OQ-LEGISLATIVO

  • 21 April 2017

    L’olio EVO delle Marche è IGP: arriva l’atteso sì della UE

    Finalmente è arrivato. Anche per l'olio, come già per il vino, le Marche fanno un bel salto in avanti. L'olio extravergine d'oliva Marche ha infatti ufficialmente guadagnato il logo di indicazione geografica protetta (IGP) dell'UE e andrà ad aggiungersi alle oltre 290 specialità italiane incluse nel Door, il registro dei prodotti di qualità certificata e tutelata dalle norme UE. La comunicazione ufficiale direttamente dalla Commissione europea, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale UE di ieri del regolamento di esecuzione 2017/702 che ufficializza l'iscrizione della IGP Marche al registro UE. Così dopo l'unica DOP regionale, quella dell'olio di Cartoceto, ecco il marchio IGP. «Un risultato storico che premia l'olivicoltura marchigiana, le istituzioni e i produttori che hanno sempre creduto nella possibilità di raggiungere questo traguardo». Così Anna Casini, Assessore regionale all'Agricoltura, ha commentato il riconoscimento dell'Indicazione geografica ...
  • 19 April 2017

    UE-Norvegia, conclusi i negoziati per migliorare il commercio di prodotti agricoli

    L'UE e la Norvegia hanno raggiunto il 7 aprile un accordo che faciliterà il commercio bilaterale di prodotti agricoli, consentendo agli esportatori europei di rafforzare la loro posizione nel loro ottavo maggior mercato per l'esportazione di prodotti agricoli. Le esportazioni di prodotti agricoli dell'UE verso la Norvegia sono state in costante crescita negli ultimi dieci anni e sono quasi raddoppiate in questo periodo a € 2,5 miliardi. La Norvegia è un importatore netto di prodotti agricoli e la bilancia commerciale agricola è a favore dell'UE. Per quanto riguarda il totale degli scambi, la Norvegia gode di una bilancia commerciale positiva con il EU. Il Commissario per l'agricoltura, Phil Hogan, ha detto: "Accolgo con favore questo accordo, che faciliterà gli scambi tra l'UE e la Norvegia. Questo fornirà maggiori opportunità di mercato per i nostri produttori dell'UE e contribuirà al proseguimento del nostro successo nelle esportazioni del settore Food. l'UE è il primo ...
  • 19 April 2017

    Formaggi: oltre 1 milione di tonnellate tracciate con etichetta d’origine

    Da oggi scatta l'obbligo di indicare la provenienza delle materie prime impiegate per la produzione di latte, yogurt, burro, formaggi, latticini e altri derivati prodotti e commercializzati in Italia (vedi news): con l'indicazione del Paese di mungitura e di quello di condizionamento o trasformazione si sancisce una maggiore trasparenza tra produzione e consumo nel sistema agroalimentare. Si tratta di un cambiamento fondamentale soprattutto nel mercato italiano dei formaggi in cui sinora l'origine era tutelata solo per i formaggi DOP e IGP, e che ora vedrà complessivamente tutelati oltre un milione di tonnellate di formaggi prodotti e commercializzati in Italia. Secondo i dati di Ismea, infatti, il provvedimento consentirà al consumatore di conoscere l'origine delle materie prime di potenziali ulteriori 510.000 tonnellate di formaggi non DOP prodotti e commercializzati in Italia, che si aggiungeranno alle 513.000 tonnellate di formaggi già certificati. Nell'ambito degli ...
  • 19 April 2017

    UE, da oggi bollino elettronico per il Biologico

    Da oggi bollino elettronico per il Biologico Inizia a funzionare da oggi il nuovo sistema di certificazione elettronica dei prodotti biologici importati nell'Ue. Bruxelles punta a ridurre la burocrazia per aziende e autorità competenti, migliorare la tracciabilità degli alimenti e limitare i rischi di frode per i consumatori. Le licenze di importazione dovranno essere inserite nel sistema informatico veterinario integrato (Traces) già operativa Sempre accessibile, il sistema Traces ha dimostrata spiega una nota della Commissione europea, di «facilitare gli scambi consentendo ai partner commerciali e alle autorità competenti di ottenere facilmente le informazioni sui movimenti delle spedizioni, di accelerare le procedure amministrative e di essere un valido strumento per garantire una risposta rapida alle minacce sanitarie». Il nuovo sistema informatico coesisterà con l'attuale certificazione cartacea per sei mesi. Dal 19 ottobre 2017, le importazioni di prodotti biologici ...
  • 18 April 2017

    Il Prosciutto Veneto DOP ora sarà l’unico prosciutto di Montagnana

    L'unico vero prosciutto di Montagnana si chiama "Prosciutto Veneto DOP". Qualsiasi altra denominazione è fuorviante e rischia persino di essere truffaldina. Lo predica da tempo il Consorzio di Tutela del Prosciutto Veneto DOP - realtà che raccoglie dieci prosciuttifici del territorio e commercializza quasi 100mila prosciutti l'anno e il messaggio è stato ora recepito anche dalla Regione Veneto. Lo scorso 27 marzo, infatti, la Direzione Agroalimentare dell'ente regionale ha inoltrato al Ministero per le Politiche agricole la richiesta del Consorzio di modificare la lista nazionale dei Pat, i cosiddetti prodotti agro alimentari tradizionali. Nello specifico, il Consorzio aveva chiesto a fine dello scorso anno la rimozione dalla lista di due prodotti inseriti a suo tempo in modo inappropriato dal Ministero, il "Parsuto de Montagnana" e il "Prosciutto crudo dolce di Este". «Essendo i Comuni di Montagnana ed Este già compresi nell'area di produzione del Prosciutto Veneto DOP, il ...
  • 18 April 2017

    Latte, burro e formaggi da domani scatta l’obbligo dell’indicazione di origine

    "Una svolta storica per latte burro e formaggi, che permetterà di inaugurare un rapporto più trasparente e sicuro tra allevatori, produttori e consumatori". Il ministro Maurizio Martina ha licenziato con soddisfazione il decreto che introduce l'indicazione obbligatoria in etichetta dell'origine dei prodotti lattiero-caseari, operativo a partire da domani. In scia al Ministero, peana assortiti di associazioni e industria. In realtà, la dicitura: "Origine del latte Italia" dice davvero troppo poco a chi compra e tutela ancora meno chi produce, soprattutto chi produce bene. Purtroppo la crisi incancrenita del sistema latteario italiano (e agricolo più in generale) non si esaurisce con l'assioma: noi tutti buoni, gli altri tutti scadenti. Perché semplicemente non è vero. Intanto, non tutto il latte italiano è uguale. Tra allevamenti intensivi e quelli di pascolo, le differenze sono enormi, in termini di qualità organolettiche e nutrizionali. Peccato che al momento di vender...
  • 6 April 2017

    Parmigiano Reggiano DOP, nominato nuovo Consiglio. Ok al bilancio

    Approvato dall'Assemblea il bilancio 2016 del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano DOP, nell’ambito del quale spicca un investimento di 10,6 milioni in comunicazione al consumo, cui si sono aggiunti 2,47 milioni di progetti specifici per l’incentivazione delle esportazioni. Due voci che, insieme, hanno inciso per il 60% sulle azioni condotte dall’Ente di tutela nel corso di un’annata che, dopo due anni di crisi delle quotazioni, ha registrato un incremento del +12% dei prezzi all'origine, una crescita dei consumi sul mercato interno pari al +0,3% e un incremento dell’export del +5,8%. L’Assemblea del Consorzio ha proceduto anche al rinnovo del Consiglio di amministrazione dell’Ente, composto da 28 membri con diritto di voto e 4 designati dagli enti pubblici d’Emilia-Romagna e Lombardia senza diritto di voto. Nel primo Consiglio avverrà l’elezione di presidente e vice. I Nomi dei nuovi Consiglieri: L’Assemblea del Consorzio del Parmigiano Reggiano ha ...
  • 5 April 2017

    Dalle etichette del Nizza DOP sarà tolta la scritta “Barbera d’Asti Superiore DOP”

    Con un potenziale di 800mila bottiglie derivanti dall'ultima strepitosa vendemmia (+45% rispetto al 2015), il Nizza DOP esce dalla nicchia a testa alta. Superficie e vendite sono in aumento e consolidano l'immagine del grande rosso piemontese che non inizia per B, ma che, anzi, presto toglierà dall'etichetta la scritta «Barbera d'Asti Superiore DOP». Una voce fluori dal coro che parte da lontano, da quando, nel 2002, un nutrito gruppo di viticoltori della zona di Nizza Monferrato, in barba al Consorzio, decise di dare anima e corpo a un'Associazione dedicata e a un progetto ambizioso: sdoganare la produzione del loro migliore vino dal resto della Barbera e puntare in alto. Troppo debole l'operato del Consorzio di tutela, che guardava ancora ai grandi numeri e poco alla nicchia, troppo selettiva la spinta propositiva di quella porzione di Monferrato e troppo ardite le periodiche degustazioni alla cieca che i membri dell'Associazione si erano imposti (e che eseguono tuttora), con ...
  • 4 April 2017

    NAC, Sicurezza agroalimentare: sequestrati circa 3,5 quintali di prodotti

    Controlli sulla tracciabilità degli alimenti effettuati dal Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari - Nuclei Antifrode Carabinieri - a tutela della  sicurezza agroalimentare, del consumatore e degli operatori di settore. I Nuclei Antifrode Carabinieri, a seguito di accertamenti svolti sul territorio nazionale, sequestravano  circa 3,5 quintali di formaggi e salumi destinati ad essere immessi sul mercato.  Venivano riscontrate difformità e violazioni alle normative in materia di tracciabilità e contestate sanzioni per 3.000 euro, in quanto i prodotti risultavano carenti degli elementi utili atti ad individuare la provenienza degli stessi e le relative materie prime, potendosi rilevare potenzialmente pericolosi alla salute. Tale azione è volta a tutelare  il comparto agroalimentare, gli operatori di settore e i consumatori. Fonte: Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari - Nuclei Antifrode Carabinieri SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO ...
  • 3 April 2017

    PAC 2020, tagli in vista per 5 miliardi di euro

    Comunque vada a finire, per gli agricoltori europei sarà una stangata. Senza stanziamenti aggiuntivi, il buco di bilancio che si aprirà con l'uscita del Regno Unito dalla Ue peserà sulla futura Politica Agricola Comune. Forse, e questa è la vera novità degli ultimi giorni, anche prima del 2020, anno di scadenza naturale del bilancio pluriennale della Ue e di entrata in vigore della riforma Pac in discussione a Bruxelles e legata a doppio filo al braccio di ferro sul budget. Il vicepresidente della Commissione, Jyrki Katainen, lo ha detto chiaramente nei giorni scorsi: «I 27 Stati membri dovranno decidere se aumentare i rispettivi contributi finanziari o, in alternativa, disporre una riduzione degli stanziamenti per la Pac». Allo studio dell'esecutivo Ue c'è anche l'ipotesi di anticipare la conclusione del quadro finanziario pluriennale, per farla coincidere con l'uscita del Regno Unito, prevista nella primavera del 2019, per far quadrare i conti della nuova Ue. Nella ...
  • 3 April 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP i dettagli del nuovo disciplinare

    Cambio di passo per la Mozzarella di Bufala Campana DOP (500 mln di fatturato) un prodotto che si qualifica come eccellenza del sud, ma anche emblema dell’agroalimentare Made in Italy. E’ stato infatti annunciato il nuovo disciplinare che obbliga all’ingresso negli stabilimenti solo di latte di bufala DOP, ma che prevede maggior flessibilità nella logistica, per consentire al prodotto, particolarmente gettonato sui mercati esteri,(il 30% della produzione viene esportata) di raggiungere più agevolmente anche Paesi molto lontani. Le novità prevedono anche il prodotto finito congelato, o l’eliminazione dell’acqua per alleggerire le confezioni di mozzarella da destinare alla cottura e comunque riguardano solo il canale Horeca. Resta ferma la tutela della qualità e la rintracciabilità. Le nuove regole, approvate dal cda, e che presto saranno presentate all’assemblea dei soci, sono statte illustrate dal direttore del consorzio, Pier Maria Saccani, alla presentazione del ...
  • 31 March 2017

    Nocciola del Piemonte IGP: al via la procedura per cancellare la “tonda gentile” in Olanda

    «Il Ministro dell'Agricoltura, anche su richiesta delle sollecitazioni del Parlamento, ha avviato la procedura per cancellare la varietà denominata 'Tonda Gentile delle Langhe" coltivate in Olanda»: lo annuncia in una nota il deputato Pd Massimo Fiorio, vicepresidente della Commissione Agricoltura sulla risposta ad una sua interrogazione sul tema che si è svolta martedì 28 marzo a Montecitorio. «L'Italia è il secondo produttore mondiale del settore e l'ambiguità che si era creata con la provenienza della 'Tonda Gentile delle Langhe" finisce con il penalizzare un comparto fondamentale dell'economia nazionale e piemontese, dove molte aziende dolciarie di qualità e tradizione continuano ad investire creando occupazione e ricchezza. Apprezziamo il lavoro che stanno portando avanti le istituzioni per la salvaguardia dei nostri prodotti tipici - conclude Massimo Fiorio -. Chiediamo al governo di continuare a vigilare per contrastare la contraffazione che vede ancora oggi ...
  • 27 March 2017

    Regole più severe per la Mozzarella di Bufala Campana DOP

    La Mozzarella di Bufala Campana DOP (500 milioni di fatturato) è pronta al cambio di disciplinare. Le modalità di produzione non solo non si toccano, ma diventano ancora più restrittive, mentre sipunta a modifiche finalizzate ad adeguare l'offerta alla richiesta crescente soprattutto dapaesi esteri e molto lontani. Ad annunciare la svolta è stato il direttore del Consorzio di tutela, Pier Maria Saccani, intervenuto con il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo alla presentazione del libro di Paolo Russo, della commissione Agricoltura della Camera, dedicato all'eccellenza campana. Il nuovo disciplinare, già approvato dal Cda, e che sarà nei prossimi giorni presentato all'assemblea dei soci, prevede che negli stabilimenti che producono mozzarella DOP possa entrare solo latte di bufala DOP. Sarà inoltre allargato lo spazio dell'etichetta per valorizzare le confezioni, mentre la vera innovazione riguarda la ...
  • 24 March 2017

    Spressa delle Giudicarie DOP: si dimette il Presidente del Consorzio

    Il terremoto ha scosso il Consorzio per la Tutela della Spressa delle Giudicarie DOP, ma le prime scosse si erano già avvertite negli ultimi tempi. Con una dura lettera lascia l'incarico il Presidente del Consorzio colontario per la tutela del formaggio, interrompendo il servizio gratuito di agente vigilatore. Disaccordo sulla promozione, secondo il Presidente che dice di un constatare un "clima di illogica insoddisfazione da parte della direzione di Latte Trento riguardo l'attività di promozione inerente il progetto di valorizzazione della Spressa delle Giudicarie DOP finanziato congiuntamente dal Bim del Sarca- Mincio - Garda e dal Bim del Chiese". Il presidente denuncia che è venuta a mancare a partire dell'11 novembre 2016, la possibilità di analizzare e programmare con i vertici di Latte Trento l'attività di promozionale in essere e/o relativa al secondo anno di progetto di valorizzazione". Fonte: L'Adige SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO
  • 24 March 2017

    Formaggi DOP: si diffonde Il pegno rotativo

    Il pegno rotativo sta trovando le prime applicazioni pratiche nel settore lattiero-caseario anche quale strumento di garanzia a supporto dei prestiti ricevuti dalle Pmi con le emissioni di minibond sottoscritti anche da investitori istituzionali diversi dalle banche. Il nuovo strumento è stato disciplinato dal decreto del Ministero dell'Agricoltura del 26 luglio 2016 («Gazzetta Ufficiale» 12 agosto 2o16, n.188) che consente la costituzione del pegno rotativo sui prodotti lattiero-caseari di lunga stagionatura ovvero, la possibilità di utilizzare prodotti lattiero caseari, nello specifico le forme di formaggio stagionato, quale garanzia per accedere al credito. L'istituto riconosce infatti al creditore-finanziatore, analogamente al pegno classico, un diritto di prelazione a carattere speciale sui prodotti lattiero-caseari di lunga stagionatura individuati in un apposito registro tenuto dall'impresa debitrice. Lo strumento contrariamente a quanto previsto dalle norme civilisti...
  • 23 March 2017

    Indicazioni Geografiche, BusinessEurope: accordo di libero scambio UE-Giappone entro il 2017

    BusinessEurope accoglie favorevolmente il Primo Ministro Giapponese Shinzo Abe giunto a Bruxelles come occasione per i  leader europei e giapponesi per discutere le questioni bilaterali e globali, tra cui i nostri negoziati di libero scambio. In tempi in cui alcuni politici rifiutano di sostenere l'apertura dei mercati e del commercio globale, l'Unione Europea ed il Giappone hanno l'opportunità unica di mostrare che il commercio è in grado di fornire per tutti e rimanere un motore di crescita economica. Markus J. Beyrer, direttore generale i BusinessEurope ha detto: "Noi crediamo che la conclusione di un accordo commerciale tra l'UE e il Giappone nel 2017 sarà un'possibilità molto realistica. Entrambe le parti hanno fatto grandi progressi da quando i negoziati sono iniziati. Ma per raggiungere gli obiettivi concordati, dobbiamo essere ambiziosi sull'accesso al mercato, gli appalti pubblici, la rimozione delle barriere non tariffarie, la protezione delle Indicazioni Geografi...