OQ-SISTEMA IG

  • 27 November 2018

    Fondazione Qualivita a “Food blockchain: sicurezza alimentare e oltre”

    Martedì 27 novembre, il direttore generale della Fondazione Qualivita, Mauro Rosati,  parteciperà a Milano, dalle ore 17.30 alle 20.00 a "Food blockchain: sicurezza alimentare e oltre" un evento organizzato dagli Alumni del Topic Finance & Real Estate  presso l'Università Bocconi, aula TBC. Si tratta di un  tavola rotonda con accademici, professionisti di settore e aziende per analizzare l'attuale situazione della tecnologia blockchain, i cambiamenti in atto, e la sua applicazione nell'industria alimentare italiana. La blockchain, in italiano "catena di blocchi", può essere esemplificato come un processo in cui un insieme di soggetti condivide risorse informatiche (memoria, CPU, banda) per rendere disponibile alla comunità di utenti un database virtuale generalmente di tipo pubblico, ma esistono anche esempi di implementazioni private in cui ogni partecipante ha una copia dei dati. La rivoluzione della tecnologia blockchain in atto, pone molti interroga...
  • 18 October 2018

    “Parole da mangiare” esordio su Repubblica Food con Treccani Gusto e Qualivita

    Nasce oggi su Repubblica Food - inserto del giovedì dedicato al cibo del quotidiano La Repubblica -  la nuova rubrica “Parole da mangiare”, frutto della sinergia con il dizionario Treccani Gusto che, insieme alla Fondazione Qualivita, ha inserito  per la prima volta  i lemmi del dizionario per spiegare i prodotti DOP IGP. Esordio della nuova rubrica di Repubblica con un frutto di stagione,  la Castagna di Montella IGP, di cui il quotidiano riporta la definizione che appare nel dizionario Treccani Gusto: Indicazione Geografica protetta per il frutto fresco o secco, appartenente alla specie Castanea sativa, prodotto nei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Nusco, Volturara Irpina e Montemarano (Av), ottenuto per il 90% dalla varietà Palummina e per il restante 10% da altre varietà autoctone, in particolare la Verdola. Di pezzatura media o medio-piccola, ha forma rotondeggiante con faccia inferiore piatta e base convessa. La buccia è sottile e di colore ...
  • 18 October 2018

    DOP e IGP, via libera della Commissione UE all’accordo commerciale con il Vietnam

    La Commissione Ue ha dato il suo via libera all'accordo commerciale e di investimento con il Vietnam, aprendo così la strada alla loro firma e conclusione. L'intesa, con cui verranno eliminati i dazi sulle merci, è però giuridicamente vincolata a uno sviluppo sostenibile, ovvero al rispetto dei diritti umani, del diritto del lavoro, della protezione dell'ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici, con un riferimento esplicito all'accordo di Parigi. L'accordo eliminerà più del 99% dei dazi doganali sulle merci oggetto di scambi tra le due parti: il Vietnam eliminerà il 65% dei dazi all'importazione sulle esportazioni dell'Ue dall'entrata in vigore dell'accordo, mentre il resto dei dazi verrà gradualmente eliminato nel corso di un periodo di 10 anni, per tener conto del fatto che si tratta di un Paese in via di sviluppo. L'accordo contiene inoltre disposizioni specifiche per tutelare le Indicazioni Geografiche, con la protezione di 169 prodotti alimentari e vitivinicoli ...
  • 15 October 2018

    Vendemmia 2018, Consorzio Chianti: “Soddisfatti della qualità, meno della quantità”

    Un vino di buona qualità, grazie all'alternanza di pioggia e sole che ha accarezzato le vigne del Chianti questa estate e nelle ultime settimane, ma è la quantità, ridotta anche quest’anno a scalfire la soddisfazione dei viticoltori  per la vendemmia 2018 che si sta concludendo in questi giorni. “Stimiamo una riduzione media del 10-15%. Il Chianti produce mediamente in annate ordinarie tra gli 800 mila e gli 850 mila ettolitri di vino. Pensiamo che quest'anno la produzione sarà di poco inferiore agli 800 mila ettolitri, dice il Presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi -. Questa minor produzione si tradurrà in una possibile minor presenza sul mercato che andando persa, ridurrebbe la forza commerciale della denominazione che non si recupererebbe con facilità”. La percentuale di uva in meno nelle vigne è dovuta in parte ai danni alle viti causati dalla siccità e dal perdurare dei danni delle gelate primaverili del 2017, nonché in maniera non secondaria ...
  • 15 October 2018

    La campagna della Pera dell’Emilia Romagna IGP va a gonfie vele

    Va a gonfie vele la campagna della Pera dell’Emilia Romagna IGP 2018/2019, partita nel mese di luglio con la commercializzazione di Carmen e Santa Maria, le due varietà estive inserite per la prima volta nel disciplinare di Produzione IGP. Questa campagna è inoltre la prima gestita dal Consorzio dopo aver ottenuto il riconoscimento di tutela. Il presidente del Consorzio Tutela Pera Emilia Romagna IGP : “Sensazione di rinnovata attenzione e richiesta sul prodotto a origine certificata”. “Siamo già nel pieno dell’attività commerciale per le Pere dell’Emilia Romagna IGP – dichiara il presidente del Consorzio Piergiorgio Lenzarini –, siamo partiti a luglio con le varietà estive Carmen e Santa Maria, proseguendo poi con la William e attualmente con tutte le varietà autunnali e la sensazione è quella – prosegue Lenzarini – che ci sia una rinnovata attenzione e richiesta sul prodotto a origine certificata che si avvantaggia, tra l’altro, della possibili...
  • 12 October 2018

    Il Consorzio Salame Felino IGP sostiene il Rugby del territorio

    Un’altra eccellenza enogastronomica del territorio parmense, il Consorzio di tutela del Salame Felino IGP, si lega ad una realtà sportiva, lo Zebre Rugby Club, per diffondere il proprio marchio in Italia e all’estero. Dopo il Consorzio di Tutela della Coppa di Parma IGP, infatti, anche il logo del celebre salame apparirà sulla manica destra della maglia delle Zebre nelle gare internazionali che si giocheranno in Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Russia, Scozia e Sudafrica. Fonte: Alimentando.info
  • 11 October 2018

    Milano Wine Week: l’importanza di strategie mirate per la comunicazione

    L’Wine Business Forum che si è svolto il 9 ottobre, nell'ambito dell'edizione 2018 di Milano Wine Week , ha trasformato Milano nella città del dialogo enoico,  coinvolgendo 100 “opinion leader” del settore vinicolo italiano, con lo scopo di condividere le idee attraverso tavoli di discussione, che hanno prodotto  delle suggestioni che alla fine dei lavori sono state  consegnate al Ministro Centinaio, su internazionalizzazione, finanza, commercio, innovazione e soprattutto comunicazione. Il direttore generale della Fondazione  Qualivita,  Mauro Rosati, è intervenuto all’evento dedicato ai più importanti stakeholder del vino italiano, portando il suo contributo al tavolo della  comunicazione, moderato da Luciano Ferraro, Giornalista di RCS MediaGroup e Nicola Belli, Amministratore Delegato di Armando Testa. Rosati ha messo in evidenza gli ottimi risultati delle attività svolte all’estero da ICE, sottolineando l’importanza di  fondi per lo sviluppo della  ...
  • 10 October 2018

    Castagna del Monte Amiata IGP, giù i prezzi, ma nuove opportunità

    L’annata delle castagne sul Monte Amiata non sembra positiva, sia nel versante senese, sia in quello grossetano. Per un chilo di castagne, nel 2017, al produttore andavano dai 2,80 ai 3 euro, oggi per la stessa quantità a chi le raccoglie vanno al massimo 1,50 euro. Anche la quantità è in calo rispetto al passato: fra il 20 ed il 24 per cento. A sottolinearlo è Lorenzo Fazzi, presidente dell’Associazione per la valorizzazione della Castagna del Monte Amiata IGP, che raccoglie 350 soci: «E’ una annata senz’altro non positiva – sottolinea Fazzi – a causa del clima che ha impedito in parte l’allegagione, dal momento che il forte vento nel mese di giugno che ha creato problemi nel momento dell’impollinazione. Poi c’è un problema che, va detto, è anche regionale e nazionale, ovvero quello della muffa (ma questo è un problema nazionale) che il castagno si crea per autodifesa dal cinipide, che rende la castagna non commerciabile, per circa il 20 per cento della ...
  • 10 October 2018

    La Chianina perfetta dai risultati di uno studio su 301 allevamenti

    Un vitello di razza Chianina che sta bene ed è sano, cresce meglio, produce di più ed è più redditizio. E’ quanto emerge dai risultati del progetto ‘Meat & Value’ realizzato nell’ambito del Progetto integrato di filiera della Regione Toscana e presentato a Sinalunga (SI). Secondo quanto rilevato su un campione di 301 allevamenti di carne Chianina (Vitellone Bianco dell’Appenino Centrale IGP), il progetto ha elaborato un vademecum per gli allevatori, con alcuni consigli per migliorare l’attività di allevamento. L’obiettivo, creare e mantenere le condizioni in cui gli animali vivono in uno stato di benessere, in equilibrio tra loro e con l’ambiente in cui stanno. In particolare le strutture ed i ricoveri devono garantire riparo dai venti dominanti (i bovini soffrono più il caldo del freddo), una buona areazione e zone di riposo sufficientemente asciutte: ideali sono le lettiere su fondo inclinato ed autopulenti; impagliatura e rimozione delle deiezioni ...
  • 9 October 2018

    Controlli, Consorzio Vino Chianti: “Fondamentale garantire provenienza e qualità”

    “La nostra arma contro la concorrenza sleale è la qualità del prodotto e della produzione per questo voglio ringraziare il Comandando dei Carabinieri di Firenze per l'azione di controllo sulla vendemmia”. Così il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi saluta l'azione dell'Arma nei vigneti per verificare che non vi siano irregolarità nella raccolta, nella produzione (comprese situazioni di lavoro nero) del vino Chianti. “Le nostre imprese – spiega Busi - sono tenute e seguire un protocollo molto rigido per poter esporre sulle proprie bottiglie la Denominazione di Origine Controllata e Garantita di Chianti DOP. Si tratta di azioni e regole che comportano costi non indifferenti, ma che sono necessarie per garantire che la qualità del prodotto che arriva sulle tavole delle famiglie e dei ristoranti sia quello che il consumatore cerca e paga. Purtroppo la contraffazione, come succede per molti marchi Made in Italy, è un nemico pericolosissimo perché ...
  • 8 October 2018

    Riviera Ligure DOP- Olio EVO: alimento primario e salubre

    Venerdì 12 ottobre 2018 a Genova nella centrale sede del Palazzo della Borsa in via XX Settembre 44 a partire dalle ore 9.00 si svolge un interessante convegno a tema agroalimentare, a cui parteciperà il Consorzio di tutela dell’Olio extravergine d’oliva Riviera Ligure DOP. Quello che interessa, in modo particolare, è l’argomento trattato. Si parla di grassi alimentari. Ed è interessante notare che se ne parli come di “illustri sconosciuti”. Anche perché la demonizzazione di cui sono vittima i grassi appaiono quasi quotidiani, provenienti, purtroppo, anche da fonti di rilievo a livello sanitario o alimentare. Il momento di riflessione è organizzato dalla Società Italiana di Nutrizione Umana, con un rilevante parterre sia a livello di promozione che, soprattutto, a livello di relatori e moderatori. L’alto profilo scientifico del consesso è tale che l’iscrizione e la frequenza al seminario fornisce crediti ECM per medici, biologi, dietisti, farmacisti e ...
  • 5 October 2018

    RAC: sequestrati 1098 chilogrammi di salumi e numerose etichette evocanti prodotti DOP e IGP

    Il Reparto Tutela Agroalimentare Carabinieri (R.A.C.) di Parma, all’esito di controlli finalizzati a verificare la regolarità di prodotti ad indicazione geografica certificati, presso due aziende in provincia di Parma ha sequestrato, rispettivamente: - 791 confezioni di “Salame di Parma” e “Salame Gentile di Parma” unitamente a 64.952 etichette per il confezionamento, evocanti indebitamente la denominazione protetta “Coppa di Parma”.  - 458 coppe stagionate prive di etichette, per complessivi 900 chilogrammi, poiché in modo fraudolento facevano esplicito riferimento alla “Coppa di Parma I.G.P.”, oltre a 8.500 etichette che richiamavano i prodotti tutelati “Prosciutto di Parma” e “Coppa di Parma” e 25 bobine dei marchi riprodotti. Dalla documentazione acquisita è emerso come dal 2016 siano già stati  commercializzati 4000 chilogrammi di coppa stagionata generica, rivenduta con riferimenti alla “Coppa di Parma I.G.P.”. Il titolare è stato ...
  • 5 October 2018

    Educazione nutrizionale e Grana Padano DOP: da sempre protagonisti di una alimentazione sana e corretta

    “Un incontro che rappresenta nel modo migliore la nostra filosofia permettendoci di trasmettere alle famiglie e, più specificatemene, agli educatori dei nostri figli, quanto sia importante un’alimentazione sana e corretta per un benessere concreto”. Lo afferma Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio Grana Padano, il prodotto Dop più consumato al mondo, illustrando le motivazioni della partnership con Fondazione ANT Italia Onlus per l’organizzazione del Convegno ‘La Nutrizione del Giovane Sportivo’, appuntamento in programma il prossimo 13 ottobre al Brixia Forum, di Brescia. Tra i relatori, la dr.ssa Chiara Pusani, dietista che collabora con il programma di Educazione Nutrizionale Grana Padano. “Da sempre il Consorzio Grana Padano, grazie a un disciplinare rigoroso e a controlli costanti e puntuali - prosegue il presidente Baldrighi – porta sulla tavola degli italiani un prodotto sano, genuino e sicuro. Così come ‘alimentazione, sport e salute’, ...
  • 3 October 2018

    Marchi e indicazioni geografiche: prospettive per il futuro

    Il 3 e 4 ottobre  l’EUIPO,  l'Ufficio dell'unione europea per la proprietà intellettuale, ha ospitato la  conferenza "Marchi e indicazioni geografiche: prospettive per il futuro". L’evento è stato organizzato ad Alicante congiuntamente dall’Ufficio e dalla direzione generale dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale (DG AGRI) della Commissione europea. Sono state  trattate varie questioni attinenti al settore dei marchi e delle indicazioni geografiche, con un’enfasi particolare sulle interazioni tra questi diritti di PI. Durante la conferenza un’ampia rosa di esperti, ha approfondito diverse tematiche come le IG come diritti anteriori nei procedimenti di opposizione relativi a marchi; la giurisprudenza della Corte di giustizia/del Tribunale; l’applicazione delle IG e le relative attività di contrasto; la protezione delle IG non agricole; l’interfaccia tra IG e marchi a livello internazionale. Scopo della conferenza è incoraggiare un dibattito dinamico ...
  • 2 October 2018

    Il Pecorino Romano DOP ha vinto sul “cacio romano”

    Il Pecorino Romano DOP  ha vinto: i formaggi prodotti nel Lazio non potranno più essere commercializzati col nome "cacio romano". La sentenza è stata pubblicata dal Tribunale delle imprese della Capitale: le assonanze tra i due prodotti, secondo i giudici, sono infatti troppe per non confondere i consumatori, il tutto a svantaggio del più famoso Pecorino Romano DOP, una delle eccellenze dell'agroalimentare della Sardegna, il cui mercato è per il 70% estero. Ma il tribunale laziale non si è limitato soltanto a vietare la vendita di formaggi etichettati come "cacio romano". Ha imposto anche il ritiro dal commercio e la distruzione dei prodotti ritenuti illegali, nonché l'obbligo di pubblicare la sentenza sulle pagine di due quotidiani. Il verdetto è stato accolto con comprensibile soddisfazione dal Consorzio di tutela del Pecorino Romano DOP, vincitore di uno scontro legale all'apparenza impari che l'ha visto (con Lergacoop e Cia), avere la meglio su un ampio fronte di ...
  • 28 September 2018

    CSQA e Poligrafico dello Stato: collaborazione per la tracciabilità dei prodotti agroalimentari

    Un accordo di collaborazione è stato siglato tra IPZS (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano) e CSQA Certificazioni, inteso a rafforzare la tracciabilità dei prodotti DOP e IGP italiani e ad offrire un'efficace comunicazione ai consumatori. L'intesa si inserisce nel quadro di attività per la valorizzazione delle filiere di qualità, al fine di mettere a disposizione degli operatori di settore e dei cittadini le competenze professionali e le soluzioni tecnologiche necessarie alla tutela e alla promozione delle specialità del nostro Paese. L'accordo risponde a una forte esigenza del settore agroalimentare di qualità: le tecnologie e i processi che permettono di "raccontare la storia del prodotto" garantiscono maggiore tutela, controllo, trasparenza alle produzioni certificate e ai consumatori, e aumentano la riconoscibilità sui mercati. Negli ultimi anni il settore alimentare ha visto crescere rapidamente in tutto il mondo la sperimentazione di nuove tecnologie - ...