Press Review

  • 24 April 2017

    Export, comunicazione e lotta ai falsi: il piano Bertinelli per il Parmigiano Reggiano DOP

    Bertinelli, 44 anni, ai vertici dell'azienda agricola di famiglia a Medesano (PR), è il nuovo presidente del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano, eletto all'unanimità l'8 aprile. Due lauree (Scienze agrarie ed Economia e commercio), un master in Canada , ha preso le redini dell'azienda di famiglia rinnovando il modello di business all'insegna di filiera integrata (dai foraggi alla stagionatura e distribuzione delle forme) e distintività. Ha rinnovato l'offerta del prodotto con prodotti innovativi come il Parmigiano Reggiano DOP Millesimato, il Parmigiano DOP Kosher per gli ebrei osservanti e il formaggio prodotto con la certificazione Halal (dall'arabo «lecito»). Produce linee gourmet come il Parmigiano di Vacche Rosse e di Vacche Brune. Bertinelli, allora è rivoluzione ai vertici dello storico Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP? Un privato dove avevano sempre comandato cooperazione e organizzazioni agricole? «Chiariamo: sono un privato agricoltore che produce ...
  • 24 April 2017

    Trento DOP, nel 2016 vendute 8 milioni di bottoglie

    «Il Trentino deve rivendicare un ruolo di eccellenza nella produzione delle bollicine, bollicine di montagna: è una terra particolarmente vocata, tra i 200 e gli 800 metri d'altezza, con escursioni termiche tra giorno e notte, forte differenza di temperatura tra estate e inverno permettono all'uva di poter acquisire le caratteristiche ideali per una base spumante di qualità»: Enrico Zanoni, presidente dell'Istituto Trento DOC, rivendica al territorio e alla capacità dei viticoltori il trend in costante salita della spumantistica trentina, arrivata a vendere nel 2016 8 milioni di bottiglie per un valore di circa 88 milioni di euro, con un incremento del +10% in quantità, ma ben del +14% in valore. Segno che il mercato apprezza in particolar modo le etichette migliori. «E' vero - racconta Zanoni - la conferma viene anche dal fatto che la crescita maggiore si è registrata tra millesimi e riserve con un incremento dei volumi del +16,6%». La Trento DOP è stata, nel 1993, ...
  • 24 April 2017

    Grana Padano DOP, l’export sale del 7%

    Sarà che il marketing è ormai imprescindibile, ma il Consorzio del Grana Padano DOP anche quest'anno ha deciso di investire in pubblicità per promuovere il proprio formaggio DOP di grande qualità. Un'opera di sensibilizzazione che costa 27 milioni di euro: a tanto ammonta la cifra approvata ieri dall'Assemblea del Consorzio che si è riunita sul Garda. Dei 27 milioni, più di un terzo sono destinati alle attività all'estero (11,5 milioni), mentre l'Italia, che rimane il primo mercato di riferimento, ha raccolto gli altri 15,5 milioni di impieghi pubblicitari. Ma se gli investimenti crescono, non sono da meno i numeri delle vendite: l'export ha fatto segnare nel 2016 un +7% che dimostra il grande interesse del formaggio DOP fuori dai confini italiani. Insieme, Germania, Stati Uniti, Canda, Svizzera, Francia, Regno Unito, ma anche Cina e Giappone assorbono il 38% delle forme prodotte. Con il vantaggio che all'estero i margini di guadagno sono più in alti che in Italia. «Il ...
  • 24 April 2017

    Indicazioni Geografiche: cooperazione internazionale per tutelare DOP e IGP

    Se non puoi sconfiggere il tuo nemico, fattelo amico. Le parole di Giulio Cesare guidano la geopolitica agroalimentare europea. Nel mondo c'è chi alza muri e minaccia dazi e chi dice «costruiamo ponti», come il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini nel suo intervento a Origo Global Forum, il primo incontro internazionale dedicato alle Indicazioni Geografiche tenutosi a Parma prima di Pasqua. Evento, organizzato dal Mipaaf, Regione Emilia-Romagna, Unione Parmense degli industriali e Fiere di Parma, dove si sono gettate le basi di una rete mondiale per valorizzare i prodotti con denominazione d'origine. Paolo De Castro, vicepresidente della commissione Agricoltura europea, sposa questa forma di soft power perché «se le regole vengono applicate anche fuori dall'Unione Europa si è più forti nella tutela delle nostre eccellenze». Bersagliate dalle falsificazioni. Chi non conosce la brutta copia del Parmigiano Reggiano DOP, il Parmesan? Imitazioni dannose ...
  • 24 April 2017

    Agroalimentare italiano in crescita grazie alla qualità

    Il trend dell'agroalimentare italiano è positivo, come segnala una nota tecnica dell'Ismea su dati Istat 2016, con la crescita annua di un punto percentuale per un valore di 7,27 miliardi di euro (+74 milioni di euro sul periodo corrispondente). I fattori propulsivi sono diversi, alcuni diretti, altri indiretti: incide la crescita del Pil nazionale e soprattutto della domanda estera (nel terzo trimestre del 2016 l'export collegato al "business food" è cresciuto del +2,5%), mentre sul mercato interno, per la prima volta dopo molto tempo, si è assistito a un fenomeno virtuoso in quanto all'aumento della domanda ( +1% dei consumi) si è accostata una fase di investimenti che da sola ha realizzato un +2,3%, periodo su periodo. A trainare la crescita dell'agroalimentare non vi è la produzione massiva, ma quella di qualità e certificata. In Italia si sta innovando molto, soprattutto perché il tessuto imprenditoriale nazionale costituito di piccole imprese, non potendo compet...
  • 21 April 2017

    Vino e sostenibilità: i grandi Consorzi scelgono la certificazione Equalitas

    Riccardo Ricci Curbastro tira le linee del bilancio di Equalitas - la società per la sostenibilità di cui è presidente - a un anno dalla sua nascita: «Equalitas ha già raccolto adesioni da diverse aziende che hanno avviato il percorso di adeguamento al modulo "azienda sostenibile" ma anche al modulo "prodotto sostenibile" con l'intenzione di ottenere la certificazione e poter quindi utilizzare il marchio entro il 2017. Si tratta indubbiamente di un percorso impegnativo su un tema particolarmente delicato quale quello della sostenibilità che non può essere improvvisato o sottovalutato: richiede attenzione, dedizione e tempo per essere applicato in modo concreto, oggettivo e credibile». Equalitas, la cui direzione tecnica è affidata a Maria Chiara Ferrarese, è una certificazione volontaria per i produttori, nata dalla rete fra Federdoc, Unione Italiana Vini, Csqa, Valoritalia, 3A Vino e Gambero Rosso. I pilastri per ottenere lo standard sono tre (sociale, ambientale ed ...
  • 21 April 2017

    L’olio EVO delle Marche è IGP: arriva l’atteso sì della UE

    Finalmente è arrivato. Anche per l'olio, come già per il vino, le Marche fanno un bel salto in avanti. L'olio extravergine d'oliva Marche ha infatti ufficialmente guadagnato il logo di indicazione geografica protetta (IGP) dell'UE e andrà ad aggiungersi alle oltre 290 specialità italiane incluse nel Door, il registro dei prodotti di qualità certificata e tutelata dalle norme UE. La comunicazione ufficiale direttamente dalla Commissione europea, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale UE di ieri del regolamento di esecuzione 2017/702 che ufficializza l'iscrizione della IGP Marche al registro UE. Così dopo l'unica DOP regionale, quella dell'olio di Cartoceto, ecco il marchio IGP. «Un risultato storico che premia l'olivicoltura marchigiana, le istituzioni e i produttori che hanno sempre creduto nella possibilità di raggiungere questo traguardo». Così Anna Casini, Assessore regionale all'Agricoltura, ha commentato il riconoscimento dell'Indicazione geografica ...
  • 21 April 2017

    Consorzio Parmigiano Reggiano DOP: il nuovo presidente Bertinelli si insedia

    Nicola Bertinelli è il nuovo presidente del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano DOP: 44 anni, amministratore dell'azienda agricola di famiglia di Medesano (Parma), due lauree e un master in Business administration conseguito in Canada, Bertinelli è stato eletto all'unanimità dal rinnovato Consiglio di amministrazione dell'ente dopo l'assemblea generale dei consorziati. Sarà affiancato alla vicepresidenza da Guglielmo Garagnani (Modena), Sergio Frignani (Mantova) e Ugo Scalabrini (Reggio Emilia). Del nuovo comitato esecutivo fanno parte, insieme al presidente e ai vicepresidenti, Andrea Bonati, Emilio Braghin, Mario Gualazzi, Lorenzo Pinetti, Angelo Romagnoli e Alberto Viappiani. «II primo obiettivo - ha sottolineato in neopresidente - è quello di rafforzare l'azione comune di tutti i soggetti che legano i loro redditi alla filiera del Parmigiano-Reggiano, a partire da quei caseifici e da quegli allevatori che continuano rischiare e a investire per mantenere alto il ...
  • 21 April 2017

    Consumi, positive le dinamiche nel settore vino

    Diversamente da quanto afferma il luogo comune, in Italia le scelte nei consumi alimentari delle famiglie divergono sempre più.  Da una parte c'è attenzione agli acquisti e si fatica ad arrivare a fine mese, dall'altra il potere di spesa aumenta. Le vendite alimentari 2016 sono scese dei -0,5% sull'anno precedente. È un tasso analogo a quello registrato dai consumi complessivi del Paese. Questo affiancamento può essere interpretato come un primo segnale (faticosamente) positivo, dopo che, per anni, le dinamiche delle vendite alimentari si sono comportate peggio di quelle totali. Il fenomeno potrebbe costituire quindi la premessa di un assestamento del trend declinante, in vista di un simbolico recupero nel 2017. Altro sintomo, in questo senso, è il forte restringimento della forbice tra andamento delle vendite nella GDO e nei piccoli esercizi, quando, negli anni passati, il gap fra i due trend oscillava fra i 3 e i 4 punti. In un contesto difficile, caratterizzato da ...
  • 20 April 2017

    Presentato il Report Oiv 2016 sui consumi di vino nel mondo

    Secondo i dati  Oiv il primato degli Stati Uniti come principale consumatore di vino al mondo è sempre più solido, rafforzato dall’inarrestabile emorragia della Francia, mentre l’Italia, dopo il record storico (in negativo) del 2014, è tornata a crescere. Il podio emerso dal report dell’Oiv l’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino “Conjoncture vitivinicole mondiale 2016”, conferma il trend degli ultimi anni, con gli Usa a 31,8 milioni di ettolitri bevuti nel 2016 (+2,5%), l’Esagono a 27 milioni di ettolitri (-0,7%) ed il Belpaese a 22,5 milioni di ettolitri (+5,3%). Ma il quadro cambia se si parla di consumi medi a persona, perché ci sono Paesi in cui, a prescindere dalla popolazione, la cultura enoica è straordinariamente radicata. Come il Portogallo, al primo posto con 54 litri pro capite nel 2016, davanti a Francia (51,8 litri pro capite) ed Italia (41,5 litri pro capite), poco sopra alla Svezia, a quota 41 litri, ed alla Svizzera, con 40,3 ...
  • 20 April 2017

    Domani si riunisce l’assemblea del Consorzio Grana Padano DOP

    Il Consorzio Tutela Grana Padano DOP domani in assemblea a Desenzano del Garda per approvare il bilancio 2016 e la relazione sul piano produttivo, illustrati dal presidente Nicola Cesare Baldrighi  e dal direttore generale Stefano Berni. Il formaggio DOP più consumato nel mondo ha chiuso l'anno con dati positivi. Nel 2016 la produzione ha toccato 4.859.592 forme con un aumento del +1,20% rispetto al 2015, lavorando circa un quarto del latte italiano, e l'export è salito a 1.761.839 forme, con un + 7%, con crescite significative in Europa e negli Usa. Bene anche i consumi interni, che hanno visto una sostanziale tenuta e la conferma della leadership tra i formaggi duri tipici con una quota di mercato superiore al 47%. ogni 100 chilogrammi di Grana Padano Padano DOP, con crescite significative in Europa e negli Usa. Bene anche i consumi interni, che hanno visto una sostanziale tenuta e la conferma della leadership tra i formaggi duri tipici con una quota di mercato superiore ...
  • 19 April 2017

    Salumi, ottime prospettive in Cina e India

    Dopo un balzo del 4,8% del valore dell'export, arrivato nel 2016 a quota 1,4 miliardi, l'industria dei salumi guarda con ottimismo alle prospettive di crescita oltre confine nonostante le incognite che pesano sull'espansione nel mercato statunitense, dopo l'annuncio di nuove misure protezionistiche da parte dell'amministrazione Trump, e la chiusura dello sbocco russo, che fino a quattro anni fa valeva 55 milioni di euro e rappresentava il 4% del totale delle esportazioni. La nuova frontiera, capace di neutralizzare il calo della domanda interna e di alcuni sbocchi esteri, è costituita dall'Asia. In Paesi come Taiwan, Corea del Sud, India e Cina l'industria del settore parte da numeri piccoli. Ma la previsione che nel medio e lungo termine possano aprirsi ampi spazi è condivisa, soprattutto dopo la rimozione da parte della Cina delle barriere che bloccavano l'importazione di carni suine fresche e di prodotti di breve stagionatura. A rallentare ancora la corsa in Asia è la burocra...
  • 19 April 2017

    Liquirizia di Calabria DOP un vero e proprio oro nero

    Tutta la nostra conoscenza sulla liquirizia è data dall'esperienza dell'uomo, maturata in circa 4 secoli di storia. II nostro obiettivo oggi è supportare questa conoscenza con indagini scientifiche per migliorare il prodotto e dare una maggiore certificazione di qualità alla Liquirizia di Calabria DOP». Antonio Massarotto a capo del Consorzio di Tutela Liquirizia di Calabria DOP, ha le idee chiare sui progetti futuri che l'organizzazione, riconosciuta nel 2012 e che raccoglie circa 20 aziende produttrici di Liquirizia di Calabria DOP, dovrà mettere in campo per dare nuovo slancio alla produzione e commercializzazione della preziosa radice che nasce e cresce da secoli in Calabria. Siamo orientati a fare ricerche sulla Liquirizia di Calabria DOP per migliorare altri aspetti riguardanti le caratteristiche organolettiche e prodotti elaborati a base di liquirizia. Per questo-continua - ci stiamo concentrando su nuovi campi sperimentali per vedere tra i diversi tipi di liquirizia che ...
  • 19 April 2017

    UE, ora il governo punta su riso e pasta tracciabili

    Se tutto andrà bene, tra non troppo tempo anche la pasta e il riso commercializzati in Italia dovranno indicare in etichetta e in modo indelebile - così come già avviene per il latte e i suoi derivati - il luogo di provenienza e quello di lavorazione. Questo è l'intendimento del governo italiano che, incassato positivamente il via libera di Bruxelles alla sperimentazione dell'etichetta del latte con tracciabilità, adesso punta a stringere i tempi per ottenere lo stesso trattamento per quanto riguarda altri due prodotti «tradizionali» e importanti per la nostra dieta, la nostra cultura e la nostra agricoltura: la filiera del grano e della pasta e il riso. Non sarà facilissimo. Per ottenere il via libera da parte della Commissione europea alla sperimentazione dell'etichetta con l'indicazione obbligatoria dell'origine per i due prodotti servirà una delicata opera diplomatica per trovare i giusti alleati in questa battaglia e rabbonire i potenziali avversari. La cosa positi...
  • 19 April 2017

    Prosciutto Toscano DOP e Finocchiona IGP al top

    A un certo punto di vista la Toscana è proprio il paese della cuccagna. Basta dare un'occhiata alle statistiche di Fondazione Qualivita per rendersene contro. In Italia ci sono 853 prodotti a marchio DOP (Denominazione di origine protetta), IGP (Indicazione geografica protetta), STG (Specialità tradizionale garantita) e Ig (Indicazione geografica). E di questi 93 sono toscani. Oltre il 10%, più di qualunque altra regione. Il Piemonte ne ha 87, la Lombardia 81, l'Emilia Romagna 77 e il Lazio 67. Insomma, a ben guardare questa è davvero la regione della qualità certificata. A fare da traino, anche in questo settore, è il vino che ha ben 58 etichette con il marchio DOP. Poi c'è il cibo, naturalmente, che ne ha 33 e il reparto dei liquori che ne conta 2. Un universo vasto e variegato che mette al Toscana al centro dell'economia a marchio in Europa, l'unica garanzia per le aziende produttrici per difendersi dai "falsi" che invadono il mercato. In questo quadro spiccano due ...
  • 19 April 2017

    UE, da oggi bollino elettronico per il Biologico

    Da oggi bollino elettronico per il Biologico Inizia a funzionare da oggi il nuovo sistema di certificazione elettronica dei prodotti biologici importati nell'Ue. Bruxelles punta a ridurre la burocrazia per aziende e autorità competenti, migliorare la tracciabilità degli alimenti e limitare i rischi di frode per i consumatori. Le licenze di importazione dovranno essere inserite nel sistema informatico veterinario integrato (Traces) già operativa Sempre accessibile, il sistema Traces ha dimostrata spiega una nota della Commissione europea, di «facilitare gli scambi consentendo ai partner commerciali e alle autorità competenti di ottenere facilmente le informazioni sui movimenti delle spedizioni, di accelerare le procedure amministrative e di essere un valido strumento per garantire una risposta rapida alle minacce sanitarie». Il nuovo sistema informatico coesisterà con l'attuale certificazione cartacea per sei mesi. Dal 19 ottobre 2017, le importazioni di prodotti biologici ...