Press Review

  • 16 February 2018

    Consorzio Vini del Trentino, confermata la certificazione per la produzione integrata di CSQA

    Confermata la certificazione di sistema di qualità nazionale produzione integrata (SQNPI), per il Consorzio Vini del Trentino DOP, anche per l'uva da vino della vendemmia 2017.  Il percorso ha visto il coinvolgimento di 5.826 viticoltori e consolida il primato nazionale quale unico certificato che premia un così alto numero di agricoltori coordinati da un solo Consorzio. Hanno ottenuto la certificazione gli agricoltori di Cantina Ala, Cantina di Aldeno, Cantina La Vis, Cantina Mezzacorona, Cantina di Avio, Cantina Mori Colli Zugna, Vivallis, Cantina Sociale di Trento, Cantina Rotaliana, Cantina Rovere della Luna, Liprovit, Cantina di Toblino, Agraria. Riva del Garda, Cantine Ferrari , Conti Bossi Fedrigotti, Betta Luigino, Donati Marco, Maso ai Dossi, Zanini Luigi, Fondazione Edmund Mach, Letrari, Vallarom, Bolognani. Al risultato hanno contribuito Trentino Green Network, Mpa Solutions e Csqa certificazioni. Il Consorzio Vini del Trentino DOP ha ottenuto da CSQA Certific...
  • 1 February 2018

    Pomodoro di Pachino IGP, tremano centinaia di imprese per il crollo dei prezzi

    Nei giorni scorsi si è svolto un incontro a Palermo che ha visto da un lato i sindaci dei comuni interessati e dall'altro l'assessore regionale all'Agricoltura, Edy Bandiera. "Siamo a soli due anni dall'annus horribilis della nostra agricoltura, - dichiara il sindaco di Pachino, Roberto Bruno - c'è il rischio che quanto avvenuto nell'inverno 2016 possa ripetersi, quando registrammo il crollo dei prezzi dei prodotti agricoli, in particolare del pomodoro". Quando l'ortofrutta va in crisi di prezzo (ai produttori viene pagato a 1,20, massimo 1,40 centesimi) a Pachino, capitale del pomodoro IGP, sono in tanti a tremare. Qui la coltivazione dell'oro rosso costituisce la colonna portante dell'economia locale. I tempi belli in cui il comparto tirava alla grande, creando ricchezza e posti di lavoro, sono lontani. Tra i temi sul tavolo dell'assessorato regionale c'è l'avvio di controlli serrati, sia ai porti interni di arrivo dei prodotti (Pozzallo, Catania, Palermo e Trapani) sia ...
  • 29 January 2018

    Mozzarella di Bufala Campana DOP come la Ferrari: numeri da record

    La nuova sede nelle Cavallerizze della Reggia di Caserta conferma la vocazione a un primato "regale", tanto più importante in questo 2018 dedicato al Cibo e all'Agroalimentare. La Mozzarella di Bufala Campana DOP è il terzo formaggio DOP in Italia dopo Grana Padano DOP e Parmigiano Reggiano DOP. Lo ha confermato il rapporto Ismea - Qualivita presentato a Roma qualche giorno fa, con la Campania al quarto posto per impatto economico dei prodotti a indicazione d'origine. Il presidente del Consorzio di Tutela Domenico Raimondo, al suo terzo mandato, snocciola numeri impressionanti della DOP: 104 caseifici, 1371 allevamenti, 15mila addetti, 44mila tonnellate di produzione annua. "Siamo i più grandi del Centro-Sud Italia, abbiamo la prima scuola di formazione lattiero-casearia, lavoriamo per incrementare la forza e il ruolo del Consorzio". La Puglia lanciala sfida con la sua mozzarella di Gioia del Colle, benedetta dal ministero delle Politiche Agricole. "Non è in atto ...
  • 29 January 2018

    Italia leader DOP e IGP, una garanzia sui mercati

    Uno scudo per difendersi è sicuramente qualcosa di indispensabile, purché si abbia la lancia per offendere. Lo scudo sono le DOP e le IGP, ossia i marchi europei che tutelano i prodotti italiani di qualità, la lancia sono i consorzi. E se i primi ci vedono al top della classifica della Ue non altrettanto possiamo dire per il funzionamento reale dei Consorzi che spesso, soprattutto al Sud, restano organismi sulla carta. Ad ogni buon conto il bilancio del rapporto Ismea-Qualivita presentato a Raffaele Borriello, direttore Ismea, Mauro Rosati, direttore generale Qualivita e Luca Bianchi dirigente del ministero Aficoltura e Foreste racconta che si rafforza il primato mondiale dell'Italia per numero di prodotti DOP IGP con 818 Indicazioni Geografiche registrate a livello europeo. Il comparto esprime i risultati più alti di sempre anche sui valori produttivi con 14,8 miliardi di valore alla produzione e 8,4 miliardi di valore all'export. Dati che testimoniano una crescita del 6% ...
  • 26 January 2018

    Denominazioni e Consorzi: dieci anni di crescita delle Indicazioni Geografiche italiane

    Dieci anni di crescita delle Indicazioni Geografiche italiane e una certezza: l'agroalimentare made in Italy non ha eccessivamente risentito della crisi economica iniziata nel 2008. Lo testimoniano i numeri del 15 esimo Rapporto Ismea-Qualivita che, nella presentazione annuale di Roma, quest'anno ha voluto focalizzarsi proprio sul periodo 2007-2017: un arco temporale costellato da segni più e nuove registrazioni. Prova che il sistema delle denominazioni ha funzionato come antidoto alla crisi? Prima di rispondere a questa domanda, vediamo i numeri. Oggi sono 818 le Indicazioni Geografiche italiane su 2979 europee (295 food; 523 wine). Nel 2007 erano complessivamente 584, quindi la crescita si attesta su un tondo 40%. A valore si è passati dagli 8,7 miliardi di euro (2006) a 14,8 miliardi di euro (2016): +70%. Se consideriamo solo la parte vino, il valore è quasi raddoppiato, passando da 4,2 miliardi a 8,2 miliardi di euro. Così come è raddoppiato l'export: da 2,5 miliardi di ...
  • 26 January 2018

    Vola l’export “targato” DOP IGP

    In dieci anni vendite all'estero cresciute del 140%.  Volano le esportazioni di DOP e IGP. In dieci anni le vendite all'estero di prodotti DOP IGP sono cresciute del 140 per cento. È il dato più significativo emerso dal XV Rapporto IsmeaQualivita sull'universo dei prodotti DOP IGP. Il rapporto ha per la prima volta effettuato un confronto decennale tra alcuni dati sensibili del settore e il dato più importante è proprio quello relativo alle vendite all'estero. L'export in dieci anni è passato da una quota del 15 al 22% del fatturato del settore agroalimentare per un giro d'affari di circa 8 miliardi. Tra le principali novità emerse dal Rapporto anche il rafforzamento dei consorzi (cresciuti in dieci anni del 60%) e il rinnovato rapporto con l'industria agroalimentare, che sempre più spesso ricerca materie prime DOP e IGP per i propri prodotti trasformati.  La 15 esima edizione del dossier evidenzia l'evoluzione del sistema italiano della qualità certificata. Vola ...
  • 22 January 2018

    Crescono i numeri del Consorzio di Tutela Patata di Bologna D.O.P.

    Nel 2017 sono 75 le aziende produttrici e sono stati commercializzati 74 mila quintali di prodotto per un fatturato che ha superato i 5 milioni di euro. «Uno dei nostri obiettivi — racconta il presidente del Consorzio di Tutela Patata di Bologna D.O.P., Alberto Zambon— è quello di arrivare entro un paio d'anni a 100mila quintali di prodotto venduto a marchio DOP. Questo è il nostro impegno, come amministratori del Consorzio di Tutela Patata di Bologna D.O.P. e come soci e operatori». «Abbiamo la fortuna — prosegue Zambon — di avere diverse catene della grande distribuzione che credono in noi, sia nazionali e sia, soprattutto, di provenienza estera come Lidl. Tra quelle italiane la maggiore è Esselunga, che fin dal'inizio ha sposato il co-bmnding (ovvero la condivisione del marchio, ndr) per avere il nostro prodotto DOP sui propri scaffali». Fonte: QN - Economia e Lavoro SCARICA L'ARTICOLO STAMPA COMPLETO    
  • 22 January 2018

    Presentata la campagna nazionale dell’Olio Riviera Ligure DOP e Basilico Genovese DOP

    I presidenti dei Consorzi di Tutela Olio Riviera Ligure DOP e Basilico Genovese DOP - Carlo Siffredi e Mario Anfossi - si sono incontrati ad Albenga per presentare la campagna promozionale Olio&Basilico, cofinanziata dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (D.M. 58678 del 26/7/2016) e discutere dell'importanza delle due denominazioni per l'economia ligure in occasione della recente proclamazione ministeriale “2018 Anno nazionale del cibo italiano”. Un’attenzione particolare è riservata alla strategia comunicativa utilizzata durante la campagna in atto nel Nord Italia, attraverso la produzione e la programmazione dello spot promozionale “Assaggia la Liguria… quella vera” sulle emittenti regionali liguri, lombarde e piemontesi per informare il pubblico televisivo sulla qualità dei due prodotti e sull’unicità del paesaggio ligure. "Sono convinto, per pluriennale esperienza, che l’impulso dato all'olivicoltura ligure dalla DOP Riviera ...
  • 17 January 2018

    Consorzio Olio Seggiano DOP: 38 progetti per un valore di 4 milioni di euro

    Si è chiuso il 3 gennaio 2018 il bando della Regione Toscana per Progetti integrati di filiera agroalimentare – PIF. Sull’Amiata grossetana il Consorzio Olio Seggiano DOP, come capofila, ha presentato un progetto di filiera integrato relativo all’olivicoltura. Il PIF con un valore complessivo degli investimenti, di 4 milioni e 732.388 euro e con un contributo richiesto di 2 milioni e 210.186 euro, ha coordinato ben 38 progetti, con la partecipazione di 27 aziende agricole professionali olivicole, 2 frantoi (Coop La Seggianese e Frantoio Franci), un agenzia formativa (Heimat), due enti di ricerca ( Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Aedit) e la Coop Amiata. Il PIF ha attivato nell’ambito dello stesso progetto, tutte e cinque fra sottomisure ed operazioni del PSR possibili (1.2, 16.2, 16.3, 4.1.3, 4.2.1) per incentivare gli investimenti aziendali, per la produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dell’olio extravergine di oliva, l’innovazione tecnol...
  • 17 January 2018

    La Puglia dice no all’IGP «Pomodoro pelato di Napoli»

    La Regione Puglia, esprimerà parere negativo alla richiesta di registrazione dell’IGP Pomodoro Pelato Napoli presentata al Mipaaf. È quanto affermato oggi al termine del tavolo con le organizzazioni dei produttori del pomodoro di Puglia convocato dall’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari. «La Puglia», sottolinea in una nota l’assessore Leonardo Di Gioia, «detiene la quasi totalità della produzione del pomodoro all’interno di una filiera del Sud Italia ove la Campania possiede, di contro, industrie prevalentemente di trasformazione». «La relazione presentata dal Comitato Promotore IGp Pomodoro Pelato Napoli», ha detto, «è per noi mancante di un coinvolgimento di tutti produttori della Puglia. Nella stessa si evidenzia che la registrazione di un nome come Igp può esclusivamente basarsi sulla sussistenza degli elementi che ne dimostrano l’uso consolidato e questo non è il caso del cosiddetto Pomodoro Pelato di Napoli». «Inoltre è certo che una ...
  • 12 January 2018

    Treccani Gusto, il progetto Qualivita-Treccani per promuovere la cultura dei prodotti DOP IGP italiani

    Presentato giovedì 11 gennaio a Roma, di fronte ai ministri Maurizio Martina e Dario Franceschini, nella sede dell’Istituto della Enciclopedia Italiana,  il nuovo progetto editoriale Treccani Gusto  firmato da Treccani e Fondazione Qualivita per promuovere la cultura del cibo italiano nel mondo. Insieme a Dario Franceschini – Ministro dei beni e delle attività culturali e del Turismo – e Maurizio Martina – Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali che hanno rilanciato l’Anno del cibo italiano, hanno partecipato alla presentazione i principali attori del settore agroalimentare e vitivinicolo italiano, in particolare i rappresentanti Consorzi di Tutela del comparto DOP e IGP italiano, veri rappresentanti dell’eccellenza certificata made in Italy. In allegato la rassegna stampa completa dell'evento. SCARICA LA RASSEGNA STAMPA COMPLETA
  • 12 January 2018

    Al via l’anno del Cibo italiano. E nasce la Treccani del Gusto

    Fare dell'esperienza agroalimentare la protagonista di ogni angolo del territorio nazionale è l'obiettivo che si pone l'anno del cibo italiano, proclamato su iniziativa dei ministri Dario Franceschini (Beni e delle attività culturali e del Turismo) e Maurizio Martina ( Politiche agricole e forestali). Una sorta di proseguimento logico di Expo Milano, ma diffuso in ogni regione e ogni paese, per sottolineare da una parte i successi economici del settore - che nel 2017 tocca il record di export a 40 miliardi di euro - e dall'altra il legame profondo tra cibo, paesaggio, identità, cultura. "Abbiamo un patrimonio unico al mondo – ha dichiarato il Martina – che grazie all'anno del cibo potremo valorizzare ancora di più". Come? La volontà è di dare avvio al progetto dei distretti del cibo, coinvolgendo tutti i soggetti, agricoltori, allevatori, pescatori e cuochi. A questo proposito l'anno sarà dedicato a Gualtiero Marchesi, che, dice il ministro "ha incarnato davvero ...
  • 12 January 2018

    Nasce Treccani Gusto, promuove la cultura del cibo italiano

    Un'opera omnia sulla cultura del cibo italiano che, attraverso un atlante, un magazine digitale e una banca dati con tanto di glossario e ricettario, porti nel mondo l'autentico sapere della cucina italiana e delle eccellenze alimentari tipiche di tutto il territorio. In apertura del 2018, proclamato "l'Anno nazionale del cibo italiano" dai ministeri dei Beni e delle attività culturali e del Turismo e delle Politiche agricole alimentari e forestali, nasce Treccani Gusto, che si pone l'obiettivo di lanciare, attraverso diversi registri narrativi, una nuova immagine dell'Italia e delle sue eccellenze enogastronomiche nel mondo. Eccellenze che attraverso questa operazione-qualità trovano nuovi baluardi e tutela. Per promuovere la cultura del cibo italiano nel mondo e ridefinire concretamente l'apporto culturale dei prodotti italiani a denominazione DOP e IGP Treccani e Qualivita, fondazione impegnata insieme a Consorzi di Tutela e Istituzioni nella valorizzazione delle produzioni ...
  • 12 January 2018

    Alimentare «Treccani Gusto», nasce un progetto sulla cultura del cibo italiano

    Il cibo è cultura, si dice sempre. Al via di questo 2018 che è l'Anno nazionale del cibo italiano, ecco arrivare la "certificazione" da parte del mondo culturale. È stato battezzato ieri il progetto editoriale "Treccani Gusto", frutto della collaborazione fra l'Istituto della Enciclopedia Italiana e Qualivita, fondazione impegnata insieme ai vari consorzi nel valorizzare le produzioni agroalimentari di qualità. II progetto sarà sviluppato su più registri narrativi: una nuova edizione dell'Atlante Qualivita (sulle produzioni alimentari e vitivinicole italiane Dop, Igp e Stg), curato dallo staff guidato dal direttore generale Mauro Rosati e arricchito da quest'anno dal contributo editoriale Treccani; un magazine digitale, per raccontare i diversi aspetti della cultura del cibo sul territorio; infine, una banca-dati con glossario specialistico e ricettario. L'obiettivo dell'operazione è «lanciare una nuova immagine dell'Italia e ridefinire l'apporto culturale dei suoi ...
  • 22 December 2017

    Tutela Internazionale IG: salta il nuovo accordo UE-Messico sul commercio

    Non ci sarà nessuna modernizzazione dell’accordo UE-Messico sul commercio. Nonostante i tre giorni a Brussels del Ministro dell’Economia messicano Ildefonso Guajardo, le parti non sono riuscite a chiudere un accordo per quanto riguarda le questioni più contese quali le Indicazioni Geografiche e la tutela degli investimenti. La Commissione europea del Commercio si è espressa più ottimista sul raggiungimento di un accordo con Messico piuttosto che con il blocco Sudamericano Mercosur, e spera di poter annunciare un “accordo politico” con il Messico entro la fine dell’anno. Le questioni oggetto delle discussioni degli ultimi giorni sono l’accesso ai mercati dell'agricoltura, accordo su alcuni formaggi a Indicazione Geografica come il (Manchengo) e i Tribunali speciali. “Siamo fiduciosi sull'individuazione di una soluzione sulle rimanenti questioni economiche, ma abbiamo bisogno di più tempo” ha detto la Commissaria Europea per il Commercio Cecilia Malmströ...
  • 22 December 2017

    Regione Liguria, dal Psr 1,2 milioni per l’adesione ai sistemi certificati di qualità

    Dopo la prima apertura dei termini in estate (fino al 30 agosto scorso) la Regione offre nuovamente l'opportunità di accedere agli aiuti del bando 3.1 del Psr 2014-2020 che sostiene i regimi di qualità e di certificazione volontaria. A disposizione un plafond di 1,2 milioni. Fino a 3mila euro per la copertura al 100% delle spese aziendali. Nuove opportunità di finanziamento per le aziende agricole liguri. Obiettivo della linea di credito è quello di promuovere l'introduzione e la diffusione di regimi di qualità (DOP, IGP, produzioni da agricoltura biologica o integrata o vini IGP o DOP) e di regimi di certificazione in materia eticosociale e ambientali per le produzioni ortofloricole. Possono presentare domanda di sostegno "agricoltori in attività", singoli o associati che aderiscono per la prima volta ad uno o più sistemi di qualità come quello dell'Olio extravergine d'oliva "Riviera ligure" DOP o del Basilico genovese DOP o a regimi facoltativi di certificazione. Po...