OQ-SISTEMA IG

  • 6 August 2018

    Conferenza di presentazione della “Festa del Pomodoro di Pachino IGP”

    Lunedì 6 agosto, il direttore generale della Fondazione  Qualivita Mauro Rosati, interverrà alla Conferenza stampa di presentazione della 10° edizione della "Festa del Pomodoro di Pachino IGP", che si svolgerà al Castello di Tafuri di Portopalo, con un'analisi del mondo delle DOP IGP italiane. Dopo l'intervento  verrà esposto il programma completo della Festa, con tutti  i dettagli e i nomi degli ospiti, che saranno di caratura nazionale. Per festeggiare  il decimo  compleanno della Festa del Pomodoro di pachino IGP è stata scelta una nuova location,  la Terrazza dei Due Mari di Portopalo. Di fronte al punto in cui lo Ionio e il Mediterraneo si incontrano,  dall’11 al 13 agosto si terrà la X edizione dell’evento interamente dedicato al comporto agricolo a all’oro rosso, organizzato dal Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino IGP. “Mare, Sole, terra e il Pomodoro IGP. Per celebrare il 10° compleanno della Festa del Pomodoro – ha dichiarato Maria ...
  • 3 August 2018

    Consorzio Parmigiano Reggiano DOP: necessarie regole più chiare per contrastare pratiche sleali nella filiera alimentare

    Il Consorzio del Parmigiano Reggiano accoglie positivamente la proposta di direttiva sulle pratiche sleali presentata dal Commissario europeo per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, Phil Hogan. Il documento, che mira a tutelare i piccoli operatori di fronte alle pratiche commerciali sleali applicate dai partner nella filiera alimentare, rappresenta secondo il Consorzio una grande opportunità per tutto il sistema delle DOP italiane. La direttiva punta a ristabilire un solido equilibrio nel potere contrattuale, consentendo a tutti gli operatori della filiera di competere su un piano di parità. "Sicuramente – afferma il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli - le aste on-line sono oggi l'emblema dello strapotere di alcune catene distributive che usano la loro forza commerciale per togliere valore al prodotto Dop, invece che puntare alla creazione di maggior valore basato su strategie comuni di qualità e promozione". La proposta della Commissione nasce ...
  • 2 August 2018

    Il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP: Stop alle aste on line a ribasso per le eccellenze italiane

    Stop alle aste on line a doppio ribasso per i prodotti di qualità. Si tratta di una pratica messa in atto dalla Grande distribuzione che svilisce l’eccellenza dell’agroalimentare, soprattutto del "Made in Italy”. Il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP si schiera al fianco di Coldiretti e Grana Padano, che hanno lanciato il grido di allarme. Il direttore dell’organismo di Tutela, Pier Maria Saccani, spiega: “Questo tipo di aste rappresentano una delle pratiche maggiormente svalorizzanti per i prodotti Dop e Igp, accanto alla massiccia presenza di prodotti civetta e al continuo ricorso a super offerte. Il percorso che dovrebbe invece coinvolgere la Gdo deve al contrario essere volto a valorizzare al massimo i nostri prodotti, proprio come valore aggiunto anche dei punti vendita”. Saccani paventa un fosco scenario futuro: “Il rischio è di essere tutti trasformati in commodities con un appiattimento nella percezione del consumatore. L’ulteriore ...
  • 2 August 2018

    Grana Padano DOP: stop aste on line sul cibo. Danneggiano produttori e consumatori

    "Condividiamo e sosteniamo con forza l’appello di Ettore Prandini, vicepresidente nazionale di Coldiretti, per fermare il dannoso fenomeno delle aste online al doppio ribasso dei prodotti agroalimentari di qualità – commenta Stefano Berni, direttore generale del Consorzio Grana Padano. Una pratica che si muove contro ogni principio di lealtà e trasparenza, irrispettosa della qualità e distruttiva di ogni prodotto, specialmente se DOP". "Da tempo – aggiunge Berni – il Consorzio Grana Padano chiede a gran voce la cessazione di tale procedura d’acquisto per tutelare chi, come succede nella filiera di Grana Padano, lavora duramente per offrire eccellenza attraverso un patto con il consumatore che non può consentire distorsioni come quelle provocate da queste aste". "La nostra battaglia per la trasparenza ha origini antiche – continua il direttore del Consorzio. In ogni sede preposta, perseveriamo con la nostra posizione affinché il consumatore abbia possibilità di ...
  • 2 August 2018

    Consorzio Vini Valpolicella, con ICQRF già 115 siti denunciati per vini contraffatti

    A meno di un mese dalla sigla del protocollo di cooperazione tra il Consorzio tutela vini Valpolicella e la Repressione Frodi (Icqrf) del Ministero Politiche Agricole sono state inviate già 115 diffide ad altrettanti siti web, sia nei Paesi terzi che in Europa. Lo annuncia il direttore del Consorzio tutela vini Valpolicella, Olga Bussinello, definendolo «un risultato importante ma non sorprendente, vista la proliferazione dei falsi made in Italy illustrata oggi dal ministro Centinaio in sede di Commissione Agricoltura congiunta di Camera e Senato». La task force anticontraffazione è stata avviata agli inizi di luglio dall’ICQRF, in collaborazione con il Consorzio e a difesa delle denominazioni che insistono sul territorio scaligero. In particolare, sono state inviate alle autorità le notifiche per 115 siti, di cui 50 con dominio canadese, 22 statunitense, 25 del Regno Unito e 5 irlandesi. «Inoltre - precisa il Consorzio - sono state riscontrate irregolarità sui siti ...
  • 1 August 2018

    Nasce l’associazione “Arrosticino d’Abruzzo IGP” per avviare l’iter di riconoscimento

    Si chiama “Arrosticino d’Abruzzo IGP”, l’Associazione regionale produttori presentata il 31 luglio a Pescara, presso la sede della Giunta regionale cui ad oggi aderiscono 18 aziende abruzzesi. L’obiettivo è quello di ottenere il marchio di Indicazione Geografica Protetta per il tradizionale prodotto a base di carne di pecora. “L’idea di questo progetto risponde ad una necessità strategica di questo settore per la produzione degli arrosticini che è proprio un settore economico – ha spiegato il presidente Lorenzo Verrocchio – con migliaia di addetti ed un mercato che stabilmente tra diretto ed indotto è oltre il miliardo di euro l’anno”. “Questo vuol dire – ha aggiunto – che l’arrosticino rappresenta una grande opportunità per questo territorio e lo sosteniamo da anni. Oggi per la prima volta però esiste una associazione strutturata che finora è mancata, di produttori regionali, dal profilo industriale fino alla piccola azienda a gestione ...
  • 1 August 2018

    La ricerca made in Italy per combattere il Parmesan

    Il falso Parmigiano Reggiano DOP spopola nel mondo superando quello vero e arrivando anche sul mercato italiano. Sono i cosidetti similgrana, prodotti di bassa qualità spesso venduti con nomi di fantasia che fanno concorrenza sleale ai prodotti originali e spesso ingannano i consumatori sulla reale origine del prodotto. E per il futuro a preoccupare sono anche gli effetti dei trattati di libero scambio che l'Unione europea sta negoziando o a già siglato a partire da quello con il Canada (Ceta) che per la prima volta ha legittimato il falso Parmigiano Reggiano DOP che potrà essere liberamente prodotto e commercializzato con la traduzione di Parmesan. "Un risultato – afferma Coldiretti - che nei primi tre mesi del 2018  ha visto un calo del 10% in valore dell'esportazioni dell'originale italiano ma una produzione sul suolo canadese di ben 3 milioni di chili di falso Parmigiano Reggiano (Parmesan)". Un precedente pericoloso, secondo Coldiretti, che è stato ...
  • 30 July 2018

    Barbera d’Asti 2.0: nasce la prima mappa sensoriale della denominazione

    Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato capofila di uno studio approfondito, primo nel suo genere, sulle aree di produzione e sulle caratteristiche chimico-fisiche e sensoriali della Barbera d’Asti. Si chiama Barbera d’Asti 2.0 ed è un inedito studio scientifico, iniziato un anno fa, per approfondire le conoscenze sul mondo Barbera d’Asti, tra i vini più rappresentativi del Piemonte. Si tratta di una nuova e ambiziosa attività di ricerca, avviata dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, insieme all’Università di Torino – Disafa e sostenuta dalla Regione Piemonte. E’ stata presentata ieri al castello di Costigliole d’Asti, dal presidente del Consorzio Filippo Mobrici, dal professor Vincenzo Gerbi del Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari dell’Università di Torino, dal ricercatore dello stesso Dipartimento, Simone Giacosa, dall’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero e dal tecnico viticolo ...
  • 27 July 2018

    Treccani Gusto: il primo dizionario gratuito dei prodotti DOP e IGP

    In rigoroso ordine alfabetico, dall’Abbacchio Romano IGP allo Zampone di Modena IGP, passando per la Mozzarella di Bufala Campana DOP, oggi, tutte le informazioni corrette sul patrimonio agroalimentare e vitivinicolo italiano sono consultabili gratuitamente online nel Dizionario dei prodotti DOP e IGP italiani. Il primo dizionario enciclopedico che rende facilmente accessibili questi dati. Sono 821 i lemmi (526 riferiti a vini e 295 ad alimenti), che raccontano e definiscono tutto il panorama enogastronomico italiano riconosciuto a Indicazione e denominazione Geografica Protetta. Ogni eccellenza ha la sua definizione e una scheda prodotto di approfondimento con un link che rimanda a ulteriori informazioni sul territorio e la produzione. L’opera è nata grazie alla collaborazione tra Treccani Gusto e Fondazione Qualivita. Il Dizionario enciclopedico italiano Treccani, ha avuto sin dalle sue origini una grande attenzione per la lingua italiana, sia per ciò ...
  • 24 July 2018

    Cannas e Iacopini rappresentano la Toscana nel Collegio produttori AREPO

    L'Assessore  all'agricoltura della Regione Toscana,  Marco Remaschi ha indicato i  nomi dei rappresentanti dei Produttori della Toscana per il  Collegio dei produttori di AREPO l'Associazione delle Regioni Europee per i Prodotti di Origine.  Come rappresentanti dei produttori DOP e IGP della Toscana nell’ambito del Collegio dei Produttori di AREPO  sono stati nominati Giovanni Cannas direttore del Consorzio di Tutela del Pecorino delle Balze Volterrane DOP, in qualità di Rappresentante e Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP, con l'incarico di vice rappresentante.  Primo appuntamento per i neo nominati la riunione del  Collegio dei Produttori convocata i prossimi 3 e 4 settembre a Reggio Emilia, dove saranno presentate alcune proposte di lavoro nell’interesse generale delle produzioni di qualità e dello sviluppo delle  regioni. Fonte: Consorzio di Tutela del Pecorino delle Balze Volterrane DOP SCARICA IL DOCUME...
  • 23 July 2018

    Accordo con il Canada. L’UE farà uno studio dell’impatto su DOP e IGP

    "Ci sarà un'analisi della Commissione UE con la direzione generale dell'Agricoltura e Commercio dell'accordo CETA e del suo impatto sull'Italia per i produttori e il settore agroalimentare" L'annuncio del Commissario UE Phil Hogan arriva dopo un faccia a faccia che si è svolto nei giorni scorsi a Bruxelles con il ministro delle politiche agricole italiano, Gian Marco Centinaio. La Commissione Europea dunque ha deciso di rispondere con i numeri ai dubbi di Centinaio e al secco no alla ratifica dell'accordo di libero scambio ribadito dal Vice Premier Di Maio. Il ministro Centinaio nei giorni scorsi ha aperto uno spiraglio e preso tempo: "La sensazione che abbiamo è che il CETA non sia vantaggioso per l'agricoltura italiana. Magari lo è per l'industria, per l'industria di trasformazione, ma per l'agricoltura n, visto che, su 250 prodotti DOP IGP, solo una quarantina verrebbero tutelati. Voglio dati oggettivi" Toccherà alla DG Agricoltura fornirli anche se come ha spiegato Hogan ...
  • 23 July 2018

    La Piadina Romagnola IGP, pane alternativo di Romagna

    E «Che ne sai della Romagna?/che ne sai della piadina?/non c'è solamente l'acqua/non c'è solamente la farina... c'è l'allegria del liscio/il cuore dei bagnini/c'è l'arte di Fellini», e chi, se non il re del liscio, Raoul Casadei, con la sua «Pida», poteva tessere miglior lode alla indiscussa regina dello street food. Una storia che parte da lontano, da quella lavorazione dei cereali che è un po' una caratteristica di tutta l'area mediterranea, con declinazioni diverse. Già l'etimologia del nome è stata oggetto di accese discussioni tra i filologi. Nel sentire comune la si fa risalire alla consuetudine di usare questo disco di farina, cotta inizialmente su di un piatto di terracotta (teggia) e poi su piastra di metallo o lastre di pietra (testa), quale base sulla quale versare ingredienti diversi. Una sorta di piatto edibile, o giù di lì. Nell'antica Roma era considerata cibo per ricchi, perché andava consumata subito, bella calda. La prima traccia scritta è del ...
  • 23 July 2018

    I viaggi del gusto in Lombardia: strade del vino e dei sapori

    Partono dal Varesotto le Strade del vino e dei sapori di Lombardia, itinerari dedicati alle tipicità dei territori censiti da Coldiretti per promuovere il turismo e far conoscere le eccellenze locali. In tutto sono oltre 1.500 i chilometri dei percorsi del gusto che costituiscono le 12 Strade che si snodano attraverso 124 comuni tra le Alpi e il Po. Lo rende noto Coldiretti nel report "I viaggi del gusto in Lombardia", presentato in occasione dell'assemblea regionale a Milano, che si è svolta ieri alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, dell'assessore regionale all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi Fabio Rolfi, dell'assessore regionale all'Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, dell'assessore regionale al Territorio e Protezione Civile Pietro Foroni. Ad aprire i lavori il presidente di Coldiretti Lombardia Ettore Prandini. Il primo "assaggio" è proprio da nord con la Strada dei Sapori ...
  • 21 July 2018

    PAC, paesaggio e prodotti tipici: la strategia vincente

    La Commissione europea ha prodotto la proposta per la nuova Politica agricola comunitaria (Pac 2020-27). All'Italia dovrebbero arrivare circa 39 miliardi di euro, ma perderemo circa 2,5 miliardi a causa delle riduzioni del budget operate rispetto all'ultima Pac. Un ruolo importante lo giocherà quindi il cofinanziamento nazionale, che sarà deciso dopo il negoziato in corso a Bruxelles, durante il quale molte cose potrebbero cambiare. Dal punto di vista dell'architettura istituzionale, un'importante novità è il ritorno ad un piano strategico nazionale, lasciando alle Regioni la possibilità di stabilire alcune iniziative che dovranno però essere in linea con il sarà valutata con indicatori misurabili a cadenza annuale. La Commissione conferma un sensibile calo del prezzo dei prodotti agricoli, ma il documento evidenzia soprattutto un calo dell'attenzione per la tutela del reddito degli agricoltori e non affronta minimamente la questione dell'indicazione dell'origine degli ...
  • 20 July 2018

    OMS e ONU. Grana Padano DOP: cibi da vietare, grave come una fake news

    Così il presidente del Consorzio Grana Padano DOP, Nicola Cesare Baldrighi, definisce quanto sostenuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'Onu, che nello stilare la lista dei cibi che possono ridurre entro il 2030 la diffusione di malattie non trasmissibili cardiovascolari e metaboliche, hanno individuato come dannosi alcuni prodotti che da sempre fanno parte della Dieta Mediterranea. "Ha dell'incredibile – prosegue Baldrighi – constatare che istituzioni così importanti mettano sul banco degli imputati produzioni da sempre riconosciute come esempio di eccellenza alimentare anche e soprattutto per le proprie qualità di salubrità e di alta valenza nutrizionale". Sulla stessa linea Stefano Berni, direttore generale del Consorzio del prodotto DOP più consumato al modo, con quasi 5 milioni di forme all'anno. "Ci attiveremo con tutti i mezzi per difendere il nome e la storia del Grana Padano DOP – commenta Stefano Berni – e di tutti gli altri prodotti ...
  • 19 July 2018

    La disfida del Parmigiano Reggiano DOP

    Parmigiano Reggiano DOP, Prosciutto di Parma DOP e olio extravergine d'oliva nocivi come il fumo. Il paradosso di un mondo in cui la targhetta su formaggi, salumi e altri prodotti riportino alert sui possibili danni alla salute si materializza mentre monta la polemica sull'ipotesi che l'Onu voglia tassare un segmento importante dell'agroalimentare italiano: eccellenze sinonimo di dieta mediterranea che, se da un lato viene considerata patrimonio dell'umanità, dall'altro rischia di essere messa all'indice. A scatenare la crociata anti Nazioni Unite è un documento, il «Time to deliver» redatto dall'Organizzazione mondiale della sanità, che potrebbe introdurre sistemi di etichetta a semaforo, simili a quelli utilizzati in Francia e Gran Bretagna, sugli alimenti che contengono zuccheri, sale e grassi saturi. Della serie: messaggi e immagini choc analoghi a quelli che campeggiano sui pacchetti di sigarette. Mentre l'hashtag #parmigiano su twitter scala la classifica dei trending ...