Studi e Ricerche

  • 26 May 2017

    QUALIVITA – The european GI system, the italian model and the case of Aceto Balsamico di Modena PGI

    Qualivita has produced this work with the aim of providing a concise overview of the Geographical Indications system, highlighting its value both in economic terms and as a business model that can protect producers, consumers and territories of origin, within a regulatory framework that offers effective control tools. The account of Aceto Balsamico di Modena PGI, demonstrates the success of a supply chain that best represents the valorisation of a high-quality product with roots and ancient traditions, but which saw business explode in just a few years, mainly thanks to the PGI recognition and promotion and protection in markets around the world. Qualivita’s objective is to disseminate knowledge on Geographical Indications, at a time when companies in countries where this rural development model it is less present are starting to take interest in it, with the conviction that Italian PDO PGI products can be a reference for creating quality agricultural models associated to ...
  • 25 May 2017

    ISMEA – Export agroalimentare: focus mercato USA

    Gli Stati Uniti si confermano un mercato di sbocco molto importante per i prodotti agroalimentari italiani: dopo Germania (17,5%) e Francia (10,9%), è il Paese oltre atlantico a costituire una delle mete principali dei prodotti italiani, con una quota del 10% dell'export. Guardando allo scambio con gli Usa, il surplus per l'Italia nel 2016 è stato di 2,9 miliardi di euro, 350 milioni di euro in più rispetto all'anno precedente: importiamo dagli Stati Uniti meno di quanto esportiamo, come confermato anche dai primi due mesi del 2017. In controtendenza rispetto al resto dell'agroalimentare italiano, che ha mostrato un peggioramento del deficit rispetto a gennaio/febbraio 2016, la bilancia commerciale con gli Usa vede una crescita del surplus di +24 milioni di euro in avvio del 2017, grazie all'aumento delle esportazioni (+4,2%) e alla stabilità delle importazioni (-0,3%). Negli ultimi due anni la crescita degli acquisti Usa dall'Italia è stata maggiore rispetto all'espansione ...
  • 22 May 2017

    ISTAT – Economia agricola 2016: occupati, investimenti, prezzi

    L'Italia con 30 miliardi nel 2016 è al primo posto nella UE per livello di valore aggiunto agricolo e tra i primi tre per le performance di ortofrutta, vino e olio. Le attività connesse si confermano il motore dell'agricoltura italiana che dà sprint anche all'occupazione, ma il settore continua a essere zavorrato dal trend ribassista dei prezzi dei prodotti. Il report Istat sull'andamento dell'economia agricola 2016 è un quadro in chiaroscuro. Un anno non brillante sul fronte produttivo, soprattutto per il difficile andamento climatico, che ha portato a un calo del -5,4% del valore aggiunto. Molte però le luci che confermano la vitalità del settore, dalla crescita dell'occupazione (+2,3% i dipendenti e +0,3% gli autonomi) e delle retribuzioni, all'incremento degli investimenti del +3,1% in valori correnti e del +3,5% in volume. Nel periodo 2000-2016 i prezzi alla produzione sono cresciuti meno della metà di quelli degli input acquistati, che dal 2008 sono stati gonfiati ...
  • 12 May 2017

    NOMISMA – Ortofrutta Biologico nei consumi degli italiani

    Le vendite di ortofrutta biologico nella GDO salgono a 147 milioni di euro, con un trend del +28% a fronte del +9% dell’intera categoria: 6 italiani su 10 hanno acquistato frutta e verdura biologica principalmente per motivazioni legate a salute e sicurezza. Sono i dati principali che emergono dall'analisi di Nomisma predisposta in occasione di MACFRUT BIO - sezione speciale della fiera internazionale dell’ortofrutta dedicata per la prima volta alla produzione naturale - con il patrocinio di CCPB, ente di certificazione e controllo di prodotti biologici - per il Workshop “Il mercato dell’ortofrutta biologica in Italia e Germania”. All'interno del paniere ortofrutticolo, l’ortofrutta biologica ha un grande successo ed è sempre di più apprezzata dai consumatori. I dati Nielsen indicano che in Italia le vendite di ortofrutta Bio a peso imposto (mese terminante marzo 2017) hanno raggiunto 147 milioni di euro nella sola GDO, segnando un balzo del +28% rispetto ...
  • 11 May 2017

    IPSOS – Le tendenze del food di domani

    Online Le tendenze del food di domani, la ricerca promossa da Tuttofood e realizzata da Ipsos nel mese di marzo 2017, con metodologia CAWI (interviste online) su un campione di oltre 800 soggetti tra i 18 e i 65 anni rappresentativi della popolazione italiana per genere, età, istruzione e zona geografica. Tra le tendenze principali s segnala la continua crescita la voglia di mangiare fuori casa, soprattutto tra gli abitanti del Nordovest, i laureati e i lavoratori: oggi il 40% degli intervistati pranza o cena fuori almeno una volta a settimana contro il 31 e 30% rispettivamente nel 2015. Due i concorrenti importanti della ristorazione, street food e online delivery: il 57% li ritiene possibili sostituti. L’online sembra vivere un momento di svolta: nel 2016 790mila italiani hanno acquistato prodotti alimentari sul web e il 73% degli intervistati ritiene che nel 2017 l’acquisto alimentare online potrebbe far concorrenza ai negozi premium. Il 23% pensa che la spesa ...
  • 27 March 2017

    CREA – Annuario Agricoltura Italiana 2015

    Giunto alla LXIX edizione l’Annuario dell’agricoltura italiana del Crea presenta un quadro completo sulle caratteristiche del sistema agricolo italiano nel 2015, individuando gli elementi di forza del nostro sistema produttivo, quali la variegata offerta, gli elevati standard di qualità, l’apprezzamento del made in Italy, il contributo strategico alla realizzazione degli obiettivi di salvaguardia ambientale, paesaggistica e culturale. Il valore complessivo della produzione risulta composto per il 52,1% dalle coltivazioni vegetali (+5,5%), e solo per il 29,9% dagli allevamenti zootecnici. Un contributo positivo alla crescita del settore è venuto dalle attività di supporto e secondarie, che nel complesso hanno determinato circa il 18% dell’intero valore della produzione agricola. Nell'anno, ancora una volta è stato l’export a fare da traino, con un’incidenza del settore agro-alimentare pari al 9% del totale, valore mai raggiunto negli ultimi 25 anni per un valore di ...
  • 24 March 2017

    ISMEA – Export agroalimentare e bilancia commerciale 2016

    Nel 2016 la bilancia commerciale dei prodotti agroalimentari italiani ha evidenziato una significativa riduzione del deficit in valore grazie alla crescita dell'export che ha raggiunto 38,4 miliardi di euro nel 2016, in aumento del +4% sull'anno precedente. Il dato riflette un aumento annuo delle vendite all'estero dei prodotti agricoli (+3% sul 2015) e una crescita ancor più consistente dell'export dei prodotti alimentari trasformati (+4,2%). Al contrario, le importazioni rimangono stabili a 42,9 miliardi di euro, a causa di una domanda interna che è rimasta debole nel 2016, consentendo il recupero del disavanzo per un valore di poco inferiore a 1,5 miliardi di euro. L'export agroalimentare, che in valore rappresenta una quota del 9% sul totale delle esportazioni nazionali, si conferma come una delle componenti più dinamiche di quest'ultimo, cresciuto lo scorso anno a un tasso decisamente più contenuto (+1,2% sul 2015). Fonte: Ismeaservizi.it SCARICA LA NOTA ...
  • 17 March 2017

    INTESA SAN PAOLO – Distretti DOP IGP al traino dell’economia italiana

    Conegliano Valdobbiadene - Prosecco DOP, salumi di Parma, vini dei colli fiorentini e senesi, Mozzarella di Bufala Campana DOP: se le aree distrettuali italiane si confermano il motore dell’economia nazionale, quelle del Food certificato sono nelle prime posizioni della classifica. E' quanto emerge dal nono rapporto annuale di Intesa Sanpaolo sull'economia e la finanza dei distretti industriali che mette a confronto i bilanci di 15mila aziende appartenenti a 149 distretti con le performance di altre 45mila imprese “esterne” e che evidenzia per il biennio 2016-2017 una crescita dei ricavi delle aziende distrettuali del +1,4% con margini lordi arrivati al +7,6%: in entrambi i casi si tratta del nuovo record, oltre i livelli pre-crisi. Il distretto del Conegliano Valdobbiadene - Prosecco DOP si aggiudica la miglior performance in assoluto di crescita e redditività (sefguito al secondo posto dal distretto dell’occhialeria di Belluno) mentre al terzo posto si trovano ...
  • 10 March 2017

    IRI VINITALY – Consumi vino 2016: crescono DOP, IGP e biologico

    Crescono significativamente le vendite dei vini DOP, con un +2,7% in volume e un +4,4% in valore con 224 milioni di litri venduti, proseguendo nel trend già promettente del 2015 (+1,9%). Bene gli spumanti che crescono oltre il +7% con 54 milioni di litri venduti, bissando l’ottimo risultato del 2015 e il vino biologico che registra una crescita in doppia cifra del +25,7% per un mercato ancora giovane, soprattutto nella Grande distribuzione. Si ha una flessione per i vini nel brik di cartone e in tutti i formati diversi dalla bottiglia da 75cl. Sono le anticipazioni della ricerca sull'andamento del mercato del vino nella Grande distribuzione nel 2016 svolta dall'istituto di ricerca IRI che sarà presentata ad aprile in occasione del Vinitaly. La GDO si conferma il canale di vendita di gran lunga più grande nel mercato del vino con 505 milioni di litri venduti nel 2016 per un valore di un 1,5 miliardi di euro. In un anno di sensibile contrazione dei consumi familiari, il ...
  • 22 February 2017

    ISMEA SVIMEZ – La crescita agricola nel Sud Italia

    L'agricoltura mostra buoni segnali nel Mezzogiorno, con una crescita nel 2015 del +7,3%, risultato molto superiore rispetto al +1,6% del Centro-Nord e - nelle aree del Sud Italia - migliore di quello ottenuto dai settori dell'industria (-0,3%) e dei servizi (+0,8%). Inoltre nell'area del Sud la crescita occupazionale è stata del 12,9% più della media italiana. Sale anche il peso dell'imprenditorialità giovanile agricola con quasi 20 mila imprese nate al Sud nei primi mesi dell'anno scorso. Le Regioni migliori? Calabria e Campania. "Questi dati - ha commentato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina - confermano che il Sud può essere sempre più protagonista del rilancio dell'economia italiana, puntando sul settore agroalimentare. Passa da qui anche una parte importante della lotta alla disoccupazione giovanile e proprio nel Mezzogiorno stanno nascendo realtà che interpretano con chiavi innovative e sostenibili la nuova agricoltura". "Il rapporto che qui ...
  • 5 December 2016

    COMMON FOOD NAMES – Mercato formaggi USA: “nomi comuni” Vs DOP IGP

    L'industria lattiero-casearia degli USA sta sfidando gli omologhi europei sui diritti di denominazione di alcuni formaggi e la politica delle Indicazioni Geografiche che coinvolge nomi di formaggio considerati "comuni". La denominazione di alcuni formaggi è diventata il pomo della discordia nei negoziati con l'UE sul commercio e gli investimenti nell'ambito del partenariato transatlantico: l'agenda politica europea è incentrata sull'utilizzo di Indicazioni Geografiche per dare ai produttori alimentari europei la giusta tutela e il conseguente vantaggio commerciale dall'utilizzo di denominazioni come Parmigiano Reggiano DOP o Feta DOP sostenendo che alle imitazioni straniere non dovrebbe essere permesso di usare i nomi generici come "Parmesan" o "Feta", ma dovrebbe esservi distinzione utilizzando un nome diverso che faccia capire al consumatore l'esatta origine del prodotto. Il Consortium for Common Food Names, un'alleanza internazionale di aziende e organizzazioni ...
  • 16 September 2016

    OSSERVATORIO SANA – Bio, ancora crescita nel 2016

    Ancora crescita in doppia cifra per il biologico italiano, secondo la versione 2016 dell'Osservatorio SANA, progetto promosso e finanziato da ICE e con analisi di Nomisma e Ismea, con il patrocinio di FederBio e Assobio che da anni si occupa di monitorare l’agroalimentare biologico italiano nel nostro Paese e all'estero, per creare un quadro completo del mercato e fornire informazioni essenziali sulla filiera agli attori del sistema produttivo e commerciale. Per il primo semestre 2016 si registra un aumento del +20,6% dei consumi, una crescita importante se paragonata al contemporaneo calo del -1,2% gli acquisti agroalimentari generali delle famiglie italiane. Altri dati importanti sono quelli sul numero degli operatori, arrivati a 60.000 nel 2015 (+8,2% rispetto al 2014), e la superficie coltivata bio è arrivata al 12% della SAU nazionale (1.492.579 ettari, +7,8% rispetto al 2014). In particolare, i dati dell'Osservatorio Ismea-Nielsen confermano anche per il primo ...
  • 8 September 2016

    BIO BANK – Report 2016: bio cresce e guida l’innovazione

    È un biologico tutto con il segno più e con tassi di crescita a due e tre cifre quello che emerge dal Rapporto Bio Bank 2016. Analizzate le consuete otto attività alimentari (aziende con vendita diretta, mercatini, gruppi d’acquisto, negozi, e-commerce alimenti, ristoranti, agriturismi & co e mense scolastiche), da quest’anno anche (aziende cosmesi & co, profumerie & co, e-commerce cosmesi & co). Mentre è dedicato per la prima volta il Focus Supermercati alla marche bio della grande distribuzione. I dati, che scaturiscono dai censimenti annuali Bio Bank, si riferiscono a 9.421 attività: 8.882 per l’alimentazione (dal 2011 al 2015) e 539 per la cosmesi (dal 2013 al 2015). Dall'elaborazione vengono realizzate due analisi distinte e complementari. La prima sul numero assoluto di operatori delinea l’andamento e le tendenze. La seconda evidenzia le regioni leader e i dati emergenti. ALIMENTAZIONE - Nell'alimentazione, dal 2011 al 2015, spiccano nettam...
  • 4 August 2016

    EUROPEAN COMMISSION – Scenario a breve termine commodity agricole UE

    Il contesto macroeconomico delineato dalla Commissione Europea nelle previsioni a breve termine per le commodity agricole (seminativi, lattiero caseari e carni) per punti principali: Ulteriore rallentamento della crescita economica mondiale, svalutazione delle valute concorrenti e abbassamento dei prezzi dell'energia, continuano a tirare verso il basso i prezzi agricoli. Abbondanti forniture UE di carne e prodotti lattiero-caseari e prezzi più bassi: forti esportazioni. Ampie riserve mondiali di cereali spingono i prezzi delle colture minori: esportazioni record UE. Prezzi mondiali dello zucchero dell'UE e continuano il loro recupero e le scorte diminuiscono. Pertanto il rallentamento della crescita economica mondiale, in particolare dei paesi emergenti, contribuisce ad un declino generale persistente dei prezzi delle commodity – petrolio incluso - e il leggero apprezzamento dell'Euro nei confronti del Dollaro americano assottiglia il vantaggio competitivo dell'Unione ...
  • 22 July 2016

    ISMEA – Export agroalimentare: +3% nei primi cinque mesi 2016

    Le vendite all'estero dei prodotti dell'industria alimentare italiana registrano per il mese di maggio una forte crescita su base annua (+12,1%), mentre quelle dei prodotti agricoli sono in lieve flessione (-0,9%). I dati sul commercio estero di maggio diffusi dall'Istat sono fortemente positivi per l'agroalimentare italiano (prodotti agricoli e prodotti dell'agroindustria), le cui vendite complessive all'estero aumentano del +9,9%  su base annua. Dopo il rallentamento registrato nel mese di aprile, per effetto della crescita di maggio anche il dato cumulato dei primi cinque mesi del 2016 migliora: rispetto al corrispondente periodo del 2015, tra gennaio e maggio 2016, l'export agroalimentare è cresciuto del +3%, sempre sospinto dal buon andamento delle vendite dei prodotti trasformati. Quella dell'agroalimentare continua a mostrarsi una delle componenti più dinamiche del totale export nazionale che, sempre con riferimento al periodo cumulato, è fermo sui livelli del 2015 ...
  • 21 July 2016

    EUROPEAN COMMISSION – Annual Agri-food Trade Report

    Annual Agri-food Trade Report 2015 confirms EU as world’s largest agri-food exporter by reaching €129 billion in 2015. Source: European Commission DOWNLOAD THE COMPLETE STUDY