OQ-ECONOMICO

  • 21 November 2017

    Asti DOP Secco: presentazione e lancio sul mercato

    Si è svolta lo scorso sabato a Canelli la presentazione ufficiale dell'Asti DOP Secco da parte del Consorzio di Tutela, un prodotto nuovo che si aggiunge al Moscato "tappo raso" e all'Asti DOP Spumante, che dovrà contribuire a riportare il Moscato ai livelli che merita e alle quote di mercato che ha sempre avuto. Sono 700 mila le bottiglie già confezionate di Asti DOP Secco secondo un piano di investimento promozionale concordato nei mesi scorsi che prevede risorse per 1,3 milioni quest’anno, 1,5 l’anno prossimo e altri 4 milioni per il mercato Usa. Commenta Carlo Ricagni, direttore provinciale Cia Alessandria: "L'Asti Secco è una grande opportunità per tornare ai 100 milioni di bottiglie che è l'obiettivo minimo che il Consorzio di Tutela si deve dare. Evidenziamo che non si tratta di una battaglia contro il Prosecco, che ha certamente altri numeri, ma è una sfida per il nostro territorio, per avere anche qui uno spumante secco di qualità, che possa garantire un ...
  • 20 November 2017

    La Bresaola della Valtellina IGP vola sul mercato giapponese «Uno stimolo per continuare a crescere»

    Il Giappone ha dato il via libera all’importazione di Bresaola della Valtellina IGP prodotta con carne italiana e per le aziende questa novità è fonte di grande soddisfazione. «Alla base di questa valutazione c’è la rilevanza economica e strategica del Giappone, che rappresenta il terzo mercato di esportazione dei prodotti della nostra salumeria - afferma Nicola Levoni, presidente di Assica, l’associazione che riunisce le imprese dei salumi e delle carni aderente a Confindustria - . Si tratta di un primo importante risultato e speriamo che a questa prima fondamentale apertura ne possano presto seguire altre». Da quasi vent’anni i consumatori giapponesi gustano e apprezzano i salumi italiani e da oggi avranno la possibilità di portare sulle loro tavole l’intera gamma dei prodotti del Belpaese, completata dalle eccellenze delle produzioni bovine. «Per questo straordinario risultato dobbiamo ringraziare le nostre istituzioni - continua Nicola Levoni - in partic...
  • 14 November 2017

    Export agroalimentare record da 40 miliardi. DOP e IGP si confermano fattore di traino

    La previsione per l'export agroalimentare made in Italy nel 2017, è il superamento dei 40 miliardi di euro (+6% sul 2016), un record che deriva particolarmente da prodotti come vino, salumi e formaggi che in questi ultimi mesi hanno accresciute le vendite tra il +7 e il +9%, e che vede i propri clienti più promettenti nei Paesi extra-UE che, seppure rappresentino ancora meno del 35% dell'export totale, segnano in alcuni casi tassi di crescita in doppia cifra (ad esempio, Russia e Cina segnano un +20%). Elementi di traino del settore si confermano i prodotti DOP e IGP, i veri simboli del made in Italy sempre più orientati verso i mercati internazionali, che saranno protagonisti di un'analisi socio-economica specifica con il Rapporto Ismea-Qualivita 2017 che sarà presentato nel prossimo mese di Dicembre a Roma. Sono alcuni dei risultati riportati dall'Agrifood Monitor di Nomisma che, accanto a questi numeri di successo, sottolinea come il 60% delle vendite ...
  • 14 November 2017

    Mozzarella di Bufala Campana DOP, in 10 anni +100% di export

    Dal 2006 al 2016 l’export della Mozzarella di Bufala Campana DOP è cresciuto di oltre il 100%, passando dal 15,6% al 32,1%. Nello stesso periodo la produzione di bufala campana è aumentata del 31%. E il 2017 si prefigura come l’anno del record assoluto, visto che nei primi otto mesi si è già registrato un ulteriore incremento del 7,5% di produzione rispetto al 2016. Sono proprio le esportazioni a trainare il comparto. I nuovi dati sulla bufala campana, elaborati dal Consorzio di Tutela, arrivano all’indomani dell’analisi sull’export di Coldiretti, che assegna proprio alla mozzarella DOP una delle migliori performance, in particolare in Francia. Secondo Coldiretti, mai così tanto formaggio italiano è stato consumato all’estero come in questo 2017, che ha fatto segnare un aumento del 7% in quantità rispetto allo scorso anno, cifra che ha portato all’84% l’incremento delle spedizioni nel corso dell’ultimo decennio, vincendo la sfida con i formaggi francesi...
  • 13 November 2017

    Formaggi DOP al vertice di un settore da 15 miliardi in Italia

    Supera i 15 miliardi di euro il giro d'affari generato dal settore lattiero-caseario in Italia, l'industria più grande dell'agroalimentare del Paese con 1.500 imprese e 2.500 addetti (indotto compreso) e un export, in crescita, da 2,8 miliardi di euro e quasi interamente generato dai formaggi. 36 milioni di litri di latte prodotti giornalmente dalle mucche distribuiti in 50mila punti vendita, riforniti ogni 24 ore. Un mercato complesso, dominato per anni dalle quote latte che hanno generato tensioni e proteste fino alla loro cessazione, nell'aprile del 2015. Ma è il costo della materia prima all'origine fa ancora discutere: nell'ultimo anno l'Italia è fra i Paesi UE che ha aumentato la produzione di latte ( +3,2%) ma questo, per una volta, non sembra aver coinciso con una flessione dei prezzi pagati agli allevatori, che viaggia attorno ai 38,31 euro al quintale (+16% rispetto all'anno precedente, fonte Clal). L'incremento è legato piuttosto alla domanda estera, in partico...
  • 13 November 2017

    Ecco come il Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella cambia passo

    Sostenibilità, mercati esteri e difesa del marchio,  Il Consorzio dei vini veronesi pronto a celebrare il cinquantenario della Doc con una serie di novità. Il Consorzio per la tutela dei vini Valpolicella, nato nel lontano 1924 – anno in cui l'Italia viveva ben altri climi, non solo dal punto di vista meteorologico – vanta un fatturato vitivinicolo complessivo di 550 milioni di euro (secondo le stime dell'Osservatorio vini Valpolicella), di cui 330 di solo Amarone della Valpolicella. Anche per il presidente consortile, Andrea Sartori (Casa vinicola Sartori), i circa 15 milioni di bottiglie non rappresentano ancora un tetto massimo in volume. Come, invece, sembrano essere gli ettari vitati in Valpolicella, che entro il 2017 dovrebbero toccare per la prima volta quota ottomila: "Il vigneto può considerarsi chiuso" spiega Sartori "e questo aumento è dovuto all'impianto di vigneti che fanno parte di diritti acquisiti. Ritengo che ci fermeremo per puntare a una stabilizzaz...
  • 10 November 2017

    Peperone di Pontecorvo DOP, calano le certificazioni

    La produzione di peperone cresce ma questa volta, oltre al suo inconfondibile gusto dolciastro, c'è anche una nota di amaro. Per capire attentamente cosa è accaduto bisogna fare un passo indietro e partire dalla scorsa estate quando è iniziata la campagna di coltivazione 2017. Nel corso degli ultimi anni si è creata particolare attenzione attorno al Peperone di Pontecorvo DOP . Tanti coloro che hanno creduto in questo prodotto investendo e creando anche nuove forme di commercializzazione. Per questo il Consorzio di tutela del Peperone di Pontecorvo DOP, presieduto da Luigi Castrechini, ha sempre promosso questa eccellenza gastronomica, invitando i coltivatori ad avviare le nuove produzioni. E così la campagna 2017, che si concluderà ufficialmente nelle prossime settimane, ha registrato un incremento importante. «Rispetto allo scorso anno - spiega il presidente del consorzio Luigi Castrechini - è stato registrato un aumento del prodotto coltivato e raccolto di circa il ...
  • 3 November 2017

    Si punta molto sull’export per il futuro del Prosciutto di Parma DOP

    Prosciutto di Parma DOP, vola l'export,  gli operatori guardano con ottimismo il futuro grazie a due provvedimenti recenti – il riconoscimento come indicazione geografica in Giappone e le novità introdotte dall’entrata in vigore dell’accordo Ceta tra Unione europea e Canada – che possono aprire spiragli importanti. A fine settembre il Prosciutto di Parma è diventato il primo e unico prodotto non giapponese a essere riconosciuto come indicazione geografica dal governo del Sol Levante. “Questo provvedimento – commenta Stefano Fanti, direttore del Consorzio del Prosciutto di Parma  DOP – premia gli sforzi dei nostri produttori e conferma l’indubbia qualità del nostro prodotto che richiede tempo, fatica e che segue delle rigide regole imposte dal disciplinare. Ora il Prosciutto di Parma potrà contare, anche in Giappone, sul medesimo livello di tutela di cui gode attualmente in Europa. Il nostro prodotto diventerà inoltre ancora più riconoscibile sul mercato ...
  • 2 November 2017

    Delle Venezie DOP Pinot Grigio, partenza boom per la nuova denominazione

    Potrebbe essere la “next big thing” del vino italiano dopo il Prosecco, secondo molti, e i primi passi sembrano confermarlo: è partito con il botto il percorso del delle Venezie DOP Pinot Grigio, che, con i vini delle vendemmia 2017 ancora in vasca, ha già ricevuto ordini per 230.000 ettolitri (30 milioni di bottiglie) per un valore franco cantina di 75 milioni di euro, da parte dei principali player di mercato americani (come Constellation Brands, E. & J. Gallo e The Wine Group, come anticipato ieri da “Il Sole 24 Ore”). “Un inizio incoraggiante, considerato che stiamo avviando le prime iniziative di promozione e comunicazione sulla nuova Doc”, ha commentato il presidente del Consorzio di tutela, Albino Armani. L’areale della nuova DOP delle Venezie (la prima in Italia che coinvolge tre Regioni, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino, ndr), che produce l’85% del Pinot Grigio italiano (che è il 43% di quello mondiale) è la principale Regione produttiva ...
  • 3 October 2017

    Andamento vendemmiale 2017: le previsioni per l’Aceto Balsamico di Modena IGP

    La vendemmia 2017, che si sta concludendo in queste settimane, è fonte di forti preoccupazioni per tutto il settore vinicolo nazionale, in particolare per il settore di interesse del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP. Infatti, tutto il Sud Europa è stato interessato da forti anomalie climatiche. In primavera ci sono state forti ed estese gelate e l’estate è stata eccezionalmente siccitosa; inoltre, in molte zone, la grandine ha danneggiato irreparabilmente i grappoli. Tutto ciò ha fortemente colpito la produzione viticola di tutti i maggiori Paesi produttori di uve del nostro continente: Italia, Spagna e Francia presentano rese bassissime e addirittura mancanza di uve da vendemmiare in intere estensioni territoriali. Per l’Italia le stime delineano volumi vendemmiali inferiori del 25% almeno rispetto al dato del 2016, con importanti Regioni che prevedono decrementi anche del 30/35%. È una situazione che appare addirittura peggiore rispetto alla campagna del ...
  • 3 October 2017

    Prosecco DOP, Zanette: “Accordi di filiera per traghettare la denominazione verso il futuro”

    Si è svolto domenica 1 ottobre, nell’ambito di StatisticAll, Festival della Statistica e Demografia, il convegno “I Numeri del Prosecco – Ricaduta economico-sociale di un’eccellenza del Nord Est”. Numeri incisivi in termini economici e occupazionali, illustrati dal dr. Federico Callegari della CCIAA di Treviso, esaminati dal prof. Vasco Boatto dell’Università di Padova e commentati da Stefano Zanette, Presidente del Consorzio Prosecco DOP. “Il Prosecco DOP subisce continui attacchi a mezzo stampa. Dobbiamo andare oltre perché sono tante le sfide che stiamo affrontando per garantire un futuro alla nostra denominazione. Sul fronte della sostenibilità abbiamo fatto da apripista con iniziative molto concrete che ci sono valse il plauso di Legambiente, ma tanto resta da fare per blindare il successo di questa denominazione». Questo l’esordio del presidente Stefano Zanette a Palazzo dei Trecento a Treviso. «La vendemmia che si è appena conclusa non è delle ...
  • 28 September 2017

    Orcia DOP, vendemmia 2017 con un calo produttivo di oltre il 30% ma con una buona qualità dell’uva

    La vendemmia 2017 non è ancora finita, per le uve rosse di Sangiovese, ma è già possibile fare una prima stima dei cali produttivi nei 12 comuni dell'Orcia DOP. La zona più colpita dagli effetti del caldo e la mancanza di piogge risulta essere quella di Sarteano, ma anche i territori di Trequanda e Buonconvento lamentano forti cali di produzione legati al clima. Purtroppo a questa calamità si è sommato un autentico attacco da parte di cinghiali e caprioli che, da giugno, sono arrivati nelle vigne mangiando uva acerba nel tentativo di sfamarsi e dissetarsi. In alcuni casi la combinazione di questi due elementi ha provocato un risultato devastante con perdite che toccano fino all’80% il raccolto d’uva e con gli effetti dei cinghiali e dei caprioli che in qualche caso, eguagliano o superano persino quelli della siccità. Nell’Orcia le prime stime si allontanano molto dalla media regionale diffusa a inizio settembre da Ismea e Unione Italiana Vini e che prevede un calo ...
  • 21 September 2017

    Vendemmia 2017 per il Primitivo di Manduria DOP: uve sane e ottimo grado zuccherino

    “Siamo agli ultimi giorni di raccolta per le uve della nostra DOP. Considerati i vari fattori, possiamo prevedere che la vendemmia di quest’anno sia paragonabile nelle quantità alla scorsa campagna. È da registrare un calo delle rese in campo, legato sia ad una minor carico dei vigneti sin dalla fioritura, sia a due settimane di caldo intensissimo verso la fine luglio. Molti agricoltori hanno quindi preferito dedicarsi alla produzione a DOP rispettando chiaramente i parametri qualitativi e la composizione ampelografica prevista dal disciplinare. -  dichiara Roberto Erario, presidente del Consorzio di tutela del Primitivo di Manduria DOP -  Il calo è stato quindi contenuto grazie ai nuovi impianti che hanno permesso un aumento di superficie dei vigneti a denominazione. Abbiamo un prodotto dal punto di vista organolettico perfetto: uve senza muffa e maturazione con grado zuccherino ottimale. Il 2017 sarà ricordato come l’anno del caldo record (in Puglia si sono toccati ...
  • 12 September 2017

    Quotazioni in rialzo per la Patata del Fucino IGP

    Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela Patata del Fucino IGP, nella riunione dell'8 settembre scorso in cui hanno partecipato tutti i soci confezionatori, ha constatato una discreta richiesta delle Patate del Fucino IGP già in questa fase della raccolta, in un mercato calmo in attesa del prodotto estero, e ha riconfermato il prezzo di vendita da immettere sul mercato che va da 0,65 fino a 0,70 centesimi/kg rispettivamente nelle confezioni da 2,5 kg e 1,5 kg. mentre 0,60 cent/kg. per le confezioni in sacco rete da 5 kg. Inoltre sono stati definiti anche i prezzi alla produzione per prodotto sfuso certificato IGP, raccolto e consegnato direttamente in campo agli aderenti alla filiera: varietà da mercato buccia gialle (Agata, Colomba, Nectar, ecc..) 0,18 cent/kg.; varietà da mercato buccia rossa (Labella, Laura, ecc..) 0,22 cent/kg.; varietà da industria (Agria, Innovator, ecc..) 0,22 cent/kg. Si ricorda che le confezioni immesse nel mercato avranno un packaging ...
  • 12 September 2017

    Aceto Balsamico di Modena IGP: l’operazione record degli inglesi

    Un colosso dell'Aceto Balsamico di Modena IGP viene acquistato da un gruppo inglese: Abf (Associated British Foods), che controlla oltre a Ovomaltina anche il famoso marchio di tè Twinings, mette sul piatto una cifra record per conquistare il gruppo Acetum, ceduto dal private equity Clessidra a una valutazione di circa 3oo milioni: l'equity (cioè la liquidità incassata dai precedenti azionisti) raggiunge quota 225 milioni. Cesare Mazzetti, fondatore e presidente di Acetum Spa, risponde così a chi ha sollevato interrogativi, sostenendo che l'operazione cederebbe all'estero un simbolo alimentare del made in Italy: "Non condivido tanto clamore attorno a un'operazione prevedibile per un fondo come Clessidra, entrato nel capitale della società quasi tre anni fa. La cessione non mette in pericolo una tipicità del made in Italy,anzi, la valorizza, perché la produzione di una I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) non può che restare qui sul territorio, a prescindere dalla ...
  • 5 September 2017

    Export, inatteso stop per Gorgonzola DOP e Taleggio DOP in Cina

    "Inatteso stop sul mercato cinese per Gorgonzola DOP e Taleggio DOP, due grandi formaggi Dop, espressione del più apprezzato made in Italy". A lanciare l'allarme è Assolatte, spiegando che Gorgonzola DOP e Taleggio DOP rientrano tra i prodotti caseari finiti nel mirino delle autorità doganali cinesi, "che hanno improvvisamente deciso di irrigidire i controlli sull'importazione dei formaggi a crosta fiorita, erborinati o muffettati prodotti nell'Unione europea". "Da qualche giorno registriamo un pericoloso e inatteso inasprimento nell'applicazione delle norme sull'import dall'Unione Europea dei formaggi prodotti con alcuni fermenti, lieviti e muffe non espressamente previsti dalle restrittive norme cinesi (come il geotrichum candidum e il penicilium roqueforti), ma finora sempre accettati in base a una sorta di gentlemen agreement - spiega Giuseppe Ambrosi, presidente di Assolatte - Il rischio concreto è che molti famosi formaggi europei, come Gorgonzola DOP e Taleggio DOP, ...