OQ-LEGISLATIVO

  • 24 March 2017

    Formaggi DOP: si diffonde Il pegno rotativo

    Il pegno rotativo sta trovando le prime applicazioni pratiche nel settore lattiero-caseario anche quale strumento di garanzia a supporto dei prestiti ricevuti dalle Pmi con le emissioni di minibond sottoscritti anche da investitori istituzionali diversi dalle banche. Il nuovo strumento è stato disciplinato dal decreto del Ministero dell'Agricoltura del 26 luglio 2016 («Gazzetta Ufficiale» 12 agosto 2o16, n.188) che consente la costituzione del pegno rotativo sui prodotti lattiero-caseari di lunga stagionatura ovvero, la possibilità di utilizzare prodotti lattiero caseari, nello specifico le forme di formaggio stagionato, quale garanzia per accedere al credito. L'istituto riconosce infatti al creditore-finanziatore, analogamente al pegno classico, un diritto di prelazione a carattere speciale sui prodotti lattiero-caseari di lunga stagionatura individuati in un apposito registro tenuto dall'impresa debitrice. Lo strumento contrariamente a quanto previsto dalle norme civilisti...
  • 23 March 2017

    Indicazioni Geografiche, BusinessEurope: accordo di libero scambio UE-Giappone entro il 2017

    BusinessEurope accoglie favorevolmente il Primo Ministro Giapponese Shinzo Abe giunto a Bruxelles come occasione per i  leader europei e giapponesi per discutere le questioni bilaterali e globali, tra cui i nostri negoziati di libero scambio. In tempi in cui alcuni politici rifiutano di sostenere l'apertura dei mercati e del commercio globale, l'Unione Europea ed il Giappone hanno l'opportunità unica di mostrare che il commercio è in grado di fornire per tutti e rimanere un motore di crescita economica. Markus J. Beyrer, direttore generale i BusinessEurope ha detto: "Noi crediamo che la conclusione di un accordo commerciale tra l'UE e il Giappone nel 2017 sarà un'possibilità molto realistica. Entrambe le parti hanno fatto grandi progressi da quando i negoziati sono iniziati. Ma per raggiungere gli obiettivi concordati, dobbiamo essere ambiziosi sull'accesso al mercato, gli appalti pubblici, la rimozione delle barriere non tariffarie, la protezione delle Indicazioni Geografi...
  • 22 March 2017

    Agroalimentare: ammontano a circa 3 miliardi i furti in Italia

    Una volta c'erano i ladri di polli, adesso nelle nostre campagne scorrazzano bande super organizzate, gente pronta a razziare ogni cosa, dai trattori a interi raccolti di arance, e poi olive, Nocciola del Piemonte IGP, Limone Costa di'Amalfi IGP e prodotti ancora più pregiati come formaggi e vini. Nel Salernitano e in Puglia sono all'ordine del giorno furti di ingenti quantitativi di olio extravergine. In provincia di Barletta per prevenire i furti di olive sono arrivati ad organizzare ronde notturne e a ingaggiare vigilantes. Nel Lazio e nel Cuneese, grossi furti di nocciole sono all'ordine del giorno. Preoccupante anche l'aumento di furti di Limoni IGP in Costiera amalfitana, mentre nel Catanese sono spariti centinaia di migliaia di chili di arance. E del resto anche al dettaglio vini, liquori e formaggi sono tra i preferiti dai ladruncoli di tutti i giorni che dagli scaffali dei supermercati arrivano a sottrarre in un anno quasi 3 miliardi di euro di prodotti agroalimentari e ...
  • 22 March 2017

    L’Asiago DOP blocca in Messico i truffatori nordamericani

    L'Asiago DOP affronta la battaglia commerciale sui mercati esteri con una doppia arma: da una parte l'azione promozionale che va incontro a culture diverse, capace ad esempio di far capire ai cinesi le proprietà salutistiche del formaggio per combattere l'osteoporosi molto diffusa, o in grado di abbinare il formaggio a ricette tradizionali asiatiche o sudamericane; dall'altra l'azione politica e legale per far riconoscere il marchio "Asiago" anche fuori dall'Europa con azioni di tutela. «In Messico sono 4 anni che facciamo azioni preparatorie - testimonia Flavio Innocenzi direttore del Consorzio tutela formaggio Asiago - e abbiamo ottenuto di cambiare la classe doganale: si è passati dal 120% di tasse al 45%, e contiamo di giungere al 20%. Secondo: abbiamo ottenuto il riconoscimento della denominazione come Indicazione geografica, grazie al fatto che il Messico aderisce al trattato multilaterale di Lisbona dell'Organizzazione della proprietà intellettuale (WIPO). Forti di ...
  • 20 March 2017

    UE, Ortofrutta: più alto aiuto per il ritiro

    Arriva il sospirato aumento dell'indennizzo per il ritiro dal mercato di frutta e ortaggi in caso di crisi, annunciato la scorsa estate, ma incorporato in un regolamento di esecuzione della Commissione europea soltanto lunedì, insieme ad altre norme che hanno lo scopo di incentivare l'organizzazione dei produttori (Op). Le proposte contenute nel regolamento di esecuzione adottato oggi dalla Commissione europea dovrebbero essere operative in due mesi, se Consiglio e Parlamento europeo non hanno obiezioni. Si dovrebbe essere in tempo perché i nuovi criteri siano applicabili all'estensione delle misure straordinarie contro l'embargo russo annunciata dal commissario europeo all'agricoltura Phil Hogan il 6 marzo. Con il regolamento in vigore, il prezzo di ritiro dei prodotti in caso di squilibrio di mercato aumenterà dal 30% al 40% del prezzo medio di mercato dell'UE negli ultimi cinque anni per la distribuzione gratuita (i cosiddetti ritiri di beneficenza) e dal 20 al 30% per i ...
  • 17 March 2017

    Nasce la banca delle terre agricole. Martina: primi 8 mila ettari con agevolazioni per i giovani

    Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stata presentata questa mattina la "Banca delle terre agricole". Si tratta di un progetto di mappatura delle terre previsto dal Collegato Agricolo e realizzato da Ismea, l'ente economico del Mipaaf, per consentire a chiunque - soprattutto ai giovani - di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e riportare all'agricoltura anche le aree incolte, incentivando soprattutto il ricambio generazionale nel settore. Per avere la mappa completa si può consultare il sito www.ismea.it. A illustrare l'iniziativa il Ministro Maurizio Martina, la senatrice Pd Maria Teresa Bertuzzi che ha presentato l'emendamento per l'istituzione della Banca, l'assessore all'agricoltura del Lazio in rappresentanza delle Regioni Carlo Hausmann, il presidente di Ismea Enrico Corali, il direttore generale di Ismea Raffaele Borriello e il direttore dell'Agenzia ...
  • 16 March 2017

    Europa, stretta alle frodi del cibo

    Frodi del cibo, controlli delle autorità nazionali e della Commissione Europea su tutte le imprese e i settori della filiera alimentare, dalle sementi ai prodotti alimentari , dal benessere animale alle aziende del biologico anche a sorpresa e anche in paesi terzi . Queste, insieme all'approccio «basato sul rischio» (meno controlli ai settori più virtuosi) e al principio che gli operatori della filiera, fatta eccezione per quelli di piccola scala, dovranno contribuire finanziariamente per i controlli, sono gli elementi principali del regolamento approvato ieri dall'Europarlamento riunito in seduta plenaria a Strasburgo . Il provvedimento stabilisce anche una collaborazione rafforzata tra i diversi paesi sulla tracciabilità e invita ad armonizzare le penalità tra diversi paesi in caso di irregolarità riscontrata. Con il provvedimento l'UE cerca di recuperare la fiducia dei consumatori messa a dura prova dall'aumento delle frodi alimentari. Il culmine era stato raggiunto tra ...
  • 15 March 2017

    L’industria USA contro DOP e IGP

    L'industria lattiero-casearia americana fa appello al presidente Donald Trump per chiedere il pugno duro contro le politiche europee di promozione dei prodotti a Indicazione Geografica (DOP e IGP) e contro il Canada, reo di averle riconosciute nel trattato commerciale CETA. Le richieste vengono dal «Consorzio denominazioni generiche» (Consortium for Common Food Names, Ccfn), strumento di lobby dell'industria USA attivo ormai da anni, in un'audizione tenuta l'8 marzo al dipartimento americano per il commercio. Oltre a chiedere a Trump di agire «aggressivamente» contro i tentativi dell'Ue di «usurpare» con le DOP nomi «generici» come «parmesan» o «asiago e muenster» (tutte rigorosamente scritte con la lettera iniziale minuscola), il Ccfn ha anche attaccato l'accordo commerciale Ue-Canada (CETA), con cui Ottawa riconosce tutela a una lista di DOP e IGP europee. I «paesi che stanno palesemente ignorando i loro impegni commerciali e sulla proprietà intellettuale per ...
  • 14 March 2017

    Ue, un anno per trovare accordo su calorie in etichette alcolici

    I produttori di bevande alcoliche, vini compresi, hanno tempo un anno per trovare un accordo su un'etichetta per fornire ai consumatori informazioni circa gli ingredienti e il loro valore nutrizionale. Lo rende noto la Commissione europea, presentando il rapporto sull'etichettatura obbligatoria per le bevande alcoliche. Saranno esentate quelle con contenuto alcolico inferiore all'1,2% per volume. Se la Commissione riterrà la proposta di autoregolamentazione dei produttori inadeguata lancerà una valutazione di impatto che porterà a una regolamentazione. L’etichetta nutrizionale  - afferma Coldiretti - sul vino e gli altri alcolici non deve tradursi in un inutile aggravio di oneri burocratici per le aziende vitivinicole, a partire da quelle medio-piccole che contribuiscono in misura importante al nuovo record delle esportazioni di 5,6 miliardi nel 2016. Fonte: Ansa.it  
  • 13 March 2017

    Contraffazione DOP IGP: il successo dei controlli web-oriented

    Oltre 48mila controlli nel 2016 e 470 sequestri per un valore economico di oltre 13 milioni di euro. II report ICQRF raffigura per singolo settore merceologico i numeri e gli indicatori dell'attività di controllo ma anche l'effetto delle regole introdotte dal DL 'Campolibero'. Dalla lettura dei dati il settore vitivinicolo rimane il più controllato (13.340 audit) seguito da quello oleario (5.518) e lattiero-caseario (4.048), ma al di là dell'attività ispettiva 'in campo', cioè direttamente presso gli operatori di filiera, a dare nell'occhio sono i controlli sul web, che ogni anno rastrellano dalla rete centinaia di prodotti agroalimentari e vini falsamente pubblicizzati con i marchi DOP e IGP. WEB - Anche attraverso la collaborazione dei principali player mondiali dell'e-commerce (Ebay, Alibaba e Amazon) nel 2016 I'ICQRF ha bloccato la vendita di 971 referenze, prodotti e vini che evocavano o usurpavano nomi registrati DOP e IGP. Negli ultimi tre anni sono stati ...
  • 13 March 2017

    Mipaaf, DOP e IGP: 730 mila € per valorizzare i prodotti

    Stanziati 729.311 euro per il 2017 per le iniziative volte a sviluppare azioni di informazione per la divulgazione dei prodotti agricoli e alimentari DOP e IGP. I finanziamenti saranno utilizzati, in particolare, per l'organizzazione di mostre, fiere, convegni e pubblicazioni finalizzate alla conoscenza dei prodotti DOP e IGP. Con un comunicato del 9 marzo scorso il ministero delle Politiche agricole ha sbloccato risorse volte a sviluppare azioni di informazione, per migliorare la conoscenza, favorire la divulgazione, garantire la salvaguardia e sostenere lo sviluppo dei prodotti agricoli ed alimentari contraddistinti da riconoscimento Ue (come da decreto Mipaaf del 1 ° marzo 2016, n. 15487, si veda Italia Oggi del 3 marzo 2016). Possono essere ammessi a presentare le agevolazioni gli organismi a carattere associativo dei consorzi di tutela riconosciuti ai sensi della legge 21 dicembre 1999 n. 256 e le associazioni temporanee d'impresa. Non possono presentare istanza di contrib...
  • 9 March 2017

    IG, Semaforo alimentare no dell’Italia a Bruxelles

    Si riapre lo scontro tra Italia e Ue sul semaforo nutrizionale. L'annuncio da parte disei«big» dell'industria alimentare (Coca-Cola Company, Mars, MondelezInternational, Nestlé, PepsiCo e Unilever) di voler proporre alla Commissione europea un'etichetta per iprodotti alimentari coni colori rosso, giallo e verde secondo i contenuti di sali, grassi e zuccheri riferiti alla porzione, ha riaperto una polemica mai sopita tra Roma e Bruxelles. «Ribadiremo con forza il nostro no a questo sistema», ha tuonato il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina annunciando una lettera «nelle prossime ore» alla Commissione Ue chiedendole di «impedire la diffusione di un elemento così distorsivo del mercato». Secondo Coldiretti, infatti, mette arischio i28 miliardi di export agroalimentare "made in Italy" in Europa. L'Italia non è sola nella sua battaglia. Come ha ricordato Martina, il governo è contro il semaforo insieme ad altri 15 stati membri perché «provoca danni ...
  • 8 March 2017

    Consorzio Asiago: DOP difendibili fuori dall’UE

    La piena tutela internazionale delle DOP e IGP europee non è una chimera. E anzi un risultato alla portata di tutti i Consorzi di Tutela nella gran parte dei paesi del mondo. E quanto tiene a sottolineare Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio di tutela dell'Asiago, che ha appena visto coronata dal successo l'azione di tutela portata avanti in Messico. Uguale risultato ha ottenuto, in precedenza, in Australia, Cina e in molti altri importanti mercati di sbocco per il formaggio Dop dell'altipiano veneto. «In Messico», dichiara a Italia Oggi Innocenzi, «ci siamo assicurati il pieno ed esclusivo diritto a commercializzare formaggio Asiago. Abbiamo chiesto e ottenuto che primarie insegne della distribuzione messicana, come WalMart e Superama, non importassero imitazioni del nostro formaggio (Innocenzi si riferisce all'asiago del Wisconsin, ndr) e che le autorità messicane respingessero tutti i tentativi d'aziende nordamericane di registrazione del marchio a scopo di disturbo. ...
  • 7 March 2017

    Jamón de Huelva DOP, approvazione modifica disciplinare – GUUE L 59

    SPAGNA – Approvazione di una modifica non minore del disciplinare di una denominazione registrata nel registro delle denominazioni di origine protette e e delle indicazioni geografiche protette Jamón de Huelva DOP – Classe 1.2. Prodotti a base di carne (cotti, salati, affumicati ecc.) Fonte: GUUE L 59 del 07/03/2017
  • 7 March 2017

    Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP, approvazione modifica disciplinare – GUUE L 59

    ITALIA – Approvazione di una modifica non minore del disciplinare di una denominazione registrata nel registro delle denominazioni di origine protette e e delle indicazioni geografiche protette Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP – Classe 1.2. Prodotti a base di carne (cotti, salati, affumicati ecc.) Fonte: GUUE L 59 del 07/03/2017
  • 6 March 2017

    CETA, per gli oli di oliva mancano tutte le principali DOP e IGP

    Il dato positivo è che sono ben 140 i prodotti DOP e IGP europei per i quali è riconosciuta una tutela nel CETA e di questi ben 41 sono made in Italy, il che rappresenta sicuramente un passo in avanti che lascia ben sperare soprattutto in vista di accordi futuri. Ma il principio condivisibile non implica che si siano effettuate scelte indiscutibili riguardo ai prodotti da tutelare. Vanno bene per i prosciutti, per i grandi formaggi, ma nel caso dell'olio d'oliva, altro prodotto simbolo del made in Italy alimentare, si riscontrano delle evidenti lacune. «Con l'intesa CETA - ha detto il presidente del CNO, Gennaro Sicolo - è stato fatto un grave torto al settore dell'olio d'oliva italiano e spero davvero che si possa rimediare presto aggiornando la lista dei prodotti riconosciuti in Canada». In quella lista infatti c'è un solo olio extra vergine di oliva (evo) italiano che il Canada si è impegnato a riconoscere ufficialmente e tutelare dalle imitazioni e dall'utilizzo ...