marzo 2015. Nel corso degli ultimi 12 mesi, le esportazioni verso la Cina hanno raggiunto i 10,7 miliardi di euro, 2,6 miliardi di aumento rispetto allo stesso periodo di un anno fa, pari al +33 %. Nel confronto annuale dopo la crescita di gennaio (+0,5%) e di febbraio (+1,5%), le esportazioni in marzo sono diminuite del -4,8% rispetto al 2015: nel complesso le esportazioni nel primo trimestre del 2016 sono in calo del -1,2% rispetto al primo trimestre del 2015. Rispetto ai valori mensili di esportazione, gli aumenti più alti sono stati raggiunti per la carne di maiale (da 318 milioni di euro a 422 milioni ma...
  • 18 May 2016

    QUALIVITA – Seminario sulle IG all’Università degli studi di Firenze

    Una presentazione per il seminario all’Università degli studi di Firenze nell’ambito del corso di Economia dell’Impresa agro-alimentare, corso di laurea di Economia Aziendale, sul tema della valorizzazione dei prodotti tipici e in particolare dei prodotti ad Indicazione Geografica tenutasi il 18 maggio 2016.  Il direttore generale di Qualivita Mauro Rosati ha affrontato il tema dell’impatto economico sui territori delle nostre eccellenze DOP e IGP in un workshop dal titolo “Il Valore delle IG nell’Economia italiana“. Presentazione Università degli studi di Firenze
  • 13 May 2016

    EUIPO – GI counterfeit in the EU

    EUIPO (European Union Intellectual Property Office): Protected GIs (wine, spirits, agriculture products and foodstuffs) facing serious threat. DOWNLOAD THE COMPLETE REPORT Source: EUIPO  
  • 21 April 2016

    QUALIVITA – Lezione sulle IG al Master di Ca’ Foscari

    Realizzazione presentazione per il Master di Ca’ Foscari Challenge School, la scuola per la formazione continua dell’Università veneziana. Giovedì 21 aprile, il direttore della Fondazione Qualivita Mauro Rosati ha tenuto una lezione sull’eccellenza e sulle prospettive dei prodotti certificati DOP IGP e BIO (food and wine) italiani e veneti agli allievi del Master “Cultura del Cibo e del Vino”. Il Master “Cultura del Cibo e del Vino”, diretto quest’anno da Vladi Finotto con la coordinazione di Christine Mauracher, è uno dei Master di maggior successo di Ca’ Foscari Challenge School. SCARICA LA PRESENTAZIONE